Sette città
Da Maiorca ad Algeri ed al Regno di Valencia. Prigionia e riscatto di dieci gesuiti catturati dall’archipirata Simon Danseker (1608-1609)
Anita Mancia
Libro
editore: Sette città
anno edizione: 2019
pagine: 87
Nel 1608 la nave Bellina al largo delle Baleari viene assaltata dal pirata Danseker. Su di essa viaggiavano dieci gesuiti, il figlio del Marchese Vilena, vicerè della Sicilia, ed il figlio del vicerè Sandoval di Majorca. Lo studio racconta, attraverso documenti di archivio, assalto, prigionia ad Algeri, liberazione e ritorno in Spagna dei prigionieri riscattati.
Ri-animare la nostra politica, una nuova sfida per i cattolici
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2018
pagine: 106
Lettera a un giovane: "E per questo spero di mantenere un contatto con te e con quanti, come te, desiderano servire disinteressatamente il nostro Paese nello spirito di una idealità cristiana". (Aldo Moro)
Nel tempo e nella vita. Il viaggio, metafora e realtà-No tempo e na vida. A viagem, metàfora e realidade
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2018
pagine: 259
Panni stesi
Libro
editore: Sette città
anno edizione: 2018
pagine: 148
"Lo stesso vento sbandierava i loro corpi colorati e, con più attenzione, il vecchio Beltrevù comprese che si trattava solo di umidi panni stesi nella notte..." Negli indumenti che sventolano al sole e nell'aria ci sono i segreti di ogni famiglia. Brandelli di stoffa appesi al filo che sanno svelare emozioni. Gli studenti del Laboratorio di Scrittura hanno saputo cogliere paure e speranze attaccate a quelle mollette colorate, entrando nel privato di ogni abitazione con l'immaginazione e la forza evocativa del racconto. Laboratorio di scrittura creativa Dipartimento Disucom Università degli Studi della Tuscia.
Le agenzie fiscali in Italia. L'agenzia delle dogane e dei monopoli
Domenico Faggiani
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2018
pagine: 186
El texto que huye. Reflexiones sobre la escritura y el yo en la casi-ficción de Carlos Liscano
Giuseppe Gatti Riccardi
Libro
editore: Sette città
anno edizione: 2018
pagine: 218
Due lezioni magistrali 2017-2018
Stefano Ceccanti, Massimo Luciani
Libro
editore: Sette città
anno edizione: 2018
pagine: 35
Il prestigio di una università dipende anche dalla capacità che essa ha di promuovere importanti incontri di studio su temi di particolare rilevanza culturale e scientifica e di chiamarne a discutere i maggiori studiosi. In questo modo, essa, da un lato, può diventare punto di riferimento per le comunità scientifiche, nazionali e internazionali; dall'altro lato, può offrire ai propri studenti l'opportunità di arricchire il bagaglio di conoscenze oltre i confini tracciati dai programmi di insegnamento e di esame. Assumendo questa prospettiva, il Dipartimento di studi linguistico-letterari, storico-filosofici e giuridici-DISTU dell'Università della Tuscia ha deciso di inaugurare l'anno accademico di ciascuno dei propri corsi di laurea con una lectio magistralis affidata a studiosi, italiani o stranieri, di particolare levatura o a esponenti delle più importanti istituzioni pubbliche del Paese.
Marx e Gramsci. La formazione dell'individuo sociale
Vincenzo Orsomarso
Libro
editore: Sette città
anno edizione: 2018
pagine: 215
La liberazione e lo sviluppo dell'individuo sociale è l'istanza di fondo dell'indagine marxiana. Un cantiere dove è possibile rintracciare i termini di una formazione dell'uomo non ridotta a funzione del costante sovvertimento a cui il capitale sottopone la propria base tecnica e scientifica, ma, al contrario, in grado di consentire l'appropriazione sociale della totalità delle forze produttive. Quindi, come scriveva Gramsci, l'«autogoverno dei produttori», la costituzione di una forma politica basata sul «lavoro libero e associato».
Nel paese della nostalgia (ricordi di vita paesana)
Pietro Angelone
Libro
editore: Sette città
anno edizione: 2018
pagine: 152
L'autore, scavando nella miniera dei ricordi, sulle orme degli scrittori veristi, a lui cari, Luigi Capuana (1839-1915) e Giovanni Verga (1840-1922), riflettendo sulle pagine dell'abruzzese Ignazio Silone (1900-1978), particolarmente su quelle del romanzo Pane e Vino e su quelle del calabrese Corrado Alvaro (1895-1956), tutti autori che trattarono del mondo contadino e paesano, ci offre una serie di ricordi-racconto (quasi un piccolo diario personale, reso pubblico), elaborazione letteraria, nella maggior parte dei casi, di fatti veramente accaduti, altri concedentesi alla fantasia, ma in un preciso contesto realistico, con sfumata tendenza sociologica insieme ad una manifesta nostalgia del sorriso.

