Sette città
Il Naviglione di Farnese. Dall'Età del Rame all'Età etrusco-arcaica
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2020
pagine: 186
Il n. 20 della collana Quaderni del Sistema museale del Lago di Bolsena è il terzo volume pubblicato in questa serie dal Museo della preistoria della Tuscia e della Rocca Farnese di Valentano. Il Naviglione di Farnese. Dall'Età del Rame all'Età etrusco-arcaica è frutto di un lavoro corale di ricerca che, sotto il coordinamento di Patrizia Petitti, Carlo Persiani e Fabio Rossi, ha coinvolto numerosi specialisti. Non deve stupire che il sito oggetto di questa pubblicazione sia posto al di fuori dei confini del Comune di Valentano. Questo per due motivi. Da una parte il Museo della preistoria, per sua stessa denominazione e missione, si pone come centro di riferimento per la preistoria di tutta la Tuscia. Inoltre, Farnese è uno dei comuni che risulta tra quelli fondatori del Sistema museale. L'incursione del Museo della preistoria di Valentano in territorio farnesano, pertanto, va letta non soltanto come legittima, ma come esempio di vera e propria buona pratica di natura sistemica. Ciascun museo del Sistema infatti, caratterizzato da una propria tematica e da una propria chiave di lettura legata alla disciplina della quale è espressione, oltre a svolgere la funzione di centro interpretativo in relazione alle emergenze patrimoniali di più immediata pertinenza, può e deve dare un proprio contributo alla lettura del territorio abbracciato dall'intera rete. Agli occhi di un non-addetto-ai-lavori, di un lettore cioè che può soltanto in parte comprendere ed apprezzare lo sforzo analitico e il rigore interpretativo riversati nella scrittura dei contributi che costituiscono il presente lavoro, il Quaderno 20 ha un suo specifico fascino. Fascino legato all'idea di scavo, e all'immaginario che questa pratica è in grado di attivare, di solleticare. Lo scavo inaugurale di cui fu protagonista Rittatore Vonwiller, a cui si deve l'individuazione della Necropoli del Naviglione sul finire degli anni Sessanta del Novecento. Quelli realizzati un ventennio dopo, con la ripresa dell'interesse nei confronti del sito. Quello che i curatori hanno promosso tra le carte ed i documenti prodotti in vari decenni di studi, di relazioni, di documenti prodotti dalle competenti autorità preposte alla conoscenza ed alla tutela del patrimonio archeologico. Rimane il rammarico, questo sì, per l'interruzione - dopo il 1997 - degli scavi, interruzione dovuta al taglio, operato a livello centrale, dei fondi necessari a questo tipo di impresa. Nonché per il danno apportato al sito dagli scavi clandestini. Ma tutto ciò non può far perdere di vista il grande merito che va attribuito a questa pubblicazione, quello di operare un primo importante passo verso la pubblica restituzione delle conoscenze circa questo importante capitolo della storia e dell'archeologia del paesaggio del Sistema museale del Lago di Bolsena.
La comunicazione politica nella società emotiva
Chiara Moroni
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2020
pagine: 100
L'emozione - intesa sia come espressione di desiderio e piacere sia come feeling relazionale - è diventata la chiave semantica e simbolica attraverso la quale interpretare il mondo e in esso agire in senso relazionale. La dimensione del politico non può che essere "travolta" dall'onda emotiva che domina il quotidiano e l'ordinario degli individui, proprio perché è dalle emozioni che scaturisce l'agire individuale e sociale coinvolgendo tanto lo spazio privato quanto quello pubblico. L'intento di questo lavoro è quello di articolare una teoria dell'emotività sociale come chiave di lettura per ridefinire pratiche e relazioni sociali, individuando nuove formule e nuovi strumenti della politica per comunicare e interagire, per "essere" nelle mutevoli declinazioni emozionali del presente.
La Maremma che fu. Ottave, quartine, racconti, contrasti poetici
Pietro Angelone
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2020
pagine: 306
A conferma delle opere precedenti, l'Autore con questo volumetto puntualizza ulteriormente le caratteristiche della sua poetica. Il riferimento di base resta sempre la descrizione in versi (ottava rima e quartina, parte prima) della condizione sociale, umana, culturale del "sistema" contadino ante-boom economico. Il presupposto è quello di una visione non antimodernista ma dell'involuzione che, unitamente al miglioramento socio-economico, accompagna il processo di industrializzazione (anni sessanta) e quello tecno-informatico attuale, involuzione del modus cogitandi e, quindi, vivendi. L'Autore rimprovera il non aver saputo coltivare un'eredità preziosa e plurisecolare, che doveva essere migliorata dalle nuove fasi. Invece, con un presupposto culturale pasoliniano, ha prevalso e prevale il processo di massificazione e di omologazione. Da ciò la scomparsa della dimensione autonomistica della comunità, di conseguenza della persona, aprendo la strada all'individualismo radicale, nell'accezione egoistica, e, contestualmente, nel "greggismo" indeforme. L'Autore ritrova questa eredità nel territorio di nascita, la Maremma alto-laziale, definita ripetutamente madre, e sporadicamente matrigna, evidenziandone le condizioni socio-economiche ante Riforma Agraria (1952), cioè nel predominio del latifondo e della dipendenza bracciantile. Quasi una denuncia politica del fenomeno, filtrata e realizzata dai versi, e dalla nostalgia del sorriso nel paragrafo dei racconti, operando un recupero culturale del microcosmo paesano. Il terzo paragrafo è dedicato ai contrasti poetici, cioè le ottave della poesia a braccio, forma culturale ormai agli epigoni. In questo caso si può parlare di un vero recupero letterario. In appendice una serie di contrasti moderni.
Abilitazione motoria degli alunni con difficoltà di apprendimento
Mauro Spezzi, Massimo Barbieri, Daniele Lodi, Felice Vecchione
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2020
pagine: 142
Attualmente il movimento, grazie agli sviluppi delle neuroscienze, costituisce uno degli elementi principali dell'evoluzione e organizzazione di tutto il comportamento umano. La motricità, così intesa, diventa elemento predittivo dello sviluppo degli individui e fattore su cui agire per organizzare e riorganizzare la funzionalità dei soggetti che manifestano difficoltà di apprendimento. Nel libro, aperto da una presentazione del prof. Piero Crispiani (UNIMC), Direttore Scientifico del Centro Studi Itard, gli Autori nella prima parte trattano l'evoluzione neuro - funzionale della crescita e delineano le procedure di osservazione della stessa. Nei capitoli successivi, indicano le attività di costruzione degli schemi motori di base e di potenziamento delle funzioni psicomotorie chiave, da applicare nella didattica e/o in sede di trattamento. Il presente lavoro, concepito come una guida pratica, spendibile in vari domini professionali, è anche alla portata di quei genitori che vogliono contribuire allo sviluppo psico - fisico dei propri figli. Nella nuova versione (Text Revision) viene approfondita l'osservazione della disprassia, quale elemento caratterizzante la disorganizzazione motoria, nelle sue molteplici manifestazioni.
Fatti e misfatti nell'Europa di antico regime
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2020
pagine: 234
"Fatti e misfatti nell'Europa di Antico Regime" è una libera raccolta di saggi a firma di docenti e ricercatori del dipartimento Disucom dell'Università degli Studi della Tuscia. Un volume collattaneo che trova spazio nella collana editoriale del CESPoM - Centro Studi sull'Età dei Sobieski e della Polonia Moderna -, centro nato nel 1997 da un'intuizione di Gaetano Platania. Dedito ad un'attività di studio e di ricerca a livello interdisciplinare nel campo della storia dei rapporti polacco-europei durante l'età sobieskiana e, più in generale, l'epoca moderna, il CESPoM organizza convegni nazionali e internazionali, seminari e laboratori, pubblicando monografie, volumi miscellanei, edizioni di fonti inedite di archivio.
Storie, epoche, epidemie
Matteo Sanfilippo
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2020
pagine: 156
Molti autori hanno studiato come e perché le crisi epidemiche cambino la faccia della società colpita. In particolare il problema di come gestire e contrastare un'epidemia è discusso sin dai tempi di Tucidide e molti testi dell'età moderna sono imperniati su tale questione, si ricordi quanto scritto da Defoe (Due Preparations for the Plague, 1722) e Muratori (Del governo della peste, 1714). A partire da Camus la riflessione si è concentrata invece sul contraccolpo sociale, politico e psicologico del lockdown e ci si è chiesti se le situazioni emergenziali non conferiscano a chi comanda eccessivo potere. Nei primi otto mesi del 2020 il modo con il quale è stato affrontato il covid-19 ha spinto proprio a riprendere questa riflessione. Contemporaneamente, però, l'analisi della divisione in periodi della storia umana si è venuta arricchendo di una serie di altri spunti, grazie anche al suo trasbordare in plurimi reami della narrativa. Quali sono dunque le possibili epoche della vicenda umana?
Pedagogia e didattica della letteratura inglese. Il progetto Frankenreads all'Università degli Studi della Tuscia
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2020
pagine: 258
"Frankenstein di Mary Shelley, testo conosciutissimo nelle sue rielaborazioni cinematografiche, meno nella versione originale da copertina a copertina-lettura richiesta o fortemente consigliata in molte scuole superiori italiane. Lo conosciamo tutti e tutti lo insegniamo. E lo insegniamo come si fa di solito in classe: spiegazioni, analisi del testo, compiti scritti, tesine, ricerca su internet. Applichiamo adesso al conforto del noto il Verfremdungseffekt concesso invece dall'ignoto. E se… . Prendiamo Frankenstein, straniamolo e decostruiamo la conoscenza che ne abbiamo. Leggiamolo ad alta voce in pubblico. Ne avremo un'altra percezione? Ne avranno un'altra percezione gli studenti? Lo sentiranno maggiormente loro, meno di studio e più di piacere? Tramutati in custodi di un piccolo pezzo del romanzo, saranno in grado-saranno soprattutto interessati-a diventarne anche i testimoni? è di questo esperimento didattico che il nostro libro si occupa, ricostruendo le fasi di un articolato progetto di ricerca-azione promosso dalla Cattedra di Letteratura Inglese dell'Università degli Studi della Tuscia e da cinque Licei di Viterbo. Le nostre riflessioni possono essere usate come guida per reinventare la didattica anche di altri testi di lettura raccomandati nelle scuole. Pensiamo a come risulterebbe diverso leggere ad alta voce A Christmas Carol di Charles Dickens, un romanzo ricchissimo di effetti sonori, oppure gli scambi vivaci tra Elizabeth e Darcy in Pride and Prejudice di Jane Austen. Come succede quando una commedia o una tragedia lasciano la pagina e giungono sulla scena, la parola del romanzo letto ad alta voce in pubblico diventa una parola tridimensionale, una parola che si transustanzia, si libra dalla pagina e fa il suo ingresso non solo nella classe, ma in noi. È con questo invito a riappropriarci del testo letterario-poesia, racconto, romanzo-attraverso la sua consumazione/riproduzione orale che inizia dunque il nostro viaggio nel "Frankenread"."
Raccontare in breve. Cinque studi sul viaggio e viaggiatori
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2020
pagine: 130
Da ormai diversi anni, il tema del viaggio accende l'interesse di storici, antropologi, filosofi, letterati e sociologi. Ognuno, seguendo una specifica prospettiva di indagine, contribuisce a definire un campo di riflessione che si sta imponendo sempre più come uno spazio multidisciplinare e interdisciplinare, in cui convergono - e convivono - istanze di analisi diversissime tra loro. Fin dal 2006, il C.I.R.I.V. (Centro Interdisciplinare di Ricerca sul Viaggio), centro studi e di ricerca attivo presso l'Università degli Studi della Tuscia, riunisce intorno a sé docenti e ricercatori di differenti settori scientifici dando vita a convegni nazionali ed internazionali, seminari, giornate di studio e laboratori; iniziative seguite da pubblicazioni a carattere monografico o miscellaneo. Raccontare in Breve: Cinque studi sul viaggio e viaggiatori raccoglie contributi di studiosi che da tempo animano le attività e gli appuntamenti del centro. Ciascuno di loro, con temi e su direttrici che caratterizzano la propria ricerca, offre uno spunto ulteriore per riflettere in piena autonomia intorno ad una fenomenologia - quella del viaggio, appunto - profondamente legata all'esperienza umana e all'esistenza stessa dell'uomo.
Testimoni di fede in terra di Tuscia
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2020
pagine: 86
Prevenzione ortottica. I disordini visivi della lettura
Mauro Spezzi
Libro
editore: Sette città
anno edizione: 2020
pagine: 68
Il nuovo testo della Collana di Abilitazione Pedagogica, approfondisce la relazione tra i disordini visivi e le difficoltà di lettura. Si aggiunge ai lavori, precedentemente pubblicati, per orientare il lavoro degli insegnanti, ma anche per potenziare l'occhio clinico dei genitori, spesso incerti sulle azioni da mettere in atto di fronte ai segnali di difficoltà dei propri figli. Anche se molti bambini superano con la crescita alcune loro problematiche iniziali, è pur vero che il numero di minori che presentano un comportamento disorganizzato è in considerevole aumento. In questa sede affrontiamo il disordine del controllo visivo, fattore di primaria importanza non solo nell'apprendimento scolastico, ma per tutto lo sviluppo funzionale del bambino. Il libro, frutto di una serie di esperienze accumulate dagli autori negli screening scolastici, nelle valutazioni specialistiche e nei trattamenti, si divide in quattro capitoli, corredati da schede di osservazione descrittive molto semplici da interpretare.
Eros e thanatos ne i Racconti di Carterbury di Pier Paolo Pasolini
Rosella Lisoni
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2020
pagine: 86
In questo saggio si cerca di decodificare il linguaggio cinematografico pasoliniano inerente al film "I racconti di Canterbury", tenendo presente l'ideologia del regista, il contesto storico all'interno del quale egli ha operato e la sua attività di letterato, poeta, giornalista oltreché cineasta. Di fondamentale importanza per la realizzazione del suddetto lavoro è risultato l'esame dell'opera chauceriana e in particolar modo dei Canterbury Tales, fonte letteraria alla quale Pasolini si è ispirato per la realizzazione del suo film.
La jaula de zinc
Giuseppe Gatti Ricciardi
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2020
pagine: 140
En una ciudad vacía y espectral, sitiada por una enfermedad que obliga a la población a un aislamiento total, un profesor de historia del arte intenta sobrellevar su encierro elaborando unas estrategias de supervivencia emocional que le permitan realizar una fuga de ese mundo distópico a través de la imaginación, el recuerdo y la correspondencia epistolar. La novela crea, así, una pluralidad de niveles narrativos, el primero de los cuales es el de la rememoración de fragmentos aislados pero constitutivos de un pasado personal, al que se suman un segundo plano que remite a un proyecto de construcción de una identidad alternativa como escritor, y un tercero que se construye alrededor de un conjunto de cartas destinadas a una mujer que nunca contesta y acerca de cuya existencia el lector se ve obligado a dudar. La fuga de la realidad por la escritura y la reflexión sobre el ejercicio de escribir, la rememoración como una oportunidad de huida y de comprensión de sí, la imposibilidad de toda sentimentalidad compartida se combinan para componer la armazón temática de una ficción en la que el elemento autobiográfico se superpone a una condición de distopía, hasta el inesperado desenlace.

