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Sellerio Editore Palermo

L'uccello bianco. Racconto blu

L'uccello bianco. Racconto blu

Denis Diderot

Libro

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 1985

pagine: 108

5,16

La rotonda dei Massalongo

La rotonda dei Massalongo

Aldo Alberti

Libro

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 1985

pagine: 56

5,16

La storia del siciliano Peppe e del poveruomo babilonese
6,20

Eterna

Eterna

Mary Lavin

Libro

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 1985

pagine: 224

7,23

Le tavole di Licurgo

Le tavole di Licurgo

Senofonte

Libro

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 1985

pagine: 100

5,16

Per un ritratto dello scrittore da giovane
5,16

Cere perse

Cere perse

Gesualdo Bufalino

Libro

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 1985

pagine: 196

10,33

Passi a piedi passi a memoria

Passi a piedi passi a memoria

Antonio Castelli

Libro

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 1985

pagine: 96

5,16

Tre storie in giallo

Tre storie in giallo

Wilkie Collins

Libro

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 1985

pagine: 104

7,00

La palazzina di villeggiatura

La palazzina di villeggiatura

Enrico Job

Libro

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 1985

pagine: 200

7,23

Il bambino nella ghiacciaia

Il bambino nella ghiacciaia

James M. Cain

Libro

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 1985

pagine: 172

In una prefazione del 1940, contro chi crede che il piacere del leggere "avventure" sia inesistente o puerile, Borges scrive: "Il romanzo di peripezie è un oggetto che non tollera nessuna parte ingiustificata. Il timore di incorrere nella semplice varietà successiva impone a quel romanzo un intreccio rigoroso". Definire congegni perfetti nell'intreccio, questi racconti di Cain, è forse un esagerazione. È a volte il colpo di scena che vi domina, spesso improbabile, e in una sfilata di spacconi colti nel loro ambiente di snack-bar e stazioni di servizio: "tutta gente che vi guardereste bene dal far entrare in casa dalla porta principale". C'è però qualcosa che distacca Cain dal magma della letteratura popolare. Quando "Il postino suona sempre due volte" fu tradotto in italiano, nel 1945 da Giorgio Bassani, i più accorti l'avvertirono e fecero del romanzo una lettura obbligata per chi voleva conoscere l'America. È il piacere grezzo per l'azione come via d'uscita dalla noia quotidiana, e al tempo stesso il senso della crudeltà di tutta quell'affannata "ricerca della felicità". E Cain - come il più moralista Hammett, come il più pensoso Chandler - venne a rappresentare il lato più grezzo e greve del sogno americano.
8,00

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