Sellerio Editore Palermo
L'uccello bianco. Racconto blu
Denis Diderot
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1985
pagine: 108
La rotonda dei Massalongo
Aldo Alberti
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1985
pagine: 56
La storia del siciliano Peppe e del poveruomo babilonese
Claudio Saporetti
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1985
pagine: 108
Storia della Sicilia dal 1860 al 1970. Vol. 2: Dalla caduta della destra al fascismo
Francesco Renda
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1985
pagine: 460
Le tavole di Licurgo
Senofonte
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1985
pagine: 100
Per un ritratto dello scrittore da giovane
Leonardo Sciascia
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1985
pagine: 56
Cere perse
Gesualdo Bufalino
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1985
pagine: 196
Passi a piedi passi a memoria
Antonio Castelli
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1985
pagine: 96
Tre storie in giallo
Wilkie Collins
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1985
pagine: 104
La palazzina di villeggiatura
Enrico Job
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1985
pagine: 200
Il bambino nella ghiacciaia
James M. Cain
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1985
pagine: 172
In una prefazione del 1940, contro chi crede che il piacere del leggere "avventure" sia inesistente o puerile, Borges scrive: "Il romanzo di peripezie è un oggetto che non tollera nessuna parte ingiustificata. Il timore di incorrere nella semplice varietà successiva impone a quel romanzo un intreccio rigoroso". Definire congegni perfetti nell'intreccio, questi racconti di Cain, è forse un esagerazione. È a volte il colpo di scena che vi domina, spesso improbabile, e in una sfilata di spacconi colti nel loro ambiente di snack-bar e stazioni di servizio: "tutta gente che vi guardereste bene dal far entrare in casa dalla porta principale". C'è però qualcosa che distacca Cain dal magma della letteratura popolare. Quando "Il postino suona sempre due volte" fu tradotto in italiano, nel 1945 da Giorgio Bassani, i più accorti l'avvertirono e fecero del romanzo una lettura obbligata per chi voleva conoscere l'America. È il piacere grezzo per l'azione come via d'uscita dalla noia quotidiana, e al tempo stesso il senso della crudeltà di tutta quell'affannata "ricerca della felicità". E Cain - come il più moralista Hammett, come il più pensoso Chandler - venne a rappresentare il lato più grezzo e greve del sogno americano.

