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Scienze e Lettere

Archivi e biblioteche al tempo del Covid-19

Archivi e biblioteche al tempo del Covid-19

Luca Al Sabbagh, Daniele Santarelli

Libro: Libro in brossura

editore: Scienze e Lettere

anno edizione: 2024

pagine: 120

Questo volume raccoglie una parte importante degli interventi del convegno on line “Archivi e biblioteche al tempo del Covid-19. Problematiche e nuove prospettive”, trasmesso sul canale YouTube Parresia il 26 e 27 maggio 2022. I saggi raccolti intendono offrire ai lettori elementi di riflessione a partire da problemi cronici e da un recente passato decisamente infelice, volgendo però lo sguardo al futuro, con la speranza che sia più roseo e sorrida un po’ di più agli studiosi, che senza biblioteche e archivi non avrebbero ragione di esistere; così come ai funzionari archivisti e bibliotecari che tanto generosamente faticano in situazioni lavorative non facili e banali, spesso, nonostante ciò, risolvendo molti problemi agli studiosi e in generale facilitando di molto il loro lavoro. Il volume è dedicato proprio a loro, che nel momento peggiore per la cultura e per la società italiana hanno stretto i denti e si sono adoperati per spalancare le porte alla bellezza del nostro patrimonio archivistico e bibliotecario, valorizzandolo e facendone conoscere l’importanza. Grazie a loro, i cittadini hanno potuto comprendere la ricchezza del nostro paese, nel momento in cui ne sono stati privati dalla disgrazia della pandemia. Mai come in questi anni la parola “resilienza” è tornata prepotentemente in auge, facendo balenare la consapevolezza che, come la Storia insegna, la tragedia globale potrà sempre essere dietro l’angolo ed è la capacità di adattamento che spinge il genere umano a soverchiare le difficoltà e a dominarle, trasformandole in opportunità.
20,00 €

Acta ad archaeologiam et artium historiam pertinentia. Volume Vol. 23

Acta ad archaeologiam et artium historiam pertinentia. Volume Vol. 23

Libro: Libro in brossura

editore: Scienze e Lettere

anno edizione: 2024

pagine: 244

80,00 €

Acta ad archaeologiam et artium historiam pertinentia. Volume Vol. 24

Acta ad archaeologiam et artium historiam pertinentia. Volume Vol. 24

Libro: Libro in brossura

editore: Scienze e Lettere

anno edizione: 2024

pagine: 244

80,00 €

Le prime relazioni culturali tra l'Iran e la Nuova Italia. La fotografia iraniana e italiana dell'Ottocento. Catalogo della mostra (Palazzo Mattei di Paganica, Istituto della Enciclopedia Italiana 15-21 febbraio 2024)

Le prime relazioni culturali tra l'Iran e la Nuova Italia. La fotografia iraniana e italiana dell'Ottocento. Catalogo della mostra (Palazzo Mattei di Paganica, Istituto della Enciclopedia Italiana 15-21 febbraio 2024)

Libro: Libro in brossura

editore: Scienze e Lettere

anno edizione: 2024

pagine: 112

"Le relazioni tra Iran e Italia hanno radici antiche che si consolidarono durante il periodo della dinastia safavide (XV secolo) grazie alle missioni italiane giunte alla corte di Persia. Elementi comuni quali il ricco patrimonio culturale e la straordinaria longevità delle rispettive civiltà hanno contribuito a stringere un rapporto che trova suo obiettivo primario nel consolidamento della pace e dell’amicizia tra i due popoli. La dinastia Qajar, fondata da Agha Mohammad Khan Qajar, governò la Persia per quasi centrotrenta anni, dal 1794 al 1925, rappresentando un periodo molto importante e delicato nella storia dell’Iran, che vide l’avvicinamento e la combinazione tra modernità e tradizione. Le testimonianze a noi giunte confermano il legame tra l’arte e politica e l’espansione delle relazioni tra la Persia e l’Occidente, la cui influenza, particolarmente forte con l’avvio della rivoluzione industriale, finì per condizionare diversi ambiti della società iraniana segnando l’arrivo della prima ondata del modernismo nel Paese, al pari di quanto avvenuto altrove nel mondo. In questo periodo diversi fattori, quali i frequenti viaggi dei sovrani persiani e dei membri della corte in Europa, nonché la partenza di studenti iraniani per l’Occidente e la contestuale presenza di cittadini europei – turisti, diplomatici, militari, uomini d’affari – in Iran, contribuirono al rafforzamento delle relazioni internazionali. Naseroddin Shah credeva in uno sviluppo del Paese che si giovasse anche degli scambi con l’Occidente. Nel corso dei suoi quasi cinquant’anni di regno, in tre diverse occasioni – nel 1873, 1878 e 1889 – visitò alcuni Paesi occidentali – primo sovrano persiano a farlo –, quali Russia, Germania, Belgio, Gran Bretagna, Francia, Svizzera, Austria e Italia, per conoscere la civiltà e la tecnologia occidentale; le sue osservazioni sono riportate nei suoi diari di viaggio. Nel corso dei suoi viaggi all’estero conobbe la macchina fotografica, per la quale sviluppò una grande passione, e decise di diffonderne la conoscenza in Iran invitando artisti europei, fra i quali alcuni italiani, in modo da avviare un processo di documentazione fotografica dei palazzi e della corte, e insegnare l’arte della fotografia agli Iraniani [...]" (dall'introduzione di Mohammad Taghi Amini Direttore dell’Istituto Culturale dell’Iran, Roma)
38,00 €

Dieci anni dopo. Riflessioni sparse sulla «riforma» Franceschini

Dieci anni dopo. Riflessioni sparse sulla «riforma» Franceschini

Libro: Libro in brossura

editore: Scienze e Lettere

anno edizione: 2024

pagine: 140

In dieci saggi, più una premessa, diversi Autori riflettono sui dieci anni trascorsi dall’applicazione ai Beni Culturali della cosiddetta riforma Franceschini. Questa ha avuto pesanti ripercussioni negative sia all’interno della struttura ministeriale sia nella gestione dei Beni Culturali territoriali e museali. E le ricadute hanno segnato sia il lavoro dei tecnici sia la ricezione da parte del pubblico. Ad analisi dello stato attuale della tutela seguono proposte innovative di aggiornamento e di miglioramento gestionali e organizzative. La centralità del patrimonio culturale nella vita intellettuale italiana si evidenzia una volta di più, a dispetto della voluta mercificazione che se ne è fatta in quest’ultimo decennio.
15,00 €

Modigliani, la Sardegna e «lo tsunami della fantasia»

Modigliani, la Sardegna e «lo tsunami della fantasia»

Margherita Corrado

Libro: Libro in brossura

editore: Scienze e Lettere

anno edizione: 2024

pagine: 308

«Margherita Corrado con questo libro ci spiega esattamente come si costruisce la carta di identità di un Falso. Potremmo dire l’ultimo grande inganno intorno alla figura e all’opera di Amedeo Modigliani. Sullo sfondo questa volta un piano più ambizioso: una speculazione edilizia portata avanti sfruttando il branding Amedeo Modigliani. Con lo sguardo della scienziata che di tanto in tanto veste i panni della giornalista e della criminologa, Margherita Corrado, rimette “a nudo” La Medea, spogliandola dalle teorie fantasiose di incontri, viaggi, amori adolescenziali e tanti altri artifizi utilizzati e ben dosati per alterarne il valore e la storia, in una mescolanza di elementi che potrebbero indurre, chi non sa, verso una strada sbagliata. Un lavoro, quello di Margherita Corrado, che lascerà certamente il segno nel mercato dell’arte e aiuterà quanti vorranno indagare a sgombrare la nebbia che circonda l’intera vicenda. Un libro non solo per studiosi, giornalisti del settore, galleristi attenti e Forze dell’Ordine, ma anche per quanti, appassionati e amanti dell’arte, frequentano le mostre e si chiedono sempre più frequentemente come si fa ad ingannare il pubblico ed il mercato con i FALSI. Leggendolo troverete una adeguata risposta.» (Dania Mondini)
28,00 €

La «Biccherna» peripezie di una tavola dipinta

La «Biccherna» peripezie di una tavola dipinta

Gino Famiglietti, Micaela Procaccia

Libro: Libro in brossura

editore: Scienze e Lettere

anno edizione: 2024

pagine: 208

Negli anni che precedono e seguono l’esordio del Regno d’Italia, un suddito dell’Impero germanico, appassionato d’arte, compie ripetuti viaggi in Italia. Non si tratta solo dell’abituale Grand tour, assai in voga in quegli anni, ma di un preciso interesse collezionistico. Nel corso dei suoi viaggi, in una data sconosciuta, il suddito germanico compra una tavoletta dipinta quattrocentesca che altro non è che la copertina di un registro contabile dell’antica Repubblica di Siena, come le tante conservate all’archivio di Stato di quella città. Per decenni la tavoletta resta nella collezione della famiglia, fino a quando gli eredi non la mettono all’asta. È il 2016 e, per la prima volta, gli organi di tutela si rendono conto che – forse – l’uscita della tavoletta dal territorio italiano non è avvenuta, a suo tempo, con modalità proprio ineccepibili, per così dire. Le ricerche, condotte pure sui documenti d’archivio, sveleranno, infatti, anche “distrazioni” amministrative e pressioni indebite per favorire l’attività del collezionista a scapito del patrimonio culturale italiano. Inizia così una lunga battaglia legale che, fra alterne vicende, imprevisti, momenti alti e bassi, condurrà al rientro in Italia del prezioso oggetto. Prefazione di Diana Marta Toccafondi.
20,00 €

Le forme della città. Iran, Gandhara e Asia Centrale. Scritti offerti a Pierfrancesco Callieri in occasione del suo 65° compleanno

Le forme della città. Iran, Gandhara e Asia Centrale. Scritti offerti a Pierfrancesco Callieri in occasione del suo 65° compleanno

Libro: Libro in brossura

editore: Scienze e Lettere

anno edizione: 2024

pagine: 720

"La preparazione da parte di ISMEO di questo volume in onore di Pierfrancesco Callieri rappresenta qualcosa di più dell’edizione di un insieme di studi con cui allievi e amici rendono solitamente omaggio a un collega internazionalmente stimato nel momento della sua massima maturità scientifica. Come spiegano nelle pagine che seguono i curatori di questo volume, è stata determinante in ogni fase della biografia scientifica di Pierfrancesco Callieri la scuola di Domenico Faccenna, con la particolare accentuazione da essa veicolata della dimensione pragmatica dello scavo, da una parte, e della meticolosità della documentazione e dello studio che seguono l’acquisizione dei dati, dall’altra. Il ‘metodo Faccenna’ (“un sistema forse un po’ spartano, ma efficace […] fatto di grande rispetto, regole precise, tanto rigore”, nelle parole di Pierfrancesco stesso), su cui l’amico qui festeggiato è tornato più volte, guidò il giovanissimo studioso, poco più che ventenne, fin dal suo esordio, con lo scavo della missione IsMEO nello Swat nel monastero buddhista di Saidu Sharif. Le cinque campagne di scavo che ne seguirono furono impeccabilmente illustrate in P.C., Saidu Sharif I (Swat, Pakistan). 1. The Buddhist Sacred Area. The Monastery (IsMEO Reports and Memoirs, XXIII 1, Rome 1989), dove, nelle pagine introduttive della pubblicazione (ibid., p. ix), Pierfrancesco ricorda i dettagli degli insegnamenti del suo maestro, relativi perfino al modo di predisporre il rapporto di scavo stesso." (dalla premessa di Adriano V. Rossi)
87,00 €

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