Red Star Press
Ottobre. Storia di una rivoluzione
Viktor I. Buganov
Libro: Libro in brossura
editore: Red Star Press
anno edizione: 2013
pagine: 234
Correva l'anno 1917 e il calendario giuliano segnava la data del 24 ottobre. Quella notte il Comitato rivoluzionario di Pietrogrado entra in azione e, in rapida successione, occupa tutte le tipografie, per impadronirsi, nei giorni seguenti, delle poste, del telegrafo, delle stazioni ferroviarie, delle banche e dei principali ministeri, arrivando, il 26 ottobre, ad assaltare il Palazzo d'inverno, sbaragliando gli ultimi fuochi di resistenza tenuti in vita dai controrivoluzionari. Lo stesso giorno, a Mosca, un'incontenibile insurrezione popolare arriverà a stringere d'assedio e quindi a impossessarsi del Cremlino e, a macchia di leopardo, tutto il territorio russo si unirà alla rivolta che segnerà il trionfo del Soviet dei commissari del popolo presieduto da Lenin, vale a dire il primo governo rivoluzionario dell'Unione Sovietica. Viktor Buganov, partendo dalle radici del malessere sociale russo, ripercorre le tappe di un evento capace di segnare per sempre la storia del XX secolo: primo tentativo - riuscito - di dare concretezza alle teorie di Marx ed Engels, dimostrando come il tanto sospirato "assalto al cielo" fosse non soltanto possibile ma addirittura necessario.
Militant. Il lato cattivo della storia. Dieci anni di cultura antagonista e lotta di classe
Collettivo Militant
Libro: Libro in brossura
editore: Red Star Press
anno edizione: 2013
pagine: 286
"Fondato nel 2003, il collettivo Militant si è immediatamente contraddistinto all'interno del movimento operaio per la grande forza comunicativa con cui, complice un seguitissimo blog, ha accompagnato battaglie coraggiose e forgiato analisi capaci di mettere in discussione - se non di demolire - il modo in cui l'ideologia dominante impone di guardare al mondo e alle cose. In questo modo, articolo dopo articolo e lotta dopo lotta, Militant ha dato un contributo prezioso all'immaginario della nuova sinistra: un patrimonio di idee e pratiche che, in questo volume, trasforma dieci anni di apparente disincanto in un'appassionante storia contemporanea della cultura antagonista e della lotta di classe." (introduzione di Valerio Evangelisti)
Antifa. Storia contemporanea dell'antifascismo militante europeo
Valerio Gentili
Libro: Copertina morbida
editore: Red Star Press
anno edizione: 2013
pagine: 176
Gli ultimi giorni della Comune. In diretta dalle barricate di Parigi, la cronaca dell'insurrezione che ha cambiato per sempre il volto dell'Europa
Prosper-Olivier Lissagaray
Libro: Libro in brossura
editore: Red Star Press
anno edizione: 2013
pagine: 208
"Accadde il 18 marzo del 1871. Il popolo parigino insorse e, respingendo come indegno qualunque tentativo di imporre alla Francia un nuovo regime monarchico, conquistò sulle barricate il diritto di scegliere il proprio destino. Nacque così la Comune di Parigi: un esaltante esperimento rivoluzionario che, sventolando la bandiera rossa, in un pugno di mesi riuscì nell'impresa di sostituire l'esercito con una milizia cittadina, di farla finita con l'ingerenza ecclesiastica negli affari dello Stato, di introdurre il diritto universale all'istruzione e di riconoscere ai funzionari pubblici lo stesso salario percepito dagli operai. Tutto questo fino al maggio del 1871, quando le forze della reazione scatenarono sulla capitale francese un'offensiva senza precedenti. Un bagno di sangue che costò la vita a decine di migliaia di rivoltosi, fucilati dai soldati nemici. Giorni terribili che videro tra i loro protagonisti lo stesso Prosper-Olivier Lissagaray che, ne "Gli ultimi giorni della Comune", racconta la gloria della resistenza di Parigi, le grandi conquiste ottenute dalla rivoluzione e il valore delle donne e degli uomini che donarono la propria vita alla causa della libertà."
Il sorriso dei partigiani. Ritratti fotografici di uomini e donne combattenti
Dario Morgante
Libro: Copertina morbida
editore: Red Star Press
anno edizione: 2013
pagine: 96
"Questi ultimi anni stanno rivelando grazie soprattutto ai social network una diversa narrazione della Resistenza: una Resistenza intima, fatta di storie personali. Figli che raccontano i padri, nipoti che parlano dei nonni. E donne, tante donne, assenti fino a poco tempo fa dalla grande retorica resistenziale. Nella tradizionale iconografia partigiana la parte del leone la fanno l'epica, l'onore restaurato, l'austerità. Sguardi fieri, ruvidi, rocciosi. Nelle fotografie presenti in questo pamphlet i nostri partigiani e partigiane invece sorridono. A volte giocano. Trascorrono momenti di serenità. Si mostrano con tutta la loro ingenuità di fronte all'obiettivo, in foto scattate non per la propaganda, ma spesso per uso personale. Per i propri cari, per un ricordo. Il sorriso dei partigiani celebra l'idea che la Resistenza sia stata un fenomeno grande come la vita, che non merita di essere racchiusa in polverose celebrazioni, ma di raccontare le vicende umane di chi l'affrontò con coraggio, ma anche con allegria. I nostri partigiani sorridono e sorrideranno per sempre."
Qui Belfast. Storia contemporanea della guerra in Irlanda del Nord
Silvia Calamati
Libro: Libro in brossura
editore: Red Star Press
anno edizione: 2013
pagine: 384
Dal 1982 fino ai giorni nostri, Silvia Calamati ha vissuto in prima persona la questione dell'Irlanda del Nord. Un dramma a cui, con "Qui Belfast", l'autrice cerca di dare voce, aprendo una breccia in quel muro di omertà che circonda il conflitto nord-irlandese. Una censura il cui prezzo più alto è stato pagato da migliaia di civili innocenti, costretti a subire le violenze dello Stato, delle forze di sicurezza britanniche e della polizia, senza avere poi giustizia. Con esperienza, partecipazione e sensibilità, Silvia Calamati ha raccolto le voci della società civile insieme a testimonianze e articoli di personalità di spicco del mondo politico, culturale e religioso, seguendo da vicino il tormentato percorso che ha portato, nell'aprile del 1998, alla firma dello storico "Accordo del venerdì santo" e all'inizio di un travagliato, e ancora oggi incompiuto, processo di pace. E è vivo e forte, da parte di Londra, il tentativo di affievolire, insieme alle sue pesanti responsabilità, la memoria della guerra in corso, "Qui Belfast" consegna al lettore pagine di indignata verità: una storia molto diversa da quella che i media più "autorevoli" tentano di contrabbandare come "ufficiale".
Il libretto rosso di Cuba. Il Líder Maximo spiega la giustizia sociale e difende la causa della rivoluzione
Fidel Castro
Libro: Copertina morbida
editore: Red Star Press
anno edizione: 2013
pagine: 128
Il 26 luglio del 1953, un pugno di rivoluzionari guidati da Fidel Castro decide di dare "l'assalto al cielo" e, tentando il tutto per tutto, attacca due importanti avamposti militari cubani. La sortita è costretta a fare i conti con le avversità delle circostanze e si conclude in una disfatta. Quel giorno, la causa della rivoluzione cubana lasciò decine di morti sul campo di battaglia, mentre molti altri combattenti sarebbero stati crudelmente torturati e quindi uccisi dai soldati del dittatore Fulgencio Batista. Lo stesso Fidel Castro sarebbe stato catturato e condannato a un lungo periodo di carcere duro. Nel corso del processo che lo riguardava, però, Fidel prese la parola per urlare al mondo intero le sue ragioni grazie a una formidabile arringa difensiva, "La storia mi assolverà", trascritta e, in seguito, adottata come programma dal Movimento del 26 Luglio: il gruppo che, nel ricordo dei martiri cubani, continuerà a combattere fino alla vittoria. Dedicato a questo celebre e glorioso episodio, "Il libretto rosso di Cuba" recupera le profetiche parole di Fidel Castro per tornare a spiegare la giustizia sociale e continuare a difendere la causa della rivoluzione.
Poesie d'amore e di rivoluzione
Vladimir Majakovskij
Libro: Libro in brossura
editore: Red Star Press
anno edizione: 2012
pagine: 224
Il libretto rosso dei comunisti
Friedrich Engels
Libro: Libro in brossura
editore: Red Star Press
anno edizione: 2012
pagine: 128
Già noto con il titolo "Princìpi del comunismo", "Il libretto rosso dei comunisti" di Friedrich Engels nasce nel corso del primo Congresso della Lega dei comunisti, nel giugno del 1847, e rappresenta una "professione di fede" che anticipa i contenuti del futuro Manifesto, scritto con l'amico Karl Marx e pubblicato nel 1848. Documento di rara efficacia comunicativa e stupefacente modernità, "Il libretto rosso dei comunisti" riesce ad affermare i concetti-cardine del socialismo reale spiegando in maniera assolutamente chiara la posizione dei comunisti in rapporto alla storia, alla politica e all'economia. Un testo poco conosciuto eppure indispensabile per comprendere il pensiero marxista e per contribuire a fare in modo che la dottrina di liberazione del proletariato, fatta propria da milioni di uomini, divenga finalmente realtà.
Socialismo o barbarie. La cristi della socialdemocrazia
Rosa Luxemburg
Libro: Libro in brossura
editore: Red Star Press
anno edizione: 2019
pagine: 203
Scritto in prigione, mentre tutto il pianeta era sconvolto dalla carneficina della prima guerra mondiale, "La crisi della socialdemocrazia" è il testo-simbolo di Rosa Luxemburg, il libro destinato a consegnare alla storia del movimento operaio una delle sue parole d'ordine più importante: socialismo o barbarie. Con l'irata sapienza che apparteneva ai suoi discorsi, Rosa Luxemburg attacca senza tregua le retoriche attraverso le quali tanto la borghesia quanto una "sinistra" infedele ai suoi ideali, è in grado di spacciare le necessità di un'accolita di speculatori per gli interessi di interi popoli, la difesa degli affari di una minoranza di possidenti per superiori ideali di libertà. Allo stesso tempo, puntando il dito contro il gioco sporco della geopolitica dei ricchi, denuncia non soltanto l'abominio della prima guerra mondiale, ma profetizza con inquietante precisione un lungo destino di guerre in cui a morire sarà sempre e solo chi vive del proprio lavoro, non certo chi — dall'alto — organizza il massacro a uso e consumo delle classi dirigenti. Un destino che però, avvisa Rosa Luxemburg, non è mai stato scritto. Al contrario, sembra attendere ancora oggi che la massa di diseredati che compone la grande maggioranza dell'umanità si riscatti attraverso una nuova stagione di protagonismo politico e sociale, mettendo a tacere una volta per sempre l'orrore che il grande capitale imperialista non smette mai di imporre al mondo intero.
Paese basco e libertà. Storia contemporanea di Euskadi Ta Askatasuna: dalla fondazione di ETA alla riconsegna dei depositi di armi
Marco Laurenzano
Libro: Libro in brossura
editore: Red Star Press
anno edizione: 2018
pagine: 230
Ancora oggi, e malgrado un «cessate il fuoco» definitivo proclamato nel 2011, la cronaca del Paese Basco e l'immaginario di questa terra sono legati in maniera indissolubile al nome, ai simboli e alle idee prodotti da Euskadi Ta Askatasuna: l'organizzazione armata, più nota con l'acronimo di ETA, che dalla fine degli anni Cinquanta combatte per un Paese Basco indipendente e socialista. Marco Laurenzano, insieme alle vicende di ETA e del suo attacco allo Stato spagnolo, racconta la storia della «transizione alla democrazia in Spagna» dopo la morte del dittatore fascista Francisco Franco dal punto di vista dell'indipendentismo radicale basco e delle sue diverse ramificazioni politiche, sindacali e militari. Dal 1958, anno di fondazione di ETA a opera di un gruppo di studenti, al 1973, quando il commando «Txikia» fa saltare in aria a Madrid l'ammiraglio Luis Carrero Blanco, delfino di Franco e candidato designato alla sua successione; dal 1979, data di approvazione dello statuto di automia del Paese Basco, fino al 2011, mentre la «cessione definitiva dell'attività armata» annunciata da ETA non cancella certo la questione dell'autonomia basca dall'agenda politica internazionale, il libro di Laurenzano ripercorre anni di lotte durissime e di pesante repressione. Una storia contemporanea di ETA in cui, tra dibattiti infuocati e la comparsa di numerose formazioni armate di matrice separatista, si registra la nascita di un movimento sindacale tra i più agguerriti del vecchio continente sullo sfondo di una lotta di liberazione nazionale in grado di mettere pesantemente in discussione la stessa identità europea.

