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Libri di Valeria Arnaldi

Gabriella Ferri. La voce di Roma

Gabriella Ferri. La voce di Roma

Valeria Arnaldi

Libro: Libro in brossura

editore: Red Star Press

anno edizione: 2025

pagine: 164

Sono le emozioni a dare voce a Gabriella Ferri. Insieme al desiderio di essere altro, costruirsi un destino nuovo, conquistare uno spazio per sé, non solo quello della scena, ma nella quotidianità, per sentirsi pienamente protagonista della propria vita. Mai personaggio, sempre persona. Libera, anticonformista, rivoluzionaria, ma anche malinconica, severa con sé stessa, impegnativa. Nata nel rione romano di Testaccio, cresciuta a San Giovanni, educata alla canzone romana fin dall’infanzia, Gabriella Ferri inizialmente pensava di fare l’indossatrice. Avrebbe potuto, ma caso e talento l’hanno portata altrove. In scena, come cantante, in coppia e poi solista, in piccoli locali e dopo sui grandi palcoscenici, anche televisivi, icona di una canzone quasi perduta, cui ha saputo dare nuova vita. Nel mezzo, l’amore. Cantato, gridato, vissuto, sofferto, a volte felice, altre disperato. E la depressione appunto, il tentato suicidio, fino ad arrivare alla morte, dalla modalità non pienamente chiara, un incidente, forse un malore causato dagli antidepressivi. A ottant’anni dalla nascita di Gabriella Ferri, la biografia che mancava, tra storia ed emozione.
9,00 €

Con il fiato sospeso. Il cinema di Alfred Hitchcock

Con il fiato sospeso. Il cinema di Alfred Hitchcock

Valeria Arnaldi

Libro: Libro in brossura

editore: Ultra

anno edizione: 2023

pagine: 280

«Sembrava un uomo tranquillo e invece aveva quello sguardo che ti attraversava da parte a parte, inquietante. Un uomo difficile da capire». Così Claudia Cardinale descrive Alfred Hitchcock. Sono trascorsi decenni dalla morte del maestro del brivido. Il suo stile e le sue visioni hanno fatto scuola. Il suo occhio ha trasformato il thriller in opera d’arte. Il suo nome è diventato sinonimo di suspense. Classe 1899, Hitchcock debutta alla regia cinematografica nel 1925. Il film è l’anglotedesco “Il labirinto delle passioni” (The Pleasure Garden). Il teatro di alcune riprese è italiano. Poi lavora nel muto. Il suo primo successo, e soprattutto il primo titolo “da brividi”, è “Il pensionante” (The Lodger). Nel 1929, dirige “Ricatto” (Blackmail), il suo primo film sonoro e il primo film sonoro in Europa. Dagli anni Cinquanta arrivano i titoli iconici, “La donna che visse due volte”, “Intrigo internazionale”, “Marnie” e molto altro. Ovviamente, “Psyco,” forse la sua opera più nota, e Gli uccelli, che segna una rivoluzione nella storia del cinema horror. Di film in film, di pagina in pagina, a comporsi è il ritratto di una personalità complessa, tra pubblico e privato, e di un ancor più complesso immaginario. I lungometraggi vengono indagati criticamente per illustrarne storia e segreti da backstage, ma sono anche studiati come tasselli della filosofia del regista e del suo sguardo sul mondo. Un’accurata analisi del segno lasciato da Hitchcock nella storia del cinema e nel nostro immaginario.
17,50 €

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