Quodlibet
Cause e nozioni comuni nella filosofia di Spinoza
Francesco Cerrato
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2008
pagine: 280
Il saggio illustra la strategia, articolata e complessa, adottata da Spinoza nell'elaborazione della propria idea di razionalità. Una strategia che muove da due elementi cruciali: il concetto di causa e quello di nozioni comuni. Le nozioni comuni sono la condizione strutturale (le coordinate) della conoscenza razionale, mentre la categoria della causa è successiva, è la forma razionale più adatta a comprendere e descrivere le relazioni che si istaurano tra idee, tra corpi, ma anche tra individui e soggetti sociali. Dunque non la volontà o le idee morali muovono i comportamenti, ma la necessità naturale determina le idee e gli stati affettivi degli uomini, così come le scelte e l'agire dei popoli. Il volume fa risaltare l'originalità di questa posizione, capace, sin dal XVII secolo, di aprire a una riqualificazione, laica e secolarizzata, dei rapporti tra scienza, religione ed etica.
La fine dell'avanguardia
Cesare Brandi
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2008
pagine: 194
Il saggio che dà il titolo al presente volume è del 1949, e costituisce uno di quei felici casi in cui non solo un testo dopo tanti anni non ha perso smalto e vigore interpretativo, ma addirittura non smette di abbracciare ambiti del reale non prevedibili per lo stesso autore. Parlando di "fine dell'avanguardia" Brandi chiama in causa un paradigma dell'opera d'arte e della funzione dell'artista che fa risalire al romanticismo - l'arte come rivolta, come rottura, la metafisica del nuovo a tutti i costi - che per l'appunto con le avanguardie novecentesche raggiunge il suo punto di estenuazione e che, a quanto pare, non sembra più lasciare spazio a nuove modalità espressive degne del titolo di "arte". Gli accenti sono sovente quelli del pamphlet (esemplari a riguardo le pagine sull'America, il proibizionismo, l'isolazionismo, l'ambiguo rapporto da un lato col jazz e dall'altro con la madre Europa), ma i pamphlet spesso guardano al passato per castigare il presente; in questo caso la voce di Brandi avvolge soprattutto ciò che viene dopo, ciò che ci ha riguardato negli ultimi decenni e da cui ancora non si può dire si sia preso commiato.
Contraddizione e melanconia. Saggio sull'ambivalenza
Marco Mazzeo
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2008
pagine: 272
Basta una breve indagine sulle forme di vita contemporanee per constatare che esse sono spesso contraddistinte da quel che la logica e la psicologia chiamano "ambivalenza" (amo mio padre anche se, verso di lui, nutro un profondo sentimento di astio. Vado in guerra, armato di tutto punto, perché impegnato in una missione di pace...). Al riguardo il libro propone una tesi forte: l'ambivalenza non è un dettaglio irrilevante per la nostra specie ma un fenomeno chiave per comprendere, oggi più che mai, l'incastro tra biologia e storia che contraddistingue la natura umana. Quelle che, spesso con aria di sdegno, vengono definite "credenze contraddittorie" indicano, innanzitutto, stati di incertezza, una mancanza di orientamento automatico, spaziale ed emotivo, che è il dato di partenza biologico che caratterizza la struttura del nostro comportamento. La struttura biologica che distingue l'Homo sapiens dalle altre forme di vita non è infatti una particolare dotazione istintuale. Per comprendere il comportamento umano, con le sue incertezze e la sua razionalità, è necessario indagare a fondo, una nozione diversa, quella di "pulsione": è un istinto non giunto a maturazione, un indirizzo all'azione che non ha una direzione prestabilita. L'ambivalenza rappresenta, dunque, l'espressione logica primigenia che è la struttura primitiva della grammatica del nostro corpo.
Cinema e psicoanalisi. Tra cinema classico e nuove tecnologie. Atti del convegno (Roma, 27-28 ottobre 2006)
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2008
pagine: 232
I saggi qui presentati costituiscono un passo in avanti nel campo della teoria del cinema in chiave psicoanalitica, una prospettiva sempre più importante e produttiva. Il paradigma interpretativo psicoanalitico viene impiegato nell'analisi del dispositivo cinematografico, dei suoi cambiamenti, ribaltamenti o disinneschi; nel rapporto tra schermo e spettatore; viene poi indagata l'ipotesi del cinema come riproduzione artificiale di una serie di processi in parte o del tutto inconsci: il sogno, l'ipnosi, l'identificazione, il feticismo e il voyeurismo. Un approccio che muovendo dalla magia e dagli enigmi del cinema muto giunge fino alla crisi della referenzialità e della malattia del linguaggio nel cinema contemporaneo.
Costumi degli italiani. Volume 1
Gianni Celati
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2008
pagine: 132
Nel suo sviluppo con molte trame, questa serie di racconti tocca gli aspetti più consueti dei costumi italiani del nostro tempo: le vacanze marine, il calcio, le automobili, il fascismo, la famiglia piccolo borghese, il sesso, il genero dell'industrialotto, la liceale che vuole che tutti siano innamorati di lei, il liceo ginnasio per i rampolli di buona famiglia, l'industriale Minosse, detto "il Capitalista Eterno", le raccomandazioni della chiesa, le speculazioni edilizie, il furbo riformista chiamato "Macca il grande" (sostenuto dai preti contro i comunisti), la giovane Cornelia che si inventa un volume di viaggi intorno al mondo, e il capo comunista Cianciughi, detto anche "Rapina". Con le avventure di Pucci e degli altri eroi pascolanti, qui Celati ha ritrovato l'epoca eterna e dolorosa dei quindici anni.
Verità relativismo relatività. Volume 1
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2008
pagine: 224
Il carattere distruttivo. Walter Benjamin e il pensiero della soglia
Maria Teresa Costa
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2008
pagine: 218
La nostra cultura tende a rapportarsi alla tradizione e all'avvenire in forma schizofrenica, dando luogo a una serie di polarità inconciliabili. O viene a trovarsi sbilanciata verso il passato - e, dunque, a proseguire nella commemorazione della tradizione fino agli esiti più disastrosi che ciò comporta (pensiamo ai fondamentalismi) - o verso il futuro, inteso come cancellazione nella forma della demolizione. Attraverso il concetto di "carattere distruttivo" Walter Benjamin insegna non solo a rapportarsi in modo nuovo con la nostra memoria, il nostro passato, la nostra tradizione, ma anche a comprendere le nozioni di passaggio, soglia, transizione. Egli propone un concetto "positivo" di distruzione, che non comporta la cancellazione totale di ciò che prima esisteva, ma rivela la traccia di quella facoltà conservativa per eccellenza a cui diamo il nome di memoria. Lo spazio in cui opera il carattere distruttivo è lo spazio dello sconfinamento, della possibilità del cambiamento e dell'emancipazione; lo spazio in cui è possibile tenere insieme passato e futuro, memoria e redenzione.
Pervertimento del cristianesimo. Conversazioni con David Cayley su Vangelo, chiesa, modernità
Ivan Illich, David Cayley
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2008
pagine: 154
Questo volume presenta il testo di una trasmissione radiofonoca realizzata da David Cayley per la canadese CBC sulla base delle conversazioni con Ivan Illich da lui registrate tra il 1997 e il 1999. In questa sua estrema testimonianza Illich compie la parabola del proprio pensiero indicando nel cristianesimo, ossia in una interpretazione addomesticata e sottilmente pervertita della libertà annunciata nel Vangelo, l'origine di una alienazione dell'esperienza e dell'esistenza umane, giunta oggi alle soglie di un necessario, apocalittico ribaltamento. Il volume alterna brani d'autore a interventi di chiarimento, di connessione, di contestualizzazione da parte del curatore, riaggrega i materiali di quelle conversazioni attorno ai temi della ricerca illiciana più recente e li inquadra entro l'interrogazione di carattere radicalmente religioso da cui essi traggono origine. Il testo delinea in tal modo, con tratto leggero e penetrante, il profilo del pensatore, consegnandocene quello che Cayley definisce autorevolmente il suo "testamento". Ivan Illich (1926-2002), prete cattolico che rinunciò all'esercizio pubblico del sacerdozio nel 1969, dopo le censure ecclesiastiche alla sua attività di oppositore dello "sviluppo", a suo avviso esportato nei paesi "terzi" come forma più raffinata e distruttiva di colonialismo, fu negli anni Settanta uno dei maestri della contestazione mondiale contro le società industriali e i loro stili di vita.
Agricoltura ed energia. L'impresa agricola nella filiera agroenergetica
Pamela Lattanzi
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2008
I problemi fondamentali della fenomenologia. Lezioni sul concetto naturale di mondo
Edmund Husserl
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2007
pagine: XXXIX-90
Il volume costituisce uno dei testi fondamentali di Husserl e dell'intera tradizione fenomenologica. In questo testo, che rappresenta una parte di un corso di lezioni tenute tra il 1910 e il 1911, il fondatore della fenomenologia tocca tutte le questioni più significative della sua filosofia, cosicché il testo assume il senso di un'introduzione generale alla fenomenologia e ai suoi problemi. Husserl vi affronta temi di grande attualità, tra cui la questione relativa al concetto naturale di mondo, la riduzione fenomenologica, la differenza con la psicologia, la costituzione di una coscienza unitaria, la funzione del ricordo nella genesi del sé, la struttura dell'empatia e del rapporto con l'altro. Attraverso queste lezioni è possibile avere dunque una visione sintetica e chiara dell'intero ambito di problemi della riflessione husserliana.
Poesie elettriche
Corrado Govoni
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2007
pagine: 175
Corrado Covoni (1884-1965) è stato un poeta dal talento multiforme e particolarmente prolifico, che dopo una prima fase crepuscolare e un'assai personale adesione al futurismo, in particolare dopo il trauma della morte del figlio Aladino trucidato alle Ardeatine, intraprende un percorso autonomo che vale a collocarlo fra le voci originali della letteratura italiana novecentesca - suscitando l'attenzione critica di lettori che vanno da Montale a Sanguineti e Mengaldo. Le Poesie elettriche apparvero in volume nel 1911 per i tipi delle Edizioni Futuriste di "Poesia", e dopo una riedizione del 1920 non sono state più ristampate. Questa nuova edizione non solo colma una lacuna a vantaggio degli studiosi e dei lettori di poesia rimettendo a disposizione del pubblico un piccolo classico della letteratura italiana, ma incarna anche una proposta culturale precisa: recuperare le opere integrali di quei numerosi e spesso notevoli poeti italiani che in questa fase sono accessibili unicamente nei calderoni antologici.
Il viaggio di G. Mastorna
Federico Fellini
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2007
pagine: 229
Federico Fellini per tutta la vita ha avuto in mente un film sull'aldilà (come quello di Dante Alighieri) ma non l'ha mai realizzato. Ci resta "Il viaggio di C. Mastorna", che si legge come fosse un romanzo, dove l'aldilà è uguale identico alla vita in cui siamo dentro e di cui fino all'ultimo in genere capiamo ben poco; perché è fatto così questo fiume che si chiama vita, e dove per un po' ci troviamo a nuotare. Il libro è scritto in forma di narrazione continua ed è accompagnato da una premessa di Vincenzo Mollica che riporta notizie sui tentativi e le avventure del film, e da una piccola storia dei "Purgatori nel XX secolo" di Ermanno Cavazzoni.

