Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Quodlibet

Al di là del testo. Critica letteraria e studio della cultura

Al di là del testo. Critica letteraria e studio della cultura

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2010

pagine: 308

La fine della galassia Gutenberg ha trasformato profondamente lo status della letteratura, e per chi si occupa di studiarla non sembra che esserci una strada da seguire: quella che porta "al di là del testo". Con la rivoluzione digitale riconosciamo con più chiarezza che la scrittura non è il solo, né forse il principale medium di elaborazione, memorizzazione e trasmissione di sapere sull'uomo e sul mondo. È stata però la letteratura stessa a rammentarci ripetutamente i limiti della scrittura insieme alla pervasività del simbolico, a concepirsi in concorrenza e in rapporto con altri media. I saggi presentati in questo volume profilano modi di leggere la cultura e disegnano orizzonti della lettura praticati e praticabili in questa nuova costellazione, di cui è effetto anche il cultural turn, che molto deve agli studi letterari. Diversi gli approcci, le tendenze, le questioni analizzate nel loro rapporto con lo studio della letteratura: dalla mediologia alla teoria dei sistemi, dai Cultural Studies e dalla Kulturwissenschaft al ritorno della critica tematica, dalla semiotica e le sue insufficienze alla sociologia di Bourdieu, dal New Historicism alla formulazione di un paradigma italiano per gli studi culturali in Italia. Con saggi di Francesco Fiorentino, Friedrich Kittler, Terry Eagleton, Luca Crescenzi, Giovanni Sampaolo, Pier Carlo Bontempelli, Gert Mattenklott, Michele Cometa, Cesare Segre, Remo Ceserani, Gilberto Sacerdoti, Maria Luisa Meneghetti, Hans-Thies Lehmann, Franca Ruggieri.
25,00 €

Kafka. Per una letteratura minore

Kafka. Per una letteratura minore

Gilles Deleuze, Félix Guattari

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2010

pagine: 153

"Come entrare in un'opera come quella di Kafka?" Un'opera che come il Castello ha molteplici ingressi senza che si sappia quali siano le leggi che ne regolano l'uso e la distribuzione. Si potrà entrare da un punto qualsiasi, non ce n'è uno che valga più dell'altro, nessun ingresso è principale o secondario. Uno di questi ingressi è il concetto di lingua (e letteratura) minore, che diventa per Deleuze-Guattari, un vero e proprio programma filosofico-politico e la chiave non soltanto per una rilettura dell'opera di Kafka, ma di tutta la letteratura del novecento. Una letteratura minore non è la letteratura di una lingua minore, ma quella che una minoranza fa di una lingua maggiore. Di fronte alla triplice impossibilità in cui si trova (impossibilità di non scrivere, impossibilità di scrivere in tedesco, impossibilità di scrivere in un'altra lingua), il genio di Kafka sta nell'aver deciso di usare il tedesco come lingua minore. "Di grande, di rivoluzionario non c'è che il minore. Odiare ogni letteratura di padroni. Attrazione di Kafka per i servi e gli impiegati . stessa cosa in Proust, per i servi e il loro linguaggio. Ma altrettanto interessante la possibilità di fare della propria lingua un uso minore. Essere nella propria lingua come uno straniero... Quanti stili, o generi, o movimenti letterari, anche minimi, sognano una cosa sola: assolvere una funzione maggiore del linguaggio, offrire i propri servizi come lingua di Stato, lingua ufficiale.
14,00 €

L'appuntamento mancato. Il giovane Heidegger e i sentieri interrotti della democrazia

L'appuntamento mancato. Il giovane Heidegger e i sentieri interrotti della democrazia

Ferdinando G. Menga

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2010

pagine: 218

Si può parlare della questione filosofico-politica in Heidegger prescindendo dal suo coinvolgimento con il nazismo? Questo volume intende sostenere che ciò non soltanto è possibile ma che nei corsi universitari del primo periodo friburghese sono addirittura rinvenibili tracce importanti - e ancora inesplorate - di un pensiero della democrazia. Resta il fatto, però, che Heidegger non ne tematizza mai in modo esplicito la portata filosofica. Si tratta di una semplice svista, dovuta a una mancanza di interesse politico da parte del giovane e già brillante docente dell'Università di Friburgo? O non sarà il caso di riconoscervi i primi sintomi di un malessere più profondo del suo pensiero, incapace di reggere la coabitazione di due opposte tendenze nei confronti del politico? Prima ancora ch'egli stesso ne adotti la formulazione, si possono cogliere qui le premesse del primo "sentiero interrotto" della sua opera, che renderà per l'intero filosofare di Heidegger quello con la democrazia un appuntamento mancato.
22,00 €

La foresta incantata. Patologia della Germania moderna
24,00 €

Emil Lask. Il pathos della forma

Emil Lask. Il pathos della forma

Felice Masi

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2010

pagine: 404

Prima monografia completa sul pensiero di Emil Lask (1875-1915), il volume assolve sia il compito di una doviziosa ricostruzione storico-filosofica sia quello di un esame attento del patrimonio concettuale in gioco nel primo scorcio del Novecento tedesco. Allievo di Windelband e Rickert, maestro di Heidegger e Lukács, di Plessner e Szilasi, interlocutore di Husserl, Weber e Jaspers, lettore di Kant e Platone, di Plotino e Nietzsche, Emil Lask rappresentò per la sua vicenda biografica interrotta dalla Grande Guerra e per l'acutezza del suo pensiero l'esempio per un'intera generazione ed il tentativo incompiuto di rimontare all'originarietà della decisione filosofica. Raccogliendo un ambito tematico delimitato dal diritto e dalla dottrina della scienza, dalla logica formale e dalla teoria trascendentale degli oggetti, dall'ontologia e dalla semiotica, questa monografia giunge ad un ripensamento profondo della storia del trascendentale moderno come ultimo brano della storia della metafisica, in cui la domanda circa la misura acquisisce un ruolo decisivo.
38,00 €

L'ordine complicato. Come costruire un'immagine

L'ordine complicato. Come costruire un'immagine

Yona Friedman

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2010

pagine: 171

"Noi pensiamo allo stesso tempo per parole e per immagini. Ma le regolarità esprimibili a parole e quelle contenute nelle immagini non sono le stesse. Con le parole, presentiamo una accumulazione; con le immagini, una totalità. Una 'cosa' (e quindi l'universo) appare diversa a seconda che la si presenti a parole o con le immagini. Le parole sono perfette per analizzare un'esperienza; per esprimere le totalità, abbiamo bisogno delle immagini. Costruire un'immagine - è questa, dunque, la contraddizione di fondo. Costruire: cioè mettere insieme delle cose elementari, e formare a partire da esse una cosa unitaria. L'immagine è invece fin dal principio una cosa unitaria, che perde qualsiasi valore se la si scompone, lo non conosco la realtà, ma mi sembra che la si possa affrontare solo con l'immagine. È ciò che fanno i cani, ma che può capitare di fare anche a noi. L'intera storia dell'umanità può essere rappresentata da una sequenza di immagini. Architettura: saper costruire. Non solo degli edifici: il campo d'azione è più vasto. Si parla di architettura di un romanzo, di una sinfonia, ma anche del corpo umano o del diritto romano [...] 'Architettura' significa anche assenza di regole prestabilite: è essa stessa a condurre alla creazione di regole. 'Architettura' implica una costruzione articolata, una costruzione bastante a se stessa".
16,00 €

Il volto dell'altro. Intellettuali ebrei e cultura europea del Novecento
26,00 €

Universo kantiano. Filosofia, scienze, sapere

Universo kantiano. Filosofia, scienze, sapere

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2010

pagine: 744

A più di duecento anni dalla sua scomparsa, Kant appare ancora capace di alimentare molti campi della riflessione filosofica contemporanea. Ma quali sono le ragioni e qual è il significato di questo persistere dell'interesse per la figura di Kant? Di fatto, gli aspetti del pensiero kantiano che di volta in volta sono stati, e sono tuttora, al centro dell'attenzione, appaiono mutevoli e talora persino contraddittori. Il presente volume analizza i diversi ambiti della filosofia, delle scienze e del sapere, nei quali tale lascito si concretizza, dando origine in molti casi a problematiche e indirizzi che hanno guadagnato, nel tempo, una certa autonomia. L'eredità di Kant non giunge quindi, pur mantenendo un profilo generale ben definito, a cristallizzarsi in sistema compiuto. La sua ricognizione è stata condotta muovendo dal cuore stesso della teoria kantiana, ma senza trascurare il peso che essa tuttora riveste nel nostro panorama contemporaneo. Per questa ragione, si sono considerati anche quegli ambiti del pensiero filosofico la cui definizione e formulazione esplicita è posteriore al tempo di Kant.
44,00 €

Il giardino in movimento. Da La Vallée al giardino planetario

Il giardino in movimento. Da La Vallée al giardino planetario

Gilles Clément

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2010

pagine: 319

Il giardino in movimento racchiude in sé diversi gradi di leggibilità: è una guida per il giardiniere, è un trattato di filosofia della natura, è un resoconto letterario delle esperienze che Gilles Clément (paesaggista, ingegnere agronomo, botanico ed entomologo) ha fatto interagendo con la natura. E parte non secondaria dell'importanza di questo libro sta nell'imponente apparato di immagini che lo stesso autore ha raccolto a corredo del suo racconto. È innanzi tutto un'educazione dello sguardo, allo scopo di acquisire la facoltà di rinvenire ciò che nel mondo vegetale è al contempo invisibile e fondamentale. Dall'altro lato vengono descritti e analizzati nel dettaglio una miriade di casi concreti per rendere trasparente cosa significhi dare corpo a un'idea paradossale come quella di «giardino in movimento», spazio in cui la natura non è assoggettata e soffocata dalle briglie di un progetto, di uno schema preconfezionato, e dove spesso è più prezioso sapere cosa non fare piuttosto che intervenire e aggredire. Si apprende l'arte di agevolare, favorire, incoraggiare, e mentre «il gioco delle trasformazioni sconvolge costantemente il disegno del giardino», tanto il giardiniere, ovvero il «guardiano dell'imprevedibile», che ogni eventuale visitatore, possono nutrirsi delle immancabili dosi di "sorpresa" che la natura riserva loro quando si esprime finalmente nella sua pienezza.
28,00 €

Il sogno 101

Il sogno 101

Giacinto Scelsi

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2010

pagine: 542

Giacinto Scelsi (La Spezia 1905 - Roma 1988), è stato un compositore dì riferimento nel panorama della musica contemporanea italiana e internazionale, e ancora adesso fra i più eseguiti nei vari festival sia contemporanei che di jazz. La sua vita riservata ed eccentrica, il suo spirito aristocratico, ma al contempo la vastità delle sue relazioni intellettuali (fu legato, fra gli altri, a figure come Jean Cocteau, Henri Michaux, Virginia Wolf, Walter Klein e a grandi interpreti quali Nikita Magaloff e Pierre Monteux), hanno alimentato nel tempo tutta una serie di leggende sul suo conto, ma anche, soprattutto dopo la sua morte, attacchi a volte al limite della calunnia. Famoso è il caso di compositori anche famosi che hanno asserito di essere i veri autori di sue composizioni, in quanto avevano trascritto su partitura le sue creazioni. La pubblicazione di questa autobiografia (dettata a voce dall'autore nel 1973 con l'esplicita indicazione che uscisse almeno quindici anni dopo la sua scomparsa) è dunque un evento assai atteso, in grado di illuminare molti aspetti, sia pubblici che privati, di questa figura.
38,00 €

La repubblica delle lettere. Generazioni, scrittori, società nell'Italia contemporanea

La repubblica delle lettere. Generazioni, scrittori, società nell'Italia contemporanea

Antonio Tricomi

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2010

pagine: 552

Almeno in Italia, quello del progresso democratico pare ormai un progetto decaduto, né sembra più esistere un'autentica civiltà letteraria. E questa seconda implosione, se non è il meccanico risultato della prima eclissi, vi trova però qualche spiegazione e ne riflette diverse dinamiche. Ai nuovi cittadini, ai nuovi letterati, non resta forse che maneggiare i cocci ricevuti in eredità dai padri. La Repubblica delle Lettere indaga quest'emergenza politica e culturale attraverso l'analisi delle opere di alcuni tra gli scrittori italiani più significativi del secondo Novecento e dei giorni nostri. Affinati, Balestrini, Bianciardi, Calvino, Celati, Eco, Pasolini, Saviano, Sciascia, Siti, Tondelli, Volponi: questi e altri autori, sono convocati per offrire al lettore frammenti di un'autobiografia della nazione che trova i suoi capitoli più recenti nel boom economico, nel '68, nell'assassinio di Moro, nel nichilismo degli anni Ottanta, nella discesa in campo di Berlusconi. E anche di film come "Buongiorno, notte", "Gomorra", "Il Divo", è messa in luce la capacità di rispecchiare il vuoto di prospettive che contraddistingue il presente.
34,00 €

Viaggi in Grecia

Viaggi in Grecia

Giancarlo De Carlo

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2010

pagine: 172

Per oltre trent'anni Giancarlo De Carlo ha viaggiato attraverso l'arcipelago greco visitando i suoi monumenti e soprattutto le sue pulsanti città, piene di vita e allegro disordine. In queste brevi vacanze che si concedeva negli stessi luoghi dov'era stato spedito giovanissimo come soldato, l'architetto milanese approfittava per riflettere non solo sul passato, ma anche per mettere a punto le strategie del suo presente grazie a incontri inaspettati come quelli con Georges Candilis o con semplici pescatori. Al contrario di Le Corbusier che d'estate si confinava da solo dentro un petit cabanon in Costa Azzurra, De Carlo viaggia con la propria famiglia sul Mediterraneo orientale secondo itinerari raminghi e sentieri erranti, dormendo spesso all'aperto. Ecco allora che i suoi appunti di viaggio stesi a Bassae, Olimpia o Cipro diventano all'improvviso pagine di diario ma anche aforismi architettonici e filosofici, frutto di una fertile inquietudine e di un'anarchica fantasia come testimoniano anche i disegni al tratto. La ricomparsa di questo libro inedito, lasciato pronto alle stampe dall'autore poco prima di morire, è dunque come un'apparizione di un amico dal polso fermo proprio quando pensavamo di averlo perduto per sempre, come nella celeberrima poesia del suo amico Vittorio Sereni: "ma ecco da dietro uno scoglio / sempre forte sui remi / spuntare in soccorso il Giancarlo. E ti sembra un miracolo". Prefazione di Stefano Boeri.
20,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.