Quodlibet
Tutta la solitudine che meritate. Viaggio in Islanda
Giovanna Silva, Claudio Giunta
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2014
pagine: 183
Baciati dalla fortuna (niente neve, poca pioggia) e sfruttando la luce delle lunghissime giornate di maggio, Claudio Giunta ha preso appunti, Giovanna Silva ha scattato le foto, e insieme hanno fatto il giro dell'Islanda, da Reykjavik a Reykjavik, con varie deviazioni fuori dal percorso della Route 1, su strade piuttosto accidentate, per vedere posti che 'sentivano' (a ragione) di dover vedere. Alla fine, sulla carta è rimasto: (1) un certo numero di immagini, più che altro immagini di una solitudine che può apparire sinistra ma che è invece, a starci dentro, addirittura euforizzante: non solo lava, cascate e ghiacciai ma anche centrali elettriche perse in mezzo al niente, cimiteri di campagna, una base della NATO che ha chiuso i battenti e si sta trasformando in un pezzo del paesaggio; (2) la traccia dei colloqui con un numero sorprendentemente alto di persone interessanti (nella geografia umana esiste un indice della 'densità di persone interessanti'? Se esiste, l'Islanda sta in cima alla classifica); (3) un tentativo - anzi più tentativi - di risposta alla domanda: perché mai uno, venuto al mondo venti paralleli più a sud, dovrebbe amare l'Islanda?
Le Marche nella mezzadria. Un grande futuro dietro le spalle
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2014
pagine: 160
È possibile oggi stabilire una continuità tra mezzadria e "terza Italia", tra mezzadri e imprenditori, tra mentalità mezzadrile e modernizzazione marchigiana? Il volume, partendo dalla prospettiva storica delle Marche mezzadrili, approfondisce i diversi profili che hanno contribuito a determinarne il superamento e, confermando l'apporto mezzadrile alla conformazione del paesaggio marchigiano, ne declina i contenuti in modo originale ed inconsueto. In particolare emerge il contributo delle donne al rapporto tra mezzadria e modernizzazione, tema, quest'ultimo, che può assumere come chiave di lettura di lunga prospettiva anche la relazione storico-antropologica tra "mezzadro, mezzoladro e metalmezzadro". Il lascito del modello mezzadrile può oggi essere il sostegno di un'identità intesa come progetto, il cui paradigma potrebbe risiedere in una dimensione culturale creativa, al tempo stesso valore ideale e volano per un nuovo modello di sviluppo.
Al di là dei limiti della rappresentazione. Letteratura e cultura visuale
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2014
pagine: 259
Il volume affronta una questione centrale per gli studi di "cultura visuale" contemporanei. Un tema attualissimo e antico ad un tempo: quello dell'esplorazione di territori della creatività che si pongono al di là dei limiti delle rappresentazioni verbali e visuali, in quella terra di nessuno in cui il verbale e il visuale si contendono la significazione e sfidano l'indicibile e l'invisibile. Il volume, che si avvale della presenza dei più autorevoli teorici della letteratura e della visualità europei, s'interroga sulla produzione di questo "terzo spazio" a partire da alcune opere fondamentali della letteratura e della produzione visiva moderna e contemporanea.
Walter Benjamin. La creatura, il sacro, le immagini
Sigrid Weigel
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2014
pagine: 300
Non pochi concetti cardinali del pensiero europeo - fra cui quelli di vita, di uomo e di giustizia - discendono dalla tradizione biblica. Il riconoscimento di questo dato di fatto culturale da parte di Walter Benjamin è il cuore del presente libro, nel quale Sigrid Weigel indaga in modo esaustivo soprattutto le conseguenze che tale profonda convinzione ha avuto sulla formazione del pensiero benjaminiano e sul suo specifico declinarsi nei diversi piani della teologia, della letteratura e dell'estetica, fino alla cruciale dimensione teorica della traduzione. L'attenta ricostruzione di questo sfondo, condotta con puntualità filologica, non è però il solo obiettivo del libro di Sigrid Weigel. Il suo maggior contributo innovativo consiste, infatti, nella capacità di far emergere, da questa analisi, una configurazione concettuale destinata a incidere in modo decisivo su tutta l'opera di Benjamin, il cui nocciolo va individuato nella distinzione tra mondo della creazione e mondo della storia. Su queste premesse, il pensiero di Benjamin può essere coerentemente ripercorso e interpretato come pensiero "post-biblico", mosso da una consapevolezza non-confessionale della lingua biblica, dell'ordine sacro e dell'idea di redenzione.
Esplorazioni spaziali
Filippo Lambertucci
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2014
pagine: 95
Con questo libro non si cercano formule o risultati; piuttosto si prova a ricostruire un movente, a cercare un perché e un come, cioè ricostruire i motivi per cui uno spazio ha assunto una specifica configurazione e, al contempo, indagare quali siano gli strumenti con cui quello stesso spazio è riuscito a toccarci. Più che di motivi è più giusto parlare di moventi, cioè di quelle ragioni che animano un'azione; l'azione progettuale dovrà perciò chiedersi: che fare? E poi ancora come? Si tratta cioè di padroneggiare una capacità compositiva, non tecnica, di cui si dovrà divenire padroni per non rimanere solo spettatori stupefatti di fronte all'effetto. Se il che fare corrisponde a una visione dello spazio, il come fare è il processo che piega invece le tecniche alla espressione compiuta della visione. Per conoscere questo processo e per formarsi una visione bisognerà approfondire la conoscenza con lo spazio, scegliersi un punto di vista: ecco il perché di queste esplorazioni. Attraverso passaggi di complessità crescente e una grafica elementare, che privilegia la visualizzazione come strumento critico, si indagano i temi che alimentano la formazione dello spazio progettato e la comprensione di quello che ci circonda.
Architettura e materia. Realtà della forma costruita nell'epoca dell'immateriale
Marco Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2014
pagine: 199
Negli ultimi vent'anni, dopo molte architetture "di carta" o, loro malgrado, rimaste sulla carta, l'architettura si trasforma da oggetto ieratico, intellettualistico e talvolta ostile, in oggetto da guardare e toccare con curiosità e interesse. Un oggetto disinvoltamente seducente, oltre che per le proprie forme, anche per le proprie caratterizzazioni fisiche ed epidermiche che, sempre più spesso, assumono però i tratti troppo distintivi dell'eccezione e dell'invenzione fine a se stessa. Questo volume vuole essere allora un contributo per ricondurre la discussione sull'uso della materia e dei materiali all'interno degli ambiti teorici che gli sono propri a partire da alcune esperienze architettoniche imprescindibili della storia dell'architettura moderna e no - come quelle di Sigurd Lewerentz, Mies van der Rohe o Louis Kahn. Così il rapporto con categorie come la tecnica e la natura, il ruolo del giunto, il progressivo affermarsi della materia come valore in sé, il ridefinirsi del rapporto tra forma e materia sono i temi che si intrecciano, all'interno dei diversi capitoli, nella lettura delle opere e del pensiero di alcuni tra i maggiori architetti del nostro tempo.
Erasmus effect. Italian architets abroad
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2013
pagine: 248
3GATTI/Architecture and Vision/Atelier D/Atelier Manferdini/AWP, Alessandra Cianchetta/B+C/Barozzi / Veiga/Pietro Belluschi/Francesco Benelli/Lina Bo Bardi/Shumi Bose, Roberta Marcaccio/Cannatà & Fernandes/Pippo Ciorra/Meredith Clausen/Michele Colucci/CORREIA / RAGAZZI/CRISTÓBAL + MONACO/Claudia Cucchiarato/Domitilla Dardi/Delugan Meissl/Olivia De Oliveira, Claudia Zollinger/Djuric-Tardio/DOSarchitects/Durisch + Nolli Architetti/ecoLogicStudio/Peter Eisenman, Guido Zuliani/EMBT Enric Miralles - Benedetta Tagliabue/Exposure/External Reference/Fil Rouge/fondaRIUS/Silvia Forlati/Fusina6/GA Architecture/Pedro Gadanho/Vittorio Garatti/Romaldo Giurgola/gravalosdimonte/Hans Ibelings/KOKAISTUDIOS/KUEHN MALVEZZI/LAN/Leap/John A. Loomis/LOOP/LOT-EK/MAB Marotta Basile/Duccio Malagamba/Marpillero Pollak/mOa mario Occhiuto/MORQ*/NABITO/Sergio Nava/nbAA Nadir Bonaccorso/Caterina Padoa Schioppa/Paratelier/Paritzki Liani/Renzo Piano, Piano & Rogers/PiSaA/Stefano Rabolli Pansera/Carlo Ratti/Raymond Terry Schnadelbach/Paolo Soleri/Federica Soletta/Simone Solinas/Studio Fuksas/RAMOPRIMO/Elisabetta Terragni + metaLAB + XYcomm/Ternullomelo/Paolo Tombesi/XCOOP.
Il canone del tè. Testo cinese a fronte
Yu Lu
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2013
pagine: 225
Da quando l'Oriente cinese e giapponese ha creato un'estetica sulle foglie della pianta Camellia sinensis e ha coltivato fino alla perfezione il rito della degustazione dell'infuso, molti trattati sono stati scritti sull'arte di preparare il tè, ma uno solo è rimasto nei secoli l'archetipo, la base di tutti i testi: il Chajing, il Canone del tè, il più antico e il più importante trattato al mondo sulla coltivazione, la preparazione, l'uso e gli echi letterari del tè. Fu composto intorno al 758 dal letterato e poeta Lu Yu, che con questo libro dette un fondamentale impulso alla cultura del tè e ne fissò lo spirito. Alieno da ogni preoccupazione per l'esteriorità, Lu Yu insegna che le circostanze e il luogo della degustazione non sono che accessori, ed è quindi possibile variare l'etichetta in accordo all'ambiente, al numero degli ospiti e al loro rango. Le pagine del Canone si configurano così come un affascinante e rigoroso manuale tecnico di milleduecento anni fa e costituiscono un'opera di sottile poesia e un sacro testo dell'antico Oriente, accessibile nella traduzione dal cinese, corredata di un ampio apparato di note filologiche e storiche.
Idea della prosa
Giorgio Agamben
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2013
pagine: 128
"Un bel viso è forse il solo luogo in cui vi sia veramente silenzio. Mentre il carattere segna il volto di parole non dette e di intenzioni rimaste incompiute, mentre la faccia dell'animale sembra sempre sul punto di proferire parole, la bellezza umana apre il viso al silenzio. Ma il silenzio - che qui avviene - non è semplicemente sospensione del discorso, ma silenzio della parola stessa, il diventar visibile della parola: idea del linguaggio. Per questo nel silenzio del viso è veramente a casa l'uomo". Trentatrè piccoli trattati di filosofia con undici immagini dialettiche.
La giurisdizione delle scene. I drammi politici di Schiller
Maria Carolina Foi
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2013
pagine: 229
Nell'Ottocento i drammi di Schiller hanno ispirato i capolavori musicali di Verdi, Rossini e Donizetti, come pure la passione risorgimentale di Mazzini. Oggi, però, in Italia il suo teatro è poco conosciuto, mentre sarebbe urgente riscoprirlo, anche in una nuova prospettiva. Attraverso le vicende di grandi personaggi della storia culturale europea, come "Don Carlos", "Maria Stuart", "Gugliemo Tell", i drammi schilleriani danno voce alle contraddizioni del progetto politico della modernità dopo la Rivoluzione francese: i nuovi diritti proclamati al maschile, il diritto di resistenza, il contrastato sviluppo dei diritti umani, il dibattito sulla pena di morte, le diverse forme di legittimità del potere. Portando alla luce nuove e sorprendenti fonti, il libro ricostruisce l'ambiente storico, politico e filosofico intorno a Schiller e mostra come le sue grandiose invenzioni teatrali giungano a smascherare il legame profondo fra ritualità politica e ritualità scenica.
Tramonto e resistenza della critica
Romano Luperini
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2013
pagine: 249
La condizione intellettuale e le prospettive della critica sono considerate in questo libro sullo sfondo di una situazione storica in cui crisi della figura dell'intellettuale, declino dell'umanesimo e necessità di un punto di vista planetario modificano radicalmente la cultura dell'Occidente e lo stesso stato sociale dei lavoratori della conoscenza. Recuperando la lezione di grandi maestri, da Adorno a Benjamin, da Auerbach a Said, l'autore cerca di capire quanto di nuovo sta forse nascendo dalle macerie di una intera civiltà e dalla fine del mandato sociale della critica. Il libro si divide esattamente in due parti, una dedicata alla condizione degli intellettuali oggi e alla resistenza della critica, l'altra alla proposta di alcuni modelli di analisi storico-antropologica o di nuove prospettive storiografiche nella letteratura dell'Ottocento e soprattutto del Novecento, con particolare riferimento alla nuova (per l'Italia) categoria di modernismo, al postmodernismo e al suo superamento nella narrativa attuale.
L'uomo senza contenuto
Giorgio Agamben
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2013
pagine: 176
Arte e terrore; l'origine del buon gusto e il suo rapporto con la perversione; l'ingresso dell'arte nel Museo e nelle collezioni; la separazione fra artisti e spettatori, genio e gusto; l'apparizione del giudizio critico; in altre parole, la nascita dell'estetica moderna, in un'analisi che parte da un'inedita rilettura dei passi di Hegel sulla morte, o, meglio, sull'"au to an nientamento" dell'arte per sfociare in un'originalissima interpretazione della Malinconia di Drer: ecco il sentiero che ci invita a percorrere questo saggio di insolita ricchezza in cui l'autore è riuscito ad aprire sul problema dell'opera d'arte una prospettiva nuova, che è al tempo stesso un avvincente programma poetico.

