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Officina Libraria

Robert Klein. A meteor in art history and philosophy. Ediz. italiana, inglese e francese

Robert Klein. A meteor in art history and philosophy. Ediz. italiana, inglese e francese

Libro: Libro in brossura

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2024

pagine: 400

Sebbene Robert Klein (1918-1967), noto per la sua erudizione e l'originalità della sua ricerca, sia stato una figura capitale, se non addirittura paradigmatica, per il campo della storia dell'arte del XX secolo, non è ancora stato dedicato uno studio approfondito alla sua opera. Klein già negli anni Cinquanta si impegnò a ripensare lo studio dell’arte del Rinascimento a partire dalla nozione aristotelica di technè, molto prima che questo ramo degli studi prendesse piede e in controtendenza rispetto alla consolidata connessione tra produzione artistica rinascimentale e ideali neoplatonici. Per lui, l'opera manierista era destinata a creare stupore e meraviglia, invitando lo spettatore a interrogarsi sul processo tecnico: una combinazione di intelligenza e abilità manuale, che ne ha reso possibile la realizzazione in questa forma specifica. Come testimoniano le carte e i manoscritti inediti recentemente scoperti, la technè e il Manierismo sono state ben lungi dall'essere le uniche preoccupazioni di Klein, che con grande originalità si è occupato di numerosi altri temi, tra questi l'arte mnemonica, il paragone, il sogno e la responsabilità. Questo libro, frutto di un convegno organizzato nel 2018 da Villa I Tatti, dal Kunsthistorisches Institut di Firenze e dall'Institut national d'histoire de l'art (INHA) di Parigi per il centenario dalla nascita, fa luce sulle ricerche e sul percorso intellettuale di un importante storico dell'arte e filosofo del secolo scorso.
40,00 €

Dürer e gli altri. Rinascimenti in riva all'Adige. Catalogo della mostra (Trento, 6 luglio-13 ottobre 2024)

Dürer e gli altri. Rinascimenti in riva all'Adige. Catalogo della mostra (Trento, 6 luglio-13 ottobre 2024)

Libro: Libro in brossura

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2024

pagine: 472

Johannes Cochlaeus nella sua Brevis Germaniae Descriptio rammentava nel 1512 che «Trento è la frontiera della Germania verso l'Italia, dove gli abitanti parlano la lingua italiana e la tedesca». Su questa frontiera, e sugli scambi artistici che ne sono nati durante il Rinascimento, il Castello del Buonconsiglio organizza una grande mostra per festeggiare il centenario della sua istituzione come museo (1924-2024). Il passaggio di Albrecht Dürer in Trentino, avvenuto nel 1494-1495, costituisce un episodio di grande rilevanza nella carriera del maestro norimberghese e nelle dinamiche dei rapporti artistici fra la Germania e l’Italia, lasciando tracce non indifferenti nella regione di Trento e nei territori dell’Adige. La mostra con il suo catalogo si propongono di visualizzare la presenza – fugace ma particolarmente significativa – di Dürer in Trentino con disegni, acquerelli, incisioni e dipinti, evidenziando come, e in quali modi, la sua arte abbia stimolato gli artisti locali a trovare nuove forme espressive. Sarà poi l'occasione per registrare la presenza di altri artisti d’oltralpe nel territorio, come Martin Schongauer e Friedrich Pacher, oltre a ricostruire l'attività dei coevi pittori italiani, quali Marcello Fogolino, Girolamo Romanino e Dosso Dossi, attivi al servizio del vescovo Bernardo Cles, promotore della costruzione e della decorazione del Magno Palazzo al Castello del Buonconsiglio e consigliere di Massimiliano I, presso cui prestò servizio lo stesso Dürer.
45,00 €

Raffaello. 500 anni dopo

Raffaello. 500 anni dopo

Libro: Libro in brossura

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2024

pagine: 424

A partire dal centenario del 1983, che segnò una svolta importante nella storia degli studi sul maestro urbinate, quasi tutte le opere di Raffaello sono state oggetto di nuove ricerche, di indagini scientifiche e di restauri. Il catalogo delle opere dell’artista estremamente ridotto negli studi tra Otto e Novecento per via di una visione troppo restrittiva e unilaterale (Raffaello come pittore della grazia e dell’armonia) si è allargato recuperando tutta la fase finale della sua carriera, che i contemporanei avevano vissuto come un apice ineguagliabile, ma che il gusto romantico e purista aveva rifiutato, distribuendo le opere tra allievi e collaboratori. Si è così restituita la titanica complessità dell’artista, che è tornato a essere considerato uno dei più straordinari innovatori di tutti i tempi, e si sono affermate nuove tecniche di indagine, comprendendo meglio l’utilità dello studio delle tecniche e delle pratiche esecutive di quella che sarà una bottega esemplare non solo per i contemporanei, ma anche per i secoli a venire. Il convegno Raffaello 1520-2020, organizzato dall’Università della Campania «Luigi Vanvitelli», in collaborazione con il Museo e Real Bosco di Capodimonte, si è proposto di offrire un'occasione di confronto tra i maggiori studiosi europei del maestro urbinate e di consentire una riflessione e una discussione comune su alcuni dei temi principali emersi in questi decenni di studi e delle numerose prospettive di ricerca aperte.
39,00 €

La villa Altoviti ai Prati di Castello. Eclissi di un paesaggio fluviale

La villa Altoviti ai Prati di Castello. Eclissi di un paesaggio fluviale

Alice Silvia Legé

Libro: Libro in brossura

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2024

pagine: 228

Nel 1524 il banchiere fiorentino Bindo Altoviti acquista per sé e per i suoi «heredi una vigna posta dierto a Castel Santo Agnolo», presso un’ansa del Tevere che si affaccia strategicamente verso il porto di Ripetta. Circondato da vigneti, canneti e orti, il casino nobile e il suo giardino si incardinano in una struttura composita, nobilitata da una loggia affrescata da Giorgio Vasari nel 1553. Mai completamente indagata dalla critica, villa Altoviti fu gravemente danneggiata da un incendio durante l’assedio del 1849 alla neoproclamata Repubblica Romana. Il ritrovamento di due inventari, integralmente trascritti in appendice, permette al volume di ripercorre la storia della proprietà, fino alla sua definitiva scomparsa, quale vittima dell’urbanizzazione selvaggia che seguì l’Unità d’Italia. Elemento focale nel paesaggio rurale del Tevere, villa Altoviti rivaleggiava con la più nota proprietà di Agostino Chigi, l’attuale villa Farnesina. Alla fortuna iconografica della riva del Tevere ai Prati di Castello, luogo di promenades e oggetto di interesse vedutistico, è dedicato il saggio di Alessandro Cremona, storico dell’arte e dei giardini, che, attraverso la ricognizione del cospicuo materiale figurativo prodotto tra Sei e Ottocento, ne evidenzia le singolarità ricostruendo le vicende della limitrofa villa di Montesecco, aneddoticamente identificata come la casa di Claude Lorrain.
22,00 €

Torino operaia e fascismo. Una storia orale

Torino operaia e fascismo. Una storia orale

Luisa Passerini

Libro: Libro in brossura

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2024

pagine: 276

Questo libro, pubblicato per la prima volta quarant’anni fa e tradotto in inglese pochi anni dopo, è basato sulla memoria di circa settanta donne e uomini nate/i tra il 1884 e il 1922, intervistate/i nella seconda metà degli anni settanta, comparata con una serie di fonti d’archivio (rapporti di polizia, cinegiornali dell’Istituto Luce, documenti giudiziari). I protagonisti, appartenenti alla classe operaia torinese, raccontano la loro visione della vita, della storia, di se stessi, evocando il periodo fascista e il rapporto ambivalente tra Mussolini e le masse. Si delinea così un quadro multiforme della Torino operaia degli anni venti e trenta nel secolo scorso: i divertimenti e le canzoni popolari, la condizione delle donne, l’atteggiamento verso i meridionali, la religione, il fascismo nella vita di tutti i giorni. Ne emerge un quadro di piccoli episodi di «resistenza» quotidiana come graffiti e scherzi, una cravatta rossa o una vecchia canzone socialista, ma anche da eventi traumatici come l’aborto, unico mezzo di controllo della fertilità largamente disponibile ancorché clandestino. Un capitolo finale è dedicato a un evento «mitico» della Torino operaia e antifascista: il silenzio degli operai della Fiat in risposta al discorso del duce, nel corso dell’inaugurazione della Fiat Mirafiori nel 1939. Il testo combina approcci mutuati dalla storiografia, dall’antropologia, dalla psicologia e dalla microsociologia, offrendo un ampio spettro di forme narrative e metodologiche e una riflessione sui meccanismi della memoria e sul suo rapporto con il presente in cui è elaborata. La sua riproposta invita ad attualizzare il ruolo centrale di una categoria politica e sociale come la vita quotidiana in quanto luogo privilegiato della soggettività, e a prendere in considerazione quanto i «grandi mutamenti» devono a «decisioni individuali».
28,00 €

Grottesche di Palazzo Vecchio. Una guida

Grottesche di Palazzo Vecchio. Una guida

Valentina Zucchi, Alessandro Cecchi

Libro: Libro in brossura

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2024

pagine: 96

Alla narrazione monumentale di Palazzo Vecchio, icona del potere civile fiorentino dal Medioevo a oggi, si accompagnano meravigliose decorazioni a grottesca, che animano le pareti e i soffitti delle sale sfidando ogni principio di realtà: figure ibride e mostruose, allegorie leggiadre, creature metamorfiche, spiritelli disinvolti ariosamente intrecciati a volute e decori o elegantemente ritmati da partiture, candelabre o festoni. Ornamenti briosi, stravaganti, generati dall’estro degli artisti - fra cui spiccano Ridolfo del Ghirlandaio e Marco Marchetti da Faenza - e pure nutriti di colte simbologie, che ancora oggi ci aprono a un mondo fantasioso e volubile dove tutto può accadere. Il libro ci conduce, in punta di pennello, alla scoperta di queste affascinanti pitture, permettendo di apprezzarne la qualità e la ricchezza e offrendo nuovi spunti per la conoscenza di una testimonianza esemplare della cultura figurativa del Cinquecento. Completano il volume un glossario illustrato dei termini artistici meno noti e una planimetria che guiderà il visitatore alla scoperta delle diverse sale del palazzo.
19,50 €

The Palazzo Vecchio grotesques. A guidebook

The Palazzo Vecchio grotesques. A guidebook

Valentina Zucchi, Alessandro Cecchi

Libro: Libro in brossura

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2024

pagine: 96

Alla narrazione monumentale di Palazzo Vecchio, icona del potere civile fiorentino dal Medioevo a oggi, si accompagnano meravigliose decorazioni a grottesca, che animano le pareti e i soffitti delle sale sfidando ogni principio di realtà: figure ibride e mostruose, allegorie leggiadre, creature metamorfiche, spiritelli disinvolti ariosamente intrecciati a volute e decori o elegantemente ritmati da partiture, candelabre o festoni. Ornamenti briosi, stravaganti, generati dall’estro degli artisti - fra cui spiccano Ridolfo del Ghirlandaio e Marco Marchetti da Faenza - e pure nutriti di colte simbologie, che ancora oggi ci aprono a un mondo fantasioso e volubile dove tutto può accadere. Il libro ci conduce, in punta di pennello, alla scoperta di queste affascinanti pitture, permettendo di apprezzarne la qualità e la ricchezza e offrendo nuovi spunti per la conoscenza di una testimonianza esemplare della cultura figurativa del Cinquecento. Completano il volume un glossario illustrato dei termini artistici meno noti e una planimetria che guiderà il visitatore alla scoperta delle diverse sale del palazzo.
19,50 €

«Dicie Vitruvio». Antonio da Sangallo il Giovane legge il «De architectura»

«Dicie Vitruvio». Antonio da Sangallo il Giovane legge il «De architectura»

Francesco Benelli

Libro: Libro in brossura

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2024

pagine: 212

Questo volume è fondato sull’analisi filologica e sull’interpretazione del materiale inedito costituito dalle postille e dai disegni di Antonio da Sangallo il Giovane (Firenze, 1484-Terni, 1546) che figurano sulle pagine dei suoi quattro esemplari del De Architectura di Vitruvio, unica fonte teorica sull’architettura greco-romana disponibile nel Rinascimento. Questi marginalia, confrontati per la prima volta con il corpus dei disegni degli Uffizi di Antonio e con la sua architettura progettata e realizzata, consentono di ricostruire il percorso psicologico e culturale che l’architetto fiorentino compie dagli studi sul trattato latino alla realizzazione dei propri progetti. Tale percorso è a volte lineare, altre invece tortuoso e non privo di errori e fraintendimenti, ma è allo stesso tempo profondamente innovativo. Esso permette inoltre di comprendere il modo di ragionare di un architetto della prima metà del Cinquecento del quale rimangono – caso unico per questo periodo – libri annotati, disegni, progetti e opere. Studiando Vitruvio, Antonio affronta tutti gli aspetti dell’arte edificatoria classica, da quelli urbani fino ai minimi dettagli della decorazione, leggendo la fonte alla luce della conoscenza del suo tempo sull’architettura e la topografia della Roma antica, ancora in parte vista attraverso le lenti della cultura medievale.
38,00 €

Machiavelli. Tra religione e potere

Machiavelli. Tra religione e potere

Adriano Prosperi

Libro: Libro in brossura

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2024

pagine: 168

Il nome di Machiavelli produce ogni volta l’effetto di scuotere i lettori, metterne alla prova i convincimenti, costringerli a reagire e a misurare i loro strumenti di comprensione e di giudizio, restando però sempre irriducibile a formule o etichette. La premessa necessaria per comprenderlo – sostiene Adriano Prosperi in questo libro – è dunque rinunciare a categorie e sistemi generali e cercare di coglierne la straordinaria capacità intellettuale di elaborare e trasformare a proprio uso tutto quello che egli raccoglieva dall’esperienza della realtà e dalle letture di autori antichi e meno antichi: esperienze e letture che nel suo crogiuolo si fondono e assumono significati nuovi e imprevedibili, aderendo al carattere fluido della società e della politica e allo stesso tempo cogliendo le permanenze iscritte nelle costanti immutabili della specie umana.
18,00 €

Martha Bibescu regina della Belle Èpoque. Un ritratto inedito di Domenico Rupolo. Ediz. italiana e inglese

Martha Bibescu regina della Belle Èpoque. Un ritratto inedito di Domenico Rupolo. Ediz. italiana e inglese

Elena Lago

Libro: Libro rilegato

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2024

pagine: 64

Martha Bibescu (Bucarest, 1886 – Parigi, 1973) è stata una delle maggiori e più rappresentative protagoniste dello straordinario mondo della Belle Époque, di cui Parigi, divenuta la sua città di adozione, è stata la capitale. Legata alle più importanti personalità politiche e intellettuali dell’epoca, dai re di Romania al re Alfonso XIII di Spagna, da Charles de Gaulle a Winston Churchill, sino a Marcel Proust, Martha ha intrecciato la sua vita a quella dello scultore e architetto Domenico Rupolo (Caneva, 1861-1945), artefice del radicale ammodernamento, durato quasi venticinque anni, del palazzo dei Bibescu di Mogoșoaia: una vera e propria corte in cui Martha ha saputo intrecciare per decenni fitte trame politiche e diplomatiche negli interni decorati e arredati da Mariano Fortuny y Madrazo, tra bizantinismi e suggestioni di Venezia. A coronamento del profondo sodalizio che lo legò a Martha, Rupolo ne eseguì nel 1933 il ritratto marmoreo, presentato in questo volume per la prima volta. Questo volto che emerge enigmatico dal marmo, paradigma dell’arte e della cultura di un’intera epoca, è un’aggiunta notevole e inaspettata alla ritrattistica di una delle donne più popolari del Novecento, che ha visto coinvolti, tra gli altri, pittori come Giovanni Boldini ed Éduard Vuillard e una fotografa leggendaria come Berenice Abbott. Il libro ricostruisce non solo le molteplici identità della principessa «dalle mille vite», tra cultura e politica, ma anche l’attività di un personaggio multiforme ed eccentrico come Rupolo, protagonista in parte dimenticato delle vicende artistiche italiane della prima metà del Novecento.
20,00 €

I libri che ho letto (e che vorrei leggere)

I libri che ho letto (e che vorrei leggere)

Amélie Galé

Libro: Libro in brossura

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2024

pagine: 144

Il primo volume della collana MyReviews è dedicato ai libri, un’agile agenda di lettura, nella quale raccogliere dati e impressioni sui libri letti, o su quelli che si vorrebbero leggere. Grazie a una serie di griglie pensate appositamente per i lettori più appassionati e plasmabili sui gusti di ognuno, è possibile tenere traccia dei nostri libri preferiti e di quelli che hanno segnato la nostra infanzia, ricordare le storie che hanno cambiato il corso della nostra vita o quelle che non si è riusciti a terminare (ma che un giorno si vorrebbero riprendere in mano). Ampio spazio è dedicato a recensioni e classifiche delle letture in corso, con un’ultima parte riservata a liste personalizzate da compilare in qualsiasi momento: dai libri dati in prestito (e mai più tornati indietro) a quelli ricevuti, da quelli regalati a quelli che si desidera regalare. Arricchiscono il volume numerose citazioni, sempre legate al tema della lettura, tratte dai più importanti autori della letteratura. I libri che ho letto (e che vorrei leggere) è però molto di più: è un diario, anzi, un’autobiografia, pagina dopo pagina, libro dopo libro, perché, come scrive Alfonso Cruz ne Il vizio dei libri: «Al termine della lettura, siamo un nuovo individuo che risulta dall’unione di libro e lettore».
9,50 €

L'arte che ho visto (e che vorrei vedere). Musei, monumenti, mostre

L'arte che ho visto (e che vorrei vedere). Musei, monumenti, mostre

Amélie Galé

Libro: Libro in brossura

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2024

pagine: 144

Quante volte visitando una mostra sentiamo la necessità di annotare un dipinto o una scultura che ci colpisce particolarmente? O di non disperdere i pensieri nati tra le sale di un museo? Nasce da qui "L’arte che ho visto (e che vorrei vedere). Musei, monumenti, mostre", primo libro nel suo genere, in cui raccogliere le opere, gli artisti e i luoghi del cuore, quelli visitati e quelli ancora da visitare. Facile da portare con sé per il suo formato ridotto, il volume permette di stilare liste e classifiche puntuali con cui dare un giudizio sugli allestimenti di mostre e musei, oltre che sulla selezione delle opere esposte, con un occhio di riguardo a libri e cataloghi d’arte; non di meno, queste pagine permettono di mettere per iscritto le emozioni che qualsiasi forma d’arte suscita, dal monumento naturale all’abbazia cistercense, dall’istallazione contemporanea ai musei etnografici. Perfetta idea regalo tanto per gli appassionati quanto per i visitatori occasionali, l’"Arte che ho visto" è anche un efficace strumento attraverso cui esercitare il proprio spirito critico e guardare con occhi nuovi le cose del mondo.
9,50 €

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