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Officina Libraria

Superfici. Corpi, pratiche e modelli cognitivi nella chirurgia di età moderna

Superfici. Corpi, pratiche e modelli cognitivi nella chirurgia di età moderna

Paolo Savoia

Libro: Libro in brossura

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2025

pagine: 216

Nella prima età moderna, la pelle degli uomini e degli animali, la buccia o la scorza della frutta, la corteccia degli alberi e la superficie della terra erano porzioni di natura appartenenti ad aree semantiche simili, e oggetto di pratiche di osservazione e conoscenza altrettanto simili. Questo libro inserisce la storia della chirurgia e della medicina all’interno di una storia più che umana delle percezioni dei corpi e della natura. I chirurghi avevano a che fare con la minaccia all’integrità del corpo, la paura della morte, il dolore di una ferita e di un’operazione chirurgica necessaria per restituire un po’ di normalità a una vita mutilata: erano dei tecnici del corpo e dell’immaginazione. "Superfici" mostra che nell’Europa moderna la superficie del corpo, umano ma non solo, diventa – sotto la spinta di fattori diversissimi che vanno dall’organizzazione delle università e delle istituzioni sanitarie alle pratiche commerciali e a quelle artigianali – un oggetto multidimensionale che costituisce, da quel momento in avanti, un aspetto privilegiato per ottenere l’accesso al sapere della natura, al commercio e al godimento estetico.
19,50

«Vivitur ingenio». I Tre filosofi di Giorgione e Taddeo Contarini

«Vivitur ingenio». I Tre filosofi di Giorgione e Taddeo Contarini

Giulia Zaccariotto

Libro: Libro in brossura

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2025

pagine: 144

Il saggio prende avvio dalla scoperta di un manoscritto della Biblioteca Marciana di Venezia vergato dalla penna di Marin Sanudo. In questo zibaldone di testi latini il diarista della Repubblica registra, fra molte, la presenza di un’iscrizione collocata al di sotto dei Tre filosofi di Giorgione, dipinto allora nella dimora di Taddeo Contarini a Cannaregio e oggi al Kunsthistorisches Museum di Vienna. Si tratta di un prelievo dalla pseudo-virgiliana Elegia a Mecenate, il cui significato si lega non solo alla complessa iconografia della tela ma anche alla personalità del suo ricco e colto committente. Attraverso lo studio della fortuna del motto latino in incisioni e xilografie, che fili sottili spesso collegano al dipinto Contarini, e di altre frammentarie notizie fornite dal manoscritto sanudiano sulla collezione veneziana, il volume fornisce un ulteriore prezioso tassello per sciogliere il rebus dell’opera giorgionesca ed esemplificare l’antica usanza di corredare le immagini di iscrizioni, finalizzate sì alla loro comprensione ma, soprattutto, alla discussione sofisticata ed erudita. Introduzione di Salvatore Settis.
15,00

Palladio designer. Camini, lavamani e vere da pozzo

Palladio designer. Camini, lavamani e vere da pozzo

Libro: Libro in brossura

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2025

pagine: 212

Andrea Palladio è universalmente noto per le sue architetture, ma in pochi sanno che al loro interno progettò anche manufatti più piccoli: camini, lavamani, acquai, vere da pozzo e persino un armadio per un collezionista di monete. Questo particolare ambito della sua produzione copre l’intero territorio del Veneto, dalle residenze patrizie e monastiche di Verona e del Veronese, ai palazzi di Vicenza, passando per le ville nel Vicentino, Padovano, Rodigiano, Trevigiano e Veneziano. Di fatto Palladio inventò un nuovo tipo di camino architettonico, per certi versi astratto, che guardava anche ai modelli della Roma di Raffaello e Giulio Romano. Al lettore si offre una sorta di catalogo dei camini palladiani, delle vere da pozzo e dei lavamani, con tavole di disegni accuratamente quotati. Nella ricerca ci si è avvalsi sia dei numerosi disegni palladiani oggi conservati a Londra, sia delle nuove tecnologie di rilievo – in particolare la fotogrammetria da smartphone – tanto semplificate quanto precise. Ciò ha consentito in maniera sinergica di riconoscere delle costanti nella composizione dei diversi camini e di fare una luce definitiva su questa attività di Palladio come designer delle piccole cose dell’abitare, e non solo dei portici con colonne.
28,00

Le memorie di un gatto. Romanzo sociale

Le memorie di un gatto. Romanzo sociale

Antonio Ghislanzoni

Libro: Libro in brossura

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2024

pagine: 152

Pubblicate per la prima volta sul settimanale umoristico milanese «L’Uomo di Pietra» nel 1857, le Memorie di un gatto rappresentano la seconda prova romanzesca di Antonio Ghislanzoni (1824-1893). Protagonista del racconto è Figaro, felino originario di Cassano d’Adda che, costretto a letto dalla malattia, decide di impugnare penna e calamaio con l’intento di consegnare ai posteri la singolare testimonianza del proprio passaggio nel mondo. Ne risulta un autentico romanzo sociale, in cui la straniante prospettiva gattesca offre una fotografia in negativo delle convenzioni che governano la società umana del XIX secolo. Trama e personaggi – popolani, servitori, borghesi, intellettuali ed aristocratici – fungono, difatti, da pretesto per «osservazioni fisiologiche» che affrontano una vasta gamma di tematiche di stringente attualità. Dall’ipocrisia sottesa all’istituzione matrimoniale, alla generale credulità degli individui di fronte ad eventi pseudo-apocalittici. Dalla fallacità dei programmi scolastici adottati nelle scuole femminili, al rapporto tra letteratura e moralità.
15,00

This is Chicago

This is Chicago

Luigi Bortoluzzi

Libro: Libro rilegato

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2024

pagine: 144

30,00

Palazzo Medici Riccardi. Guida. Ediz. francese

Palazzo Medici Riccardi. Guida. Ediz. francese

Valentina Zucchi

Libro: Libro in brossura

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2024

pagine: 112

14,00

Palazzo Medici Riccardi. Guida. Ediz. inglese

Palazzo Medici Riccardi. Guida. Ediz. inglese

Valentina Zucchi

Libro: Libro in brossura

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2024

pagine: 112

14,00

Barocco internazionale. Architetture, connessioni, resti

Barocco internazionale. Architetture, connessioni, resti

Augusto Roca De Amicis

Libro: Libro in brossura

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2024

pagine: 256

L’architettura che siamo soliti definire tardobarocca sfugge a chiare definizioni e anche a una precisa classificazione cronologica per gli sfumati confini con la fase che l’ha preceduta. Ma la sua autentica peculiarità consiste in una raggiunta koiné di linguaggi, in un equilibrio che rende gli scambi non più univoci, da ‘centri’ ben connotati a ‘periferie’, ma diffusi e orizzontali. E allora possiamo pensare a questa cultura condivisa in termini di reti e di sistemi complessi, in un panorama geoculturale solcato da vettori che non trovano limiti entro entità statali o in scuole legate a un territorio. In questo nuovo approccio vedremo la portata sovranazionale di architetti ecclesiastici legati a ordini religiosi; alla diffusione di libri e stampe dove il concreto modello prende il sopravvento sulla teoria; a ricerche compositive che si rincorrono in tutta Europa negli stessi anni e a grandi temi, come le regge, che si formano in un laboratorio diffuso. Inoltre, maestranze itineranti e famiglie di architetti sembrano assumersi il compito di portare i loro modelli fuori dai confini d’appartenenza. Quell’Europa concepita da pensatori anche radicalmente differenti, da Leibniz a Voltaire, come uno stato di secondo grado, più importante di singoli regimi e confessioni religiose, assume, al di là di guerre e lacerazioni, le forme della grande concertazione del Barocco internazionale.
35,00

Women painters in Rome. Guidebook

Women painters in Rome. Guidebook

Libro: Libro in brossura

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2024

pagine: 88

A corredo della mostra Roma pittrice. Artiste al lavoro tra XVI e XIX secolo, allestita al Museo di Roma di Palazzo Braschi (24 ottobre 2024 - 23 marzo 2025), nasce questa agile guida in lingua inglese che intende rendere visibile a un pubblico ancora più ampio la presenza delle numerose artiste che dal XVI al XIX secolo hanno fatto dell’Urbe il loro luogo di studio e di lavoro. Una serie di oltre cinquanta biografie che, unitamente a una ricca ma sintetica introduzione, restituisce l'attività delle pittrici presenti nelle collezioni capitoline, tra queste Maria Felice Tibaldi (Subleyras), Angelika Kaufmann, Laura Piranesi, Luise Seidler ed Emma Gaggiotti (Richards), e di quelle attive in città per un tratto del loro percorso artistico, tra cui Lavinia Fontana, Artemisia Gentileschi, Giovanna Garzoni e molte altre ancora, talvolta meno note, il cui corpus si sta ricostruendo in questi ultimi decenni di ricerca. Con questa impresa si intende colmare, anche per un pubblico internazionale, un silenzio storiografico durato decenni, mostrando una produzione ricca, variegata e di assoluta capacità artistica, tuttavia spesso relegata in confini ristretti. Arricchiscono il volume due mappe illustrate che restituiscono i luoghi di vita e di lavoro di queste artiste, oltre a chiese e musei della città in cui sono ancora visibili le loro opere.
18,00

Scolpire nel Rinascimento: un'arte per (com)muovere-Sculpter à la Renaissance. Un art pour (é)mouvoir. Ediz. italiana, inglese e francese

Scolpire nel Rinascimento: un'arte per (com)muovere-Sculpter à la Renaissance. Un art pour (é)mouvoir. Ediz. italiana, inglese e francese

Libro: Libro in brossura

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2024

pagine: 168

Nella mostra e nel catalogo "Il Corpo e l'anima" si era cercato di sintetizzare la complessa storia della scultura in Italia a cavallo del Cinquecento, raccontata attraverso l’alternanza proposta da Aby Warburg tra l’ethos «apollineo» e il pathos «dionisiaco». Le giornate di studio che l’hanno accompagnata, tenutesi a Parigi e a Milano, hanno offerto l’opportunità a numerosi storici dell’arte e studiosi di approfondire alcuni argomenti e hanno dato vita a questo libro. Philippe Toussaint, prendendo spunto dalle interpretazioni warburghiane sull’antica figura del centauro, analizza il rito funebre nel rilievo della tomba di Francesco Sassetti in Santa Trinita a Firenze, evidenziandone il sincretismo tra mondo pagano e cristiano che ha dato origine a una «immortalità scolpita». Ulrich Pfisterer esplora la scultura come veicolo di piacere, sensualità ed emozione negli studioli, i luoghi in cui gli umanisti e i letterati si dedicavano allo studio, mentre Philippe Morel mostra come la figura della menade, in preda all’antica trance dionisiaca, sintetizzi dolore ed erotismo nell’opera di Agostino di Duccio e Bertoldo di Giovanni. Patricia Lee Rubin si concentra sulla scultura come espressione della malinconia associata alla morte a Roma, sia negli Schiavi per la tomba di Giulio II di Michelangelo sia nella tomba Tornabuoni di Andrea del Verrocchio. La rappresentazione del pathos e il tema dell’obbedienza a Dio e dell’atteggiamento nei confronti della morte sono i temi al centro dello studio di Gabriela Mazzon sul sacrificio di Isacco. Ludmila Acone, dal canto suo, mostra la natura virtuosa della danza nell’Italia del Quattrocento, dove l’immaginazione del movimento coreutico permetteva di dar forma a un mondo ideale. Nel suo studio sul teatro sacro nella Firenze del Quattrocento, Paola Ventrone dimostra come le innovazioni spaziali di Brunelleschi abbiano reso possibile una nuova efficacia espressiva del messaggio visivo per gli spettatori/credenti. Infine, Anne Lepoittevin mette in luce i legami tra il teatro sacro e i gruppi scultorei del Sacro Monte di Varallo.
24,00

Poesia e pittura nel Seicento. Giovan Battista Marino e la «meravigliosa» passione

Poesia e pittura nel Seicento. Giovan Battista Marino e la «meravigliosa» passione

Libro: Libro rilegato

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2024

pagine: 296

Dopo la stagione dei grandi pittori del Rinascimento, il prestigio delle arti figurative cresce come mai prima nella storia. Nel corso del Cinquecento l’artista passa dall’essere un comune artigiano a ricoprire uno status pari a quello dei maggiori intellettuali del suo tempo. L’inscindibile rapporto tra poesia e pittura si consolida nel Seicento, e diviene stretto, vicendevole, persino competitivo quando artisti e letterati si confrontano con i medesimi temi sull’agone delle arti. In questa cornice gioca un ruolo fondamentale la poesia di Giovan Battista Marino (1569-1625), i cui componimenti vivono di scambi continui con la pittura e la scultura contemporanei. La sua produzione poetica è ricca di suggestioni visive, derivate tanto dal contatto diretto con le collezioni d’arte visitate nel corso della sua vita itinerante, quanto dalla memoria delle immagini dei grandi artisti del passato, a partire dalla Galeria (1620), che proietta sulle pareti di un’immaginaria galleria i nomi degli artisti e le opere d’arte che hanno segnato l’esperienza cortigiana del poeta, pur non tralasciando i numerosi rapporti figurativi dell'Adone (1623) e della Strage de gl'innocenti (1632). Seguendo la traccia offerta dai testi di Marino (1569-1625), la mostra e il catalogo disegnano in cinque sezioni tematiche un percorso attraverso la grande arte da Tiziano a Tintoretto, da Correggio ai Carracci, da Rubens a Poussin, celebrando il più grande poeta italiano del Seicento e la sua “meravigliosa” passione per la pittura grazie a prestiti provenienti dai principali musei di tutto il mondo. Il volume è arricchito anche da un'antologia di testi mariniani in dialogo con le opere in mostra, oltre che da numerose tavole a colori.
39,00

Becoming Belle da Costa Greene. A visionary librarian through her letters

Becoming Belle da Costa Greene. A visionary librarian through her letters

Deborah Parker

Libro: Libro in brossura

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2024

pagine: 176

Belle da Costa Greene (1879-1950) è stata la bibliotecaria personale di Pierpont Morgan dal 1908 al 1913 e prima direttrice della Morgan Library di New York. Nelle quasi seicento lettere scambiate con lo storico dell'arte Bernard Berenson, al quale fu molto legata, è restituito un quadro vivace dell'alta società americana e del cosmopolita mercato collezionistico dell'epoca. Le lettere raccontano la formazione e l'emancipazione di una donna connoisseur, curatrice e bibliotecaria in un mondo in cui tali posizioni erano ricoperte esclusivamente da uomini. Questo libro esplora gli aspetti artistici e immaginativi della scrittura di Greene: la sua affermazione, i suoi vibranti giudizi sui libri e sull'arte e, non di meno, il suo lavoro innovativo da bibliotecaria. Greene ha infatti trasformato se stessa nel momento in cui trasformava una biblioteca privata in una magnifica istituzione pubblica. La sua è stata una vita vissuta in grande, ma anche scritta in grande.
24,00

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