O Barra O Edizioni
Memorie sui costumi della Cambogia (1296-1297 d.C.)
Daguan Zhou
Libro: Libro in brossura
editore: O Barra O Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 79
Questo antico scritto di Zhou Daguan è l'unica testimonianza su Angkor al tempo del suo massimo splendore e costituisce una delle fonti più preziose per lo studio e la comprensione della civiltà khmer, dei suoi usi e costumi. Inviato dall'imperatore cinese in missione diplomatica nel Regno khmer, Zhou Daguan, dopo aver risalito il Mekong e attraversato il lago Tonle Sap, giunge ad Angkor Thom nell'agosto del 1296 e vi rimane fino al luglio del 1297, ospite del re Shrindravarman. Profondamente colpito dalla magnificenza del regno, dalle mirabili costruzioni, dalle abitudini della popolazione, ma anche dagli aspetti naturalistici del Paese, al suo rientro in patria Zhou Daguan scrive i suoi appunti di viaggio, che nel 1380 verranno ricopiati negli Annali cinesi, ancora esistenti.
Gli ultimi giorni di Pechino
Pierre Loti
Libro
editore: O Barra O Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 240
Nel settembre del 1900 l'ufficiale della marina francese Pierre Loti raggiunge la Cina in tempo per assistere alle ultime fasi
A Taiwan!
Marco Liu
Libro: Libro o carta ripiegata
editore: O Barra O Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 48
Cittadino di Taipei, Marco Liu con le sue illustrazioni ci guida in una passeggiata attraverso le strade dell’isola di Taiwan alla scoperta dei suoi luoghi tipici, delle sue peculiarità architettoniche, dei cibi e degli stili di vita locali. Attento osservatore dei più piccoli aspetti della quotidianità, Liu, con il suo tratto delicato e la sua ricchissima palette cromatica, interpreta la realtà che lo circonda facendo esplodere i colori nei suoi minuziosi disegni ad acquerello. Una preziosa edizione in formato leporello (libro a fisarmonica), un road trip visivo accompagnato da brevi approfondimenti bilingui (cinese-italiano) che è una gioia per gli occhi e costituisce una piccola guida per chi vuole avvicinarsi a questo Paese di cui troppo spesso si parla solo in ottica geopolitica.
All'ombra del baniano
Vaddey Ratner
Libro: Copertina morbida
editore: O Barra O Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 392
Raami ha sette anni quando il 17 aprile 1975 i khmer rossi entrano a Phnom Penh inaugurando la pagina più tragica della storia della Cambogia. Figlia di un poeta, principe di sangue reale, Raami vive nell'agio circondata dall'affetto della sua ampia famiglia, ma nel giro di poche ore la sua esistenza e quella di un intero popolo vengono stravolte. Phnom Penh viene evacuata e ha inizio la deportazione nelle campagne per la rieducazione. Durante i successivi quattro anni del nuovo regime, Raami dovrà affrontare lo sradicamento, la progressiva scomparsa dei familiari, atrocità e privazioni quotidiane. Eppure, anche in un Paese ridotto a un grande campo di concentramento, in un mondo che sopprime ogni traccia di bellezza e di umanità, la piccola protagonista trova una salvifica via di fuga nell'immaginazione, alimentata dalle storie piene di poesia, miti ed esempi morali che un tempo le raccontava il padre. Vaddey Ratner, attingendo alla sua esperienza autobiografica, attraversa l'inferno rivoluzionario della Kampuchea Democratica con gli occhi e la fragile grazia di una bambina privata dell'infanzia, e ci dona una storia di coraggio e resistenza.
La guerra dell'oppio. La lettura cinese del conflitto
Libro
editore: O Barra O Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 128
La Guerra dell'Oppio (1840-1842) rappresenta una svolta nei rapporti tra Oriente e Occidente. Dà inizio a quello che in Cina è considerato "il secolo della vergogna", il drammatico ingresso nell'era moderna attraverso regole scritte da altri, quei "trattati ineguali" che sancirono la supremazia delle potenze coloniali. Molte pagine sono state scritte dagli storici occidentali, ma quasi nulla sappiamo del modo in cui gli storici della Repubblica Popolare cinese hanno interpretato tali eventi. Questo libro, uscito nel 1979, consente di colmare le lacuna. Sotto la lente della dottrina maoista la Guerra dell'Oppio assurge a evento fondatore della Cina contemporanea. Il conflitto è visto come "l'inizio della rivoluzione democratica messa in atto dal popolo cinese contro l'imperialismo e il feudalesimo", come "testimonianza dell'indomabile spirito di resistenza del popolo cinese" che ha rifiutato di inchinarsi davanti agli "invasori britannici, rapaci insaziabili". Una lettura certamente di parte, senza sfumature, ma che offre spunti per capire l'odierno orizzonte ideologico cinese. L'introduzione della sinologa Alessandra Lavagnino permette di ben comprendere il contesto sociopolitico in cui è nato il testo.

