Meltemi
Marx passato, presente, futuro. Una visione alternativa dello sviluppo storico
Umberto Melotti
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2021
pagine: 312
In Marx passato, presente, futuro, Umberto Melotti mostra la grande ricchezza dell’articolata analisi marxiana, tuttora rilevante per una corretta messa a fuoco dei problemi e delle prospettive dei tre grandi continenti ex coloniali: Asia, Africa e America Latina. Attraverso un attento studio dei testi di Marx, l’autore mette in discussione sia la tradizionale concezione unilineare della storia, secondo cui l’umanità progredirebbe per “stadi” che costituiscono tappe necessarie dello sviluppo storico, sia il pregiudizio eurocentrico per cui i paesi meno sviluppati sarebbero condannati a ripercorrere le stesse fasi che hanno portato in Occidente alla nascita del capitalismo. Di particolare interesse è la lettura proposta da Melotti dei testi di Marx sulla Russia e sulla Cina, che permettono di definire in termini di “collettivismo burocratico” i loro sviluppi post-rivoluzionari.
I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere
Frank Furedi
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2021
pagine: 316
Nel dibattito pubblico è sempre più ricorrente l'appello ad “abbattere le frontiere” e brulicano i commentatori che, in epoca di globalizzazione e migrazioni di massa, ritengono i confini irrilevanti, discriminatori o reazionari. Non si tratta solo dei cosiddetti 'no borders', e non sono solo le frontiere tra gli Stati a essere sotto attacco, ma il concetto stesso di confine. Nelle società occidentali, infatti, anche le tradizionali linee di demarcazione tra pubblico e privato, uomini e donne, adulti e bambini, esseri umani e animali, cittadini e non cittadini sono spesso condannate come arbitrarie, innaturali e ingiuste. E ciò mentre imperversa la politica dell'identità, che paradossalmente non fa che tracciare nuovi confini simbolici. Frank Furedi mette in guardia da una società culturalmente alla deriva, che fatica a produrre senso e significato e che, a livello individuale e collettivo, tende a svalutare la facoltà di esprimere giudizi. Anche per questo è fondamentale che l'umanità riscopra l'arte di tracciare confini.
Politica e violenza. Teorie e pratiche del conflitto sociale
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2021
pagine: 406
Il presente lavoro intende riempire un “vuoto”, per quanto paradossale: nonostante non manchino teorie e riflessioni sul ruolo della violenza all'interno della politica e della società, raramente queste sono riuscite ad analizzare tale tematica senza lasciarsi tentare dallo scandalismo o dalla morbosità. Anche le scienze sociali sono coinvolte nell'incapacità di spezzare il binarismo: identificare la violenza semplicemente come criminalità oppure, più raramente, minimizzarla per proporre un'immagine bonaria ed edulcorata di coloro che l'hanno praticata o che ancora la praticano Nel Novecento, però, la violenza politica non è stata un argomento tabù, casomai una sorta di Giano bifronte, dal momento che animava da un lato uno dei criteri di legittimità dello Stato (“detentore del monopolio della violenza legittima”, appunto), dall'altro le rivendicazioni di quelle organizzazioni politiche radicali che, negli anni Settanta e Ottanta, cercavano una sorta di “diritto alla violenza”. E oggi? Dentro un panorama politico in apparenza “pacificato”, il presente volume offre al lettore una serie di casi empirici e di riflessioni teoriche sul nesso tra politica e violenza nella società contemporanea.
Il capitalismo spiegato a mia nipote. Nella speranza che ne vedrà la fine
Jean Ziegler
Libro
editore: Meltemi
anno edizione: 2021
pagine: 124
Come tutti i sistemi di oppressione, il capitalismo globalizzato non può essere migliorato, umanizzato o riformulato. La dittatura del mercato contemporaneo inasprisce le disuguaglianze, soffoca nella miseria più di un miliardo di persone, esaurisce le risorse del pianeta e genera conflitti, fomentando le chiusure identitarie. Le multinazionali sfidano gli Stati e le istituzioni internazionali, calpestando il bene comune, delocalizzando la produzione per massimizzare i profitti e sfruttando senza riserve il lavoro minorile. In uno scambio dialogico appassionante con la nipote, Jean Ziegler manifesta il triplice intento di ripercorrere la storia di questo sistema cannibale, di analizzarne gli effetti devastanti che alienano gli umani e di rivendicarne l'urgente e radicale abolizione. E ciò allo scopo di offrire un'arma per l'insurrezione delle coscienze in grado di alimentare un mondo nuovo, basato su reciprocità, complementarietà e solidarietà. Prefazione di Valdimiro Giacchè.
Le reti del potere. La costruzione sociale della oikocrazia
Fabio Armao
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2020
pagine: 315
L'oikocrazia è una nuova forma di governo che si pone come trasversale ai regimi e agli Stati poiché basata sul clan come attore sociale di riferimento e sulla prevalenza degli interessi privati su quelli pubblici. Di fatto, è l'algoritmo del potere contemporaneo, il codice sorgente della globalizzazione, una sorta di World Wide Web reale che ha i propri programmatori e i propri server in Occidente. Quasi come in un gioco a parti invertite, infatti, oggi è la società umana che si adegua ai progressi tecnologici, sforzandosi di emularne la ricchezza di forme e strutture e dando vita a modelli di network sociali sempre più complessi.
Insegnare a trasgredire. L'educazione come pratica della libertà
bell hooks
Libro
editore: Meltemi
anno edizione: 2020
pagine: 254
Come possiamo ripensare le pratiche di insegnamento nell'era del multiculturalismo? Cosa fare degli insegnanti che non vogliono insegnare e degli studenti che non vogliono imparare? Come affrontare il razzismo e il sessismo in classe? Intriso di passione politica, "Insegnare a trasgredire" fonde la conoscenza pratica dell'insegnamento e la connessione profondamente avvertita con il mondo delle emozioni e dei sentimenti. Un libro su insegnanti e studenti che osa affrontare questioni quali eros e rabbia, dolore e riconciliazione, nonché il futuro dell'insegnamento stesso. Bell Hooks – scrittrice, insegnante e intellettuale nera e ribelle – propone un concetto di educazione come pratica di libertà.
Evoluzione senza fondamenti. Soglie di un’età nuova
Mauro Ceruti
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2019
pagine: 144
In questo breve saggio, Mauro Ceruti, uno dei maggiori filosofi della complessità, narra la storia del pensiero scientifico e documenta i travolgenti cambiamenti degli ultimi secoli. Il risultato non è solo l’emergenza di sorprendenti nuove informazioni, ma uno scavo nei nostri presupposti più radicati e lo sviluppo di nuovi modi di pensare il mondo. Dall’evoluzione alla cosmologia e alla mitologia, Ceruti ci porta in un viaggio attraverso la storia e attraverso prospettive disciplinari diverse, per presentare una visione del mondo e del pensiero umano complessa, creativa, in evoluzione.
La fenomenologia del mondo sociale
Alfred Schütz
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 402
"La fenomenologia del mondo sociale", pubblicato nel 1932, è divenuto un vero e proprio classico della sociologia, proponendo nuovi metodi e individuando nuovi oggetti di analisi. A partire da un ricco dialogo con Max Weber, Georg Simmel e Max Scheler, con la mediazione della filosofia husserliana, Schütz apre l'indagine sulla realtà quotidiana, sulle interazioni e le assunzioni di senso che presiedono alla costruzione dei mondi sociali. Non a caso gli indirizzi più diversi, nel corso del tempo, non hanno cessato di guardare all'opera come a un momento fondativo, a un testo a cui costantemente tornare, a una lezione di metodo fondamentale per le scienze sociali, a uno degli esempi più alti e rigorosi di incontro fra sociologia e filosofia.
Homo Sapiens e altre catastrofi. Per una archeologia della globalizzazione
Telmo Pievani
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 352
“Telmo Pievani, con grande capacità, racconta la meravigliosa storia dell’evoluzione umana, mostrando come l’evoluzione della nostra stessa specie, Homo sapiens, e dei nostri più vicini antenati, abbia seguito le stesse regole evolutive di tutti gli altri esseri viventi. Lo fa con estremo rigore intellettuale, ma senza quell’inutile gergo pedante così tipico dei testi scientifici formali.” (dalla prefazione di Niles Eldredge)
Outsiders. Studi di sociologia della devianza
Howard S. Becker
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2017
pagine: 240
“Outsìders” è un classico, forse il classico, della sociologia della devianza. Ma anche molto altro: una lettura appassionante, una descrizione di mondi, di pratiche, di interazioni. In “Outsider” non si troveranno teorie sulle cause e l'origine del crimine ma resoconti etnografici su come ci si costruisce una "carriera" da deviante, apprendendo codici e routine, nel corso del tempo e in continua interazione con le rappresentazioni proiettate da istituzioni e contesti sociali. Si tratta della cosiddetta "teoria dell'etichettamento". Ma il campo di osservazione di Becker non si limita agli stigmatizzati, coinvolge anche gli stigmatizzatori, coloro a cui è deputata l'applicazione della norma: poliziotti, giudici o assistenti sociali, ma anche gli "imprenditori morali", ossìa coloro per i quali, con un fulminante jeux de mots, "il lavoro non è una preoccupazione ma la preoccupazione è un lavoro".

