Libri di Fabio Armao
Distopia americana. L’impatto della presidenza Trump sul sistema politico statunitense
Fabio Armao, Davide Pellegrino
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 208
Distopia americana analizza l’involuzione del sistema politico statunitense, approfondendone le cause: dalla crescente dipendenza della politica dal finanziamento privato di un’élite di supermiliardari e grandi lobby industriali, alla perdita di una reale funzione di rappresentanza da parte dei partiti. Prefigura un futuro distopico nel quale l’attività politica sarà sempre più determinata da reti occulte di interessi economici, nel quale le campagne elettorali saranno dominate da tecnologie manipolative avanzate e i candidati non verranno più scelti dagli elettori, bensì da comitati ristretti che controllano l’accesso all’arena politica. L’America di Trump si fa migliore interprete di un modello di “democrazia patrimoniale” nel quale il potere politico arriva a riscoprire le proprie origini patriarcali, in perfetta sinergia con la crescita incontrollata del capitalismo clientelare. Ed è in questa nuova veste che rivendica il ruolo di potenza egemone del sistema internazionale.
Capitalismo di sangue. A chi conviene la guerra
Fabio Armao
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 128
Dopo il 1989, con il superamento del mondo diviso in blocchi, ci si aspettava il trionfo della democrazia. E invece assistiamo al trionfo di un capitalismo in pieno delirio di onnipotenza, cui fa da contraltare la ritirata dello stato democratico: graduale distruzione del welfare, abbandono delle lotte per i diritti, crescita esponenziale delle diseguaglianze. A un secolo dalle guerre mondiali, l’attacco scatenato da Putin il 24 febbraio 2022 sembra aver riportato il mondo sull’orlo di un nuovo conflitto globale. E altre tragedie si stanno consumando intorno al nodo irrisolto tra Israele e Palestina. Poco o nulla del contesto odierno, tuttavia, ha a che vedere con il mondo del passato; e non si possono interpretare gli eventi odierni appellandosi a vecchie categorie. L’invasione dell’Ucraina, ad esempio, va considerata come una conseguenza della globalizzazione fuori controllo e si inserisce nel filone delle ‘nuove guerre’, che vedono protagonisti – insieme alle forze armate tradizionali – mercenari, terroristi, mafiosi e nelle quali la logica privatistica del mercato si fa gioco delle ideologie. Il tempo è quasi scaduto: le democrazie devono riprendere terreno sul ‘capitalismo di sangue’, consapevoli del fatto che una guerra globale renderebbe inutile il capitalismo stesso.
Le reti del potere. La costruzione sociale della oikocrazia
Fabio Armao
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2020
pagine: 315
L'oikocrazia è una nuova forma di governo che si pone come trasversale ai regimi e agli Stati poiché basata sul clan come attore sociale di riferimento e sulla prevalenza degli interessi privati su quelli pubblici. Di fatto, è l'algoritmo del potere contemporaneo, il codice sorgente della globalizzazione, una sorta di World Wide Web reale che ha i propri programmatori e i propri server in Occidente. Quasi come in un gioco a parti invertite, infatti, oggi è la società umana che si adegua ai progressi tecnologici, sforzandosi di emularne la ricchezza di forme e strutture e dando vita a modelli di network sociali sempre più complessi.

