Meltemi
Storia di un amore infinito. La matematica nella cultura occidentale
Morris Kline
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 618
Scritto con uno stile colloquiale e brillante, questo volume non è una storia tecnica della matematica. L’intento dell’autore è quello di ricondurre alla matematica – tra le manifestazioni più tipiche e tra gli strumenti più preziosi della civiltà umana – quei lettori che ne sono stati allontanati da un insegnamento scolastico arido e tedioso, codificato in formule fossilizzate e ormai prive di vita. Percorrendo l’intera storia della civiltà occidentale, Kline sceglie alcuni temi significativi per mettere in luce i legami tra matematica e forze sociali, politiche, artistiche, culturali, religiose, etiche, economiche. La matematica e i suoi problemi – dalla concezione di un ordine ideale dell’universo, propria della tradizione platonico-pitagorica, all’attuale visione di un universo “disordinato”, cui le scienze statistiche impongono un ordine di tipo laico – sono illuminati dal loro interno, nelle loro motivazioni, nel loro divenire, e si ritrasformano prodigiosamente in quell’organismo vivo di cui spesso gli studenti non riescono a ricostruire il funzionamento.
Arte per il pianeta
Anna D'Elia
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 138
A partire da una prospettiva critica e allo stesso tempo inedita, l’Arte oggi ripensa i corpi e le soggettività, i tempi e gli spazi, le connessioni tra specie animali e vegetali, in una rinnovata dialettica tra il visibile e l’invisibile. Anna D’Elia ci racconta questa riforma del pensiero attraverso le produzioni dei più grandi artisti contemporanei portandoci nei meandri dei loro pensieri e tra i corridoi dei loro laboratori, spesso abitati da team di ricerca multidisciplinari. Tomás Saraceno sperimenta habitat volanti e nuove connessioni con i non umani; Olafur Eliasson sovverte i confini dello spazio e trova modi per percepire realtà altre; Cao Fei si fa beffe del progresso e, proprio attraverso il virtuale, costruisce nuovi mondi e realtà sovrapposte; Gianfranco Baruchello restituisce al tempo piatto della modernità l’energia dinamica del tempo vegetale; Bill Viola ritrova il sacro nel profano restituendo a ogni coscienza la possibilità di sentire e patire; Cecilia Vicuña visualizza corpi-pianeta capaci di curare le ferite di tutti gli esiliati, umani, animali e vegetali. Gli artisti tornano a interrogare la Natura per comporre nuovi accordi con l’Universo e salvare il futuro del pianeta e dei suoi abitanti, umani e non, dalla cecità dell’antropocentrismo e dalla tirannia di un’esistenza modulata da un Tempo troppo veloce.
Architettura forense. La manipolazione delle immagini nelle guerre contemporanee
Eyal Weizman
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 452
Com'è possibile far sparire le tracce della violenza dalla scena del crimine servendosi di un'immagine via satellite? Questa è la denuncia di Eyal Weizman a proposito delle nuove tecnologie digitali. Utilizzata nell'investigazione architettonica forense, la fotografia satellitare risente infatti di un grave limite di risoluzione, la cosiddetta “soglia di percepibilità“: la risoluzione massima imposta alle immagini satellitari di dominio pubblico non consentirebbe di distinguere nulla di più piccolo di un singolo pixel. Ne deriva che qualsiasi prova di bombardamento e indizio di antropizzazione entro un'area quadrata di mezzo metro possono essere occultati o addirittura contestati in tribunale. Quello di Weizman è un saggio urticante che indaga e approfondisce come sia cambiato, al passo con le nuove tecnologie, il ruolo del testimone degli eventi più crudi, prospettando nuove modalità in cui la prassi dell'architettura forense può rendere testimonianza attendibile delle violenze di Stato perpetrate nei contesti legali e politici più diversi.
Media sonori. Il testo audiovisivo, tra suono e immagine
Lucio Spaziante
Libro
editore: Meltemi
anno edizione: 2026
pagine: 148
I media sono in prevalenza composti da testi audiovisivi, che ne attraversano l'intero apparato: dalla tv lineare ai contenuti
Incoscienza di classe. Corpi, voci e desideri di un tempo libero dal logorio del lavoro
Gregorio Carolo
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2026
pagine: 164
Il lavoro struttura il nostro tempo, le nostre relazioni e la nostra identità. Eppure, negli ultimi trent’anni le condizioni di vita che genera sono rimaste relegate alla sfera privata, escluse dal dibattito pubblico. Il saggio di Gregorio Carolo nasce per rompere questo silenzio. L’autore ci conduce in cinque luoghi diversi – la fabbrica metalmeccanica, le grandi società di consulenza, le cucine dei ristoranti, le aule di scuola e il magazzino di Amazon – raccogliendo le voci dei lavoratori. Le loro storie si intrecciano a dati economici, riflessioni teoriche e riferimenti storici, formando un affresco vivido e impietoso del mondo del lavoro contemporaneo in Italia. Malgrado le differenze, emerge però un malessere diffuso: i lavoratori si sentono risucchiati negli stessi meccanismi di sfruttamento e sofferenza e manca loro un linguaggio condiviso per esprimere attraverso una voce collettiva le comuni richieste. Il risultato è una frammentazione che impedisce loro il riconoscimento reciproco: l’incoscienza di classe. Questo saggio è un tentativo di restituire voce e dignità ai lavoratori, perché parlare di lavoro oggi significa riaprire una questione politica fondamentale.
La tredicesima tribù. L’impero dei cazari e la sua eredità
Arthur Koestler
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2026
pagine: 278
Tra il VII e il XII secolo, i cazari – popolazione turca originaria delle steppe dell’Asia centrale, in cui sarebbero poi confluiti elementi slavi, iranici e gotici – dominarono un ampio territorio compreso tra il Mar Nero e il Mar Caspio, dando vita a un impero prospero e multietnico. Caso quasi unico nella storia rimane la conversione della loro élite dirigente dallo sciamanesimo alla religione ebraica, avvenuta intorno all’VIII secolo. Ne La tredicesima tribù, pubblicato per la prima volta nel 1976, Arthur Koestler ripercorre le vicende di questo popolo e propone una tesi tanto audace quanto controversa: gli ebrei ashkenaziti, anziché discendere dagli israeliti della Terra Santa, sarebbero in gran parte discendenti dei cazari convertitisi all’ebraismo. La sua ipotesi – fondata sulle fonti storiche e linguistiche allora disponibili – ha messo in discussione il mito della “compattezza semitica” del popolo ebraico, suscitando interesse ma anche molte critiche, soprattutto in seguito alle importanti scoperte da parte della genetica moderna. Rileggere oggi questo testo significa interrogarsi sul modo in cui si costruiscono e manipolano le identità collettive, su come la storia alimenti narrazioni faziose e resti spesso teatro di battaglie simboliche. Presentazione di Marcella Emiliani.
Accudire. Rifiuti, decoro, paesaggio
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2026
pagine: 338
Il quinto numero degli Annali del Centro internazionale di Scienze Semiotiche di Urbino “Umberto Eco” propone una riflessione sul senso della cura. A tu per tu con i maintenance studies di David Pontille e Jérôme Denis e con le ricerche di Tim Ingold, semiologi, sociologi, antropologi e architetti indagano gli interventi umani nelle condizioni di salute delle cose all’interno di tre parti: Destini dei rifiuti; Il decoro e l’incuria. Figure della giustezza; La cura del paesaggio e il paesaggio come cura, dedicata a Franco Zagari. Chiudono il volume un fototesto di Ciriaco Campus e un saggio sulla manutenzione corredato di un glossario.
Totalitarismi. Questioni storiche e filosofiche
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2026
pagine: 206
I totalitarismi sono considerati un fenomeno tipico della modernità, sia nella forma politica, sia in quella “tecnocratica”, reso possibile da una serie di eventi e tendenze interagenti, a loro volta determinati da condizioni variabili ma dall’effetto convergente, cronologicamente e ideologicamente rintracciabili nella situazione socio-culturale dell’Europa a partire dalla fine dell’Ottocento. Attraverso voci diverse, il volume propone spunti di analisi dal punto di vista storico, filosofico e morale di alcuni dei principali elementi dell’origine, dello sviluppo e delle molteplici conseguenze dei nefasti sistemi totalitari europei; considera inoltre affinità e divergenze delle loro forme e induce a riflettere sulle relazioni e le conformità tra il totalitarismo politico e lo sviluppo della tecnica.
La razza maledetta. Antimeridionalismo, separatismo, razzismo
Vito Teti
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 530
Una diatriba che affonda le radici nella notte dei tempi è sicuramente quella della presunta differenza antropologica tra il Nord e il Sud dell’Italia. Sulla scia delle teorie di Cesare Lombroso – noto per aver affermato che l’origine del comportamento criminale andrebbe rintracciata nelle caratteristiche somatiche dei delinquenti stessi –, alla fine dell’Ottocento si affermò nel nostro Paese la teoria razziale secondo cui i meridionali sarebbero inferiori e i settentrionali superiori. La cosiddetta “teoria della razza maledetta” ha finito per generare un sentire comune e diffuso, all’origine di stereotipi ancora oggi operanti e che ritroviamo nel cinema, nella letteratura, nella politica, nel calcio… Nonostante l’opposizione di numerosi studiosi, questa teoria si è allargata a macchia d’olio e il pregiudizio antimeridionale resiste ancora oggi, in vecchie e nuove forme. Mentre una sempre latente e minacciosa proposta di autonomia differenziata rischia di frantumare definitivamente l’Italia nata con la caduta del fascismo e la Costituzione repubblicana, riuscirà il Sud a scrivere una nuova narrazione e a inventare nuove azioni politiche capaci di contrastare la desertificazione delle aree interne di tutto il Paese e di opporsi con efficacia a un sovranismo separatista, localista, razzista?
La Grecia della Terza Repubblica. Partiti, elezioni e governi (1974-2024)
Dario Quattromani
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 226
A cinquant’anni dalla nascita della Terza Repubblica, il saggio di Dario Quattromani ripercorre la storia della democrazia greca, raccontando come il Paese abbia affrontato crisi, cambiamenti e sfide profonde tra il 1974 e il 2024. Dalla dittatura alla competizione partitica, dal sogno europeo alla crisi economica e al ritorno alla normalità, l’autore guida il lettore in un viaggio tra momenti cruciali, scelte costituzionali e traiettorie politiche, offrendo strumenti per comprendere meglio non soltanto la Grecia, ma anche le sfide delle democrazie europee contemporanee.
Fedi recluse. Religione e religioni in carcere, una ricerca sul campo
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 232
"Fedi recluse" raccoglie i risultati di una ricerca sociologico-giuridica sulle religioni in carcere, svolta in alcuni istituti penitenziari della Lombardia e del Triveneto e coordinata da Doriano Saracino, ora Garante della Regione Liguria per le persone sottoposte a misure restrittive. Attraverso diverse prospettive di analisi, il volume affronta temi quali la libertà e l’assistenza religiosa, l’accesso ai ministri di culto, le disuguaglianze tra le fedi e il loro rapporto con l’identità personale nell’intersezione con genere e classe sociale, nonché l’abuso del discorso religioso nei percorsi di “rieducazione”.
Il paradigma indigeno. Arte e antropologia a confronto
Franco La Cecla
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 140
In tutto il mondo si assiste oggi a un’ascesa dei movimenti a tutela dei popoli indigeni. Il testo racconta gli incontri con queste comunità per tracciare un quadro dei processi di decolonizzazione legati al “paradigma indigeno”: una realtà in costante evoluzione, con tutte le ambiguità, le contraddizioni e gli slanci delle cose vive. Il nuovo indigenismo è un tipo di internazionalismo diffuso, che accomuna i Maori della Nuova Zelanda, i popoli tribali dell’India, gli aborigeni australiani e le comunità native dell’America: un mondo che sta emergendo culturalmente, politicamente e demograficamente. Con la mente dell’antropologo e la penna del viaggiatore, Franco La Cecla offre un affascinante racconto degli incontri con i popoli indigeni e della loro capacità di visione e invenzione del mondo: un’arte del vivere che passa, anche e soprattutto, attraverso i musei e la rivendicazione di oggetti, dei resti degli antenati, delle proprie terre di origine e di architetture capaci di convivere e rispettare l’ambiente. Tutto questo non può che mettere in discussione la rappresentazione che l’Occidente ha da sempre definito e imposto nei campi dell’arte e delle istituzioni culturali.



