Meltemi
Femminismi contro. Pratiche artistiche e cartografie di genere
Elvira Vannini
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 272
Se oggi siamo in grado di denunciare i limiti di un approccio eurocentrico e patriarcale alla storia dell’arte, i suoi protocolli e i suoi valori dominanti, d’altra parte non siamo ancora riuscite a costruire delle narrazioni contro-egemoniche. Il femminismo incontra il canone artistico come struttura di esclusione e di subordinazione che marginalizza le minoranze di razza e di genere e, pertanto, gli archivi femministi – dimenticati o soppressi – sono tra gli strumenti che abbiamo a disposizione per scrivere queste contro-storie. I saggi e gli scritti pionieristici qui raccolti, pressoché invisibili nel panorama italiano, intendono ricomporre le “geografie posizionali” tra arte e femminismi che, a differenti latitudini e temporalità storiche, pertengono al dibattito sul Sud globale, alla riflessione anticoloniale e alla critica al capitalismo. Mettendo in discussione il paradigma di centro-periferia, le costellazioni artistiche del Terzo mondo e dell’Est Europa si aprono a una moltitudine di voci provenienti da culture diverse e capaci di esplorare le “differenze” della rivoluzione femminista senza includerle in una storia già scritta.
Storia di un amore infinito. La matematica nella cultura occidentale
Morris Kline
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 618
Scritto con uno stile colloquiale e brillante, questo volume non è una storia tecnica della matematica. L’intento dell’autore è quello di ricondurre alla matematica – tra le manifestazioni più tipiche e tra gli strumenti più preziosi della civiltà umana – quei lettori che ne sono stati allontanati da un insegnamento scolastico arido e tedioso, codificato in formule fossilizzate e ormai prive di vita. Percorrendo l’intera storia della civiltà occidentale, Kline sceglie alcuni temi significativi per mettere in luce i legami tra matematica e forze sociali, politiche, artistiche, culturali, religiose, etiche, economiche. La matematica e i suoi problemi – dalla concezione di un ordine ideale dell’universo, propria della tradizione platonico-pitagorica, all’attuale visione di un universo “disordinato”, cui le scienze statistiche impongono un ordine di tipo laico – sono illuminati dal loro interno, nelle loro motivazioni, nel loro divenire, e si ritrasformano prodigiosamente in quell’organismo vivo di cui spesso gli studenti non riescono a ricostruire il funzionamento.
Arte per il pianeta
Anna D'Elia
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 138
A partire da una prospettiva critica e allo stesso tempo inedita, l’Arte oggi ripensa i corpi e le soggettività, i tempi e gli spazi, le connessioni tra specie animali e vegetali, in una rinnovata dialettica tra il visibile e l’invisibile. Anna D’Elia ci racconta questa riforma del pensiero attraverso le produzioni dei più grandi artisti contemporanei portandoci nei meandri dei loro pensieri e tra i corridoi dei loro laboratori, spesso abitati da team di ricerca multidisciplinari. Tomás Saraceno sperimenta habitat volanti e nuove connessioni con i non umani; Olafur Eliasson sovverte i confini dello spazio e trova modi per percepire realtà altre; Cao Fei si fa beffe del progresso e, proprio attraverso il virtuale, costruisce nuovi mondi e realtà sovrapposte; Gianfranco Baruchello restituisce al tempo piatto della modernità l’energia dinamica del tempo vegetale; Bill Viola ritrova il sacro nel profano restituendo a ogni coscienza la possibilità di sentire e patire; Cecilia Vicuña visualizza corpi-pianeta capaci di curare le ferite di tutti gli esiliati, umani, animali e vegetali. Gli artisti tornano a interrogare la Natura per comporre nuovi accordi con l’Universo e salvare il futuro del pianeta e dei suoi abitanti, umani e non, dalla cecità dell’antropocentrismo e dalla tirannia di un’esistenza modulata da un Tempo troppo veloce.
Album di famiglia. Scrivere i ricordi di casa
Duccio Demetrio
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 236
Ricostruire la storia della propria famiglia attraverso un campionario di oggetti, luoghi, situazioni, personaggi: Duccio Demetrio, con l'ausilio di grandi capolavori della storia dell'arte e brani della tradizione letteraria mondiale, ci insegna come organizzare le nostre esperienze individuali in un racconto compiuto di vita vera. In questo gioco compositivo trovano spazio non solo le figure parentali, ma anche gli amici, i vicini, gli ospiti che hanno attraversato il nostro universo familiare. Un volume per capire quale ruolo abbiamo, come ci vedono gli altri, cosa amiamo e odiamo delle famiglie in cui abbiamo vissuto e di quelle che formeremo.
Non è solo un gioco. Perché il calcio è così importante per l'uomo
Federico Casotti
Libro: Copertina morbida
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 186
Secondo uno spot pubblicitario di qualche anno fa, il calcio ha conquistato il mondo, là dove hanno fallito i più grandi condottieri della storia. Un concetto che inquadra alla perfezione quanto questo sport sia penetrato in profondità nella vita quotidiana delle persone in tutto il mondo. "Non è solo un gioco" di Federico Casotti è un'analisi socio-antropologica delle tante sfaccettature che caratterizzano il gioco del calcio e del suo rapporto in continua evoluzione con l'individuo e con le comunità. Nel testo, i concetti base dell'antropologia - i riti di passaggio, il fatto sociale totale, la corporeità, il social drama, la communitas, il capitale sociale - vengono spiegati attraverso il calcio in maniera rigorosa ma con un approccio accessibile a tutti.
Architettura forense. La manipolazione delle immagini nelle guerre contemporanee
Eyal Weizman
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 452
Com'è possibile far sparire le tracce della violenza dalla scena del crimine servendosi di un'immagine via satellite? Questa è la denuncia di Eyal Weizman a proposito delle nuove tecnologie digitali. Utilizzata nell'investigazione architettonica forense, la fotografia satellitare risente infatti di un grave limite di risoluzione, la cosiddetta “soglia di percepibilità“: la risoluzione massima imposta alle immagini satellitari di dominio pubblico non consentirebbe di distinguere nulla di più piccolo di un singolo pixel. Ne deriva che qualsiasi prova di bombardamento e indizio di antropizzazione entro un'area quadrata di mezzo metro possono essere occultati o addirittura contestati in tribunale. Quello di Weizman è un saggio urticante che indaga e approfondisce come sia cambiato, al passo con le nuove tecnologie, il ruolo del testimone degli eventi più crudi, prospettando nuove modalità in cui la prassi dell'architettura forense può rendere testimonianza attendibile delle violenze di Stato perpetrate nei contesti legali e politici più diversi.
Accudire. Rifiuti, decoro, paesaggio
Libro
editore: Meltemi
anno edizione: 2026
pagine: 338
Il quinto numero degli Annali del Centro internazionale di Scienze Semiotiche di Urbino “Umberto Eco” propone una riflessione sul senso della cura. A tu per tu con i maintenance studies di David Pontille e Jérôme Denis e con le ricerche di Tim Ingold, semiologi, sociologi, antropologi e architetti indagano gli interventi umani nelle condizioni di salute delle cose all’interno di tre parti: Destini dei rifiuti; Il decoro e l’incuria. Figure della giustezza; La cura del paesaggio e il paesaggio come cura, dedicata a Franco Zagari. Chiudono il volume un fototesto di Ciriaco Campus e un saggio sulla manutenzione corredato di un glossario.
Totalitarismi. Questioni storiche e filosofiche
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2026
pagine: 206
I totalitarismi sono considerati un fenomeno tipico della modernità, sia nella forma politica, sia in quella “tecnocratica”, reso possibile da una serie di eventi e tendenze interagenti, a loro volta determinati da condizioni variabili ma dall’effetto convergente, cronologicamente e ideologicamente rintracciabili nella situazione socio-culturale dell’Europa a partire dalla fine dell’Ottocento. Attraverso voci diverse, il volume propone spunti di analisi dal punto di vista storico, filosofico e morale di alcuni dei principali elementi dell’origine, dello sviluppo e delle molteplici conseguenze dei nefasti sistemi totalitari europei; considera inoltre affinità e divergenze delle loro forme e induce a riflettere sulle relazioni e le conformità tra il totalitarismo politico e lo sviluppo della tecnica.
Il lato selvatico del tempo. Un anno tra i montanari delle valli cuneesi sulle tracce delle streghe
Marco Aime
Libro
editore: Meltemi
anno edizione: 2026
pagine: 144
Durante le veglie invernali, nel cuore della Val Grana, prendevano vita racconti popolati di figure ambigue e affascinanti: le “masche”, crudeli streghe vendicatrici – secondo la credenza popolare – o, più probabilmente, donne ribelli che osavano sottrarsi al controllo sociale, incarnando paure collettive. Soggiornando per un anno nella piccola borgata della Chalancho, Marco Aime ha indagato questo sistema simbolico, dando voce a una comunità per la quale l’oralità non era semplice intrattenimento, ma uno spazio in cui si riflettevano i ruoli di genere, i rapporti di potere e la memoria condivisa. Il risultato è una ricostruzione etnografica che parla del passato – e che interroga anche il presente – su temi sempre più sbiaditi: l’identità, la cura della terra, il senso del limite e della comunità. A distanza di anni, l’autore torna a quel microcosmo con uno sguardo più intimo, intrecciando rigore antropologico e nostalgia per un mondo ormai scomparso… un mondo in cui raccontare era anche un atto di resistenza, un modo per custodire legami profondi con la natura e trovare, attraverso la parola condivisa, forza e conforto.
Incoscienza di classe. Corpi, voci e desideri di un tempo libero dal logorio del lavoro
Gregorio Carolo
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2026
pagine: 164
Il lavoro struttura il nostro tempo, le nostre relazioni e la nostra identità. Eppure, negli ultimi trent’anni le condizioni di vita che genera sono rimaste relegate alla sfera privata, escluse dal dibattito pubblico. Il saggio di Gregorio Carolo nasce per rompere questo silenzio. L’autore ci conduce in cinque luoghi diversi – la fabbrica metalmeccanica, le grandi società di consulenza, le cucine dei ristoranti, le aule di scuola e il magazzino di Amazon – raccogliendo le voci dei lavoratori. Le loro storie si intrecciano a dati economici, riflessioni teoriche e riferimenti storici, formando un affresco vivido e impietoso del mondo del lavoro contemporaneo in Italia. Malgrado le differenze, emerge però un malessere diffuso: i lavoratori si sentono risucchiati negli stessi meccanismi di sfruttamento e sofferenza e manca loro un linguaggio condiviso per esprimere attraverso una voce collettiva le comuni richieste. Il risultato è una frammentazione che impedisce loro il riconoscimento reciproco: l’incoscienza di classe. Questo saggio è un tentativo di restituire voce e dignità ai lavoratori, perché parlare di lavoro oggi significa riaprire una questione politica fondamentale.
La tredicesima tribù. L’impero dei cazari e la sua eredità
Arthur Koestler
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2026
pagine: 278
Tra il VII e il XII secolo, i cazari – popolazione turca originaria delle steppe dell’Asia centrale, in cui sarebbero poi confluiti elementi slavi, iranici e gotici – dominarono un ampio territorio compreso tra il Mar Nero e il Mar Caspio, dando vita a un impero prospero e multietnico. Caso quasi unico nella storia rimane la conversione della loro élite dirigente dallo sciamanesimo alla religione ebraica, avvenuta intorno all’VIII secolo. Ne La tredicesima tribù, pubblicato per la prima volta nel 1976, Arthur Koestler ripercorre le vicende di questo popolo e propone una tesi tanto audace quanto controversa: gli ebrei ashkenaziti, anziché discendere dagli israeliti della Terra Santa, sarebbero in gran parte discendenti dei cazari convertitisi all’ebraismo. La sua ipotesi – fondata sulle fonti storiche e linguistiche allora disponibili – ha messo in discussione il mito della “compattezza semitica” del popolo ebraico, suscitando interesse ma anche molte critiche, soprattutto in seguito alle importanti scoperte da parte della genetica moderna. Rileggere oggi questo testo significa interrogarsi sul modo in cui si costruiscono e manipolano le identità collettive, su come la storia alimenti narrazioni faziose e resti spesso teatro di battaglie simboliche. Presentazione di Marcella Emiliani.
La razza maledetta. Antimeridionalismo, separatismo, razzismo
Vito Teti
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 530
Una diatriba che affonda le radici nella notte dei tempi è sicuramente quella della presunta differenza antropologica tra il Nord e il Sud dell’Italia. Sulla scia delle teorie di Cesare Lombroso – noto per aver affermato che l’origine del comportamento criminale andrebbe rintracciata nelle caratteristiche somatiche dei delinquenti stessi –, alla fine dell’Ottocento si affermò nel nostro Paese la teoria razziale secondo cui i meridionali sarebbero inferiori e i settentrionali superiori. La cosiddetta “teoria della razza maledetta” ha finito per generare un sentire comune e diffuso, all’origine di stereotipi ancora oggi operanti e che ritroviamo nel cinema, nella letteratura, nella politica, nel calcio… Nonostante l’opposizione di numerosi studiosi, questa teoria si è allargata a macchia d’olio e il pregiudizio antimeridionale resiste ancora oggi, in vecchie e nuove forme. Mentre una sempre latente e minacciosa proposta di autonomia differenziata rischia di frantumare definitivamente l’Italia nata con la caduta del fascismo e la Costituzione repubblicana, riuscirà il Sud a scrivere una nuova narrazione e a inventare nuove azioni politiche capaci di contrastare la desertificazione delle aree interne di tutto il Paese e di opporsi con efficacia a un sovranismo separatista, localista, razzista?

