Meltemi
Per una giustizia trasformativa. Una critica alla cancel culture
adrienne maree brown
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 148
La cancel culture e la pratica del call out sono argomenti all’ordine del giorno. Nate come strumenti al servizio di soggettività marginalizzate per rispondere al danno e alla violenza subiti in situazioni caratterizzate da un forte squilibrio di potere, sono oggi nel mirino degli avversari dei movimenti sociali radicali, rientrando tra i punti più problematici della cultura politica odierna. L’intervento critico di adrienne maree brown si inserisce nella tradizione del femminismo nero, queer e anticarcerario, mostrando un’alternativa praticabile alla denuncia degli eccessi del politicamente corretto. Un’alternativa che non guarda nostalgicamente a un passato immaginato come più spontaneo, ma a un futuro compiutamente abolizionista e politicamente desiderabile. Con uno scritto del Laboratorio Smaschieramenti. Postfazione di Malkia Devich Cyril.
Leggendarie! La storia del calcio in 50 partite (dal Dopoguerra ai Mondiali in Qatar)
Davide Steccanella
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 310
Il calcio, lo sport più praticato e seguito al mondo, attira l’interesse di milioni di appassionati. Nessun’altra attività diverte, esalta e fa soffrire allo stesso modo: nei ricordi dei tifosi, i racconti delle partite assumono i toni dell’epica, più che della cronaca sportiva, nutrendosi di leggende su grandi campioni e incontri epocali, rimasti impressi nella memoria. Ci sono partite che oggi vengono ricordate anche da chi non era nato ai tempi in cui si giocarono. Il racconto di Davide Steccanella parte dal momento di maggiore fulgore del Grande Torino – il primo squadrone moderno che nel 1949 si sarebbe schiantato contro la Basilica di Superga – e si conclude con lo spettacolare confronto/scontro mondiale tra i due giocatori più forti del momento: l’argentino Lionel Messi e il francese Kylian Mbappé. In mezzo scorrono tantissime immagini, attraverso le quali si finisce inevitabilmente per ripercorrere anche la storia dell’Italia e del mondo. Immagini che ci trasportano in un tempo assai diverso da quello odierno, in cui tutto era in rapida, frenetica e inarrestabile trasformazione, ma che non hanno perduto il loro fascino. Prefazione di Franco Vanni.
Amare gli animali. Bestialità, zoofilia e amore postumano
Joanna Bourke
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 210
Il contatto sessuale con gli animali è uno degli ultimi tabù del mondo contemporaneo e, pur essendo una pratica comunemente considerata ripugnante, continua a figurare in numerosi libri, film, spettacoli teatrali e lavori pittorici e fotografici. Le persone sessualmente attratte dagli animali hanno problemi psichiatrici? O manifestano semplicemente un orientamento sessuale minoritario? Insieme ad altri temi che riguardano la sessualità, come per esempio la violenza, il consenso e l’abuso, è importante interrogarsi anche sul modo in cui bisogna considerare l’amore umano-animale. In questo volume, la ricercatrice storica Joanna Bourke esamina i significati che parole come “bestialità” e “zoofilia” hanno avuto nel corso della storia. Al fine di comprendere i possibili volti di un’etica dell’amore per gli animali, l’autrice trascina all’interno del dibattito la teoria queer, la filosofia postumana, la storia dei sensi e gli studi sulla disabilità, e con questi stessi strumenti si interroga sul significato dell’amore per gli animali e, soprattutto, su cosa significhi amare.
L'industria dell'Olocausto. Lo sfruttamento della sofferenza degli ebrei
Norman G. Finkelstein
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 316
L’immane tragedia che l’Olocausto ha rappresentato per la nostra civiltà è paragonabile a un autentico cataclisma naturale. Ma l’Olocausto è ormai diventato altro, qualcosa che non ha nulla a che fare con la memoria e il rispetto delle vittime ebree: una strumentalizzazione della sofferenza e un’arma ideologica per fini politici. Partendo da una ricostruzione attenta e rigorosa di ciò che accadde, il controverso e polemico volume di Norman G. Finkelstein dimostra con documenti e testimonianze come lo Stato d’Israele – finanziato dalle associazioni sioniste internazionali – abbia utilizzato l’Olocausto per giustificare la propria politica di repressione nei confronti del popolo palestinese: una sorta di immunità alle critiche dovuta alle persecuzioni subite. Chiunque stigmatizzi l’azione terroristica e persecutoria israeliana è sistematicamente tacciato di antisemitismo. Ebreo americano e figlio di deportati nei campi di concentramento, Finkelstein si pone in antitesi: con vigore e onestà, sostiene la necessità di liberare la memoria dell’Olocausto dalle distorsioni che la circondano perché il principale pericolo non viene solo dal negazionismo e dal revisionismo, ma dai sedicenti guardiani della memoria che hanno fatto dell’Olocausto un unicum che non può essere sottoposto al vaglio critico e storico.
Contributi alla fenomenologia della percezione
Wilhelm Schapp
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 178
Quest’opera offre una testimonianza viva del denso e assai prolifico dibattito che stava prendendo forma attorno all’insegnamento di Edmund Husserl e che avrebbe poi dato origine alle diverse correnti del cosiddetto “movimento fenomenologico”. L’analisi dettagliata dei processi percettivi proposta da Wilhelm Schapp è fondata su una rielaborazione del metodo fenomenologico husserliano che risente delle influenze di esponenti di spicco del circolo di Monaco e di altri autori centrali nel panorama culturale dell’epoca, quali Theodor Lipps, Wilhelm Dilthey e Heinrich Rickert. Il risultato è una riflessione che non vuole lasciarsi incatenare dal formalismo husserliano delle "Ricerche logiche" e delle prime lezioni gottinghesi e che cerca di ampliare la propria indagine al mondo della vita e dell’esperienza quotidiana. Sia il modo in cui Schapp intende il presentarsi del mondo attraverso la dinamica percettiva del vissuto intenzionale, sia il modo in cui il filosofo elabora il passaggio dalla cosa all’idea nella comprensione avranno una grande influenza su altri protagonisti nella storia della filosofia del ’900, quali José Ortega y Gasset, Martin Heidegger e Maurice Merleau-Ponty. Testo di mediazione e avvicinamento tra la fenomenologia husserliana e le altre istanze di pensiero dell’epoca, il volume discute problematiche centrali e decisive per le sorti della filosofia contemporanea, tra cui il problema del rapporto tra realtà e narrazione in ambito percettivo-cognitivo.
L'affare umano. Al di là della paura di morire
Luc Dardenne
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 160
Nato dallo sviluppo di alcuni appunti presi a proposito di Cyril e Samantha, due personaggi del film "Il ragazzo con la bicicletta" (2011), questo volume muove da una profonda preoccupazione filosofica, che attanaglia l’essere umano: come accettare la morte di Dio senza abbandonarsi a consolazioni e fedi sostitutive? Divenuti orfani dell’amore divino, come affrontare l’umana paura di morire senza negare la nostra condizione mortale e senza rifiutare il mondo e l’altro da sé? La risposta di Luc Dardenne a queste domande esistenziali passa per il riconoscimento del ruolo essenziale che svolge l’amore incondizionato e assoluto di ogni figura materna nei confronti del nuovo nato; amore grazie al quale l’essere umano, superando la paura di morire, si apre alla vita e all’altro da sé, fino a sviluppare la capacità di empatizzare con la sofferenza del prossimo come base necessaria di ogni società etica. In questo contesto, l’arte non può che farsi portatrice di un’istanza profondamente umanistica: esprimere la sofferenza umana e, al contempo, la gioia d’essere al mondo.
Ignorare l'assenza. La letteratura palestinese nell’immaginario italiano
Valeria Roma
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 302
L’antologia letteraria di Valeria Roma è un’opera necessaria. Con delicatezza e sensibilità, lascia riemergere dall’oblio della censura le storie del popolo palestinese: le sue innumerevoli trasformazioni sociali e culturali, i sogni individuali e il desiderio comune di liberazione, le memorie collettive e i ricordi familiari, il tormento dell’esilio e l’incredibile resilienza dei bambini che, nonostante tutto, continuano a giocare. Anche se suona come un paradosso, un’immagine contraddittoria e impossibile, all’atto di nascita dello Stato di Israele migliaia di palestinesi furono dichiarati “presenti assenti”: una dicitura che impone la cancellazione di un popolo intero e con esso del vissuto peculiare e insostituibile dei singoli. Come fili di una trama la cui essenzialità viene svelata solo nell’immagine finale, alcuni frammenti di vita, oggetti ed episodi intimi confluiscono nella ricostruzione di una cultura scomparsa sotto il peso dell’oppressione politica. Secondo l’autrice, fra il trauma e la distruzione intercede la poesia del quotidiano, spesso dolorosa, che eleva la narrativa palestinese a potente forma di resistenza.
Sguardi neri. Black looks. Nerezza e rappresentazione
bell hooks
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 272
Nei saggi critici raccolti in Sguardi neri / Black Looks, bell hooks mette in discussione le rappresentazioni della nerezza e propone modi alternativi di considerare la soggettività nera e la bianchezza. Esiste infatti un legame diretto tra il persistere del patriarcato suprematista bianco e l’istituzionalizzazione per via mediatica di immagini specifiche della nerezza, le quali non fanno altro che sostenere e perpetuare l’oppressione, lo sfruttamento e il dominio sulle persone nere. Il volume si focalizza sul mondo dell’arte e dello spettacolo, in particolare su come la nerezza e le persone nere sono state e sono ancora rappresentate nell’ambito della letteratura, della musica e dei film, con l’obiettivo di scardinare il modo in cui ne parliamo. L’autrice invita pertanto chi legge a proporre interventi critici inediti e a trasformare le immagini prodotte nell’ambito dei movimenti politici di liberazione e autodeterminazione (siano essi antimperialisti, femministi, queer o antirazzisti), perché cambiare il tipo di immagini che produciamo e il modo in cui ne scriviamo e parliamo criticamente è cruciale per produrre un intervento radicale nel presente.
Franco Basaglia. Pensiero, pratiche, politica
Mario Colucci, Pierangelo Di Vittorio
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 294
A più di quarant'anni dalla sua scomparsa, Franco Basaglia continua a essere oggetto di discussioni e riflessioni. Arricchita della prefazione di Eugenio Borgna, questa monografia ricostruisce il complesso profilo dello psichiatra veneziano tra passione filosofica e impegno politico, lasciando emergere una figura intellettuale pienamente inscritta nel panorama culturale del Novecento. Gli autori ripercorrono le tappe di un'esperienza di trasformazione istituzionale che non ha mai smesso d'intrecciarsi con la riflessione critica: dal precoce interesse per le correnti psichiatriche ispirate dalla fenomenologia e dall'esistenzialismo alla sperimentazione – nutrita dalle analisi di Foucault, Goffman e Fanon – della prima Comunità terapeutica a Gorizia; dalla nascita del movimento antistituzionale alla creazione di Psichiatria democratica, fino all'esperienza di Trieste, che pose le basi per il definitivo superamento dei manicomi attraverso la legge 180. Prefazione Eugenio Borgna.
Populismo e società civile. La sfida alla democrazia costituzionale
Andrew Arato, Jean L. Cohen
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 496
"Populismo e società civile" offre una disamina critica e, al contempo, una sistemazione teorica del più rilevante e pervasivo fenomeno politico della nostra epoca: la sfida lanciata su scala globale dal populismo – nelle sue varie declinazioni, come movimento politico, partito, regime o sistema di governo – ai fondamenti della democrazia costituzionale. L’avanzata populista avvenuta a tutte le latitudini, anche in Paesi con una democrazia consolidata, ha infatti messo in discussione e molto spesso in crisi il tradizionale quanto ambiguo binomio tra democrazia e costituzionalismo. Due elementi, questi ultimi, da cui lo stesso populismo non ha potuto emanciparsi completamente, come dimostrato dal fatto che molti regimi o movimenti populisti contemporanei hanno mantenuto, almeno sotto il profilo formale, un legame con i tradizionali meccanismi e congegni di funzionamento propri della democrazia costituzionale, sebbene piegandoli a logiche illiberali e autoritarie. Arato e Cohen intendono tracciare un itinerario alternativo capace di aiutare le democrazie contemporanee a trarre dalle proprie intrinseche risorse il miglior antidoto alle dinamiche populiste.
Ucraina. Controstoria del conflitto. Oltre i miti occidentali
Benedetta Sabene
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 286
Non accade solo in Russia: la propaganda è sempre stata uno strumento potente e largamente utilizzato in tempi di guerra. In Italia abbiamo assistito a una comunicazione sul conflitto ucraino viziata da fake news e ricca di omissioni volontarie. Le voci considerate non conformi sono state inserite in liste di proscrizione e accusate di intelligenza col nemico. I nostri media hanno persino avviato una sorta di “caccia al putiniano”, silenziando ogni complessità e gettando un’ombra sulla nostra democrazia, che talvolta sembra aver scordato la propria natura dialettica e critica. Secondo la narrazione dominante, saremmo davanti a uno scontro tra civiltà e barbarie: la stessa convinzione dogmatica che nei primi anni Duemila ha già portato l’Occidente in rovinose guerre in tutto il pianeta. Attingendo da fonti autorevoli e indipendenti, Benedetta Sabene decostruisce i grandi miti occidentali sull’Ucraina e sul conflitto e mette in luce i fatti che un dibattito pubblico a senso unico ha tenuto nascosti, su tutti: il condizionamento euroatlantico sulla politica di Kiev, soprattutto durante e dopo la Rivoluzione arancione; il preoccupante dilagare del neonazismo nella società e nelle istituzioni del paese; le violazioni della libertà di informazione e dei diritti umani, che minano alle fondamenta la democrazia ucraina.
Wild spectacle. Alla scoperta di meraviglie in un mondo oltre l'umano
Janisse Ray
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 222
Janisse Ray ci accompagna ai margini di natura e cultura, in una “terra di mezzo” tra noto e ignoto. Nel tentativo di diffondere tutto ciò che la wilderness ha da insegnarci, l’autrice vive il paesaggio fino a farsi lei stessa selvaggia: dopo aver svernato con le farfalle monarca in Messico e scoperto un variopinto assortimento di uccelli in Belize, ci racconta le sue meditazioni sulla natura, trasmettendo uno stupore mozzafiato ed esortando a seguire uno stile di vita ecosostenibile. Saldamente ancorati a due luoghi per lei familiari, il Montana e la Georgia meridionale, i saggi che compongono la raccolta abbracciano un territorio immenso, che va dall’Alaska all’America centrale. Ray vi documenta incontri rari in un’epoca in cui la biodiversità è a rischio di estinzione e il mondo fa i conti troppo lentamente con il cambiamento climatico, ma soprattutto s’interroga su cosa significhi viaggiare nella natura selvaggia in quanto donna, riflette sull’impatto dell’ecoturismo e dei viaggi in generale, mette in discussione i presupposti sul nutrirsi dei prodotti della terra e si appella alle generazioni future affinché operino un cambiamento sostanziale.

