Mandragora
Progettare per allestire
Fabio Fabbrizzi
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2021
pagine: 256
Il volume presenta i lavori di tesi di laurea condotti da Fabio Fabbrizzi - professore di Progettazione Architettonica e Urbana presso DIDA-Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Firenze - con gli allievi dell'Accademia di Belle Arti di Firenze, all'interno del Biennio di Specializzazione in Progettazione e Allestimento degli Spazi Espositivi, presso il quale Fabbrizzi tiene il Laboratorio di Progetto di Allestimento. In questi lavori si dimostra allo stesso tempo come la disciplina dell'allestimento sia, di fatto, una branca fondamentale del progetto dello spazio architettonico e non una sua derivazione succedanea e ancillare, e come la didattica, quando è svolta a questi livelli, possieda una propria statura scientifica. L'allestimento per una mostra temporanea, per uno spazio commerciale, per uno stand pubblicitario, così come per un museo, si configura in queste pagine come una questione di progettazione architettonica dello spazio, dove l'idea dell'allestimento stesso non sia limitata al solo sviluppo delle pratiche e delle tecniche necessarie per esporre oggetti, ma partendo da una profonda attenzione nei confronti dello spazio esistente, riesca a consistere in un processo di figurazione. Tutti i lavori presentati in questa pubblicazione, che nei loro diversi temi e nelle loro differenti risposte espressive e progettuali testimoniano l'innegabile caratura culturale dell'insegnamento che li ha orientati, mostrano anche gli effetti benefici di una possibile integrazione tra i saperi. Progetti di Antoliana Palmisano, Noemi Alvisi, Victor Mario Costabile, Ludovica Aicardi, Gabriele Tummino, Liu Yan, Emanuela Cavallaro, Valentina Rossi, Marco Gandolfi, Leonardo Corti, Costanza Rosi, Jacopo Francesconi.
A mon povoir. La biblioteca di Francesco Sassetti, banchiere fiorentino. Catalogo della mostra (Firenze, 21 giugno-6 agosto 2021)
Libro: Libro in brossura
editore: Mandragora
anno edizione: 2021
pagine: 136
Francesco Sassetti (1421-1490) fu protagonista di una delle più sfolgoranti carriere tra gli uomini d’affari del Rinascimento. Divenne giovanissimo uomo di fiducia della famiglia Medici, curatore del Banco di Avignone e poi di Ginevra per poi ottenere nel 1459 l’incarico di direttore generale del Banco fiorentino, che ricoprì fino alla morte. Uomo di grande ricchezza e prestigio come testimoniano l’acquisto di Villa La Pietra, sulla via Bolognese, e la realizzazione della cappella di famiglia entro la chiesa di Santa Trinita, raccolse nella vita una imponente biblioteca. Una parte consistente dei manoscritti che erano in suo possesso entrò a far parte della biblioteca della famiglia Medici e per tale ragione è attualmente conservata nella Biblioteca Medicea Laurenziana, che lo omaggia con una mostra dedicata. Il catalogo presenta la selezione di manoscritti, a partire dai più antichi, originari della Francia e acquistati durante i soggiorni d’oltralpe. Seguono i manoscritti prodotti in ambiente fiorentino a partire dagli anni settanta del V secolo dai tre copisti più rappresentati nella biblioteca di Francesco: Hubertus W., conosciuto per aver lavorato per il celebre libraio Vespasiano da Bisticci, Bartolomeo Fonzio, umanista di spicco, segretario e collaboratore dal 1471 di Sassetti, e suo fratello Niccolò Fonzio. Un’ultima sezione è infine dedicata ad altri copisti, coevi di Sassetti, ai quali furono commissionati codici per la sua biblioteca: tra essi spiccano i tre splendidi manoscritti liviani di mano di Giovanfrancesco Marzi da San Gimignano.
Raffaello and Zhang Zeduan. New perspectives on perspective
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2021
pagine: 116
Nel 2020 abbiamo celebrato il cinquecentenario della morte di Raffaello Sanzio da Urbino, noto universalmente come Raffaello. La pandemia da SARS-CoV-2 ha inevitabilmente frenato le celebrazioni, ma non ha impedito di tradurre online il confronto tra due capolavori dipinti a centinaia di anni e a decine di migliaia di chilometri di distanza, nell'ambito di due culture che avevano pochi contatti: lo Sposalizio della Vergine di Raffaello (1504) e la Festa di Qingming lungo il fiume di Zhang Zeduan (ante 1186), un'opera che in Cina ha uno status simile alla Gioconda in Occidente. Questo dialogo invita lo spettatore a confrontare diversi modi di rappresentare il tempo e lo spazio: nella pittura occidentale la prospettiva ha reso il dipinto "una rappresentazione vista come da un particolare punto nel tempo e da un particolare punto nello spazio, anche quando entrambi erano immaginati o addirittura fittizi" (J. Bradburne); nella pittura cinese, l'utilizzo di rotoli lunghi molti metri ha privilegiato l'utilizzo di una proiezione assonometrica che permette allo spettatore di seguire la sequenza delle scene che si svolgono lungo i dipinti. I saggi affrontano l'argomento da varie angolazioni, focalizzando le peculiarità dell'arte cinese che caratterizzano il dipinto di Zhang Zeduan (i saggi Cheng-hua Wang e Sabrina Rastelli), approfondendo le conoscenze prospettiche che sono alla base dei due dipinti (Martin Kemp), la storia dello Sposalizio di Raffaello (Emanuela Daffra) e la tecnica del pittore, indagata durante il restauro del dipinto nel 2009 (l'intervento di Paola Borghese, Andrea Carini e Sara Scatragli). Introduzione di James M. Bradburne.
Per Filippo Baldinucci. Storiografia e collezionismo a Firenze nel secondo Seicento
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2021
pagine: 304
I contributi contenuti nel volume rappresentano un'inedita riflessione sulla figura del grande storico dell'arte, fin qui non ancora apprezzato e riconosciuto nel suo vero ruolo di letterato moderno, capace di offrire un quadro ancor poco noto della cultura fiorentina, e non solo, di fine Seicento. La centralità di Baldinucci nel panorama culturale contemporaneo è legata strettamente alla sua opera, Notizie de' professori del disegno, in cui compare - tra le altre - la prima biografia di Gian Lorenzo Bernini. Per comprendere pienamente il ruolo di Baldinucci, però, non è possibile prescindere da una riflessione anche su Apollonio Bassetti (1631-1699), Canonico della basilica di San Lorenzo. Al Bassetti noto più per il collezionismo di disegni ed epigrafi antiche, la pubblicazione - attraverso l'inedita trascrizione dell'inventario della sua casa redatto di sua mano - restituisce la completezza di una immane raccolta, composta anche da sculture, avori, bronzetti, medaglie... Proprio per questo filo, che lega i protagonisti degli studi, il volume è diviso in due sezioni: la prima dedicata a una puntuale lettura dei testi di Baldinucci, volta a disegnare il profilo intellettuale dell'uomo ma anche il contesto culturale entro cui visse, la seconda incentrata su Apollonio Bassetti collezionista.
Villa Micheli-Mariotti
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2021
pagine: 123
Villa Micheli-Mariotti, situata nella frazione di Monticelli Terme, costituisce un complesso unico e straordinario sia per la riconosciuta bellezza architettonica sia per la sua collocazione: essa infatti si pone quale pietra miliare del Percorso Petrarca, un itinerario che ripercorre le camminate del poeta durante la sua permanenza nel Parmense. Il volume, che vede la proficua collaborazione tra il Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell'Università di Parma e il Comune di Montechiarugolo, offre un'accurata indagine scientifica sul manufatto architettonico, che si avvale delle più moderne tecnologie disponibili, volta non solo a indagare lo stato conservativo dell'immobile stesso ma a ipotizzarne concretamente un progetto di restauro. La pubblicazione - che prende le mosse dalle origini della villa, ne attraversa gli ambienti e ne ipotizza soluzioni conservative - è arricchita da immagini storiche e da rilievi diretti e indiretti per approdare ai necessari approfondimenti diagnostici attraverso le endoscopie e le termografie. In un momento in cui si costruisce più che recuperare, si abbandona più che ripristinare, la possibilità di intervenire in modo strutturato e rispettoso su spazi di questo tipo assume un valore esemplare.
An ancient and honourable citzen of Florence. The Bargello and Dante. Catalogo della mostra (Firenze, 21 aprile-31 luglio 2021)
Libro: Libro in brossura
editore: Mandragora
anno edizione: 2021
pagine: 380
La mostra «Onorevole e antico cittadino di Firenze. Il Bargello per Dante», patrocinata dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni del 700° Anniversario della morte di Dante Alighieri, è frutto della collaborazione inter-istituzionale tra i Musei del Bargello e l’Università di Firenze, e vede la collaborazione tra i Dipartimenti di Lettere e Filosofia (DILEF) e di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS) dell’Ateneo fiorentino. Il Bargello è luogo dantesco per eccellenza a Firenze: qui si trova il più antico ritratto di Dante, realizzato entro il 1337 da Giotto e la sua bottega negli stessi anni in cui ferveva l’industrioso lavoro di diffusione della Commedia nella città gigliata. Il catalogo – in cui sono sapientemente orchestrati saggi e schede di numerosi specialisti – illustra il complesso legame tra Dante, la sua opera e Firenze ripercorrendo la fitta trama dei rapporti tra pittori, miniatori, copisti e commentatori, impegnati in un’impresa editoriale e artistica senza precedenti. Il volume è arricchito da illustrazioni a colori delle opere in mostra e dei manoscritti miniati, come anche da un prezioso Atlante fotografico finale delle pitture murali della cappella del Podestà, che ospita il ritratto del poeta. Dante ha frequentato le sale del Bargello come priore e in queste stesse sale ha ricevuto la condanna prima all’esilio, poi a morte (10 marzo 1302). La ricostruzione del delicato rapporto tra il Poeta e Firenze – una vicenda circoscritta in un arco di tempo limitato e in uno spazio cittadino – assume un’importanza che va ben oltre questi confini, investendo in modo indelebile la storia della fortuna di Dante e il modo in cui noi oggi ancora guardiamo a lui e alla sua opera.
La Terra Santa a Firenze. Le matrici del Museo di Casa Martelli
Mariagrazia Intartaglia
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2020
pagine: 48
Questo volumetto di Mariagrazia Intartaglia è il risultato di uno studio già cominciato come tesi di laurea magistrale, discussa dall'autrice all'Università di Pisa. Intartaglia ci porta a scoprire una raccolta di matrici di stampa che era sfuggita all'inventario del 1986, documento sul quale si era basata l'acquisizione da parte dello Stato del palazzo di via Zannetti e che ha portato alla nascita del Museo di Casa Martelli a Firenze. Si tratta, nello specifico, di 193 matrici - delle quali 173 metalliche e 20 xilografiche - che raffigurano luoghi, personaggi e immagini della Terra Santa, prodotte nella seconda metà dell'Ottocento in diverse città europee con lo scopo di illustrare i pellegrinaggi nei luoghi cattolici d'Oriente. La pubblicazione indaga così aspetti poco noti dell'editoria fiorentina, dei flussi turistici religiosi e delle sperimentazioni tecniche per la stampa destinata a larga diffusione, evidenziando al contempo come l'interesse e la catalogazione di questi manufatti si siano sviluppati solo in tempi recenti in Italia. Il testo si propone, dunque, come un utile punto di partenza per spunti di ricerca e studi futuri.
Santa Maria Maddalena de' Pazzi. La chiesa e il convento
Libro: Libro rilegato
editore: Mandragora
anno edizione: 2020
pagine: 288
Il complesso fiorentino di Santa Maria Maddalena de' Pazzi in Borgo Pinti è il protagonista del nuovo capitolo dell'ormai storica collana dedicata alle chiese fiorentine, iniziata oltre trentacinque anni fa dall'allora Cassa di Risparmio di Firenze e oggi portata avanti dalla Fondazione CR Firenze. La storia della chiesa, accompagnata dalla campagna fotografica realizzata ex novo da Antonio Quattrone, ha inizio con una panoramica complessiva delle tormentate vicende storiche e architettoniche che videro il complesso passare nel XV secolo ai monaci cistercensi e nel 1628 allo "scambio" con le carmelitane di Borgo San Frediano; una storia complessa, lunga ottocento anni, passata attraverso trasformazioni e frazionamenti, soppressioni, requisizioni e alienazioni, responsabili della diaspora di numerose opere d'arte. La storia dell'arte fiorentina ha attraversato dal complesso lasciandovi le sue tracce immortali: il rinnovamento quattro-cinquecentesco, promosso dai cistercensi, arricchì la chiesa di dipinti ad opera di esponenti di primissimo piano: Cosimo Rosselli, Francesco Botticini, Lorenzo di Credi, Pietro Perugino, autore della celebre Crocifissione affrescata nella sala capitolare, Sandro Botticelli, Domenico Ghirlandaio. Nel XVI secolo si aggiunsero i contributi cospicui di Raffaellino del Garbo, Domenico Puligo, Carlo Portelli e Santi di Tito. L'arte barocca sarebbe entrata in Santa Maria Maddalena de' Pazzi nel XVII secolo, quando interpreti fiorentini e romani avrebbero steso sulla chiesa una sobria stratificazione barocca culminante nella realizzazione della cappella maggiore. L'ambizione del volume è permettere al lettore di trovare e conoscere non solo ciò che oggi è ancora presente in questo mirabile complesso, ma anche ciò che, ormai altrove, può essere mentalmente reintegrato e rimesso al suo posto. Coordinamento scientifico di Carlo Sisi. Con saggi di: Cristina Acidini, Sandro Bellesi, Annamaria Bernacchioni, Paolo Bertoncini Sabatini, Elena Capretti, Giovanni Cipriani, Francesca De Luca, Sabine Frommel, Clarissa Morandi, Elisabetta Nardinocchi, Piero Pacini, Riccardo Spinelli.
Firenze: istruzioni per l'uso. Ediz. inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2020
pagine: 216
Una guida divertente e pittoresca per avere un assaggio di Firenze e dei suoi favolosi tesori artistici. Scortato dalla storia di Filippo e dei suoi ciceroni (lo zio Carlo, archeologo di fama mondiale, e la sua amica Giulia, restauratrice della Soprintendenza), il lettore-viaggiatore può avventurarsi allegramente con loro per le strade, i palazzi, le chiese, i musei e i giardini di Firenze, e fare con loro la conoscenza dei personaggi più vari (santi, pittori, scienziati, architetti, papi, politici), alcuni famosi, altri un po' meno, ma tutti matti a sufficienza. La dimensione del racconto fa di questo libro un'occasione di approfondimento e scoperta per bambini e adulti. La collaborazione ai contenuti della celebre associazione "Amici del Musei fiorentini" garantisce la qualità delle informazioni. Le illustrazioni regalano una ricchezza immaginifica alle numerose fotografie, aggiornate per questa edizione. Testi di Manuela Benedetti, Donata Buttafuoco, Laura Ciuccetti, Diletta Corsini, Gina La Spina, Gianluca Mengozzi, Monica Fintoni, Simone Frasca, Andrea Paoletti. Età di lettura: da 11 anni.
Firenze: istruzioni per l'uso. Ediz. francese
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2020
pagine: 216
Una guida divertente e pittoresca per avere un assaggio di Firenze e dei suoi favolosi tesori artistici. Scortato dalla storia di Filippo e dei suoi ciceroni (lo zio Carlo, archeologo di fama mondiale, e la sua amica Giulia, restauratrice della Soprintendenza), il lettore-viaggiatore può avventurarsi allegramente con loro per le strade, i palazzi, le chiese, i musei e i giardini di Firenze, e fare con loro la conoscenza dei personaggi più vari (santi, pittori, scienziati, architetti, papi, politici), alcuni famosi, altri un po' meno, ma tutti matti a sufficienza. La dimensione del racconto fa di questo libro un'occasione di approfondimento e scoperta per bambini e adulti. La collaborazione ai contenuti della celebre associazione "Amici del Musei fiorentini" garantisce la qualità delle informazioni. Le illustrazioni regalano una ricchezza immaginifica alle numerose fotografie, aggiornate per questa edizione. Testi di Manuela Benedetti, Donata Buttafuoco, Laura Ciuccetti, Diletta Corsini, Gina La Spina, Gianluca Mengozzi, Monica Fintoni, Simone Frasca, Andrea Paoletti. Età di lettura: da 11 anni.
Firenze: istruzioni per l'uso. Ediz. spagnola
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2020
pagine: 216
Una guida divertente e pittoresca per avere un assaggio di Firenze e dei suoi favolosi tesori artistici. Scortato dalla storia di Filippo e dei suoi ciceroni (lo zio Carlo, archeologo di fama mondiale, e la sua amica Giulia, restauratrice della Soprintendenza), il lettore-viaggiatore può avventurarsi allegramente con loro per le strade, i palazzi, le chiese, i musei e i giardini di Firenze, e fare con loro la conoscenza dei personaggi più vari (santi, pittori, scienziati, architetti, papi, politici), alcuni famosi, altri un po' meno, ma tutti matti a sufficienza. La dimensione del racconto fa di questo libro un'occasione di approfondimento e scoperta per bambini e adulti. La collaborazione ai contenuti della celebre associazione "Amici del Musei fiorentini" garantisce la qualità delle informazioni. Le illustrazioni regalano una ricchezza immaginifica alle numerose fotografie, aggiornate per questa edizione. Testi di Manuela Benedetti, Donata Buttafuoco, Laura Ciuccetti, Diletta Corsini, Gina La Spina, Gianluca Mengozzi, Monica Fintoni, Simone Frasca, Andrea Paoletti. Età di lettura: da 11 anni.

