Mandragora
Da Giotto a Gentile. Pittura e scultura a Fabriano fra Due e Trecento.Catalogo della mostra (Fabriano, 26 luglio-30 novembre 2014)
Libro: Libro in brossura
editore: Mandragora
anno edizione: 2014
pagine: 310
Il catalogo illustra il percorso della mostra che, partendo dalla Pinacoteca "Bruno Molajoli" di Fabriano in cui vengono esposte circa novanta opere relative al contesto artistico umbro-marchigiano del XIV e XV secolo, si snoda nell'esplorazione di itinerari attraverso le chiese di Sant'Agostino, di San Domenico fino alla cattedrale di San Venanzio. Le numerose opere esposte, poco note al vasto pubblico, mirano a stabilire definitivamente le coordinate di una scuola marchigiana, e in particolare fabrianese, sviluppatasi sull'eredità di Giotto. In questo scenario ricco e vario trovano posto autori di fondamentale rilievo, a cominciare dal Maestro di Campodonico, artista potente e originale, dalle qualità formali ed espressive uniche nel panorama artistico del XIV secolo, sulla cui identità si indaga lungo traiettorie e suggestioni inedite; Allegretto Nuzi e Francescuccio di Cecco Ghissi, dal prezioso decorativismo antinaturalista e ai limiti dell'astrazione; Gentile da Fabriano, che si riappropria della tradizione giottesca rinnovandola e aggiornandola attraverso numerose influenze. Il nesso tra pittura e scultura è indagato grazie alla presenza di autori tra i più significativi del periodo, come il Maestro dei magi, le cui opere presentano un nesso con la pittura di Allegretto Nuzi la cui suggestione è quanto mai viva e presente.
I Medici. Storia di una dinastia europea. Ediz. portoghese
Franco Cesati
Libro
editore: Mandragora
anno edizione: 2014
pagine: 144
Diario
Jacopo Pontormo
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: Mandragora
anno edizione: 2014
pagine: 119
Ormai sessantenne, Jacopo Carucci, detto il Pontormo, decise di iniziare a tenere un diario la domenica di Pasqua del 1554, annotando sia i dettagli relativi alla sua salute, sia i progressi nei suoi affreschi, sia soprattutto le sue abitudini alimentari. Scoperto nel 1902 e conservato nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze all'interno del codice Magliabechiano VIII 1490, il documento noto come "diario" o "libro mio", scritto negli anni 1554-1556 in cui l'artista era impegnato nell'affrescatura del coro della Basilica di San Lorenzo, ha svolto un ruolo centrale nella ricostruzione della sua personalità. Il diario è suddiviso in due parti: una costituita dal vero e proprio libro di ricordi che il pittore tiene dal 7 gennaio 1554 al 23 ottobre 1556, una più breve denominata comunemente "Prescrizioni e ricordi" in cui si danno consigli per avere cura della salute. Il testo, che documenta l'eccezionale ricchezza del lessico in uso nei settori dell'alimentazione e della gastronomia nella Firenze del XVI secolo, è seguito da una postfazione di Sara Fanucci che fornisce un'esauriente nota filologica sulla storia del diario e un ampio e accurato glossario commentato che illustra la terminologia culinaria utilizzata dall'artista.
Animalia. Men and animal care in the manuscripts of the Biblioteca Medicea Laurenziana. Catalogo della mostra (14 aprile-14 giugno 2014)
Libro: Libro in brossura
editore: Mandragora
anno edizione: 2014
pagine: 164
La Biblioteca Medicea Laurenziana, nella serie di esposizioni della serie "La Biblioteca in mostra", offre codici di preziosa fattura, rari esemplari a stampa e oggetti unici che documentano la presenza degli animali nei manoscritti della collezione e sull'evoluzione dell'arte veterinaria. Sono esposti in mostra 36 manoscritti e 2 edizioni a stampa. I manoscritti appartengono prevalentemente al fondo dei Plutei, la collocazione che contraddistingue l'iniziale raccolta medicea della biblioteca. Sono, tuttavia, rappresentati in mostra anche altri fondi della biblioteca, quali l'Ashburnham, il Gaddi, il D'Elci, tutte raccolte di particolare pregio e assoluta unicità. Sono inoltre esposti anche alcuni reperti di animali del Museo di Storia Naturale e originali strumenti di veterinaria d'epoca. Anche l'età moderna è infine delineata dalla presenza dei più famosi trattati di veterinaria del XIX e XX secolo. Il catalogo, al pari della mostra, documenta opere basilari per la storia della veterinaria con particolare attenzione alle fonti classiche e medievali. È un viaggio che passa attraverso gli autori latini di favole, i bestiari medievali, i testi, relativi non solo alla tradizione occidentale, che registrano la presenza di animali fantastici; per poi passare alle opere che, dalla Grecia classica al Rinascimento europeo hanno come tema preciso la cura degli animali.
La porta nord del Ghiberti. Primi risultati del progetto di conservazione e restauro
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2014
pagine: 32
Dopo la conclusione del grande progetto di conservazione e restauro della Porta del Paradiso di Lorenzo Ghiberti nell'estate del 2012, l'Opificio delle Pietre Dure è stato incaricato dall'Opera di Santa Maria del Fiore del necessario intervento sulla Porta Nord, dello stesso artista. Si tratta della prima grande porta bronzea eseguita dal Ghiberti nei primi venticinque anni del Quattrocento, un incarico ottenuto in seguito al celebre concorso del 1401 quando dovette confrontarsi con i migliori scultori del proprio tempo. L'esperienza compiuta sulla Porta del Paradiso e le numerose innovazioni tecnologiche realizzate per risolvere i suoi problemi di conservazione hanno avuto una immediata e positiva ricaduta sulla Porta Nord.
Lo scimmione misterioso. Una storia interattiva-Monkey in the middle. An interactive story
James Bradburne
Libro: Copertina rigida
editore: Mandragora
anno edizione: 2014
pagine: 96
Un gioco avvincente permette di scoprire i capolavori di due grandi artisti tra i più celebri di Firenze e la storia loro contemporanea; pensato espressamente per chi ama le avventure "Lo scimmione misterioso/Monkey in the Middle" guida non solo alla scoperta della mostra ma anche ai luoghi segreti e sconosciuti di una fantastica città, spingendo il visitatore fuori dalle mura ad inseguire figure bizzarre. Età di lettura: da 6 anni.
Questioni di famiglia. Vivere e rappresentare la famiglia oggi. Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Mandragora
anno edizione: 2014
Il catalogo bilingue propone le opere di artisti internazionali che esplorano immagini, dinamiche e strutture che definiscono il concetto di famiglia. Che cosa intendiamo con questo termine? Il concetto si è trasformato nel corso dei secoli, ponendosi come specchio ma anche come strumento attivo delle trasformazioni della società. L'articolo 29 della Costituzione italiana, afferma che "la famiglia è una società naturale fondata sul matrimonio", la sociologa Chiara Saraceno nel saggio dichiara che "non vi è nulla di meno naturale della famiglia". Il concetto non è univoco, si è trasformato nel corso della storia, nel rapporto con diverse condizioni sociali e geografiche. Negli ultimi decenni, stiamo vivendo una ulteriore e decisiva evoluzione di questa idea. I video, le fotografie e le installazioni in mostra affrontano e decostruiscono questo pensiero unendo la soggettività autobiografica di ciascun artista a una ricerca di significato condiviso su quei legami culturali, morali, etici, biologici che ancora oggi definiscono e individuano una famiglia. Dibattiti e riflessioni aperti in una ri-definizione dell'immagine e del funzionamento stesso della famiglia. La riflessione della mostra è dedicata a due fronti principali, da una parte l'analisi di quelle dinamiche che caratterizzano una famiglia, dall'altra una ricognizione sull'immagine della famiglia e su ciò che si nasconde dietro di essa.
La soppressione delle corporazioni religiose e la liquidazione dell'asse ecclesiastico nell'Italia unita. Il caso toscano e le fonti archivistiche (1866-1867)
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2014
pagine: 113
I Quaderni "SR, Studi e Restauri" intendono render conto dell'attività di studio e di conservazione che l'Opera di Santa Maria del Fiore svolge sul vasto patrimonio artistico di cui è responsabile fin dal 1294. Si tratta di un'attività assai vasta, impegnativa sul piano scientifico-tecnico su opere d'arte di grande valore, spesso di rilevanza universale: doveroso, dunque, che la "rendicontazione" dei metodi, dei processi, dei risultati degli interventi restaurativi, sia resa pubblica e disponibile alla comunità scientifica, secondo le raccomandazioni delle Carte del Restauro che si sono succedute dal 1931 a oggi. Questi Quaderni sono preposti ad accogliere e sistematizzare criticamente gli studi, i problemi, le esperienze più cogenti - innovativi o premoderni - afferenti ai testi architettonici, scultorei, pittorici e artistici in genere, del compendio monumentale dell'Opera (Cattedrale, Cupola, Battistero, Campanile, Museo, edifici civili) o che abbiano attinenza istituzionale con l'attività restaurativa promossa.
Mysterium crucis. Il mistero della croce
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2014
pagine: 93
I tre Crocifissi lignei di Donatello, Brunelleschi e Michelangelo, capolavori d'arte sacra provenienti dalle basiliche fiorentine di Santa Croce, Santa Maria Novella e Santo Spirito, riuniti per la prima volta nel Battistero di San Giovanni. Tre paradigmi figurativi differenti, che utilizziamo per alludere a quanto attiene l'esperienza del divino, della bellezza fisica e della morte corporale, nei limiti dell'arte e dell'ispirazione, pur sempre inspiegabile in quei grandi artefici. Da qui l'emozione profonda nel trapassare da una figura all'altra in Battistero, dove le anatomie scolpite, la pelle lignea, le policromie hanno reagito, come mai prima, al contatto con la luce ineffabile del mosaico e dell'oro che sostanzia architettura e immagini all'interno di quel sacro "ottagono".
The museum of Palazzo Vecchio
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2013
pagine: 80
Palazzo Vecchio è l'edificio che rappresenta la sede del potere cittadino, solido testimone della storia fiorentina fin dall'apertura del cantiere nel 1299; vive l'età di massimo splendore quando la famiglia Medici vi trasferisce la propria residenza nel 1540 ed è sottoposto ad una completa trasformazione: da austero edificio, sorto per ospitare uffici e magistrature, a sfarzosa reggia medicea. La pubblicazione "Il museo di Palazzo Vecchio" accompagna il lettore tra i saloni divenuti emblema della storia cittadina. Attraverso la straordinaria riproduzione delle immagini raffiguranti gli affreschi, le decorazioni e le sculture, il lettore è portato ad approfondire con maggiore attenzione i dettagli che più caratterizzano ogni singola opera. Il percorso si snoda attraverso gli appartamenti di rappresentanza: il Salone dei Cinquecento, il prezioso e raffinato Studiolo di Francesco I de' Medici, gli appartamenti dedicati agli ospiti della corte medicea, le sale che celebrano le gesta dei Medici; prosegue nelle stanze ducali, ambienti riservati alla vita privata ed approda alla Cappella dei Priori e alle sale dedicate alle importanti decisioni pubbliche. Importanti sono le testimonianze degli artisti che nel corso del Cinquecento realizzarono opere monumentali: Giorgio Vasari, Michelangelo, Giambologna, il Bronzino.
Dizionario generale del restauro
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2013
pagine: 295
Nell'ultimo secolo la disciplina del "restauro" ha goduto di nuovi approfondimenti, sperimentazioni, arricchimenti tecnici e metodologici. Il vivace dibattito che si è sviluppato intorno agli stessi principi disciplinari dimostra come il restauro si fondi sui successi e sugli insuccessi dei suoi operatori e teorici, sulle criticità e sulle evoluzioni tecnologiche. Il "Dizionario generale del restauro" offre un quadro completo di personalità e Interventi, coniugando la conservazione architettonica con i restauri archeologici, i materiali e le strutture con la diagnostica scientifico-strumentale, le opere storico-artistiche con i documenti grafici.
Le musée du Palazzo Vecchio
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2013
pagine: 80
Palazzo Vecchio è l'edificio che rappresenta la sede del potere cittadino, solido testimone della storia fiorentina fin dall'apertura del cantiere nel 1299; vive l'età di massimo splendore quando la famiglia Medici vi trasferisce la propria residenza nel 1540 ed è sottoposto ad una completa trasformazione: da austero edificio, sorto per ospitare uffici e magistrature, a sfarzosa reggia medicea. La pubblicazione "Il museo di Palazzo Vecchio" accompagna il lettore tra i saloni divenuti emblema della storia cittadina. Attraverso la straordinaria riproduzione delle immagini raffiguranti gli affreschi, le decorazioni e le sculture, il lettore è portato ad approfondire con maggiore attenzione i dettagli che più caratterizzano ogni singola opera. Il percorso si snoda attraverso gli appartamenti di rappresentanza: il Salone dei Cinquecento, il prezioso e raffinato Studiolo di Francesco I de' Medici, gli appartamenti dedicati agli ospiti della corte medicea, le sale che celebrano le gesta dei Medici; prosegue nelle stanze ducali, ambienti riservati alla vita privata ed approda alla Cappella dei Priori e alle sale dedicate alle importanti decisioni pubbliche. Importanti sono le testimonianze degli artisti che nel corso del Cinquecento realizzarono opere monumentali: Giorgio Vasari, Michelangelo, Giambologna, il Bronzino.

