LED Edizioni Universitarie
Neuropsychological Trends. Volume Vol. 27
Lorenzo Passerini Glazel
Libro: Libro in brossura
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2020
pagine: 100
La Commedia: Filologia e Interpretazione. Atti del Convegno Milano, 20-21 maggio 2019
Libro: Libro in brossura
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2020
pagine: 144
Oggi la branca della filologia chiamata ecdotica ama definirsi critica testuale, quasi l’analisi del testo compiuta dal critico letterario non fosse essa pure critica testuale. Già gli strutturalisti avevano tentato di costruire una metodologia di analisi del testo letterario che avesse parvenze e sostanza analoghe a quelle delle scienze esatte. La critica letteraria ha ormai rinunziato a questa pretesa impossibile, mentre allo statuto di scienza esatta sembra tendere oggi la ecdotica. I contributi raccolti in questo volume traggono origine dalla presa d’atto che filologia e interpretazione procedono all’unisono e si sostengono reciprocamente. Essi si snodano poi lungo percorsi differenti: dalla capacità dantesca di narrare per immagini, forse per un’atmosfera e sensibilità condivise che ebbero come pietre angolari Giotto e Francesco da Barberino, alla prima diffusione del poema in Italia, antecedente alla pubblicazione di esso, fino alla capacità, insita nei suoi versi, di contenere in nuce significati letterali diversi, talché il traduttore in una lingua altra è costretto a percepire le oscillazioni del ‘fare poetico’ dell’artista per operare la scelta filologicamente più esatta.
La lessicografia dialettale lombarda tra Sette e Ottocento
Mario Piotti
Libro: Libro in brossura
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2020
pagine: 172
Un oggetto desueto: così si potrebbe definire oggi il vocabolario dialettale. Al di fuori dell’ambito ristretto degli studiosi, il vocabolario dialettale appare uno strumento ignoto ai più, ad altri un curioso reperto di tempi lontani o, nei casi più fortunati, l’appassionata autobiografia lessicale di cultori di storie locali. Diverse erano le cose nei secoli studiati nel presente lavoro. I vocabolari dialettali occupavano un posto dignitoso nella cultura sette ottocentesca: a loro spettava primariamente un ruolo importante nella conquista della lingua nazionale, ma erano anche, in qualche caso, preziosi contenitori delle reliquie di un passato documentabile soltanto attraverso le sopravvivenze del lessico. Il volume traccia un profilo della produzione lessicografica dialettale lombarda, di una delle regioni più ricche di dizionari vernacolari tra Sette e Ottocento.
Un'inedita e ignota recensione di Giacomo Leopardi («L'ombra di Dante»)
Christian Genetelli
Libro: Libro in brossura
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2020
Il volume porta alla luce un inedito leopardiano, precisamente una fin qui sconosciuta recensione. È un testo compiuto, in bella copia e firmato, ma che Leopardi ha rinunciato a pubblicare. Sconosciuto è peraltro anche l'opuscolo recensito, "L'ombra di Dante", «visione» di G. Anniballi, stampata a Loreto nel 1816. Lo studio colloca l'inedito nella carriera leopardiana, ne spiega genesi, peculiarità, implicazioni; illustra i rapporti con altre opere (la rinuncia alla recensione da parte di Giacomo non significa infatti che la lettura dell'"Ombra di Dante" in lui non agisca); ricostruisce una stagione di attività febbrile, in cui il nome di Dante assume un posto privilegiato dentro la sua poetica del primitivo. Né lo studio dimentica di illuminare l'involontario co-protagonista, G. Anniballi, di cui è disegnata l'intera parabola: dai primi passi nella nativa Urbino fino agli anni riminesi della maturità e della vecchiaia, ma inspirando ed espirando sempre fiera aria classicista. In appendice è fornita la riproduzione integrale del raro opuscolo "L'ombra di Dante"; la plaquette è impreziosita anche dalla riproduzione dell'autografo dell'inedito leopardiano.
Vindicta. Studi e testi sulla giustizia vendicatoria
Libro: Libro in brossura
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2020
Il rapporto tra diritto e vendetta può essere inteso in almeno tre modi che corrispondono a tre dei modi con i quali, secondo N. Bobbio, si può intendere il rapporto tra diritto e guerra. La vendetta, così come la guerra, può infatti essere considerata come antitesi del diritto, come mezzo per realizzare il diritto, come oggetto del diritto. Il volume "Vindicta. Studi e testi sulla giustizia vendicatoria" indaga la rete di relazioni che legano il diritto alla vendetta, raccogliendo sette contributi (pubblicati tra il 1894 e il 1979) provenienti da tre aree: la storia del diritto (W. Robertson Smith, G. Tamassia, O. Brunner), l'antropologia giuridica (A. H. Post e J. Busquet), la filosofia (J. Gil e R. Girard). Il volume si prefigge lo scopo di fornire al lettore un vocabolario per comprendere la genesi, la struttura e il funzionamento degli ordinamenti della giustizia vendicatoria. Ciascuno dei sette contributi contenuti nel volume è preceduto da uno studio che inquadra storicamente l'autore del testo e ne illustra le principali tesi. Autori degli studi introduttivi sono A. L. Callow, C. Nicolini Coen, I. Terradas Saborit, T. Marci, K. Tuori, R. Mazzola, S. Sammarco, R. Colombo.
Città e capitali nella tarda antichità
Libro
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2020
Studi giuridici sulla Tabula Alimentaria di Veleia
Gianluca Mainino
Libro: Libro in brossura
editore: LED Edizioni Universitarie
anno edizione: 2019
pagine: 112
«Tabula Alimentaria di Veleia» è il nome che è stato dato a una grande epigrafe bronzea di forma rettangolare, di circa un metro e mezzo di altezza per tre metri di larghezza e un peso di più di due quintali, la quale fu rinvenuta sull’Appennino piacentino a Macinesso (Veleia) nel 1747 ed è oggi conservata in una sala del Museo Archeologico Nazionale di Parma. L’iscrizione, contenente circa 35/40 mila caratteri incisi, è coronata da una praescriptio maggiore in grande evidenza sulla sommità dello specchio epigrafico, ove per iniziativa dell’imperatore Traiano sono descritte le condizioni di un grande programma di assistenza pubblica a lungo termine in favore dell’infanzia. Il testo riporta i dati di una cinquantina di ipoteche fondiarie, fornite al fisco imperiale da privati proprietari terrieri a garanzia di un proporzionale mutuo di denaro a fondo perduto. L’iniziativa di Traiano, che implicava il coinvolgimento diretto di privati cittadini, rappresenta una testimonianza di un fenomeno molto diffuso nell’antichità, riconosciuto sotto il nome di «evergetismo», un modus vivendi che vedeva il dono come un mezzo per marcare la propria posizione sociale nella collettività.

