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Laterza

Le date che fanno la storia

Le date che fanno la storia

Patrick Boucheron

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 480

Nella storia dell’umanità esistono date che rappresentano un evento, un momento in cui sentiamo la curvatura del tempo, la separazione tra un prima e un dopo. Basti pensare alla nascita di Cristo o al 12 ottobre del 1492, il giorno in cui Cristoforo Colombo ‘scoprì’ l’America. Ma cos’è un evento storico? Cosa lo rende tale? A scuola la storia è insegnata tradizionalmente con una serie di date da ricordare e la nostra stessa vita è scandita da una serie di ‘momenti chiave’ che ne orientano il corso. Questo libro si propone di rispondere indagando trenta date, dal momento in cui vennero affrescati i dipinti rupestri della grotta di Lascaux alla liberazione di Nelson Mandela, passando per il processo a Socrate, la morte di Alessandro Magno, la distruzione di Pompei, le grandi battaglie dell’Asia centrale, fino alla conquista del Polo sud e all’esplosione della bomba atomica a Hiroshima. Alcune le ricordiamo perché sono ‘anni tondi’ (come il 1000), altre perché fondazioni o rifondazioni, altre per catastrofi epocali, altre ancora per battaglie diventate vere e proprie ‘liturgie del destino’. Altre, infine, le ricordiamo per ciò che avrebbe
15,00 €

Le banche per lo sviluppo. Gli scritti sulla rivista «Bancaria»

Le banche per lo sviluppo. Gli scritti sulla rivista «Bancaria»

Stefano Siglienti

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 256

Nel 2021 è stata avviata l’operazione di ripubblicazione integrale degli scritti di Stefano Siglienti, il banchiere che nei venticinque anni successivi alla conclusione del secondo conflitto mondiale ha guidato le banche italiane nel sostegno della ricostruzione e dello sviluppo del Paese, nella sua duplice veste istituzionale (Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana) e operativa (Presidente del maggiore istituto di credito speciale). Dopo le 14 relazioni alle Assemblee dell’ABI presiedute da Siglienti negli anni del suo mandato (1945-1971), in questo volume vengono presentati i suoi 33 scritti pubblicati nel medesimo periodo sulla rivista «Bancaria». Si tratta, in misura prevalente, di interventi comparsi su quotidiani o riviste specializzate e poi riproposti sulla rivista ufficiale dell’ABI, ma non mancano relazioni a convegni, premesse a volumi o contributi appositamente predisposti per «Bancaria». Siglienti emerge come profondo conoscitore delle logiche economiche internazionali, nazionali e aziendali, oltre che esperto banchiere, che ispira la sua attività a una visione ampia e lungimirante che travalica la prospettiva del semplice operatore economico. Tra i temi trattati si segnala in particolare la sua concezione etica dell’atto del risparmiare, che assume per lui il valore di misurazione – per ogni cittadino come per ogni comunità – del livello di maturità morale ed economica raggiunto.
24,00 €

Prima lezione sulla giustizia penale

Prima lezione sulla giustizia penale

Glauco Giostra

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 224

Giudicare: un compito necessario e impossibile. Necessario perché una società non può lasciare senza conseguenze comportamenti incompatibili con la sua ordinata sopravvivenza. Impossibile perché non possiamo mai avere la certezza di riuscire a conseguire la verità. Da questa contraddizione nasce l’esigenza di stabilire un itinerario conoscitivo, il ‘processo’, ritenuto il metodo meno imperfetto per pronunciare una decisione giusta, che siamo disposti ad accettare pro veritate. Una preziosa e aggiornata riflessione sul processo penale che ne analizza l’irrinunciabile funzione sociale, le scelte epistemologiche qualificanti, gli snodi fondamentali, le distorsioni della sua rappresentazione mediatica.
15,00 €

Tempi difficili per la Costituzione. Gli smarrimenti dei costituzionalisti

Tempi difficili per la Costituzione. Gli smarrimenti dei costituzionalisti

Gustavo Zagrebelsky

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 144

Parlare dei costituzionalisti è come parlare di costituzione. Se essere costituzionalisti significa sfornare ‘pareri’, la costituzione anch’essa diventa un parere, anzi una somma di pareri. E diventa un parere persino che ci sia questa Costituzione e non un’altra. Un tempo, almeno su questo i costituzionalisti erano uniti: quella Costituzione alla quale hanno promesso di dedicare studi ed energie deve essere difesa e promossa. Oggi, un’epoca sembra tramontata e molti lavorano allo scopo opposto: cambiarla, renderla irriconoscibile. Naturalmente, si dice, lo scopo è sempre quello di migliorarla. Sono ancora costituzionalisti? La domanda è lecita. Talora sembrano ideologhi, altre volte politici, se non anche politicanti che usano la Costituzione come un mezzo e non come il fine, il fine ultimo che è la convivenza senza sopraffazione e senza violenza. «Che cosa stiamo diventando?» si chiede un costituzionalista che viene da tempi ormai lontani. È un destino finire tra gli ‘opinionisti’ da cui si pescano quelli più congeniali a questa o quella area politica, a questa o quella tesi? C’è un’Associazione dei costituzionalisti che riunisce circa 500 persone con il compito di «promuovere e difendere le peculiarità della cultura costituzionalistica». Che cosa sono queste peculiarità? Se c’erano, dove sono finite? Forse un tempo si sarebbe potuto rispondere. Oggi è difficile. «Sia chiaro – si dice in questo libro –, questa non è una critica, ma una constatazione e, insieme, una delusione, un dispiacere e, forse, un rimorso».
11,00 €

Profilo storico della linguistica moderna

Profilo storico della linguistica moderna

Maurice Leroy

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 264

Un quadro chiaro ed esauriente delle principali correnti della linguistica moderna e dei problemi fondamentali che ne hanno segnato lo sviluppo in un libro diventato un classico. Senza seguire un’esposizione rigidamente cronologica, ma ordinando la materia in modo da far meglio risaltare le tendenze di fondo, l’autore mette in luce i momenti di svolta della storia linguistica, insistendo soprattutto sulle intuizioni teoriche e sui principi metodologici che hanno promosso o guidato l’indagine sul linguaggio tra l’Ottocento e la prima metà del Novecento. Accuratamente dosato nell’esposizione tecnica e nell’analisi concettuale, il libro fornisce un indispensabile mezzo di orientamento non solo ai linguisti ma a chiunque si interessi di problemi del linguaggio.
18,00 €

I confini della storia. Intervista di Sergio Valzania

I confini della storia. Intervista di Sergio Valzania

Franco Cardini

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 208

Le tante dimensioni della storia e la memoria ingannatrice, la crisi del luminoso mondo medievale e l’ingresso in una modernità senza limiti, gli intrecci tra Oriente e Occidente, il legame con Firenze e tante altre città del mondo, i maestri e i compagni di strada, la politica tra nuove e vecchie identità, la tensione tra fede e ricerca della verità: muovendosi ai confini della storia, Franco Cardini rimette in questione molte convinzioni diffuse sul passato e sul presente.
15,00 €

Vita e morte di Michele Schirru. L'anarchico che pensò di uccidere Mussolini

Vita e morte di Michele Schirru. L'anarchico che pensò di uccidere Mussolini

Giuseppe Fiori

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 232

Un poliziesco storico-politico ambientato nell’America degli anni Venti, nella Parigi di “Giustizia e Libertà” e nell’Italia del fascismo trionfante. Al mercato di Arthur Avenue, North Bronx, New York, ha un banco per la vendita di banane un cittadino USA originario della Sardegna, Michele Schirru, alto, spavaldo, capelli castano-chiari, lisci, ravviati all’indietro, la faccia lunga e irregolare, gli occhi celesti, la bocca che inclina al sorriso. Suoi nemici, i connazionali convertiti al fascismo. Nel 1930 – persuaso che il fascismo è Mussolini e che uccidendo il dittatore si abbatte la tirannia – Schirru parte per l’Italia. Ma una spia fascista a New York ne informa l’Ovra. Il suo capo, Arturo Bocchini, risponde al progetto di tirannicidio scatenando una gigantesca caccia all’uomo con vari colpi di scena e ampia mobilitazione di agenti segreti, spie, burocrazia consolare, poliziotti stranieri filo-fascisti, prostitute, apparati statali e ingenti quantità di denaro. La sorte dell’anarchico italo-americano è segnata. Arrestato quando forse aveva già rinunciato all’impresa, è condannato a morte dal Tribunale Speciale e la sua fine, il 29 maggio 1931, è una mostruosità umana e giuridica che fa comprendere quale fu l’essenza del fascismo.
20,00 €

Il pensiero di Giacomo Matteotti

Il pensiero di Giacomo Matteotti

Maurizio Degl'Innocenti, Andrea Giardina, Alessandro Roncaglia

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 280

«L’immaginazione collettiva ha relegato a lungo Giacomo Matteotti nel pantheon dei martiri antifascisti, esemplificati per appartenenza alle famiglie politiche, in modo da rendere visibile la dimensione unitaria della Resistenza, e con essa dell’identità repubblicana. Questa tradizionale rappresentazione ha lasciato in ombra quella del dirigente politico di grande spessore intellettuale, oltre che civile e morale.» (Dall’Introduzione). Contributi di Giampiero Buonomo, Stefano Caretti, Maurizio Degl’Innocenti, John Foot, Guido Melis, Michela Minesso, Gianfranco Pasquino, Paolo Passaniti, Antonio Pedone, Donato Romano, Pier Giorgio Zunino.
20,00 €

Classi pericolose. Una storia sociale della povertà dall'età moderna a oggi

Classi pericolose. Una storia sociale della povertà dall'età moderna a oggi

Enzo Ciconte

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 312

Le disuguaglianze economiche sono antiche quanto l’umanità e i poveri, purtroppo, sono sempre esistiti. Quello che è cambiato storicamente è il modo in cui gli ultimi sono stati considerati e trattati. Questo libro tesse le fila di una secolare vicenda che parte dagli albori dell’età moderna, quando per la prima volta il povero perde la concezione sacrale che aveva avuto nel Medioevo e diventa agli occhi dei gruppi dominanti colpevole del proprio stato. S’avvia un processo di criminalizzazione per cui accattoni, vagabondi, stranieri iniziano a essere percepiti come una minaccia. La società via via si trasforma sotto l’impulso di una borghesia che trionfa sulle altre classi sociali imponendo una nuova cultura e un diverso stile di vita, pretendendo il decoro delle città e dei comportamenti delle persone che le abitano, difendendo con ogni mezzo la proprietà e la sicurezza. L’idea che i poveri, e più di recente i contadini e gli operai, siano un pericolo sociale diventa pratica di governo, si trasforma in leggi, seleziona i soggetti che devono essere sorvegliati e, nel caso, messi al bando o rinchiusi lontano dal consesso civile. È una storia che dal Cinquecento arriva all’oggi, evidenziando linee di sconcertante continuità.
13,00 €

Perché la guerra

Perché la guerra

Marcello Flores, Giovanni Gozzini

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2024

pagine: 208

La domanda «perché la guerra» è tornata prepotente. Gli storici hanno una risposta semplice: le guerre sono sempre esistite e quindi sempre esisteranno. Ma anche le paci sono sempre esistite e quindi sempre esisteranno. Questo libro cerca una risposta nei fatti: è in aumento il numero di conflitti armati e di vittime di guerra? Sì, in cifra assoluta (ma di poco), no, in rapporto al numero crescente di stati e di abitanti della Terra. Le guerre sono cambiate. È aumentato il numero di attori non statali come Hamas e i separatisti filorussi del Donbass in Ucraina. E le guerre si sono imbastardite: solo raramente sono scontri campali tra eserciti, più spesso si fa uso di missili, droni, attentati contro civili. Per questo ci fanno ancora più paura. Non cambia invece la sostanza: le guerre sono frutto di decisioni politiche di uomini contro altri uomini. Non sono il prodotto ineluttabile di una natura umana malvagia. Siamo capaci di guerra e di pace. Dipende dalle circostanze: c’è stato un periodo di pace sostanziale subito dopo la fine della Guerra Fredda, grazie alle operazioni di peacekeeping condotte dai caschi blu dell’ONU. Potremmo e dovremmo farlo anche oggi. Questa è la via maestra, forse l’unica, per un pacifismo che non voglia limitarsi alla salvezza farisaica della propria anima.
20,00 €

L'Italia e l'Africa. Strategie e visioni dell'età postcoloniale (1945-1989)

L'Italia e l'Africa. Strategie e visioni dell'età postcoloniale (1945-1989)

Paolo Borruso

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2024

pagine: 288

L’impero coloniale italiano è crollato con la Seconda guerra mondiale, molto prima rispetto a quelli delle grandi potenze europee. Paradossalmente, proprio questa decolonizzazione ‘precoce’ ha consentito all’Italia un impegno, sul piano politico e diplomatico, in termini non più di soggezione ma di partenariato. La creazione dell’associazione euro-africana, prevista dai Trattati di Roma del 1957, è stata un’occasione per giocare un ruolo ponte e acquisire una fama inedita presso i paesi di nuova indipendenza. A interagire con queste prospettive fu anche la Chiesa cattolica. Le aperture del Concilio Vaticano II – cui partecipò per la prima volta una visibile rappresentanza africana – e le attenzioni manifestate da papa Paolo VI con i suoi viaggi in Africa, impressero una spinta decisiva alle proiezioni africane dell’Italia. In questo quadro entrarono in gioco nuovi soggetti della società civile, come l’associazionismo cattolico e laico e le reti missionarie, che contribuirono alla maturazione, nella società italiana, di una sensibilità e di un variegato slancio solidaristico. Tutto questo si esaurisce con il 1989: la fine del mondo bipolare e, sul piano interno, la dissoluzione di assetti politici e il crescente fenomeno immigratorio, aprono una stagione di forti spinte introspettive e ‘afropessimiste’. Si incrina, così, quella proiezione unitiva che aveva animato visioni e strategie sul piano politico e a livello collettivo, isolando l’Italia e condizionando gli sviluppi di un’eredità storica di lungo periodo.
22,00 €

Introduzione a Duchamp

Introduzione a Duchamp

Carla Subrizi

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2024

pagine: 216

Le opere e i fatti, le vicende, i rapporti, la vita di un artista che, più di tutto, è stato uno sperimentatore di ipotesi, procedure e idee. Muovendosi tra i temi duchampiani più noti – il possibile, l’oggetto ‘già fatto’, l’arte come atto mentale, l’erotismo, l’ironia, il caso – Carla Subrizi rilegge un’intera parabola artistica, dall’atto di nominare ‘opera d’arte’ un oggetto qualsiasi alla realizzazione di un’opera ai confini tra immagine e parola, alla decisione estrema di mantenere segreta un’opera per più di venti anni e rivelarla al pubblico solo dopo la propria morte. Una biografia che è anche riflessione sui processi di significazione dell’arte del XX secolo.
16,00 €

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