Laterza
Il fuoco della rivoluzione. L'Europa in lotta per un nuovo mondo 1848-1849
Christopher Clark
Libro: Libro rilegato
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 1024
Nel 1848 la rivoluzione cominciò a Palermo e si diffuse subito in tutta Europa. Folle enormi si radunarono in nome della democrazia e dell’indipendenza nazionale in un flusso inarrestabile che cancellò, in pochi mesi, l’ordine politico che reggeva il continente dalla sconfitta di Napoleone. Alcuni governanti si arresero subito, altri combatterono aspramente, ma ovunque si fecero strada nuovi politici, nuove convinzioni e nuove speranze, portando a cambiamenti significativi e duraturi che continuano a plasmare il nostro mondo: il ruolo delle donne nella società, la fine della schiavitù, il diritto al lavoro, l’indipendenza nazionale e l’emancipazione degli ebrei. Christopher Clark, il grande storico autore del bestseller mondiale “I sonnambuli”, descrive il 1848 come la «camera di collisione al centro del XIX secolo». Frutto di una ricerca meticolosa, elegantemente scritto e ricco di descrizioni di figure carismatiche, questo libro offre una nuova interpretazione del 1848. Clark, infatti, evoca questo incredibile fermento di idee nuove, ma anche la serie sempre più spietata ed efficace di contrattacchi lanciati dagli antichi regimi. Nonostante la sconfitta, gli esuli diffusero le idee del 1848 in tutto il mondo e dalle macerie emerse un’Europa nuova e molto diversa.
Sex positive. La rivoluzione gentile che sta cambiando la sessualità
Filippo Maria Nimbi
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 208
Immaginate un mondo in cui ognuno sia libero di esprimere la propria sessualità. Dove la vita sessuale di una donna non è oggetto di scrutinio. Dove chi ha trent’anni e non vuole figli non deve subire pressioni. Dove il ‘maschio alfa’ non è l’unico modello per un uomo. È un mondo dove le persone queer non sono considerate ‘diverse’. Dove ogni corpo è bello e degno di esistere. Cultura dello stupro e sessismo sono un brutto ricordo. Un mondo dove di sesso si parla anche a scuola, nei programmi di educazione sessuale e affettiva. Questo mondo non è ancora qui. Ma è il futuro a cui mira il sex positive, un movimento che celebra la diversità nelle espressioni sessuali senza più stigma, tabù e sensi di colpa. Una piccola, grande rivoluzione che mette al centro autodeterminazione e consenso. Nimbi ci accompagna senza pregiudizi tra identità fluide, relazioni monogame e non, fantasie più diffuse, cybersex e altro ancora, per scrollarci di dosso stereotipi e preconcetti che ci portiamo appresso. E per riscoprire una sessualità nuova, naturale e piacevole. Una parte imprescindibile dell’esperienza umana.
Il martire. Storia di Giovanni Berta
Simon Martin
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 328
Siamo a Firenze nel 1921, le squadracce fasciste imperversano in città e si organizzano i gruppi di autodifesa socialisti e comunisti. Gli scontri sono all’ordine del giorno e il giovane fascista Giovanni Berta viene prima malmenato e poi gettato da un ponte nell’Arno. Immediatamente i fascisti trasformarono questo fatto in un martirio, enfatizzando la brutalità e la ferocia delle masse operaie. A queste dovevano porre un argine l’indomita fede e il senso di sacrificio dei sostenitori del fascismo. Così Giovanni Berta fu ricordato in tutta l’Italia fascista e nelle colonie attraverso l’intestazione di strade, monumenti e perfino del nuovo stadio di calcio di Firenze. Articoli di giornali e riviste, libri, disegni, dipinti ed elementi di cultura materiale, come le migliaia di tombini che riportavano il suo nome a Roma e a Firenze, hanno contribuito a fissare la sua storia nella memoria popolare. Inoltre, la sua inumazione sotto la Basilica di Santa Croce a Firenze insieme a 36 camerati fiorentini, nella cripta dedicata ai caduti fiorentini per la rivoluzione fascista, intensificò la sacralità della sua storia e contribuì al tentativo del regime di creare legittimità e stabilire una religione politica. Questo libro rappresenta il primo studio approfondito su un evento chiave della storia e della mitologia fascista ed esamina il processo molto limitato e altamente selettivo di elaborazione del passato fascista e della sua eredità culturale in Italia.
Una notte nella casa delle fiabe
Silvia Ballestra
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 192
Da bambini non cercavamo nelle fiabe il brivido dello spaventino, ma volevamo imparare a riconoscere il coraggio, a vedere all’opera l’intelligenza, l’astuzia, la fortuna che aiuta gli audaci, che avevano la meglio sulla violenza, le ingiustizie, la prepotenza e le meschinità. Cercavamo l’evasione, certo, l’intrattenimento, ma anche tanto altro. In questi anni inquieti, di adattamento a dimensioni ed equilibri nuovi, Silvia Ballestra ha iniziato a comperare albi per bambini. Lo ha fatto per tornare ‘a casa’. Alla poesia, alla bellezza, ai grandi temi e alle idee, alla creatività all’opera, alla sperimentazione, agli scarti imprevisti: tutte cose di cui è sempre più raro fare esperienza. Ed è così che è nata l’idea di trascorrere una notte intera nella casa delle fiabe. Al buio e da sola, Silvia Ballestra si è inoltrata nelle stanze dei fratelli Grimm, il Grimmwelt a Kassel in Germania. Non sono state necessarie formule magiche. Ad animarsi, a prendere vita, è stato l’intero edificio, con i suoi fantasmi, le sue storie, le sue voci e soprattutto le parole. Perché sono proprio le parole a guidarci in un universo popolato di donne, anonime e non solo, scrittrici e narratrici orali: le loro mani e le loro voci sono potenti.
Eroi pericolosi. La lotta armata dei comunisti nella Resistenza
Gabriele Ranzato
Libro: Libro rilegato
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 416
In molti scritti sulla Resistenza sono indicati come autori di attacchi ai tedeschi o vittime dei loro rastrellamenti ‘i partigiani’, senza altra specificazione. Ma in gran parte dei casi si trattò di partigiani comunisti, la cui connotazione politica in seguito è rimasta spesso sotto traccia. Nel dopoguerra fu il loro stesso partito a inglobarli nella sua visione della guerra di Liberazione come ‘guerra di popolo’ combattuta da un ampio fronte antifascista quasi indifferenziato. E questo è accaduto ancora di più dopo il crollo dell’URSS, quando la forte impronta comunista sulla lotta armata antitedesca apparve una macchia capace di cancellarne i meriti. Questo non è un libro di semplice rivendicazione di quei meriti. Ne illustra alcuni, tra cui soprattutto la creazione dal nulla del nucleo essenziale dell’ʽesercito partigiano’, le Brigate Garibaldi, opera di pochi militanti, capaci però di attrarre tanti volontari disposti a battersi contro i nazifascisti. Accanto alle loro imprese ne vanno però considerati anche i limiti, riconducibili agli obiettivi politici del loro gruppo dirigente, deciso ad attribuirgli, nonostante il loro carattere guerrigliero, compiti di un vero esercito regolare capace di presidiare vaste ‘zone libere’. Ma dopo le dure prove dell’ultimo inverno di guerra, le formazioni comuniste diedero il principale contributo alla liberazione delle città del Nord prima dell’arrivo degli Alleati, importante obiettivo simbolico condiviso da tutte le forze della Resistenza. Un libro né encomiastico, né denigratorio, dove predominano i chiaroscuri, quanto mai presenti nella storia della transizione italiana verso la democrazia.
Salute per tutti. Storia della sanità in Italia dal dopoguerra a oggi
Chiara Giorgi
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 304
Una delle peculiarità del nostro paese è di avere un servizio sanitario universale e gratuito che ci ha permesso di essere all’avanguardia nel mondo per qualità e durata della vita media. Già il fatto che la Costituzione affermasse il diritto universale alla salute, in parallelo agli sviluppi del welfare state europeo, ha rappresentato un importante elemento di discontinuità della Repubblica rispetto al passato liberale e fascista. Ma la vera rottura è avvenuta negli anni Settanta. In particolare, nel 1978 la realizzazione del Servizio sanitario nazionale ha modificato il dibattito politico e scientifico, il modello organizzativo e gli assetti istituzionali. L’assistenza psichiatrica, la salute delle donne, quella sul lavoro e quella ambientale furono oggetto di interventi riformatori di grande importanza e riguardarono la visione dei servizi pubblici e il modello di cura, le relazioni tra medico e paziente. È con gli anni Ottanta che muta la gestione a livello internazionale di questo modello fino a metterne in discussione l’universalismo, favorendo progressivamente l’allargamento delle attività di mercato. La pandemia di Covid-19 ha poi portato alla luce l’accentuarsi delle disparità territoriali come delle diseguaglianze sociali. Conoscere la storia di questa conquista faticosa ed essenziale per tutti è importante, soprattutto quando, come oggi, il diritto alla salute è messo sempre più in discussione.
Gli italiani e la politica. Studi in onore di Simona Colarizi
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 160
Il libro è un omaggio a Simona Colarizi, una grande storica del Novecento. Sono qui raccolti contributi di autori che si ispirano ai suoi studi. I saggi indagano movimenti, gruppi dirigenti e leader di partito, mostrando come è cambiato il rapporto fra gli italiani e la politica nel corso del XIX e del XX secolo. Contributi di Carmine Pinto, Lorenzo Benadusi, Paolo Mattera, Giovanni Cerchia, Marilisa Merolla, Marco Gervasoni.
Loro dicono, noi diciamo. Su premierato, giustizia e regioni
Gustavo Zagrebelsky, Armando Spataro, Francesco Pallante
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 212
Nonostante il fallimento dei tentativi di revisione costituzionale del 2006 e del 2016, l’ossessione per la modifica della Costituzione torna a occupare la scena politica italiana. Contro la democrazia partecipata si pone il premierato proposto da Fratelli d’Italia: una visione nella quale la democrazia si riduce alla scelta, tramite plebiscito, del capo cui sottomettersi una volta ogni cinque anni, senza che, tra una votazione e l’altra, possano operare contropoteri o i cittadini far sentire la propria voce. Sarebbe la negazione del costituzionalismo e della democrazia. Contro l’indipendenza e l’autonomia della magistratura si pone una riforma della giustizia che prevede la separazione delle carriere di giudici e pubblici ministeri e la creazione di due Csm separati e di una Alta Corte per i procedimenti disciplinari, composti tramite sorteggio di tutti i membri. Misure che manifestano soltanto la volontà di controllo della magistratura da parte della politica, ottenuta per svuotamento e indebolimento del suo ruolo. Contro il principio di uguaglianza opera l’autonomia regionale differenziata voluta dalla Lega: un progetto volto ad aumentare poteri e risorse economiche a favore delle regioni più forti e più ricche, con il conseguente abbandono a sé stesso del resto del Paese. L’esatto contrario di ciò di cui l’Italia avrebbe bisogno perché segnerebbe la fine della solidarietà sociale e dell’unità della Repubblica. Se l’Italia soffre una crisi trentennale, la soluzione non è acuirne le cause, annichilendo il Parlamento, il potere giudiziario e l’idea della cittadinanza nazionale, ma difendere sopra ogni cosa l’equilibrio dei poteri e il valore di un’appartenenza comune nel pieno rispetto delle differenze alimentate dal pluralismo delle idee.
Sparta
Laura Pepe
Libro: Libro rilegato
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 256
Che cosa sappiamo di Sparta? Città guerriera, popolata di eroi programmati per combattere a difesa della patria senza temere la morte. Società dove il singolo non conta di fronte alla comunità. Sparta è la pólis severa che senza pietà elimina i bambini imperfetti e sottopone i superstiti a un addestramento durissimo. Soprattutto, Sparta è l’antitesi di Atene: se questa è la culla della democrazia, della filosofia, della poesia, della libertà, Sparta è la roccaforte dell’oligarchia, città senza cultura, austera ed essenziale. Ma è davvero così? Questo libro prova ad andare oltre lo stereotipo. Scopriremo che la vulgata sulla soppressione dei bambini è probabilmente un falso; che l’educazione spartana non era poi così diversa dall’educazione impartita ai ragazzi nelle altre città di Grecia; che vivere a Sparta non significava votarsi solo alla guerra e all’addestramento militare; che in città si apprezzavano motti di spirito, musica, feste; che le donne avevano più libertà e più diritti rispetto alle altre donne greche. Insomma, scopriremo perché la città «amabile» e «divina» – per citare Omero – ha lasciato segni indelebili nella storia e nella cultura del mondo greco.
Antipapi. Una storia della Chiesa
Mario Prignano
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 248
A partire dal III secolo dopo Cristo e fino alla fine del Medioevo, l’elezione del papa avveniva spesso in un clima molto conflittuale, che dava adito a contrasti e contestazioni. Il più delle volte questi sfociavano nella presenza contemporanea di due pontefici, uno dei quali definito, appunto, antipapa. Nel nostro immaginario questi personaggi sono rappresentati come individui corrotti, assetati di potere, nemici della Chiesa e dell’unità dei cristiani. In realtà, lungi dall’essere creature tenebrose che tramano nell’ombra, molti sono devoti uomini di Chiesa divenuti antipapi perché sostenitori di posizioni teologiche poi sconfitte o per una serie di motivi fortuiti. Questa storia dei ‘perdenti’ rispetto alla tradizione ufficiale della Chiesa ci farà scoprire così che dei trenta e più antipapi, uno è venerato come santo e martire e altri sono morti in odore di santità. Che per lunghi secoli su molti di loro la Santa Sede ha preferito non prendere posizione e su alcuni si mantiene tuttora cauta, ammettendo che potrebbero essere considerati papi legittimi. Si scoprirà anche che alcune figure che la storiografia tradizionale ha considerato burattini in mano al potere secolare, hanno contribuito in modo decisivo alla definizione delle regole che stanno alla base del papato e, per questo, in modo del tutto inatteso, alla storia e all’autocoscienza della Chiesa stessa.
Il sorriso di Niccolò. Storia di Machiavelli
Maurizio Viroli
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 368
Un sorriso enigmatico che «non passa drento» accompagna sempre Machiavelli da quando, giovanissimo, ascolta le prediche del «profeta disarmato» Savonarola e assiste alla cacciata dei Medici da Firenze, a quando diventa integerrimo segretario della Repubblica di Soderini. Quel sorriso che non si spegne né a seguito del ritorno al potere dei Medici, che lo destituiscono da ogni incarico pubblico e lo rinchiudono nelle carceri del Bargello, né quando, dopo aver quasi perso la vita, si ritira nelle campagne fiorentine e si dedica alla scrittura dei suoi capolavori della politica. I suoi consigli restano inascoltati e, ironia della sorte, la morte lo coglie mentre gli eserciti stranieri saccheggiano quella patria che ha amato più della sua anima. Questa storia di Machiavelli racconta i suoi incontri con i potenti, le amicizie e gli amori, i viaggi, i successi e le sconfitte e getta luce sulla Firenze dei Medici, sul gioco politico degli Stati italiani del Cinquecento e sui profondi mutamenti dell’Europa all’inizio dell’età moderna. Un’edizione completamente rivista e aggiornata di quella che è divenuta ormai una biografia classica di Machiavelli, tradotta in dodici lingue.
L'inquietudine del pensiero
Franco Cassano
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 64
«Ancora oggi, ad un’età nella quale chi cerca qualcosa dovrebbe averla trovata, l’idea di aver finito di apprendere e cercare, suona per me come una dichiarazione di resa, di vecchiaia e di morte. Ecco la parola: il pensiero di aver trovato, di poter sostare per godersi seduti il bottino della ricerca mi ricorda la morte. Cercare è sentirsi vivi, avere ancora qualcosa di importante da fare, un provare a differire la morte con la scusa che c’è tanto da fare e non si sa quando si finirà». È questa postura che ha caratterizzato tutto il pensiero di Franco Cassano e che gli ha permesso di scrivere dei libri indimenticabili. La sua è stata una ricerca senza fine, un modo di pensare giunto a maturazione nella seconda metà degli anni settanta, quando inizia a logorarsi la storia collettiva, quando inizia a scucirsi il rapporto con la politica. In momenti così, anche una differenza personale può diventare una differenza epistemologica. «Non ho mai pensato di aver conquistato la verità, ho solo cercato di avere un rapporto onesto con il problema che essa pone». È questa consapevolezza che innerva ogni pagina di questo libro e che rende le riflessioni di Franco Cassano un’inestinguibile fonte di conoscenza e bellezza.

