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La Vita Felice

Santuari d'Oriente. Egitto, Grecia, Palestina

Santuari d'Oriente. Egitto, Grecia, Palestina

Édouard Schuré

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2023

pagine: 344

Se con il libro sui Grandi Iniziati Schuré offriva una prima testimonianza sulle verità esoteriche, nei Santuari d’Oriente egli espone il suo desiderio di ritrovare nei santuari orientali in rovina tracce di quella conoscenza le cui radici affondano in profondità nella cultura e nella spiritualità dei popoli: ogni tempio è sintesi e rappresentazione fisica proprio di questa antica verità. Tre in particolare sono i Paesi che lo attirano come le tre grandi fonti della tradizione occulta – oltre che della vita morale, artistica e intellettuale – dell’Occidente: l’Egitto, la Grecia e la Palestina.
25,00 €

Pietra. Testo russo a fronte

Pietra. Testo russo a fronte

Osip Mandel'štam

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2023

pagine: 208

"Pietra" è la prima raccolta di poesie di Ósip Mandel’štàm, pubblicata nel 1913 e ristampata nel 1916 e nel 1923. Le “ristampe” in realtà costituiscono raccolte diverse. Secondo le parole della moglie Nadéžda Hàzina Mandel’štàm, poetessa, «da giovane Ósip usava la parola “libro” nel senso di “tappa”. Nel 1919 pensava che avrebbe scritto un solo libro, poi si accorse che c’era una divisione tra Pietra e quello che in seguito divenne noto come Tristia». La prima edizione è stata pubblicata con una tiratura modesta (trecento copie) dall’editore Akme di Pietroburgo, a spese dell’autore. Inizialmente doveva chiamarsi Conchiglia. La raccolta conteneva ventitré poesie scritte tra il 1909 e il 1913. La seconda edizione è stata pubblicata nel dicembre 1915 (sul frontespizio è indicato l’anno successivo) dall’editore Giperborej, con una tiratura di mille copie. Era significativamente più estesa rispetto alla prima edizione, con quasi tre volte il numero di poesie (sessantasette), ma con l’esclusione di una poesia presente nella prima edizione (Serpente). La terza edizione della raccolta è stata pubblicata nell’agosto 1923 nella collana “Biblioteca della letteratura russa contemporanea” di Gosizdat, con una tiratura di tremila copie. La copertina, che riproduciamo, è stata curata dall’artista Aleksandr Michajlovič Ródčenko. Questa terza edizione comprende settantasei poesie, con l’esclusione di sette testi della precedente.
13,00 €

La confessione. Testo latino a fronte

La confessione. Testo latino a fronte

Magno Felice Ennodio

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2023

pagine: 192

Sopravvissuto a una grave malattia grazie al miracoloso intervento di san Vittore, Ennodio scrive un breve racconto in forma di preghiera a Dio, in cui ripercorre parte della propria vita, con i rovesci di fortuna, i personali errori e le sofferenze che l’hanno segnata, ma anche con i benefici con cui Dio è giunto più volte in suo soccorso. Noto come Eucharisticum, questo racconto andrebbe più propriamente intitolato Confessio: non solo perché esemplato sulle Confessiones di sant’Agostino, ma perché è così che Ennodio stesso lo presenta a Dio: confessio ista. Questa edizione si apre con un’introduzione che ricostruisce la complessa articolazione dell’opera e analizza criticamente le informazioni biografiche che vi sono contenute, sia alla luce del dibattito scientifico degli ultimi anni sia in rapporto al capolavoro agostiniano. La traduzione – la prima integrale in italiano – è per la prima volta accompagnata da uno specifico commento che, oltre a illustrare i diversi passaggi oscuri del testo, cerca di valorizzare il virtuosismo stilistico, tipicamente tardoantico, che caratterizza la scrittura di Ennodio.
14,00 €

Gli ultimi giorni di Immanuel Kant. Testo inglese a fronte

Gli ultimi giorni di Immanuel Kant. Testo inglese a fronte

Thomas De Quincey

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2023

pagine: 316

In questo ritratto di Kant negli anni del suo decadimento fisico e intellettuale, Thomas de Quincey si rifà a numerosi resoconti scritti da amici appartenenti alla cerchia più stretta del filosofo, ma in particolare a quello di Ehregott Andreas Christoph Wasianski, diacono della chiesa di Tragheim a Königsberg, che da giovane segretario di Kant diventa poi commensale regolarmente presente ai pranzi a casa del professore, e infine amico intimo e curatore dei suoi affari come del suo benessere psichico e fisico negli anni della malattia e della perdita dell’autosufficienza. Il testo di de Quincey può sembrare a tratti una pura e semplice traduzione, eppure, al tempo stesso, è una creazione letteraria a pieno titolo: riscrivendo in inglese la testimonianza di Wasianski, la trasforma danzando sul confine tra realtà e invenzione, se ne appropria e ne trae una verità appunto letteraria, di ordine superiore, che non coincide più con quella dei fatti tanto pedissequamente – e talvolta persino impietosamente – riportati dal diacono di Königsberg. In appendice "Immanuel Kant negli ultimi anni della sua vita" di Ehregott Andreas Christoph Wasianski.
16,00 €

Soggiorno a Venezia. Testo francese a fronte

Soggiorno a Venezia. Testo francese a fronte

Marcel Proust

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2023

pagine: 132

Proust si reca due volte a Venezia, insieme alla madre: la prima nei mesi di aprile e maggio del 1900 e la seconda verso la metà di ottobre dello stesso anno. Di questo secondo viaggio non resta altra memoria all’infuori di una visita, nell’isola di San Lazzaro, al monastero armeno, sul cui album dei visitatori compare la firma di Proust in data 19 ottobre; mentre molteplici notizie rimangono della sua prima visita alla città lagunare. Per molto tempo, Proust ha sognato e desiderato Venezia, città inafferrabile e proibita. È Ruskin che ve lo conduce: l’amore di Proust per la Serenissima comincia infatti quando egli inizia a tradurre in francese le opere dell’autore inglese. In questo scritto, che nell’edizione definitiva costituisce il terzo capitolo del volume sesto, La fuggitiva, della monumentale opera proustiana che è Alla ricerca del tempo perduto, si va continuamente da una Venezia fantasticata a una Venezia reale, da quella delle parole a quella delle pietre, in un continuo gioco di specchi, scatole cinesi, rimandi e inversioni, perché la Venezia reale è un sogno di cui la Venezia scritta sarà la verità, perché le parole sono le pietre delle quali le città sono costituite.
12,00 €

Reineke la volpe in dodici canti. Testo tedesco a fronte

Reineke la volpe in dodici canti. Testo tedesco a fronte

Johann Wolfgang Goethe

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2023

pagine: 508

Composto da Goethe tra il 1793 e il 1794 durante l’assedio di Magonza cui il granduca di Sachsen-Weimar-Eisenach partecipava come membro della coalizione antifrancese, il Reineke Fuchs è la rielaborazione in esametri (il verso dell’epica omerica) delle avventure della volpe e della sua inimicizia con il lupo, un soggetto letterario di grandissimo successo a partire dalle sue prime versioni nell’Ysengrimus di Nivardo di Gand (1150 circa) e poi nelle branches del Roman de Renart a opera di diversi trovieri tra il XII e il XIII secolo. In queste movimentate e mirabolanti vicissitudini picaresche con protagonisti animali, che con spirito irriverente, anarchico e carnevalesco mettono a nudo una scomoda verità riguardo ai rapporti sociali tra uomini cosiddetti “civilizzati”, Goethe trova quella che definisce una «Bibbia empia del mondo». È un modo leggero e giocoso di prendere le distanze dalla violenza e dai cataclismi politici che l’Europa si trova a vivere negli anni della Rivoluzione francese. Oltre che una satira impietosa dei vizi della società di corte, i versi trascinanti dell’epos della volpe Reineke sono una lettura appassionante, ricca di emozioni e colpi di scena.
20,00 €

Il visionario. Dalle memorie del conte von O**. Testo tedesco a fronte

Il visionario. Dalle memorie del conte von O**. Testo tedesco a fronte

Friedrich Schiller

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2023

pagine: 320

Ambientato nella Venezia di Cagliostro, "Il visionario" di Schiller venne accolto con immediato favore da pubblico e critica, sia per la notorietà del suo autore sia per le sue tematiche, quali negromanzia, spiritismo, complotti e società segrete, che ne fanno un caposaldo della letteratura gotica e consentono di inserirlo a pieno titolo nel filone aperto da Walpole con "Il castello di Otranto". Definito dal suo stesso autore un «contributo alla storia della corruzione e dei traviamenti dello spirito umano», in questo romanzo, volutamente rimasto incompiuto, le vicende dei personaggi si dipanano in un luogo e in un tempo sospesi tra immaginazione e realtà – che talvolta si intrecciano, fin quasi a coincidere – e proseguono idealmente oltre lo spazio dell’ultima pagina.
16,00 €

Favole di cinema

Favole di cinema

Dylan Thomas

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2023

pagine: 228

Un’opera che raccoglie due embrioni di sceneggiatura cinematografica, tra il soggetto e lo sketch lirico: "Le figlie di Rebecca" e "Io e la mia bicicletta", che risalgono al 1948, quando Dylan Thomas, considerato il più prestigioso poeta fra le due guerre mondiali, era già uno scrittore affermato. Questi suoi progetti cinematografici ebbero sorti diverse: il primo, che raccontava le aggressioni dei coloni ai caselli del dazio nelle campagne gallesi del XIX secolo, nel 1992 diventerà un film diretto da Karl Francis e interpretato da Peter O’Toole; il secondo, basato sulla vita di un uomo innamorato della sua bici, nonostante l’iniziale entusiasmo non fu mai terminato.
18,00 €

Il trovante e altri luoghi

Il trovante e altri luoghi

Nicola Dal Falco, Gaetano Orazio

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2023

pagine: 96

"Si presentano come venuti dal nulla, senza antenati né posteri, senza altre referenze che quelle di una pura innocenza. Eppure Gaetano Orazio, pittore e poeta, e Nicola Dal Falco, poeta nonché scrittore di racconti e saggi, ne avrebbero avute di storie da raccontare, se solo avessero voluto, per averne viste di belle e di brutte salendo e scendendo per l’impervia salita che li porta sulle rive del rio Toscio, sopra Civate. Dicono di essere capitati lì non perché qualcuno ve li abbia mandati per una loro colpa personale o originale di madri, sorelle e fratelli scomparsi; o, portati da un esercito che li abbandonò sotto un campanile. A loro discolpa, aggiungono anche che possa essere stato il luogo a sceglierli oppure che siano stati scelti a un giro di carte o di comete. E, in ultimo, che siano risaliti lungo l’asse magnetico «perché il nord gli piace per analogia con il sud dove il colore liturgico è sempre il blu della notte». [...] Quello che colpisce, leggendo queste pagine, è che, pur essendo un’opera scritta in tempi diversi e a quattro mani, come si suol dire, il testo ha un’organicità di fondo che non lascia trasparire alcuna discontinuità o dicotomia tra gli autori, sia nell’impostazione complessiva, sia nella strutturazione interna: si direbbe che, pur essendo diverse le mani che scrivono e diverso il pensiero che le guida, identico tuttavia riesce il modo di argomentare e soprattutto lo scopo da perseguire." (dalla prefazione di Giuseppe Leone)
13,00 €

L'anno 1995. Decimo diario inconsapevole della caccia all’ideologico quotidiano

L'anno 1995. Decimo diario inconsapevole della caccia all’ideologico quotidiano

Felice Accame

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2023

pagine: 160

Il progetto complessivo dell’opera prevede di pubblicare tutti i miei interventi effettuati nella trasmissione radiofonica La caccia – Caccia all’ideologico quotidiano – a cura mia e di Carlo Oliva –, a Radio Popolare di Milano dal 1986 al 2012. Il punto di vista da me adottato è quello del “diario”, perché ogni cosa che diciamo – qualsiasi cosa che diciamo – è connessa a un luogo e a un momento e, pertanto, di quel luogo e di quel momento, volenti o nolenti, qualcosa ci finisce dentro. Si potrebbe pertanto parlare più correttamente di un “diario inconsapevole”. In merito al punto di vista adottato posso sia correlare quanto detto e scritto con altro di detto e scritto, detto o scritto, di contemporaneo, e sia correlarlo con tracce – residui più e meno casuali – del contesto perduto. Ugualmente, potrò permettermi di protrarre il diario anche alle fasi successive della mia vita – tornando sui testi e glossandoli, sopperendo a ciò che oggi potrei considerare come carenze o evidenziando nessi che a mano a mano sono diventati ponibili.
16,00 €

Folle amore. Raccolta di scritti, riflessioni, poesie dal Paolo Pini di Milano

Folle amore. Raccolta di scritti, riflessioni, poesie dal Paolo Pini di Milano

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2023

pagine: 308

Viviamo in un tempo di grandi sconvolgimenti, un tempo in cui dobbiamo affrontare una pandemia, guerre, crisi energetiche. Ci sembra di non aver vissuto mai tempi così difficili e cerchiamo di immaginare il futuro cercando di non cedere alla disperazione e al pessimismo sistematico. Previsioni nefaste si affacciano sulle colonne dei giornali, che adombrano la possibilità di una guerra nucleare che renderebbe la distruzione dell’umanità una prospettiva del tutto realistica; dall’altro lato, l’estinzione dell’umanità a causa del mutamento del clima è prospettata da alcuni come un’ipotesi non irrealistica. In un contesto globale come quello che stiamo vivendo, la domanda sulla sensatezza di alcuni argomenti di riflessione è sicuramente non priva di sue ragioni. A che cosa serve, in un mondo frammentato e disperato, ragionare sull’arte, sulla letteratura, sulla musica? E quale sensatezza può avere presentare uno studio sulla musica sacra cattolica, che costituisce un aspetto della pratica musicale che riguarda una minoranza sempre più esigua di persone, quelli che ancora frequentano la chiesa, e in realtà una minoranza di questa minoranza? Non si tratta di un argomento irrilevante, sia nel contesto della cultura generale, sia all’interno di un mondo cattolico che sembra sempre più affaccendato negli interessi di tipo sociale, umanitario, lasciando al margine il contenuto della Rivelazione e quindi necessariamente la liturgia, che della dimensione propriamente religiosa è espressione diretta, e quindi la musica sacra, che rappresenta a sua volta l’espressione della liturgia. Sembra, in sostanza, che ci siano cose più importanti di cui occuparci, anche all’interno dello stesso mondo cattolico. In realtà l’importanza della musica sacra, che non appare a prima vista, è assai notevole e può svolgere un ruolo quasi rivelatorio nell’attuale situazione culturale e religiosa dell’Occidente (ex)-cattolico. La prima stampa della raccolta Folle amore è stata realizzata nel 1996 in numero limitato di copie, a cura di Arca Onlus. Da allora questi scritti sono rimasti vivi grazie a tantissime iniziative promosse da Arca Onlus e ai tanti artisti e professionisti che hanno collaborato con generosità e professionalità al progetto Botteghe d’Arte e Mapp Museo d’Arte Paolo Pini. Una prima presentazione degli scritti è stata realizzata presso la Società Umanitaria a Milano nel 1996 come reading teatrale con accompagnamento musicale con la partecipazione di Luigi Petrucci, Rosalina Neri, Giusy Cataldo, Ottavia Piccolo. Dal 2013 lo spettacolo teatrale Poetry in Motion si è fatto portavoce di questi scritti proponendo al pubblico un dialogo tra musica, parole e gesti, rianimando le parole, amplificando le voci e visualizzando i sentimenti degli autori. Lo spettacolo è nato da un’idea di Enza Baccei e Teresa Melorio, fondatrici del Mapp e delle Botteghe d’Arte; è stato realizzato con la regia di Luigi Guaineri e la direzione musicale di Sandro Dandria ed è andato in scena in varie edizioni presso il Mapp, Villa Clerici, Teatro Verdi; nel 2014 è andato in scena al teatro della Cooperativa e al teatro dei Martinitt con la partecipazione straordinaria di Ale e Franz. I testi sono stati ripresi nel 2021 in una nuova edizione di reading teatrale con accompagnamento musicale dal titolo Folle amore, a cura di Sandro Dandria, Andrea Mittero e Carolina Ronchi con numerose rappresentazioni presso il Mapp, Villa Reale di Monza e Auditorium Testori di Palazzo Lombardia.
20,00 €

Il grammofono del tempo

Il grammofono del tempo

Rossana Oriele Bacchella

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2023

pagine: 82

"Ultimo libro di Rossana Oriele Bacchella, Il grammofono del tempo ha il potere di sorprendere, di spiazzare il lettore perché, come in un prodigioso caleidoscopio, non finisce di stupire lo scaturire sempre nuovo di corrispondenze passato-presente, di riferimenti atavici, mitici e mitologici che rampollano da una architettura originale eppure metodologicamente, esegeticamente precisa, cosa che ha impegnato l’autrice in un lavoro rigoroso e appassionato dal 2016 a oggi. Perpetuamente permanenti, i miti dell’antichità devono confrontarsi con il presente, porsi soprattutto come forma di presa di coscienza per ribaltare abiezioni e delitti che hanno colpito nella storia dell’arte e della mitologia, ma anche nella vita pratica, in particolare il mondo femminile, come ancora oggi purtroppo succede quotidianamente intorno a noi. Interessante è l’accostamento di poesie a due a due, protagonista ogni figura classica (per esempio Penelope) e un’analoga contemporanea Penelope. Cambia lo stile espressivo delle liriche, ovviamente, per sommi capi la storia, ma non purtroppo la sopraffazione della donna. Ritengo questo libro di grande significato. È importante per me una poesia che sia anche civile: deve affrontare, non voltare il capo di fronte alle gravi storture della società. Deve aiutare a far prendere coscienza, non solo a cantare il filo d’erba che nasce o gli augelletti che svolazzano. Non è più il tempo, o forse non lo è stato mai, degli atteggiamenti pilateschi." (dalla prefazione di Marvi del Pozzo)
12,00 €

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