La Vita Felice
Sulla crudeltà. Testo francese a fronte
Michel de Montaigne
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 64
Mi sembra che la virtù sia cosa diversa, e più nobile, delle inclinazioni alla bontà che nascono in noi. Le anime per se stesse regolate e ben nate seguono la stessa via e presentano nelle loro azioni lo stesso aspetto di quelle virtuose. Ma la virtù significa un non so che di più grande e di più attivo che lasciarsi dolcemente e tranquillamente condurre da un’indole felice sulla via della ragione. Colui che, con dolcezza e mitezza naturale, disprezzasse le offese ricevute, farebbe cosa bellissima e degna di lode: ma colui che, punto e colpito sul vivo da un’offesa, si armasse delle armi della ragione contro quel furioso desiderio di vendetta, e dopo un grande conflitto arrivasse infine a dominarlo, farebbe senza dubbio molto di più. Quello agirebbe bene, e questo virtuosamente: la prima azione potrebbe chiamarsi bontà; l’altra, virtù.
Notti egiziane. Racconti incompiuti e poesie. Testo russo a fronte
Aleksandr Sergeevic Puškin
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 236
Nell’ottobre del 1824, nell’esilio di Michajlovskoe, Puškin offre il primo tributo della sua creatività e immaginazione alla leggenda che tanto lo aveva sedotto e scrive l’elegia Cleopatra. La regina egizia aveva esercitato su di lui un fascino enorme e lo spunto gli era stato fornito dal De viribus illustribus urbis Romae di Aurelio Vittore e da un aneddoto in particolare: Cleopatra era talmente lussuriosa da prostituirsi spesso, e talmente bella che molti compravano le sue notti a prezzo della propria vita. Il tema tanto caro allo scrittore russo viene ripreso in Notti egiziane. Opera composta da tre capitoli, la vicenda, che si volge nel corso di tre giorni, culmina nella rievocazione della sfida lanciata da Cleopatra: chiunque voglia passare una notte con lei, il giorno dopo dovrà morire. Chiudono il volume i racconti incompiuti Trascorremmo la sera alla dacia, Gli ospiti si incontrarono alla dacia, All’angolo di una piccola piazza, Racconto di vita romana e i componimenti poetici Cleopatra, Dialogo tra un libraio e un poeta, Il poeta e la folla, Profeta e La mia genealogia.
Incontro mistico
Guia Falck
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 52
«Ventisei dialoghi in versi con giorni e notti di attesa lotte passione e sudor di carte, tutti intonati al canto interiore di Guia. Che ludico e febbrile non si spegne mai. Convergenza di croce e delizie, di ascetismo e opulenza dimessa o dismessa. Preziosa dolorosa laboriosa intesa di mente e cuore è il fare poesia. [...] L’andirivieni di sangue nervi e battiti che quelle notti muove arriva qui a un passo da me. Così guardo. Cristallino d’amore antico è nei miei occhi, non sa vedere nient’altro che i frutti del suo fare poesia. Come fragole di bosco o pesche nettarine.» (dalla prefazione di Raffaella Gallerati)
Lacrime d'oro. 100 (più tre) poesie di atletica
Ennio Buongiovanni
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 120
"Non è certo la prima volta che Ennio Buongiovanni si cimenta nel singolare esercizio di declinare in poesia la propria passione per lo sport e per l’atletica in particolare. [...] Ora ci riprova con Lacrime d’oro, una raccolta di cento poesie (più tre, come tiene a precisare fin dal titolo del volumetto) che spaziano tra pista, pedane, strade, traducendo in parole il proprio sentire rispetto alla disciplina. Meriterebbe una medaglia già soltanto per questo, indipendentemente dall’apprezzamento del lettore, mai scontato, invero, soprattutto quando si utilizzano linguaggi (cos’è, del resto, la poesia?) che non godono più del favore popolare. Ma c’è molto altro al di là delle intenzioni, e il panorama è talmente vasto da consentire praticamente a chiunque di riconoscere e riconoscersi in questo scritto. È una poetica molto particolare, quella espressa dall’autore. Non ci si aspetti metriche classiche o rime, non si approcci la lettura di queste pagine con l’espressione accigliata del maestro elementare del tempo che fu: il significato, nello stile di Buongiovanni, prevale sul significante, la narrazione sulla combinazione dei fonemi. Poesie che in realtà sono racconti brevi, istantanee scattate sulle emozioni, siano esse proprie o condivise." (dalla prefazione di Marco Sicari)
06.010
Sara Davidovics
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 152
"'06.010' ripropone il primo tempo della poesia di Sara Davidovics. È questa una poesia contraddistinta dalla tensione alla visività tramite un utilizzo della pagina quale luogo in cui installare una lingua disarticolata, spazio preposto alla metamorfosi del poema in mappa, in partitura. Protagonista è il corpo femminile, un corpo innervato nei contesti e nelle azioni che ne tramano il vissuto, un ambiente-organismo a metà tra il sintetico e il biologico, un ibrido. E sarà l’ibridazione la cifra di questa scrittura, scrittura in cui si dà continuità tra mediale, organico e industriale, in cui medicina, pratiche sessuali e cura tendono a coincidere e il domestico si apre a una ritualità contesa tra lo psicotico e l’arcaico. Ne scaturisce la cartografia di una realtà riletta a partire da uno sguardo desiderante, retta dalle leggi della libido, ricomposta a partire dalle pulsioni che la sottomettono a un erotismo innalzato a principio architettonico, a rivendicazione politica di una visione altra del reale." (Ivan Schiavone)
Cinema di sortilegi
Tommaso Ottonieri
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 148
"'Cinema di sortilegi' arriva dopo il magnifico 'Geòdi' (2015) e sembra esserne naturale prosecuzione. La voce che si compone e fluisce in quest’opera prende parola Dal diluvio, così come si intitolava la prima parte della precedente raccolta. Tommaso Ottonieri raccoglie, fa proprio, il celebre monito «dopo di noi il diluvio» lanciato da Sanguineti in un intervento volto a chiarire il significato delle neoavanguardie in Italia. E Ottonieri è sicuramente il poeta che più di tutti riesce a dare forma linguistica alla condizione postrema di un soggetto immerso nella stratificazione dei segni e dei materiali, a scovare e muovere il sortilegio che si annida nel linguaggio. «Una città nasce dalla sua materia; dal profondo, sottopelle» troviamo scritto in uno dei preziosi passaggi del testo, a ribadire la relazione originaria tra corpo, terra, energie riposte (finanche alchemiche). Anche in questo lavoro si ha l’impressione che la prosa metrica sorga dentro i conglomerati e apra una via tra la sperimentazione e la lirica, quasi la scrittura sia un’incisione nella materia solida che ci appella dalle profondità di una cava per ricordarci quanto possa essere ancora viva, e ricca, la parola immersa nel magma solido di un mondo post apocalittico: 'Ti scrivo dal fondo d’una teca, dal cavo d’una conca, dal letto d’un’ampolla: seme d’osso o di schiuma, serrato qui nel riflesso rappreso dei secoli come insetto nell’ambra'." (Vincenzo Frungillo)
Angeli tra noi
Giovanni Maraboli
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 76
"Ai Frammenti e al Piccolo diario si accompagnano le immagini di alcune sculture lignee di angeli, realizzate nel corso di molti anni. La scultura su legno mi ha sempre appassionato, fino a trascinarmi a Ortisei dal mio maestro di scultura, David Moroder, come documenta la foto in fondo al volume. Infatti, il lavoro di intaglio, lo scolpire, il togliere ciò che ci sembra inessenziale, superfluo, diventa in qualche modo anche simbolo di quella fatica di ricerca, anche interiore, capace di rendere talora visibile l’invisibile. Scolpire degli angeli è operazione singolare e problematica. Con le ali o senza? Quale volto? In volo o fermi sulla soglia? Angeli annuncianti, angeli musicanti, angeli custodi..." (Dalla prefazione dell’autore)
Raccontare e raccontarsi. Testimonianze e racconti scritti libera-mente
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 100
«In questa nuova edizione di "Raccontare e raccontarsi" trovano casa degli esercizi di scrittura di varia provenienza, che presentano diverse direzioni. Vi sono racconti immaginari, ricordi reali, report di situazioni attuali, sogni di luoghi ancora inesplorati. Ricca è perciò la gamma delle considerazioni, delle aspirazioni, delle aspettative, degli auguri, delle speranze e delle ingiunzioni che animano tutti questi contributi: dalle difficoltà di un passato fatto di ombre e confusione, alla speranza in un futuro, se non in un presente, rischiarati da una nuova luce; quella che può nascere da una riscoperta e rinascita del linguaggio... spesso totalmente inedita, rispetto a certe storie di vita. Questa raccolta accoglie senz'altro un tentativo, per quanto errante, di un racconto diverso della storia. Ma di quale storia? Di una storia, o della Storia? E cosa si tratterebbe di ripensare, e dunque in qualche misura di modificare? Forse un passato biografico, o l'attualità del presente, per intravedere una diversa configurazione di quel passato e di questo presente, nella speranza di intravedere un futuro maggiormente rischiarato? Un tale esercizio di scrittura porterebbe testimonianza della volontà di cambiamento a partire da una ripresa e di un rimaneggiamento di ricordi passati, di topoi letterari, di esplorazioni e di racconti immaginari a mente aperta. Un esercizio che, tentato dall'interno delle mura di un carcere, presenta una varietà di stratificazioni che portano testimonianza della multidimensionalità costitutiva di questo luogo e del suo ambiente, così ricco di storie da raccontare» (Michele Viglione). Prefazione di Barbara Rossi.
C'era una volta ed era celeste
Elena El Asmar
Libro: Libro rilegato
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 160
Come scrive Pietro Gaglianò, «al cuore del lavoro di El Asmar si annoda una sfida tra la facoltà immaginativa della memoria (la sua irriverente, incontrollata abilità trasformativa) e lo sforzo compiuto dal pensiero, dalla mano dell'artista per restituire una forma riconoscibile a queste immagini. Elena ha descritto il proprio lavoro come una pratica della mente: L'esercizio del lontano, un compito di ricostruzione e svelamento in cui la memoria è assieme compagna solerte e antagonista. Il "Lontano" è un paesaggio mediorientale sospeso in una figurazione fiabesca che precipita nella sostanza ordinaria della materia o si scontra con le cornici e con gli scenari colonizzati dalla cultura europea. Gli arazzi, i disegni, la scultura, così come gli altri lavori di pittura, incisione e installazione, recano tutti l'impronta di questo conflitto. È esemplare la serie di acquerelli inediti, Baalbek: nello stesso titolo si trova la plurimillenaria storia di un insediamento nell'odierno Libano, oggi importante sito archeologico, e l'immaginaria cittadina balneare in Normandia, Balbec, dove il Narratore della Ricerca del tempo perduto di Marcel Proust incontra Albertine, la fanciulla che amerà, tra prigionie, fughe e idealizzazione, fino alla tragedia»
Poesie. Testo inglese a fronte
Edgar Allan Poe
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 276
Le poesie di Poe presentano al lettore un mondo buio, scuro, arcano, composto da personaggi solitari in ambientazioni spettrali. L’inquietudine della condizione umana e le tensioni dell’animo si celano dietro a immagini e suggestioni gotiche e romantiche, rappresentando metaforicamente le tensioni della vita del suo tempo. Scritte con grande abilità stilistica e con una profonda allusività, le poesie offrono stupefacenti intrecci strofici e metrici e una musicalità fluida che si dilata e giunge fino ai giorni nostri. In appendice la versione francese di Stéphane Mallarmé.
Rime amorose
Torquato Accetto
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 212
Pubblicate nella prima edizione del 1621, «nuovamente corretta» e riproposta nel 1626 come «parte prima» di una seconda raccolta, le rime amorose di Accetto troveranno poi sistemazione definitiva nell’edizione del 1638. Lo schema che egli segue è quello petrarchesco: dall’innamoramento iniziale si passa alla «crudeltà» della donna che lo rifiuta, alla sua scomparsa prematura e successiva elevazione quale ispiratrice dell’amore per Dio. Tuttavia Accetto non ripete in maniera monotona gli argomenti della tradizione, ma li rivisita, descrivendo gli attributi femminili sotto una luce più sensuale e dinamica, in una reiterazione quasi ossessiva dei temi degli occhi, della fronte, della mano, della bocca, del petto. La donna amata è luce, è Sole, è Amore, ma anche la causa del suo patimento, «gentil volto e cor ingrato», è insieme «dono e donatrice», «non men la morte che la vita mia», e ciò rende il poeta «servo infelice, amante a pianger nato».
Felicità in Germania? Testo francese a fronte
Michel Tournier
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 136
In quest’opera, Michel Tournier torna sul suo intimo e tenace legame con la Germania, sulla sua famiglia di cultori della germanistica e sui suoi studi universitari tra le rovine del dopoguerra. "Felicità in Germania?" è un’originale escursione letteraria in cui il linguaggio sicuro dell’Autore e i suoi acuti punti di vista mettono in luce la ricchezza e la forza, ma anche le debolezze e i paradossi, di quel mosaico secolare che è l’Europa.

