La Vita Felice
Donna Creola e gli angeli del cortile
Floriana Coppola
Libro
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2014
pagine: 144
"Nella trama del discorso costruita da Floriana Coppola si incrociano molteplici destini e ognuno esprime l'identità del mondo che porta dentro. Prima di tutto c'è un 'io' che racconta, ormai adulto, e rivive le stagioni della sua infanzia ricordando gli uomini e le cose intorno a lui, da bambino. [...] Poi c'è donna Creola, che dà il titolo al romanzo. Custode di fatto del palazzo in cui abita, è il nume tutelare della vita che vi circola dentro. Testimone delle vicende altrui, talvolta ne anticipa, col presentimento dei sogni, perfino gli esiti, partecipando con la complicità o la pietà del suo affetto. È il simbolo della sapienza femminile, vulcanica e carnale, carica di significati sotterranei e di preveggenza. [...] Il centro di tutto ciò che accade è precisamente quel cortile e in quello spazio, come in un campo magnetico, gravita l'esperienza di tutti. Quel cortile mantiene l'unità dei fatti, componendoli in una sola compatta tela. [...] Floriana Coppola sceglie per il proprio romanzo i colori leggeri di un sogno, in cui il reale e l'immaginario convivono, senza ostacolarsi." (dalla prefazione di Matteo Palumbo)
Borghi e cascine della zona 5
Riccardo Tammaro
Libro
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2014
pagine: 120
Le piante del cuore e della mente. Ovvero delle erbe velenose e psicoattive del territorio lariano e dell'arco alpino
Pietro Testori, Valerio Gaeti
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2013
pagine: 74
Senza le piante non ci sarebbe nessuna forma di vita animale sulla terra, uomo compreso. Già per i nostri antenati la pianta rappresentava qualcosa di sacro, una proiezione del mondo trascendente, della divinità: "l'albero è l'origine di tutto ciò che è vivente". L'uomo deve riconoscere di essere in debito con le piante: queste lo sostengono fornendogli il nutrimento per vivere e i principi medicinali per curarsi.
L'angolo ospitale
Salvatore Ritrovato
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2013
pagine: 128
Il titolo del nuovo libro di Salvatore Ritrovato, che ha al suo attivo molte pubblicazioni, a prima vista pare alludere a una condizione di serenità, ma via via che ci si addentra tra le pagine ci si rende conto che non si dà voce a una condizione di benessere ospitale, ma a un senso di perdita e di esilio, vissuti come status permanente dell'esistere, con la conseguente percezione della fragilità della felicità e, talvolta, persino della sua impossibilità. Allora si capisce che ciò che vibra nella raccolta (e la rende coinvolgente) è proprio ciò che manca, poiché in tralice ai versi emerge sempre l'umanissima speranza di trovare un luogo o anche solo un angolo dove si possa heideggerianamente - sentire di "abitare il mondo", e sentire questa terra "ospitale".
Le mirabolanti avventure di un principe cresciuto
Barbara Rossi
Libro
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2013
pagine: 50
Questo racconto si rivolge ai bambini, agli adolescenti e ai loro genitori, che stanno vivendo un passaggio difficile, quello della trasformazione della propria vita familiare a causa di una separazione: li porta dentro a una fiaba, non per distrarli, come a volta viene voglia di fare, in questi casi, né tanto meno per suggerire, specie ai più piccoli, che quelle sono cose da grandi e loro non ci possono fare niente. Anzi l'obiettivo è dire proprio il contrario, che molto si può fare, anche se si è piccoli, anzitutto imparare a capire. Capire che la vita comprende anche questa cose, questi passaggi difficili.
Calendario 2014. Poesie e fotografie. Laboratorio di scrittura creativa
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2013
pagine: 14
Calendario del laboratorio di scrittura creativa del carcere di Opera.
Il figlio di Aziza
Pino Ferrara
Libro
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2013
pagine: 276
"Il figlio di Aziza" è la storia delle vite travagliate di una giovane donna fragile e bisognosa di amore e della sorella Lemlem che vive una vita parallela a quella della sorella, ma totalmente diversa. Due persone provenienti da una famiglia condizionata da tradizioni ambientali e da pregiudizi religiosi, le cui conseguenze toccano la vita di tutti i suoi membri, ma in particolare quella di Lemlem - docile, accomodante, studiosa e altruista - e quella di Aziza - ribelle, svogliata, incapace di accettare le regole che le si vorrebbero imporre, ma anche insicura e sognatrice. La guerra civile che si combatte nel loro paese, in tempi e situazioni diverse, le porta a Roma, dove vivono insieme per un breve periodo. Poi, ognuna per suo conto, per scelta o per necessità, in molti altri paesi, per ritrovarsi ancora insieme a Londra. Le loro vite totalmente diverse si incrociano in un susseguirsi di fatti che in modo diverso entrambe subiscono. Ma è soprattutto la storia di Adam, un bambino che bambino non è mai stato e che rappresenta per le due sorelle sentimenti diversi: per Lemlem un figlio mai avuto, per Aziza un altro figlio, Sam, di cui non sa più nulla, ma che è sempre presente nella sua mente. Degli errori altrui Adam paga le conseguenze in modo traumatico. Ciò nonostante riesce a trovare un suo posto in un mondo che fin dalla nascita gli è stato ostile.
Sintesi additiva
Carlotta Pederzani
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2013
pagine: 63
"Cosa dirti Carlotta, in questa lettera che non ti giunge dal giovane Werther ma da un attempato signore che vive da anni ormai nel suo rifugio di campagna, cosa dirti fanciulla che ti affacci alla vita declinando una strada così impervia, e mutevole e ambigua e sconvolgente, quella strada che chiamano poesia? [...] C'era attesa in me per questa tua seconda prova, e immediatamente ho incontrato una discesa verso il surreale, mentre il verso si scioglieva in una essenzialità quasi ungarettiana con alcune immagini folgoranti. C'è un'asciuttezza in questo tuo nuovo affrontare lo scoglio della poesia, che viaggia sopra una musica decisamente più febbrile, mentre l'apparente astrattezza è soltanto un velo che avvolge strutture, che misteriosamente appartengono alla tua anima, alla tua visione del mondo, malgrado la "crudele" adolescenza [...] Qui il naufragare del tempo coniuga l'istante di lacrime e di pioggia, e quasi scivola lungo una sfera, divenuta persino il tuo corpo, la tua avventura nel mondo. E l'acqua segna il percorso di te bambina, nella "tua fiducia innocente", e di donna che la pioggia bagna nel disincanto. [...] Continua nella tua ricerca, così per tempo incominciata, del tuo Sé." (dalla presentazione di Salvatore Martino)
Il cane borghese
Eliza Macadan
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2013
pagine: 88
"'Il cane borghese', titolo che può causare un tuffo al cuore del lettore occasionale, è un programma che procede, con rapidi flash, lungo settanta pagine di agile marcia. Sono presenti alcuni rallentamenti dovuti al ristoro, non vere tappe ma un leggero cibarsi di eventi quotidiani: il passaggio di un satellite, un terremoto presentito, la vista di un pugno di terra non straniera. Tutto molto umano, 'inquadrature' ottiche che Macadan non smette di fotografare con rapidi clic, la cartina al tornasole per chi sa smascherare i graffiti omologati dell'attuale società. Tutto il libro, per niente attratto dalle istanze tipiche di un poemetto, avanza ininterrotto stando ben lontano da sentenze e contestazioni in sostanza irreali: perché di poesia, con tutte le ricadute del caso, si tratta. [...] Un libro di tal fatta però mostra come ancora agisca la costanza in uno sguardo, e come un punto di vista, creativamente non allineato della poesia, stenda a terra paradossi e contraddizioni mainstream. [...] Momenti intimi, registrazioni, fiducia e sfiducia, graffiti, irriverenze, punzecchiature acide, micro-risvolti politici, good vibrations, addirittura carte stellari appaiono pagina dopo pagina, attaccandosi alla memoria del lettore." (dalla prefazione di Elio Grasso)
Il cielo tra le pietre
Pasqualina Deriu
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2013
pagine: 51
"Libro terrestre e corale, questo di Pasqualina Deriu, infatti la voce della poetessa pare si scandisca in una doppia dimensione sia orizzontale che verticale, assumendo persino una tensione liturgica, eco di una religiosità ancestrale eppure terrena che permea il sentire dell'autrice. La voce poetica, infatti, sale dai campi al cielo, unendo passato e presente, il suono della vita vissuta e il ritmo del respiro dei morti che però mai destano spavento, ma accompagnano la vita stessa, stando di fianco a ciò che accade. In questo percorso tra buio e luce, tra silenzio e lontane cantilene contadine, il libro trova un suo ritmo potente, divenendo anche eco di voci comuni: suono che porta in sé la memoria collettiva della gente che abita i luoghi di cui Pasqualina ci dà testimonianza, ovvero, le terre di Sardegna, qui evocate nella loro arsura, petrosità e isolatezza che è però anche sacralità arcaica e arcana." (dalla nota critica di Gabriela Fantato)

