La nave di Teseo +
La stanza sull'acqua
Roberto Pazzi
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 208
Sulle sponde del Nilo non si vedono che distruzione e presagi di morte. Una nave, bianca e misteriosa, risale a fatica le acque. Un’altra, nera e non meno inquietante, discende il fiume. Entrambe sono l’ultima dimora di due vite specularmente affini, dai legami del sangue al destino iscritto negli astri. Cesarione, presunto figlio di Cesare e Cleopatra, scappa dai Romani che lo temono perché potrebbe compromettere l’ascesa di Ottaviano. Afra fugge dagli Etiopi dei quali è regina non voluta. I loro destini si incroceranno in un amore che ha per casa le acque del Nilo e in una fine inaspettata verso l’oblio e la salvezza.
L'«italiana»
Joseph Zoderer
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 143
Walsche è il termine, non privo di disprezzo, che i sudtirolesi di lingua tedesca utilizzano per identificare le persone italofone. Olga è una ragazza nata e cresciuta in un minuscolo paesino arroccato sulle montagne, una comunità piccola, diffidente, chiusa e sciovinista. È stato un sollievo per lei raggiungere la madre che era fuggita in città dopo aver abbandonato il marito, maestro del paese e dedito alle carte e alla bottiglia, per cercare una vita che fosse sua. Olga in città trova gli spazi che in montagna le mancavano, nuove prospettive e si innamora di Silvano, un meridionale, il tradimento definitivo delle sue origini, agli occhi dei compaesani. Diventa la Walsche, l'"italiana", e quando è costretta a tornare al paese per il funerale del padre deve fare i conti con quella realtà che pensava di essersi lasciata alle spalle. E con le sue radici. Joseph Zoderer dà vita a un romanzo ricco di personaggi vivi e affascinanti, Olga su tutti, affrontando, con rispetto e coinvolgimento, il tema difficile e doloroso della convivenza e del rispetto reciproco tra culture diverse.
Spiriti
Francesca D'Aloja
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 224
“C’è stato un tempo in cui ho cominciato a interessarmi alle vite degli altri più che alla mia. Negli ultimi tre anni ho vissuto circondata da presenze, spiriti illuminati e illuminanti che mi hanno accompagnato, fatto riflettere, ispirato. Insieme a loro ho riso, per alcuni ho pianto, e con ciascuno ho percorso un tratto di strada. Il termine spiriti non tragga in inganno, non c’entrano tavolini traballanti o manifestazioni paranormali. Si tratta piuttosto di evocazioni sentimentali. Le persone qui raccontate, privilegiate o meno, fortunate o sventurate, hanno tutte cercato di dare un senso alla propria esistenza. E tutte hanno rivelato un caparbio desiderio di esistere. Ecco, forse è la loro spinta vitale ad avermi conquistata, quella formidabile fiamma che trasforma la vita in un’avventura e che viene alimentata dal più potente dei combustibili: la passione.” Francesca d’Aloja racconta vite che non sono le nostre ma che ugualmente ci appartengono. Da Nikola Tesla, l’uomo nato con l’elettricità nello sguardo, agli occhi magnetici di Jean Seberg, dalla donna che fece perdere la testa a Nietzsche, Rilke e Freud a Chet Baker che suona la tromba davanti casa, fino a uno scrittore geniale nascosto nel cappotto color cammello di un professore di liceo. Sono incontri – talvolta reali, talvolta immaginati, spesso sfiorati – che non sono mai fortuiti, ma seguono le inclinazioni imprevedibili e inevitabili dell’esistenza. E portano a scoperte straordinarie, con nuovi amici e compagni di viaggio “cinici, spietati, scorretti. Ma anche affascinanti, perché profondamente liberi”.
Angélique
Guillaume Musso
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 336
Parigi, Natale 2021. Dopo un infarto, Mathias Taillefer si sveglia in una stanza d’ospedale. Una ragazza sconosciuta è al suo capezzale. È Louise Collange, una studentessa che suona il violoncello per allietare i pazienti in corsia. Quando Louise scopre che Mathias è un poliziotto, gli chiede di occuparsi di un caso molto particolare che la riguarda da vicino. All’inizio riluttante, Mathias accetta infine di aiutarla, e presto i due si ritroveranno uniti in una spirale che si stringe pericolosamente intorno a loro. Inizia così un’indagine mozzafiato che parte da Parigi e arriva a Venezia, sulle tracce di un mistero che porta a una vita segreta, a un amore forse sfiorato, a un luogo desiderato ma non ancora raggiunto.
Il bravo infermiere
Charles Graeber
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 496
Dopo essere stato arrestato, nel 2003, l’infermiere Charlie Cullen è stato ben presto ribattezzato l’ “Angelo della morte” dalla stampa. Ma Cullen non uccideva per eccesso di pietà. Nonostante apparisse ai più come un marito esemplare, un padre amorevole, un ottimo amico e un apprezzato professionista, in realtà era un mostro. Durante la sua carriera omicida, durata sedici anni e trascorsa in nove ospedali tra il New Jersey e la Pennsylvania, ha ucciso, secondo le stime, più di trecento persone, anche se le vittime confermate sono solo ventinove. La sua storia sembrava destinata a non essere raccontata essendosi chiuso, dopo il processo, nel silenzio. Ma con un incredibile lavoro di giornalismo investigativo, durato quasi dieci anni, Charles Graeber è riuscito a ricostruire la sua vicenda nei dettagli, basandosi su centinaia di pagine inedite tratte dai registri della polizia, su intercettazioni telefoniche e prove video, oltre che su una lunga ed esclusiva conversazione avuta in carcere con lo stesso Cullen e con coloro che collaborarono alla sua cattura. “Il bravo infermiere” racconta una storia avvincente e terrificante sulla morte, l’amicizia e il tradimento, non limitandosi a rivelare i dettagli della carriera omicida di Cullen e i tentativi di fermarlo, ma dipingendo anche un ritratto incredibilmente vivido della follia che lo attanaglia, e offrendo al lettore uno sconcertante spaccato del sistema sanitario americano e delle sue storture.
I milanesi ammazzano al sabato. Un'indagine di Duca Lamberti
Giorgio Scerbanenco
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 208
Donatella Berzaghi ha ventotto anni e un corpo avvenente, ma dalla nascita è costretta nella mente di una bambina. Soffre anche di una forma di ninfomania, che la porta a concedersi con facilità a qualunque uomo la corteggi, obbligando il padre Amanzio, vedovo ed ex camionista, a tenerla chiusa in casa. L’uomo, che non vorrebbe mai lasciarla sola, è riuscito a ottenere dal suo datore di lavoro il permesso di andare a controllarla un paio di volte al giorno. Nonostante le attenzioni del padre, Donatella improvvisamente scompare. Duca Lamberti, un ex medico diventato poliziotto, dovrà così immergersi in una Milano noir e spietata, dove sfruttatori e vittime vivono fianco a fianco, in stanze d’albergo che hanno le porte sempre aperte per il prossimo cliente. A Duca la storia di Amanzio e Donatella, simile a molte altre che ha incontrato, sembra più una questione di troppo amore che di peccati da scontare. Per questo, non potrà restare senza conseguenze. “I milanesi ammazzano al sabato è una storia raccontata (e accade raramente) dal punto di vista delle vittime. Questa è la storia di Amanzio Berzaghi, padre disperato, e Scerbanenco riesce a tessergli attorno un noir perfetto e dolente, come certe storie di miseria del sud degli Stati Uniti scritte da Faulkner.” (Dalla prefazione di Cecilia Scerbanenco).
Sulla felicità a oltranza
Ugo Cornia
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 144
1993, 1995, 1996 sono gli anni che segnano la vita di Ugo. I momenti in cui sono scomparsi la zia, la madre e il padre, il nucleo centrale dei suoi affetti e le fondamenta su cui si reggeva il suo mondo di giovane uomo. “Anni molto faticosi ma belli,” per dirla con le sue parole, in cui la sofferenza per le perdite si mischia, nel racconto, alla poesia e alla dolcezza del ricordo delle piccole cose. Gli amori, le avventure, le sparizioni, le gioie e i dolori di chi deve continuare a vivere in bilico tra tristezza e desiderio di felicità, mentre fa i conti con la reinvenzione di sé e delle proprie certezze. “Sulla felicità a oltranza”, libro con cui Ugo Cornia ha esordito nel 1999 rivelandosi uno degli autori italiani più interessanti della sua generazione, è un racconto dolcemente malinconico, teso tra il rimpianto e la volontà di essere felici, una storia coinvolgente in cui chiunque può riconoscersi.
Poesia italiana del Novecento
Giacomo Debenedetti
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 320
Tra il 1958 e il 1959 Giacomo Debenedetti tiene l’ultimo ciclo di lezioni dedicate alla poesia italiana presso l’Università di Roma. È un corso fondamentale per la critica letteraria del Novecento, in cui Debenedetti traccia i confini di una nuova mappa della scrittura in versi, un canone appassionato e rivoluzionario che per la prima volta riconosce le influenze internazionali e le voci “irregolari” che erano state fino ad allora trascurate. Il racconto di Debenedetti scava nelle origini dei poeti ermetici (Montale, Ungaretti, Luzi), riscopre Campana e Govoni, segue le forme del linguaggio di Saba e Penna, il ruolo della storia in Sereni, individua i modelli francesi, da Mallarmé ad Aragon, che hanno formato una nuova generazione di autori. Soprattutto, rifiutando il modello ormai superato dei poeti laureati che ispirano una letteratura nazionale, riporta la parola poetica alla sua dimensione narrativa, analizza e confronta i versi, le scelte stilistiche, le immagini, con uno sguardo di straordinaria modernità che resta una lezione per il futuro. “La scrittura critica di Giacomo Debenedetti affascina subito perché in essa coesistono gli elementi di una conversazione – divagante, frammentaria e sproporzionata – e gli elementi – contrari – di un racconto ben costruito in cui la trama e la ‘suspense’ hanno per protagonisti i ‘motivi stilistici’ in divenire drammatico. [...] Egli condivide con i suoi poeti l’intensità e la tensione culturale, l’iniziazione, le scelte conoscitive ed esistenziali. È un loro complice. Nelle sue mani, un loro testo è esaminato con la loro stessa sensibilità, e con la stessa potenziale inesauribilità del loro rapporto con esso.” (Dall’introduzione di Pier Paolo Pasolini).
I ragazzi del massacro. Un'indagine di Duca Lamberti
Giorgio Scerbanenco
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 272
Matilde Crescenzaghi insegna in una scuola serale frequentata da ragazzi con storie difficili alle spalle, divisi tra riformatorio e famiglie problematiche. Quando la donna viene ritrovata uccisa, brutalmente seviziata all’interno della scuola, gli studenti sono i primi sospettati, ma si accusano l’un l’altro e l’indagine sembra a un punto morto. Duca Lamberti, poliziotto dai metodi poco ortodossi e dal fiuto infallibile, non è un uomo che si accontenta. Inizia così a scavare nelle vite degli studenti, ragazzi che ora sembrano carnefici senza pietà, ora appaiono come vittime di vicende più grandi di loro. Mentre batte la città tra interrogatori, appostamenti, incontri proibiti, Duca si trova a scoprire che la sua è un’indagine sulle seconde possibilità che la vita riserva ad alcuni e nega ad altri, in base a un destino imprevedibile che lui è determinato ad affrontare. “Anche in questo romanzo, come in tutte le sue storie, lo sguardo di Scerbanenco sui suoi simili è da spietato entomologo: [...] il catalogo del male è completo e possiamo usarlo come guida per aggirarci per le strade di Milano, città che è assoluta protagonista, con le sue vie del centro, ancora popolari, e quelle della zona nordorientale, la stessa dove viveva l’autore, già protese verso un futuro metropolitano.” (Dalla prefazione di Cecilia Scerbanenco).
Gli uomini che fanno piangere
Lucrezia Lerro
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 128
Ornella Morami è una pittrice in cerca dell’amore. Un giorno, seguendo il consiglio del suo psicoanalista, decide di cominciare a prendere lezioni private di francese: nel corso del primo incontro, l’insegnante le parla del suo sentimento non corrisposto per il cardiologo Amedeo Finori, un uomo di successo, sposato con tre figli. Il modo con cui lo descrive fa scattare in Ornella il desiderio di conoscerlo e conquistarlo. In un certo senso ci riesce, ma ben presto scopre che il medico è una persona egocentrica, narcisista, che tiene Ornella appesa ai suoi umori del momento. E lei, di conseguenza, alterna periodi di esaltazione ad altri in cui si chiude in casa, sconfitta e svuotata, consapevole di essersi cacciata in una situazione che le provoca disagio e le sta sempre più stretta. Finché scopre che Amedeo si è finalmente deciso a lasciare la moglie... ma per un’altra donna. In una Milano vivace e dinamica, un romanzo che si dipana come una sorta di diario, o di seduta di psicoanalisi, segue in soggettiva le emozioni e i pensieri di Ornella alle prese con un amore tossico.
Golia. Marcia del fascismo
Giuseppe Antonio Borgese
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 672
“Sono gli italiani che in virtù della loro grandezza collettiva, acquistata attraverso i travagli e gli errori secolari, con i voli della fantasia, frutto di sette secoli di sogni, hanno creato questo incubo”. L’incubo cui si riferisce Giuseppe Antonio Borgese in Golia è il fascismo di Benito Mussolini, un gigante la cui violenza l’autore ha provato in prima persona, costretto dall’affermazione del regime a un lungo e sofferto esilio oltreoceano. Se nell’antica Roma la tirannia continuò anche dopo l’assassinio di Cesare, questo avvenne perché “la tirannia non risiedeva in Cesare, ma nel cuore dei Romani”. Seguendo questa intuizione, rileggendo le pagine di Dante e Machiavelli, studiando l’Italia medievale e il Risorgimento, questo saggio di Borgese, pubblicato nel 1937 negli Stati Uniti, resta a oggi attualissimo. Perché il fascismo è descritto come una peculiare “malattia italiana”, diffusa in un paese pericolosamente incerto nel distinguere tra desiderio e realtà, e per questo affascinato da una guida carismatica a cui affidarsi. Torna in libreria, in una nuova edizione curata dalla Fondazione “G.A. Borgese”, un testo necessario per capire il ventennio che ha segnato la storia del nostro Novecento, per comprendere i motivi dell’ascesa del fascismo e i pericoli che allora sono stati sottovalutati. La testimonianza di un autore e studioso, convinto antifascista, che si è opposto al regime quando ancora la fine di Golia era lontana, e che ha pagato per questa sua scelta di libertà. Introduzione di Francesco Merlo.
Trilogia degli specchi
Michele Ainis
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 400
"I personaggi di Ainis si sforzano di 'vedere chiaro', di ritrovare un bandolo (e in questo fanno pensare a una tensione illuministica sul binario Sciascia, a una inquietudine labirintica sul binario Borges). E prendono forma con un lessico che spinge la pagina di romanzo verso l'elegia, l'accensione lirica." Dalla prefazione di Paolo Di Paolo La Trilogia degli specchi è una grande opera in tre atti, che raccoglie il mondo narrativo di Michele Ainis, un universo tra immaginazione e realtà che tocca i nostri sentimenti più profondi. La scrittura di Ainis mette alla prova gli inciampi della memoria, illumina quello che siamo stati e rivela ciò che, forse, non sappiamo di essere. In un gioco di riflessi che assomiglia molto all'illusione quotidiana che guida le nostre passioni, i nostri desideri, le nostre stesse vite.

