Libri di Giorgio Scerbanenco
Si paga sempre. Cinquanta delitti
Giorgio Scerbanenco
Libro
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2026
pagine: 560
Durante la sua carriera di scrittore, Giorgio Scerbanenco pubblicò oltre 1380 racconti, ma di essi quasi 900 non sono mai stat
Al mare con la ragazza
Giorgio Scerbanenco
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2025
pagine: 176
Dopo Né sempre né mai e La sabbia non ricorda, l’ultimo atto della trilogia riscoperta che segna il passaggio al noir di Giorgio Scerbanenco. Periferia di Milano, anni Sessanta. Duilio e Simona sono due ragazzi cresciuti tra miseria e sogni mai realizzati, uniti da un amore innocente e da un desiderio tanto semplice quanto irraggiungibile: vedere il mare almeno una volta nella vita. Quando Innocenzo, un piccolo criminale di quartiere, propone loro una rapina, la tentazione diventa irresistibile. Ma il colpo finisce male e il viaggio verso il mare si trasforma per Duilio in una fuga solitaria che assomiglia a una discesa agli inferi, lungo strade bruciate dal sole, tra rimorsi che non concedono tregua. Anche Edoarda, giovane borghese dalla generosità inquieta, scappa dai suoi amici, a Trieste, per allontanarsi da Ernesto, un uomo sfuggente e mai pienamente “suo”. Sulle rive dell’alto Adriatico, l’incontro fra Duilio ed Edoarda rappresenta una nuova possibilità per entrambi, ma il passato e le colpe non possono essere seppelliti, e il destino, prepotentemente, esige la sua resa dei conti.
L'isola degli idealisti
Giorgio Scerbanenco
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2025
pagine: 288
Sull’isola della Ginestra, un piccolo scoglio verde al centro di un lago, la villa della famiglia Reffi è il rifugio sicuro per il vecchio Antonio, medico otorino dall’ironia affilata, e i suoi due figli. Carla, la maggiore, si dedica alla scrittura tra le frecciatine del genitore. Celestino, il fratello minore, è diventato medico per esaudire le preghiere del padre ma preferisce rivolgere il suo intuito alla matematica. Con i cugini spiantati Vittorio e Jole e le due domestiche, gli abitanti del Ginestrin sono al completo. La vita sull’isola scorre tranquilla fino a quando sulle sue rive non approdano due ladri d’albergo in fuga dalla polizia: Guido, giocatore d’azzardo con la passione per la pittura e Beatrice, bella, sfacciata e fatale. L’arrivo dei due latitanti e le loro rivelazioni incrinano il mondo perfetto dei Reffi, che si ritrovano l’uno contro l’altro di fronte a un dubbio morale: denunciare i due ospiti o dare loro una possibilità di riscatto? È l’inizio di un vortice di tensione che sconvolge la quiete dell’isola e gli animi dei suoi abitanti, che tra amori impossibili, fughe, bugie e invidie dovranno fare i conti con la loro più vera natura. Un libro perduto durante la Seconda guerra mondiale e ritrovato nell’archivio di famiglia, un romanzo inedito nello stile del migliore Scerbanenco: tagliente, ironico, sensuale. Il ritorno del maestro del noir all’italiana. Con un inedito di Giorgio Scerbanenco e i disegni di Giovanni Iudice realizzati per il film L’isola degli idealisti, regia di Elisabetta Sgarbi, scritto con Eugenio Lio, presentato in concorso alla Festa del Cinema di Roma 2024.
Cinema fra le donne
Giorgio Scerbanenco
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 288
A Milano, la Pia Casa garantisce ospitalità gratuita alle donne con gravi problemi economici e personali: è un luogo in cui rifugiarsi, ma anche il primo passo per trovare un proprio posto nel mondo, e ricominciare a vivere. Cristina, Maria, Franca, Anna e Gertrude sono solo alcune delle anime alla deriva che popolano l’ostello: ognuna di loro ha una storia che non vuole raccontare e da cui, inevitabilmente, continua a fuggire. Un passato che, di tanto in tanto, si ripresenta più forte e feroce. La loro routine è scompaginata quando una troupe cinematografica arriva nella casa per girare le scene di un film, a cui le donne sono chiamate a partecipare. Il cinema porta i suoi sogni e le sue illusioni tra le mura della Pia Casa, che si anima di una nuova, e pericolosa, irrequietezza. In una Milano fredda, nebbiosa, frenetica, che non fa sconti a nessuno, Giorgio Scerbanenco scandaglia con meticolosa precisione, sensibilità e umanità i pensieri e le emozioni delle protagoniste di questo romanzo. Originariamente uscito a puntate sulle pagine del “Corriere della Sera” tra il dicembre 1942 e il gennaio 1943, "Cinema fra le donne" dimostra, una volta di più, l’incredibile talento di Scerbanenco nel raccontare come gli esseri umani possano perdersi negli abissi, ma anche trovare la forza impensabile per salvarsi. Prefazione di Cecilia Scerbanenco.
La sabbia non ricorda
Giorgio Scerbanenco
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 352
È l’alba del 23 giugno a Lignano. Giannuzzo Masetta giace disteso sulla spiaggia, morto da diverse ore, con un coltello accanto. Così lo trova Gertrude Leuter, una giovane turista tedesca in vacanza nel vicino campeggio. La donna conosceva bene Giannuzzo, un uomo soltanto all’apparenza innocuo. Dopo aver gettato in mare quel coltello così minaccioso, Gertrude parte precipitosamente per la Germania: teme di essere accusata dell’omicidio, perché avrebbe avuto diversi motivi per ammazzare Masetta. Ma quello che più la spaventa è un dettaglio che ha notato sulla sabbia, accanto al cadavere. Chi ha ucciso Giannuzzo? Il ragazzo ha un passato poco limpido e molti possibili nemici: una donna sedotta e abbandonata, diversi creditori, un uomo venuto dal sud per un regolamento di conti. Anche gli innocenti come Gertrude mentono, o tacciono. Ciascuno ha un motivo per nascondersi. E così, inevitabilmente, al primo segue un secondo omicidio. Protetto da una rete di omertà, l’assassino attende con pazienza che passi la tempesta, ma la sabbia di Lignano non può non ricordare. Torna in libreria un giallo dimenticato di Giorgio Scerbanenco, ambientato nel 1960, in cui il maestro del noir italiano gioca con il lettore, lo depista, lo inganna, lo abbaglia, sulle tracce di un colpevole che sembra scomparso tra le onde del mare. “Spesso i critici si interrogano sulle origini dello Scerbanenco noir, dopo che per tanti anni era stato quasi esclusivamente autore di narrativa sentimentale. Penso che questo romanzo sia una pietra miliare del suo percorso. Qui ha già compreso che un crimine ci sa raccontare chi siamo quanto, e forse meglio, di una storia d’amore.” (dalla prefazione di Cecilia Scerbanenco)
Lo scandalo dell'osservatorio astronomico. Un'indagine di Arthur Jelling
Giorgio Scerbanenco
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2023
pagine: 208
Non è raro sorprendere Arthur Jelling, archivista della polizia di Boston con il vizio per le indagini, mentre guarda assorto il cielo attraverso la finestra del suo ufficio, e immagina di catturare criminali che sperano di averla fatta franca. Questa volta è il cielo a piombare sul tavolo di Jelling, chiamato a risolvere un caso intricato presso l’osservatorio astronomico di Candan. La scoperta di un nuovo piccolo pianeta è il sigillo sulla carriera del direttore Federico Travel, ma anche l’innesco di una catena di eventi drammatici: tra passioni celesti, tentativi di strangolamento, gelosie, sospetti e il delirio di un pazzo, Jelling dovrà trovare la soluzione schivando le orbite impazzite delle vite dei protagonisti. Un romanzo rimasto inedito per settant’anni, la cui esistenza è stata a lungo un mistero: consegnato da Scerbanenco all’editore durante la seconda guerra mondiale, disperso dopo l’8 settembre quando l’autore è costretto a fuggire in Svizzera, infine ritrovato dopo decenni in un archivio dalla figlia dello scrittore, Cecilia, che lo ha così restituito ai lettori del maestro del noir italiano. “Giorgio Scerbanenco era un narratore, e un narratore di storie. Cioè di vite, esattamente secondo la definizione che ne dà lui stesso: quell’intessersi faticoso di Io puntuale e grande disegno, di avvenimenti quotidiani e tragedie storiche.” (Dalla prefazione di Cecilia Scerbanenco).
Il cane che parla. Un'indagine di Arthur Jelling
Giorgio Scerbanenco
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2023
pagine: 208
“Deve essere difficile per il vero colpevole sfuggire alle vostre investigazioni. Può non aver lasciato alcuna traccia materiale, ma voi cercate invece quelle morali e finite per trovarlo.” Un treno che frena all’improvviso. Uno sparo dal nulla. Un cadavere che chiede giustizia. Giorgio Scerbanenco trasforma la più classica delle situazioni del mistero in un giallo dall’esito imprevedibile, una prova perfetta per l’abilità deduttiva di Arthur Jelling, archivista della polizia di Boston promosso investigatore sul campo. Il suo talento per le indagini dovrà affrontare le convenzioni e le invidie di un gruppo di passeggeri che appartengono al mondo dell’editoria: sono giornalisti, scrittori, critici letterari, sempre in competizione l’uno con l’altro e ora tutti sospettati e testimoni al tempo stesso. “Un romanzo alla Agatha Christie: qui, Poirot sarebbe perfetto, altrettanto a disagio nei locali dei bassifondi del nostro Jelling. Il personaggio di Fiorella Garrett, con la sua vivacità e intelligenza, dà a tutta la storia un tono brillante e mondano, inserendo in una vicenda bostoniana le rivalità, le tensioni, le manie del mondo letterario milanese anni ’40. Si potrebbe persino fare un gioco, e provare a indovinare chi fossero nella realtà i protagonisti del romanzo.” (Dalla prefazione di Cecilia Scerbanenco)
Milano calibro 9
Giorgio Scerbanenco
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2023
pagine: 432
“Questi racconti, a più di cinquant’anni dalla loro nascita, appaiono come veri e propri archetipi del Male e della letteratura crime che seguirà. La sacra triade crimine, sesso, denaro e potere (quest’ultimo nella sua accezione più vasta, comprendente invidia, desiderio di rivalsa, vendetta) è qui presente in ogni pagina. I personaggi di questi racconti sono mossi da amori dolenti e perdenti, o da fatali attrazioni sessuali. Scerbanenco è Scerbanenco, e il lieto fine è una rarità nelle sue storie come nella vita vera.” Cecilia Scerbanenco Ventidue storie scritte negli anni dei romanzi di Duca Lamberti, che hanno fondato il noir in Italia: Giorgio Scerbanenco al suo meglio in un libro affilato come una lama nella notte. Storie rubate a fatti di cronaca, confessioni confidenziali, vicende sottratte alla quotidianità di persone comuni ispirano a Scerbanenco la trama di un capolavoro del crimine letterario. E il centro del crimine è inevitabilmente Milano, la grande città che sale nell’Italia del boom economico. Dove ci sono molti soldi e molto potere, crescono le illusioni e il male può catturare anche le anime più innocenti.
I ragazzi del massacro. Un'indagine di Duca Lamberti
Giorgio Scerbanenco
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 272
Matilde Crescenzaghi insegna in una scuola serale frequentata da ragazzi con storie difficili alle spalle, divisi tra riformatorio e famiglie problematiche. Quando la donna viene ritrovata uccisa, brutalmente seviziata all’interno della scuola, gli studenti sono i primi sospettati, ma si accusano l’un l’altro e l’indagine sembra a un punto morto. Duca Lamberti, poliziotto dai metodi poco ortodossi e dal fiuto infallibile, non è un uomo che si accontenta. Inizia così a scavare nelle vite degli studenti, ragazzi che ora sembrano carnefici senza pietà, ora appaiono come vittime di vicende più grandi di loro. Mentre batte la città tra interrogatori, appostamenti, incontri proibiti, Duca si trova a scoprire che la sua è un’indagine sulle seconde possibilità che la vita riserva ad alcuni e nega ad altri, in base a un destino imprevedibile che lui è determinato ad affrontare. “Anche in questo romanzo, come in tutte le sue storie, lo sguardo di Scerbanenco sui suoi simili è da spietato entomologo: [...] il catalogo del male è completo e possiamo usarlo come guida per aggirarci per le strade di Milano, città che è assoluta protagonista, con le sue vie del centro, ancora popolari, e quelle della zona nordorientale, la stessa dove viveva l’autore, già protese verso un futuro metropolitano.” (Dalla prefazione di Cecilia Scerbanenco).
I milanesi ammazzano al sabato. Un'indagine di Duca Lamberti
Giorgio Scerbanenco
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 208
Donatella Berzaghi ha ventotto anni e un corpo avvenente, ma dalla nascita è costretta nella mente di una bambina. Soffre anche di una forma di ninfomania, che la porta a concedersi con facilità a qualunque uomo la corteggi, obbligando il padre Amanzio, vedovo ed ex camionista, a tenerla chiusa in casa. L’uomo, che non vorrebbe mai lasciarla sola, è riuscito a ottenere dal suo datore di lavoro il permesso di andare a controllarla un paio di volte al giorno. Nonostante le attenzioni del padre, Donatella improvvisamente scompare. Duca Lamberti, un ex medico diventato poliziotto, dovrà così immergersi in una Milano noir e spietata, dove sfruttatori e vittime vivono fianco a fianco, in stanze d’albergo che hanno le porte sempre aperte per il prossimo cliente. A Duca la storia di Amanzio e Donatella, simile a molte altre che ha incontrato, sembra più una questione di troppo amore che di peccati da scontare. Per questo, non potrà restare senza conseguenze. “I milanesi ammazzano al sabato è una storia raccontata (e accade raramente) dal punto di vista delle vittime. Questa è la storia di Amanzio Berzaghi, padre disperato, e Scerbanenco riesce a tessergli attorno un noir perfetto e dolente, come certe storie di miseria del sud degli Stati Uniti scritte da Faulkner.” (Dalla prefazione di Cecilia Scerbanenco).
Si vive bene in due
Giorgio Scerbanenco
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 240
Cesare Vairaghi ha ventiquattro anni, vive a Milano e vuole aprire una libreria, ma ha bisogno di un prestito per riuscirci. Intorno a lui, tre donne che non potrebbero essere più diverse. Benedetta, la fidanzata e promessa sposa, lo aiuta a realizzare il suo sogno con il denaro della dote. Nel loro idillio entra Candida, una donna elegante, affezionata cliente del negozio, che sembra interessata alle edizioni rare almeno quanto al nuovo giovane libraio. Intanto Cristina, un’amica comune di Benedetta e di Cesare, dà una mano in libreria ed è sempre più presente nelle loro vite. Un romanzo ritrovato di Giorgio Scerbanenco torna in libreria dopo quasi ottant’anni, per raccontare come se fosse scritto oggi i sentimenti che legano i quattro personaggi tra gli scaffali di una libreria, mentre il destino è pronto a scompaginare le loro esistenze. Vent’anni prima del ciclo di Duca Lamberti, il mondo noir di Scerbanenco vibra già nelle vie acciottolate di una Milano che sta per cambiare per sempre insieme ai suoi protagonisti. Ogni dettaglio, ogni sguardo, racchiude tutto: entusiasmo, delusioni, paura, coraggio, desiderio di essere migliori.
I sette peccati e le sette virtù capitali
Giorgio Scerbanenco
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2021
pagine: 304
Sul finire del 1967 Giorgio Scerbanenco pubblicò sette racconti, ispirati a ognuno dei vizi capitali. Ebbero un tale successo che l'anno dopo lo scrittore fu quasi costretto a dedicarne altrettanti a ciascuna virtù. Le pulsioni più istintive delle persone, le loro luci e ombre, si rivelano una tentazione irresistibile per la sua penna noir da indagatore dell'anima. Scerbanenco osserva l'Italia bigotta che esce dal dopoguerra guardando le minigonne e ascoltando i Beatles, e tratta con la stessa grazia letteraria giusti e peccatori, amanti feriti, star del cinema, soldati innamorati, mogli "illibate e chic". Tra lussuria, coraggio, superbia, speranza e ira, il paradiso e l'inferno non sono mai stati così vicini come in queste pagine, dove il crimine non si combatte nelle aule di tribunale ma nel segreto delle nostre azioni.

