La nave di Teseo +
La traversata notturna
Andrea Canobbio
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 528
Mosso dal desiderio di liberarsi dei ricordi che non smettono di tormentarlo, il narratore di questo libro decide di compiere un viaggio nella sua città, trasformata per l’occasione in un grande teatro della memoria. E come in ogni avventura che si rispetti, si dota delle armi magiche necessarie all’impresa: una mappa quadrata di ottantuno caselle, una raccolta di lettere d’amore e alcune vecchie agende fitte di appunti. La città è Torino, la storia è quella di una coppia italiana del dopoguerra, del loro innamorarsi, sposarsi e vivere prima felici e contenti, e poi infelici e scontenti. S’incontrano nel 1943: lui, ufficiale del Genio e futuro ingegnere, è appena tornato dalla Russia; lei ama la musica e la poesia. Si sposano nel 1946, mettono su famiglia. Gli anni della ricostruzione diventano presto gli anni del miracolo economico, che diventano presto gli anni della contestazione e della crisi. L’ingegnere, soccombendo alla melanconia, scava un tunnel personale dove rimane intrappolato, intrappolando anche la moglie e i figli. Disseminati i frammenti del tempo nello spazio della città, il narratore indaga i motivi misteriosi della depressione del padre. Alla fine, però, nessuna ragione gli sembra sufficiente a spiegare trent’anni di tristezza irrimediabile. Capisce che sono proprio i ricordi più dolorosi quelli che gli permettono di non interrompere il dialogo con i genitori – che, dopotutto, non vuole far scomparire dalla propria vita. In questa Traversata, il lettore sceglierà se indugiare nei luoghi del romanzo familiare o avventurarsi su sentieri più imprevedibili e nascosti. Qui incontrerà case stregate, martiri e reliquie, monumenti equestri, bilance svizzere, papiri egizi, antropologi e architetti; e poi cavalli bianchi, volpi pallide, pesci siluro e molti altri animali. Ma giunto alle ultime pagine riconoscerà le voci che risuonano nitide tra le righe: quelle di chi se ne è andato e offre un’ultima occasione di incontro a chi è rimasto.
Diari. Volume Vol. 1
Cesare Zavattini
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 624
Cesare Zavattini iniziò a tenere regolarmente un diario il 14 gennaio del 1941 e continuò a “resocontare” le sue giornate sino al 1987. I quaderni zavattiniani sono da subito “un tritume di nomi di fatti di pensieri”, un coacervo di temi, personaggi, azioni, progetti, ricordi: cronaca personale e storia italiana formano un amalgama denso e di estremo interesse per il lettore che ha modo di entrare nella mente di un uomo che è stato uno degli artisti più originali e complessi del Novecento. Zavattini racconta e confessa con un desiderio di sincerità, di conoscenza, di verità disarmanti, nella forma che più gli era congeniale: la scrittura in prima persona, autobiografica, nutrita di immagini e di pensiero, riuscendo a offrire un quadro esatto e insieme appassionato di protagonisti e fatti cruciali del suo tempo. La parte più significativa è rappresentata dalle anteprime inedite di soggetti cinematografici e dei progetti letterari e poetici in nuce, un corpus di poetica di valore inestimabile. Non mancano momenti lirici, nelle frequenti descrizioni di passeggiate, di luoghi dell’anima (Luzzara, il suo paese, il Po, Roma); nella cura commovente di una famiglia numerosa, nell’amore per il padre, figura onnipresente, invocata e mai dimenticata. Za è un uomo, con le sue debolezze, ma anche e soprattutto un intellettuale raffinatissimo e colto, curioso, vorace, consapevole di sé eppure mai autocelebrativo, che si interroga sul proprio lavoro, sulla vita, i sentimenti, su grandi temi come la pace, l’esistenza di Dio, e delinea con arguzia critica un ritratto originale di tutti coloro che percorsero un tratto di strada accanto a lui lasciando un segno indelebile nel mondo. In questo primo volume sono raccolti, a cura di Valentina Fortichiari e Gualtiero De Santi, i diari degli anni quaranta e cinquanta, ossia dal 1941 al 1958.
Dietro la porta chiusa
Colette Shammah
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 272
Thöby ha paura di vivere, fa il meccanico in un paesino di montagna, ha scarsissimi rapporti umani. Non vede Greta, sua madre, da tre anni. Una lunga serie di incomprensioni reciproche li ha irrimediabilmente allontanati. Ma adesso che il mare ha restituito alla spiaggia il cadavere di Greta, morta forse a causa di un malore o forse suicida, Thöby deve fare i conti con il proprio passato. Anche il rapporto di Vittoria, la migliore amica di Greta, con la figlia Margherita è faticoso e frustrante: nello stesso momento in cui le ha annunciato di essere incinta, Margherita, mossa da un dolore antico e mai dimenticato, ha anche proibito a Vittoria di interessarsi attivamente alla gravidanza. Il commissario Roberto Lumis ha fama di essere un uomo inflessibile ma c’è qualcosa in Thöby che lo interpella nel profondo. L’incontro fra le solitudini di Thöby, Vittoria e Lumis alla camera ardente di Greta e gli eventi inaspettati che ne seguiranno scardineranno con rara potenza dinamiche cristallizzate da anni. Dopo “In compagnia della tua assenza”, Colette Shammah torna con un romanzo sulla memoria, i silenzi famigliari e il potere curativo delle parole.
L'uomo che voleva essere una minoranza
Diego Marani
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 104
Rodolfo fa il barbiere da quando ha quattordici anni. Dei suoi amici, nessuno saprebbe dire che cosa davvero lo appassioni. Per la moglie è un uomo tranquillo, abitudinario, conformista. Non tifa una squadra, ma si accoda al coro di chi tifa più forte. Non ha un’opinione, ma si lascia influenzare dal giudizio altrui. Si sente parte di una maggioranza informe e rumorosa che lo protegge dall’obbligo di avere una volontà. Tutto questo un giorno non gli basta più. Decide di provare il brivido di smarcarsi da tutti e di entrare a far parte di una minoranza. Inizia dalle minoranze linguistiche, sceglie l’esperanto e si mette a studiarlo. Ma nel piccolo paese di provincia in cui abita è inevitabilmente l’unico che lo parla. Avvilito, solo, decide allora di provare con le minoranze religiose. Ma, quando cerca di integrarsi nella prestigiosa comunità ebraica di Ferrara, subisce una cocente delusione. Prova anche la via dell’invalidità fisica, ma finisce un’altra volta contro un muro. Di delusione in delusione, Rodolfo non si arrende e continua la sua lotta per emergere dal mucchio. Fino all’inaspettato, sorprendente finale. “L’uomo che voleva essere una minoranza” è un romanzo-pamphlet che esplora con grazia e ironia temi sensibili e nevrosi del nostro presente.
La veglia
Anne Enright
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 304
Veronica Hegarty viene da una famiglia cattolica tradizionale come ce ne sono tante in Irlanda. Anche ora che ha una sua famiglia, con un marito e due giovani figlie, il legame con la madre settantenne e con i suoi otto fratelli e sorelle rimasti è sempre molto forte anche se contrastato. In particolare con Liam, il fratello a cui è sempre stata più legata, nonostante fosse il più scapestrato. Quando Liam viene trovato morto nei pressi di Brighton, Veronica sa che a ucciderlo non è stato l’alcool. O almeno non solo. Le radici dei problemi del fratello affondavano in qualcosa che era successo a casa dei nonni molti anni prima, e a cui lei aveva assistito. Mentre Veronica organizza il funerale del fratello, ed è costretta a dedicarsi a tutti quei doveri di circostanza che sono imprescindibili in quelle dolorose situazioni, non può fare a meno di intraprendere un viaggio nei ricordi, nei traumi, nelle paure, nelle ossessioni e nei segreti che popolano il suo passato e quello di Liam. Perché solo ricordando si può andare avanti e non è possibile fuggire da ciò che si è e da quel che si ama. Con “La veglia” Anne Enright ha mostrato al mondo il suo talento e un’incredibile capacità di raccontare la quotidianità, l’intimità, il dolore, la redenzione di una famiglia. Di solito, con l’andar del tempo, i fratelli diventano meno importanti. Liam aveva deciso di non farlo. Aveva deciso di restare importante, fino all’ultimo.
La via della fame
Ben Okri
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 752
Azaro, il protagonista, è un “abiku”, uno spirito bambino destinato a morire e a rinascere più volte, perché sempre attratto dal “magico” mondo degli spiriti che tutti dimentichiamo nascendo. Attraverso i suoi occhi, Ben Okri racconta la storia dell’Africa dei nostri giorni, paese nel quale la violenza politica sembra annunciare il fallimento di ogni speranza.
Essere Europa
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 112
La caduta del governo Draghi e l’improvviso inizio della campagna elettorale hanno riacceso i toni, hanno riattizzato le ideologie, anche quelle più oscure. L’Europa sarà uno dei temi più caldi su cui si scontrerà la sensibilità degli europeisti con quella delle forze antieuropeiste. Questo libro si pone nel cuore del dibattito, affrontando le ragioni più importanti dell’europeismo, ribadendo la necessità dell’adesione piena dell’Italia all’Europa: legata a temi inaggirabili di natura economica, di politica nazionale e internazionale, a vincoli amministrativi, sociali e culturali. Sono questioni emerse con ancora maggiore urgenza a causa del protrarsi della guerra tra la Russia e l’Ucraina, nel cuore dell’Europa. Questo volume si presenta dunque come un utile e agile strumento per rispondere alle fake news e alle critiche di populisti e sovranisti.
Diari e taccuini 1941-1995
Patricia Highsmith
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 1104
Considerata per tutta la vita la regina del mystery, Patricia Highsmith è oggi riconosciuta come “una delle più grandi scrittrici moderniste” (Gore Vidal). Amata dai lettori di tutto il mondo, la Highsmith non ha mai autorizzato una propria biografia, lasciando fino alla fine i lettori, dal suo ritiro in Svizzera, all’oscuro delle vere ragioni dei turbamenti che si intravedono nella sua scrittura. Soltanto nel 1995, mesi dopo la sua scomparsa, l’editor Anna von Planta ha ritrovato in un cassetto i diari e taccuini dell’autrice: un patrimonio di oltre ottomila pagine manoscritte, che aiutano a scoprire il mondo segreto nascosto dietro alle sue pagine leggendarie. A partire dagli anni giovanili al Barnard College, nel 1941, Patricia Highsmith tiene costantemente un diario delle sue giornate, e appunta su numerosi taccuini idee e spunti per le sue storie. Questo volume organizza e presenta per la prima volta questi testi, preziosi per cogliere l’intreccio fatale tra la vita privata dell’autrice e il suo immaginario letterario. La giovane Pat si scatena nei bar del Greenwich Village degli anni quaranta, grazie a Truman Capote frequenta Flannery O’Connor nella colonia di artisti di Yaddo, ma già davanti ai primi successi (come il romanzo Sconosciuti in treno, pubblicato nel 1950 e presto adattato da Alfred Hitchcock per il cinema) una domanda la tormenta: “Qual è la vita che ho scelto?”. Una libertà di pensiero e scrittura che si scontra con il bigottismo dell’America di McCarthy, costringendola a pubblicare sotto pseudonimo il suo capolavoro Carol, che pure riceverà una straordinaria accoglienza commerciale. In cerca di sollievo dal provincialismo degli Stati Uniti, la Highsmith gira l’Europa con le sue inseparabili sigarette fino ad approdare in Italia, a Positano. Qui, rivelano i suoi appunti, nasce il personaggio che l’avrebbe consacrata, l’antieroe affascinante e pericoloso Tom Ripley. Per cinquant’anni Patricia Highsmith ha raccontato la sua vita turbolenta nei diari e taccuini: un’autobiografia irrituale e fedelissima, la cronaca della ribellione di una donna contro le convenzioni, e del percorso luminoso di una scrittrice verso l’olimpo della letteratura.
Delitti bestiali
Patricia Highsmith
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 256
E se gli animali agissero, pensassero e odiassero proprio come gli uomini? Assisteremmo alle storie raccontate in questo libro: omicidi raffinatissimi, vendette lente e meditate, riscatti attesi e ottenuti a qualunque costo. Elefanti maltrattati, gatti perseguitati, topi orribilmente torturati, polli d’allevamento resi pazzi da come sono costretti a vivere, capre sadicamente private della libertà e perfino scarafaggi in grado di filosofeggiare, Patricia Highsmith racconta storie di animali che sono più che umani, per psicologia e sensibilità. Bestie che soffrono, subiscono torti e delusioni, dolori e schiavitù spesso – se non sempre – causate dagli uomini per il loro tornaconto o, peggio ancora, per noia e crudeltà. Tredici racconti inquietanti, pervasi da un’atmosfera di ansia sottile e narrati con uno stile diretto e inconfondibile da un’autrice capace di scavare nella psiche, nelle perversioni e nella ferocia, tanto degli uomini quanto degli animali.
Il Testimone e l'Idiota
Paolo Valesio
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 288
Il Testimone, l'Idiota, la Fiamminga, la Voce. Due uomini sulla quarantina, tra New York, Bologna e Parigi. Una giovane belga che intesse relazioni con entrambi. Una voce che anima il dialogo, interlocutore onnisciente che conduce la discussione tra filosofia, amore, esistenza, fede, peccato, ricordo. Questo minimo teatro diventa spazio di interazione di vere e proprie maschere, una messinscena universale per anime solitarie, disincantate e inquiete.
Le cinque ferite
Kirstin Valdez Quade
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 496
È la Settimana santa nel New Mexico e, nella cittadina di Las Penas, Amadeo Padilla deve interpretare la parte di Gesù nella processione del Venerdì santo. Si sta preparando con fervore per questo ruolo che rappresenta, per lui, un momento di riscatto. Nella sua vita Amadeo non ha combinato granché: ha trentatré anni, è disoccupato, vive mantenuto dalla madre, beve un po’ troppo, è separato e non è per nulla affidabile. Rappresentare Gesù è un grande onore, e potrebbe essere un nuovo punto di partenza, o almeno così crede. Almeno finché sua figlia quindicenne, Angel, si presenta, incinta, alla sua porta e manda all’aria i suoi piani di redenzione personale. La vita di Amadeo viene sconvolta, messa a soqquadro, dalla figlia, dalle altre donne che gli orbitano intorno: sua madre, Yolanda, la sua ex moglie, Marissa; oltre che da Tío Tive, un prozio saggio e burbero, custode delle memorie familiari e delle tradizioni della comunità. Cinque generazioni della famiglia Padilla si incontrano e si scontrano durante il primo anno di vita di Connor, il bambino di Angel, e con tutti deve fare i conti Amadeo, che spesso risolve i suoi problemi con una birra in mano e che non crede di essere all’altezza di quello che gli altri si aspettano da lui. Ma, forse, sarà proprio quel bambino inaspettato a dare alla famiglia Padilla e ad Amadeo la possibilità di salvarsi.
La danza delle ombre. Spie, agenti e molti segreti
Guido Olimpio
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 272
“È una sfida con tre regole. La prima: tutto e il contrario di tutto. La seconda: ciò che appare non è sempre la realtà. La terza: non esistono regole. A giocarla sono ombre, spesso sfuggenti. Professionisti addestrati, allenati duramente nel fisico e nella mente, consapevoli dei rischi e pronti a prenderli. Sono diventati delle spie per una scelta netta, inseguendo il gusto dell’avventura, spinti dalla voglia di essere protagonisti e mostrare agli altri di essere superiori. Per intelligenza e scaltrezza. Poi ci sono gli agenti ‘come noi’. Persone qualsiasi, esistenze normali sconvolte dalla necessità o dal desiderio di cambiare in modo repentino, saltando il fosso della fedeltà. Vogliono guadagnare in fretta, devono uscire da guai personali, cercano rivincite individuali perché si sentono sottovalutati, sono convinti di poter dare di più schierandosi con il nemico. Ma non mancano coloro che, a causa di debolezze o errori, sono stati costretti a passare il guado. Li hanno ricattati, incastrati, attirati in modo abile fino al punto di non ritorno. Sono alcune delle storie descritte in questo libro, una galleria di personaggi, di figure misteriose, di casi irrisolti ma anche – se volete – di ingenuità, di sfide impossibili, di astuzie maldestre. Non è una storia dello spionaggio, ma il racconto di chi a quest’arte si è dedicato, figure fondamentali sempre, dalla guerra fredda al devastante conflitto in Ucraina, dal quale usciranno vicende che al momento non possiamo prevedere, ma solo immaginare. Storie che stanno un gradino sotto e uno sopra la fiction, la fantasia, i gadget di James Bond.” Da uno dei più preparati giornalisti investigativi, un libro che si legge come un romanzo internazionale sul mondo delle spie, degli agenti sotto copertura, dei segreti che (forse) è meglio non conoscere.

