Iride
L'intervista
Luciano Basile
Libro: Libro in brossura
editore: Iride
anno edizione: 2023
pagine: 122
Giuseppe è un giovane giornalista siciliano, idealista e con la schiena dritta, nonostante viva in un territorio complesso, con dinamiche permeate dalla presenza ingombrante e violenta delle cosche mafiose. Animato da un innato senso di giustizia, non si rassegna all'andazzo, si laurea e vuole perseguire il suo sogno: diventare un giornalista e raccontare la verità, anche molto scomoda e spesso tragica, sulla criminalità organizzata che impedisce uno sviluppo onesto e sereno del suo paese natale. Il suo lavoro lo metterà in grave pericolo, trovandosi addirittura faccia a faccia con il boss. Ma con sagacia ed astuzia riuscirà a cavarsela, coronando il suo sogno. Una trama senza stereotipi ed un finale a sorpresa che farà emergere delle verità tenute segrete per decenni, quasi disegnando un quadro tra storia e sociologia del fenomeno mafioso in Sicilia, sullo sfondo di un riscatto sociale che solo la legalità può regalare.
Novecento. Nonostante la bufera
Emma Luppino Manes
Libro
editore: Iride
anno edizione: 2023
pagine: 178
Dal ’20 al ’49 del Novecento. ldarella è un’adolescente di antica famiglia napoletana, due grosse trecce di capelli bruni e occhi verdi: caparbia e ostinata, nel mormorio spocchioso dei grandi… A parte qualche squarcio di un’infanzia felice, è sempre immersa nel groviglio di una storia familiare drammatica, di morti improvvise, di malattie senza scampo, di profonde incomprensioni e, infine, anche di povertà inaspettata. Ciò sconvolge la sua giovane vita e quella dei suoi due fratelli, molto più insicuri di lei e incapaci di darle il minimo supporto. Orfani di entrambi i genitori, a ridosso del suicidio del padre, noto avvocato napoletano, essi saranno esposti al ludibrio generale, in una Napoli cortigiana e sprezzante, ancora calata nel pregiudizio e nel conformismo. ldarella, attaccata ai suoi principi come la perla all’ostrica, non si avvilisce, non demorde, non cessa di apparire ostinata e caparbia… La solitudine dei suoi giorni, il suo girovagare in cerca di una casa che assomigli vagamente alle dimore dell’infanzia, incrocia, all’esterno, la bufera già annunciata a Napoli, in Piazza Plebiscito, dai proclami di Benito Mussolini… da Caporetto al Governo… nel corso dell’adunata degli squadristi per il Primo Consiglio Nazionale Fascista (24 ottobre 1922). La farsa si innesca ora alla tragedia.

