Imprimatur
Finanziamenti comunitari condizionalità senza frontiere. La finta solidarietà dell'Unione Europea
Romina Raponi
Libro: Copertina morbida
editore: Imprimatur
anno edizione: 2016
pagine: 336
Un'informazione mediatica superficiale, non supportata dai dati, o comunque strumentalmente utilizzata, non manca di evidenziare, ciclicamente, l'inettitudine del popolo italiano quanto a utilizzazione dei fondi comunitari e sperpero di risorse economiche. Questo libro, che non è rivolto solo a giuristi ed economisti, ma a tutti gli italiani desiderosi di conoscere la verità, evidenzia una situazione completamente diversa: non solo i fondi comunitari sono utilizzati dall'Italia in una misura che è assolutamente in linea con gli altri Paesi dell'UE, ma qualunque analisi sull'utilizzo dei fondi non può prescindere da quella sugli effetti della contribuzione dell'Italia al bilancio UE (quale contributore netto) o dal contesto in cui operano detti fondi (un contesto esattamente delimitato dalle finalità principali stabilite nei Trattati). Partendo da questi aspetti e attraverso una puntuale disamina di molteplici fonti, scomode verità vengono alla luce: il sistema dei finanziamenti comunitari, per come strutturato, non può operare come sistema di trasferimenti compensativi (e quindi in un'ottica solidaristica) dalle aree con gli indicatori economici più "forti" a quelle più deboli, e si rivela, per contro, un esclusivo strumento di controllo da parte delle istituzioni UE, delle politiche economiche del Paese... Prefazione di Alberto Bagnai.
Anche contro donne e bambini. Stragi naziste e fasciste nella terra dei fratelli Cervi
Massimo Storchi
Libro: Copertina morbida
editore: Imprimatur
anno edizione: 2016
pagine: 192
Le uccisioni dei fratelli Cervi e di don Pasquino Borghi, le stragi di Cervarolo e della Bettola: violenza agìta da nazisti e fascisti contro i civili durante la seconda guerra mondiale nel territorio reggiano. Massimo Storchi, storico della Resistenza, raccoglie in questo volume quanto la sua minuziosa ricerca ha prodotto in questi anni, lavorando sia sui documenti custoditi in varie istituzioni del territorio sia in archivi italiani e tedeschi e integrandola con quanto già scritto sulle vicende che hanno insanguinato la provincia di Reggio Emilia dal settembre 1943 al maggio 1945. Con l'obiettivo di fornire elementi certi su quei fatti, per sottrarli - per quanto possibile - a ogni rischio di riscrittura o di negazionismo e contemporaneamente precisare gli snodi fondamentali della strategia di "guerra ai civili" condotta dalle truppe tedesche e naziste. Per ogni fatto narrato l'autore ha cercato anche di fare il punto sulla "stagione dei processi", giunta ormai alla fine. Un percorso dal quale emerge con chiarezza quanto il modesto lavoro dello storico non sia rivolto unicamente alla definizione di un passato ormai trascorso, ma si rifletta purtroppo nella nostra contemporaneità, scenario di quelle guerre "moderne" dove l'uccisione di civili innocenti è diventata la tragica e quotidiana normalità.
Il metodo sticazzi. Finalmente il manuale che farà di te un perfetto sticazzista
Carla Ferguson Barberini
Libro: Copertina morbida
editore: Imprimatur
anno edizione: 2016
pagine: 144
Il manuale per acquisire un nuovo io vivo, vibrante, risplendente di contentezza, leggiadramente in volo sulle avversità, sulle meschinità, sulle brutture dell'esistenza. Un manuale serissimo che contiene i dieci comandamenti meno uno dello sticazzista, illuminanti parabole, mirabolanti esempi storici e decine e decine di consigli pratici. Perché dall'amore alle diete, dalla sveglia mattutina alle sbornie notturne, dall'ufficio alla palestra, dal pranzo della domenica al pranzo della domenica successiva non c'è un minuto della tua giornata che non possa essere rinfrescato dal metodo sticazzi.
Impiccateli! Le storie eroiche di Cesare Battisti e Nazario Sauro a cento anni dalla morte
Paolo Brogi
Libro: Copertina morbida
editore: Imprimatur
anno edizione: 2016
pagine: 176
Cesare Battisti e Nazario Sauro, cosa resta della memoria dei due irredentisti a un secolo di distanza dalla loro tragica fine? L'anniversario del loro sacrificio impone di rimettere a fuoco due figure che appartengono alla nostra storia più vicina. Il 12 luglio 1916 Cesare Battisti venne impiccato a Trento al termine di un processo per tradimento sbrigato in sole due ore. Nazario Sauro ne seguì le sorti, a Pola, il 10 agosto di quello stesso anno. Catturati dagli austriaci, per i due ex sudditi passati a combattere contro Vienna sotto le insegne italiane non ci fu alcuna pietà. Il trentino Battisti aveva quarantuno anni, l'istriano Sauro trentasei. Due vite vissute con coraggio e determinazione, con la passione del ricercatore e del militante che sogna la sua terra trentina libera, e con la generosità del marinaio istriano capace di salvare piroscafi in mare, che proprio in quel mare Adriatico sarà tradito al momento della sua cattura.
La truffa
Guido Guidi Guerrera
Libro: Copertina morbida
editore: Imprimatur
anno edizione: 2016
pagine: 176
Lisbona, Capodanno 1924. Forte delle intuizioni maturate durante un periodo di detenzione per appropriazione indebita, il grande e assai discusso uomo d'affari Arturo Virgilio Alves dos Reis falsifica un contratto con il quale la Banca del Portogallo lo autorizzerebbe a stampare presso la Waterlow & Sons, in Inghilterra, cento milioni di escudos al fantomatico scopo di salvare la colonia dell'Angola da una situazione di grave crisi. Riuscirà in questo modo a dar vita a un'impressionante emissione di banconote coperta da assoluto segreto. La truffa va in porto, scatenando un grande viavai di valigie piene di soldi tra Regno Unito e Portogallo, emissione di titoli di stato in Angola e, paradossalmente, un'inflazione favorevolissima all'economia del Paese. Ma spesso l'apparenza inganna! Sullo sfondo di una Parigi ammaliante, dove vivono e transitano i personaggi che hanno caratterizzato un'epoca, e di una Lisbona attraversata dalle struggenti note del fado, l'attrice Fie Carelsen, compagna di uno dei soci dell'affare, ci racconta questa paradossale vicenda e i suoi incontri, tra gli altri, con Coco Chanel, Marlene Dietrich, Fernando Pessoa.
L'esigenza di unirmi ogni volta con te
Tonino Zangardi
Libro: Copertina morbida
editore: Imprimatur
anno edizione: 2016
pagine: 160
Giuliana e Leonardo. Lei cassiera in un supermercato. Lui, poliziotto. Lei, sposata, un matrimonio tranquillo e una vita fin troppo normale. Lui deluso dalle donne e un mestiere che è una vocazione. Poi c'è Martino, il marito innamorato e devoto di Giuliana. Leonardo e Giuliana si incontrano alla cassa del supermercato, lui la salva da un tentativo di rapina. Nasce un amore che è più forte di tutto: dei vincoli, del passato, della razionalità. Nasce un amore che è un'esigenza di stare insieme, di prendersi, di affondare l'uno nell'altra. E che presto si trasforma in una fuga dalle vite di prima e da una colpa senza rimedio. Un viaggio on the road verso una nuova vita e dentro se stessi. Una strada non facile tra cedimenti improvvisi, cadute e risalite. Una corsa contro il tempo in cui non possono esserci vincitori. Una storia raccontata a due voci in cui misurare distanze, avvicinamenti, identità, in una spirale che lascia senza fiato.
Madri assassine. Dal dramma di Medea alla psicopatologia del quotidiano
Alessandro Meluzzi
Libro: Copertina morbida
editore: Imprimatur
anno edizione: 2016
Secondo il pensare comune, la donna avrebbe un istinto materno innato. Perciò, se una madre uccide il proprio figlio, allora la causa sarebbe di natura psichiatrica o psicopatologica. Un comportamento per noi paradossale, spiegato attraverso un'accurata analisi scientifica. Assassinio o atto rituale? Cosa porta una madre a uccidere il proprio figlio? Per il comune sentire greco Medea era la straniera, e in questo era insita la giustificazione al suo abominevole gesto. E oggi? Come è vista una donna che commette un simile atto? È quanto cerca di spiegare Alessandro Meluzzi in questo libro, tracciando un profilo antropologico e sociologico delle madri assassine, ripercorrendone la storia dal mito antico ai più recenti fatti di cronaca e offrendoci una digressione sul significato della criminologia in chiave attuale. "Il figlicidio è un evento culturalmente inaccettabile e destabilizzante. Ecco perché è necessario per l'opinione pubblica trovare delle attenuanti, che rintraccia nel raptus o nella malattia mentale: la psicosi è confortante. Tuttavia, una minima parte delle donne figlicide è realmente affetta da una patologia psichiatrica. In realtà, solo un terzo dei casi di madri assassine può avvalersi dell'attenuante della malattia mentale o di un disturbo psicopatologico. I due terzi sono per lo più madri affette da disturbi di personalità che impediscono di assumere un ruolo materno consapevole e responsabile di fronte a situazioni di vita stressanti".
A che santo mi voto. Storie dei santi protettori di arti, mestieri, professioni
Alba M. Bosi
Libro: Copertina morbida
editore: Imprimatur
anno edizione: 2016
Nei momenti di difficoltà c'è sempre un santo a cui appellarsi per ottenere un aiuto dal cielo. Se l'unica preghiera è quella verso Dio, i santi, con le loro vite esemplari sono intercessori validissimi presso di Lui. A loro si deve venerazione e gratitudine, a loro possiamo rivolgerci per ottenere protezione e grazia. Qui sono raccolte le storie dei santi più noti protettori dei mestieri e di particolari fasi della vita, in un agile compendio utile per avvicinarci a queste figure così importanti per la fede, che tanto hanno ispirato l'arte e la cultura.
La memoria del sangue
Caryl Phillips
Libro: Copertina morbida
editore: Imprimatur
anno edizione: 2016
Cipro, Israele e la Palestina, la Repubblica di Venezia, i ghetti e i campi di sterminio in Germania, Londra al termine della seconda guerra mondiale. Vivono e soffrono in diversi luoghi e in diverse epoche i protagonisti di questo romanzo corale, ognuno vittima del pregiudizio del sangue. Eva, giovane ebrea tedesca, subisce con la famiglia la lenta discesa agli inferi che la travolge nel giro di pochi anni: prima l'aperta ostilità dei concittadini, poi la reclusione nel ghetto, la deportazione, il campo di sterminio e infine la liberazione, che non è altro che un'illusione. Lo zio Stephan si salva partecipando alla costruzione dello Stato di Israele, ma la terra promessa non manterrà del tutto la sua parola. Nella Venezia rinascimentale insieme ai passi di Otello, incantato dalla bellezza della città-stato e schiacciato dallo strisciante disprezzo che il colore della sua pelle suscita, risuonano le grida che accompagnano l'ingiusto processo di Portobuffolè inflitto a un gruppo di ebrei accusati di aver impastato il pane azzimo della Pasqua con il sangue di un bambino cristiano. Ognuno con la sua voce racconta un'esperienza di disumana persecuzione, mostrando, accanto all'eroismo della sopravvivenza, l'ineluttabilità della sconfitta di fronte alle forze più oscure della storia.
PFIFF. Una storia operaia nella Torino degli anni Sessanta
Roberto Giardina
Libro: Copertina morbida
editore: Imprimatur
anno edizione: 2016
pagine: 256
Torino, anni Sessanta. La Fiat è il simbolo della città. Tutto è Fiat. Ogni azione, pensiero, iniziativa e addirittura affetto viene influenzato, condizionato, regolato dalla presenza della grande fabbrica. Perfino la morte è diversa tra le mura di Mirafiori. In questo libro il giornalista e saggista Roberto Giardina si cimenta con l'opera narrativa, prendendo spunto da quanto vissuto in gioventù, quando, novello cronista, arrivò da Palermo assunto dalla prestigiosa "Stampa", immagine e voce della famiglia Fiat. Il risultato è un romanzo che stuzzica la memoria di chi vuole ricordare un periodo duro ma gravido di grandi speranze.
La Costituzione nella palude. Indagine su trattati al di sotto di ogni sospetto
Luciano Barra Caracciolo
Libro
editore: Imprimatur
anno edizione: 2015
Globalizzazione e decadenza industriale. L'Italia tra delocalizzazioni, «crisi secolare» ed euro
Domenico Moro
Libro
editore: Imprimatur
anno edizione: 2015
I risultati economici e sociali dell'Italia sono da vent'anni tra i peggiori dei Paesi avanzati. Bassa crescita del Pil, alta disoccupazione, alto debito pubblico, bassi investimenti, contrazione della base industriale. Il senso comune attribuisce tale situazione esclusivamente alle inefficienze e agli sprechi della politica, e alla mancata realizzazione di adeguate riforme liberiste. Eppure, si dimentica che quanto accade è, prima di tutto, influenzato da tre fenomeni di importanza epocale. Il primo è la realizzazione del mercato mondiale che ha trasformato le imprese, delocalizzato gli investimenti e decretato la fine delle tradizionali politiche pubbliche degli Stati-nazione. Il secondo è la "crisi secolare" che rimette in discussione la capacità del capitalismo di garantire lo sviluppo economico e la soddisfazione dei bisogni collettivi. Il terzo è l'integrazione valutaria europea che, rigidamente allineata alle logiche neoliberiste, ha peggiorato l'impatto della crisi. Se se ne vuole uscire, bisogna prima di tutto andare al di là dei luoghi comuni e capire i meccanismi della globalizzazione e dell'integrazione europea. Domenico Moro ce li spiega in questo volume impreziosito da grafici e tabelle esplicative.