Giovane Holden Edizioni
Con te domani
Gian Carlo Fanori
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 200
Alex Vivaldi ha sempre saputo cosa avrebbe voluto essere: uno storico
Alfa Omega
Lorenzo Gasparrini
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 176
A volte la Storia smette di essere materia da studiare e decide di bussare alla porta delle persone sbagliate
Stralci di una vita morta
Edoardo Boccasile
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 216
Una discesa lenta e inesorabile, frammentata in episodi che sembrano appunti, ricordi, allucinazioni
Pulviscolo d'albe. Piccole luci ostinate nel buio
Matteo Isoni
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 72
Pulviscolo d'albe è una silloge poetica concepita come un racconto in versi, un attraversamento umano e civile che accompagna
Albe chiare
Maria Rosaria Giannobile
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 56
La silloge si muove lungo il confine sottile tra paesaggio e interiorità, tra memoria e presente, restituendo al lettore un'es
La vita che vorreste. Insegnamenti e versi medianici
Natacha Tenzi
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 96
La vita che vorreste si colloca nel solco della riflessione contemporanea sui linguaggi della spiritualità e sulle pratiche di
Distanze. Prammatica della fantasia
Filippo Nibbi
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 48
Due voci, un uomo e una donna, si incontrano a distanza e decidono di tenersi compagnia con ciò che hanno di più leggero e res
Sotto accusa
Maria Smedile
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 56
Il ritorno a casa di Nathalie Sullivan segna l'inizio di una nuova vita: dopo anni trascorsi lontano, la giovane rientra nella
Storie di immaginaria realtà. Volume Vol. 12
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 408
Una miscellanea di trenta racconti e trenta liriche, che rappresenta un assaggio del meglio che la quindicesima edizione del Premio Letterario Nazionale Streghe Vampiri & Co. ha prodotto a livello lirico e narrativo.
Il viaggio
Carlo Pruneti
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 224
John Bell è un insegnante di storia, appassionato di astronomia, che si ritrova improvvisamente solo in un mondo sull’orlo del collasso. Tutto comincia con un evento tanto affascinante quanto inquietante: l’inversione del campo magnetico terrestre. Un fenomeno reale, scientificamente documentato, che nel romanzo scatena il blackout globale di ogni forma di tecnologia, lasciando la Terra priva di comunicazioni, energia elettrica e trasporti. Quando ogni certezza moderna viene spazzata via, John si aggrappa all’unico obiettivo rimasto: raggiungere la sua famiglia, rifugiatasi per tempo in una casa di montagna. Privato dell’automobile e di ogni supporto tecnologico, John parte in bicicletta, affrontando un viaggio estenuante e pericoloso lungo strade sempre più abbandonate, tra città spettrali e paesaggi naturali tornati protagonisti. Il mondo che conosceva si sgretola lentamente, lasciando emergere non solo la bellezza primitiva della natura, ma anche l’ambiguità morale delle comunità umane che si riorganizzano in piccoli nuclei, spesso armati e sospettosi. In questo contesto ostile, John incontra Julie, un’altra viaggiatrice solitaria con un obiettivo simile. Insieme cercheranno di sopravvivere, di non perdere fiducia negli altri e in se stessi. Il viaggio è una distopia visionaria, a tratti profetica, dove l’apocalisse non esplode in fragore, ma cala gradualmente come una nebbia densa che avvolge ogni cosa. Una riflessione profonda sulla fragilità del nostro sistema, sull’importanza dei legami affettivi e sul coraggio necessario per affrontare l’ignoto, un passo dopo l’altro, in sella a una vecchia bicicletta.
Cucciolo, il lupo di Natale
Anna Violi
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 96
Pinin torna al paese tra i monti per le vacanze natalizie, lasciandosi alle spalle l’università, i sogni traditi e una città che non sente più sua. In quella casa piena di non detti – tra una madre forte e invadente, una nonna dolce e ironica e un padre chiuso nel suo mutismo – la neve sembra avvolgere anche i sentimenti. Ma una mattina d’inverno, durante una passeggiata, il destino prende la forma di un piccolo essere bianco, tremante e abbandonato: è un cucciolo. Non un cane, ma un lupo. E salvarlo cambierà ogni cosa. Nel gesto d’amore verso una creatura fragile, Pinin ritrova il senso della tenerezza, della cura, della responsabilità. E accade qualcosa di inatteso: il padre Pietro, uomo introverso e ormai spento, si risveglia. Intorno a Cucciolo – così viene chiamato il piccolo lupo – nasce una nuova alleanza familiare fatta di silenzi spezzati, memorie condivise e occhi che tornano a brillare. Con l’aiuto di Maso, misterioso medico ritiratosi dalla vita, e la presenza viva della nonna Pierina, vera custode di storie e saggezza, quel Natale diventa un tempo di rinascita. Per un padre e un figlio, per una famiglia, per un animale che è simbolo di istinto, libertà e amore. Una favola moderna che tocca il cuore, dove l’accoglienza, il legame tra uomo e natura e la possibilità del cambiamento si intrecciano nel candore di una vigilia innevata.
Blues perduti e anime lacerate. Racconti e immagini a tempo di blues e jazz
Luciano Federighi
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 296
C’è un’eco che viene da lontano, un suono che non si lascia dimenticare. È il blues, con le sue ferite e la sua grazia, che attraversa le pagine di questi racconti come un vento caldo e malinconico. Luciano Federighi, scrittore e conoscitore profondo della musica afroamericana, ci conduce tra California e Mississippi, Londra e Italia, in un viaggio costellato di voci, volti e destini che sembrano emergere da un vecchio vinile rigato dal tempo. I protagonisti sono musicisti veri e immaginari, anime inquiete sospese tra genio e autodistruzione, gloria e oblio: il soulman scomparso nel nulla, il critico che insegue una bellezza irraggiungibile, il jazzista che danza sull’orlo del fallimento come su un palco invisibile. Ogni storia è un assolo, un’improvvisazione lirica dove l’ironia sfiora la tragedia e il ricordo diventa canto. Alternando racconto e visione, parola e disegno, Federighi compone un mosaico di esistenze in chiaroscuro, illuminate da lampi di musica e da una scrittura densa, raffinata, febbrile. La sua prosa, colta e sensuale, restituisce la vibrazione del blues come linguaggio universale dell’anima: luogo di perdita e di redenzione, di malinconia e di desiderio. Blues perduti e anime lacerate è un omaggio a chi ha trasformato il dolore in arte, ma anche a chi, nell’ascolto, cerca ancora un senso. Tra club fumosi e motel della periferia americana, tra ironia e poesia, il libro diventa un viaggio nella memoria sonora del Novecento, e insieme una dichiarazione d’amore alla musica come ultimo rifugio dell’umano.

