Fuoriscena
Brevissima storia del conflitto tra Russia e Ucraina
Marta Serafini
Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
Sionismo militare. Le origini della destra israeliana
Vladimir Jabotinsky
Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2026
pagine: 208
Questo libro raccoglie alcuni dei testi più significativi di Vladimir Jabotinsky, punto di riferimento imprescindibile per conoscere l’ala più oltranzista del sionismo. La sua battaglia, a partire dagli anni Venti del secolo scorso, è ispirata dalla necessità di riconoscere uno Stato ebraico che sorga su ambedue le rive del fiume Giordano e che accolga le masse di ebrei dell’Europa orientale sottraendole alla persecuzione. Secondo Jabotinsky, lo spirito del fondatore del sionismo Theodor Herzl è stato tradito dai gruppi dirigenti che hanno accettato, nel 1922, la divisione del Mandato britannico sulla Palestina, escludendo dal territorio palestinese l’attuale Regno di Giordania. Nel 1925 Jabotinsky fonda l’Alleanza dei sionisti revisionisti a Parigi, alternativa di destra al sionismo dominante, espressione di una cultura liberale e socialista. Il suo militarismo, la visione territoriale del futuro Stato ebraico, la sua ostilità verso i socialisti e la sua idea organicista della nazione ne fanno, per anni, un enfant terrible del sionismo, emarginato e osteggiato dalle leadership governative del giovane Stato di Israele. La sua rappresentazione del nazionalismo arabo e il suo realismo rendono alcuni suoi scritti dei primi del Novecento quasi profetici. Una testimonianza capace di fotografare la metamorfosi del sionismo e l’evoluzione della destra israeliana.
Mettetevi comodi. Vita, peripezie e tutto il resto
Renzo Arbore
Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2025
pagine: 288
«Ha visto gli ufo. Ha vissuto come Robinson Crusoe per due settimane. Ha consultato a lungo un mago. È stato rapito, è stato sospettato di essere coinvolto in un omicidio, si è rifiutato di vestire i panni di Pio XII in una serie tv internazionale…» Mettetevi comodi è il racconto sul filo della memoria di una vita straordinaria. Renzo Arbore compone per la prima volta in queste pagine il suo personalissimo autoritratto, in un lungo viaggio scandito dalle domande di Andrea Scarpa, che incrocia pubblico e privato, tra avventure e sogni, viaggi e incontri, amicizie e amori. Con tanti episodi mai raccontati prima. Un’immersione nel mondo di un artista unico, che negli anni ha saputo rivoluzionare la radio e la tv come nessun altro. Che ha scoperto e lanciato più di cento talenti, da Roberto Benigni a Lucio Battisti, Nino Frassica… Che ha conosciuto e frequentato quasi tutti i protagonisti della cultura italiana e dello spettacolo degli ultimi sessant’anni, da Luciano De Crescenzo a Federico Fellini, Gigi Proietti, Monica Vitti, Vittorio Gassman, Paolo Villaggio... E poi il cinema, con due film di culto come Il Pap’occhio e “FF.SS.” Cioè, “… che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?”, e la straordinaria impresa musicale dell’Orchestra Italiana, viaggio nella grande tradizione della canzone napoletana che per trent’anni l’ha portato a tenere la cifra record di milleseicento concerti in giro per il mondo. Una vita quasi non gli basta, ripercorrerla lasciandosi incantare dalle tante storie irresistibili diventa anche un modo per raccontare l’Italia e come è cambiata.
Inside. Dentro la violenza di Israele. La Palestina nei rapporti denuncia della relatrice speciale ONU
Francesca Albanese
Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2025
pagine: 320
«Credo nel diritto internazionale e incoraggio tutti a impegnarsi, con intelligenza e coraggio, affinché l’accordo che gli Stati hanno sottoscritto, e che ora stanno violando in un contesto di impunità senza precedenti, sia difeso e rispettato. Una società che rinuncia al diritto è una società che si condanna alla violenza e al puro arbitrio del più forte. Io, in una società simile, mi rifiuto di vivere, e mi rifiuto di lasciarla in eredità ai miei figli. E ai vostri.» (Francesca Albanese) Questo libro raccoglie, per la prima volta in traduzione italiana, i sei Rapporti sulla situazione nel territorio palestinese occupato scritti dalla Relatrice speciale Francesca Albanese, preceduti da un ampio saggio introduttivo dell’autrice, che ne racconta la genesi e lo spirito. Un documento imprescindibile per conoscere la realtà in cui il popolo palestinese è costretto a vivere da decenni, l’occupazione e l’apartheid, le violenze che continuamente subisce, culminate nel genocidio in corso. Un contesto che non può essere ignorato se si vogliono capire i fatti e l’attualità, fino al 7 ottobre 2023, ai crimini perpetrati da Hamas e alla risposta inaudita di Israele. Ciò che colpisce di queste pagine e fin dal primo rapporto sul diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese, presentato alle Nazioni Unite nell’autunno del 2022, è la profondità analitica affiancata a una fortissima passione civile, quella che l’autrice trasmette a chiunque la ascolti. Più le epoche storiche sono buie, più è essenziale avere dei punti di riferimento autorevoli. Francesca Albanese lo è diventata grazie al suo lavoro e al suo instancabile impegno.
Stragi d'Italia. Il caso Almasri e tutto quello che Giorgia Meloni e il governo non vogliono ammettere
Luigi Li Gotti, Saverio Lodato
Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2025
pagine: 240
Torino, gennaio 2025. Il generale libico Osama Almasri, accusato di crimini contro l’umanità e ricercato dalla Corte penale internazionale, è arrestato dalla polizia italiana. Tre giorni dopo, un volo di Stato lo riconsegna in libertà al suo Paese. Dietro questa operazione, le firme dei vertici del governo. Per Luigi Li Gotti, avvocato penalista tra i più noti e protagonista di cinquant’anni di storia giudiziaria italiana, quel gesto rappresenta una frattura irreparabile. Dopo aver attraversato in prima linea gli anni delle stragi, delle mafie e delle collusioni tra Stato e criminalità, compie un atto senza precedenti: denuncia per favoreggiamento e peculato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega ai servizi segreti Alfredo Mantovano. Parte da qui un vero e proprio terremoto politico. In questo libro-intervista, incalzato da Saverio Lodato, Li Gotti intreccia il racconto della vicenda Almasri con una riflessione lucida sulla storia d’Italia. Dai misteri e dai segreti ancora non svelati della Repubblica alle attuali derive autoritarie, prende forma un atto d’accusa senza sconti, che costringe a far luce sulle zone d’ombra della nostra democrazia. Il testo è arricchito da un’appendice con la memoria depositata in Commissione antimafia dal senatore ed ex magistrato Roberto Scarpinato – documento cruciale per comprendere le connessioni tra poteri occulti e stragi – e di materiali inediti forniti dallo stesso Li Gotti.
Il peccato di Eva
Lodovica Bulian, Giuseppe Guastella
Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2025
pagine: 240
Questo libro, scritto come un giallo, incalzante e pieno di colpi di scena, è la storia incredibile di uno scandalo internazionale. Impossibile trovare una vicenda e dei protagonisti tanto mediaticamente forti quanto lo sono l’affascinante Eva Kaili, greca, socialista, vicepresidente del Parlamento europeo, e suo marito Francesco Giorgi, collaboratore dell’ex parlamentare europeo Antonio Panzeri, per un racconto che mette insieme gli intrighi di una vera e propria spy story, tra servizi segreti, lobbisti internazionali, politici, affari, valigie piene di denaro, corruzione, rapporti sentimentali e famigliari. Proprio l’ex parlamentare Panzeri, fondatore della ong Fight Impunity (Sconfiggiamo l’impunità), è da tempo pedinato dai servizi segreti belgi perché intrattiene strani rapporti con importanti e misteriosi personaggi del Qatar e del Marocco. Gli 007 non lo perdono di vista un momento. Da chi abbiano avuto la soffiata non si sa, forse dai servizi segreti di un paese arabo nemico del Qatar, forse dall’intelligence di uno stato europeo amico. Fatto sta che almeno dal 2021 lo intercettano e lo pedinano ovunque. L’inchiesta, che prenderà il nome di Qatargate, ha come protagonista un celebrato giudice istruttore a pochi mesi dalla pensione, che ambisce a un futuro in politica. Il suo nome è Michel Claise. L’indagine disegna una presunta e gigantesca corruzione che porterà, tra gli altri, sia Kaili sia Giorgi in carcere, nonché al coinvolgimento dei propri famigliari, compresa la figlia della coppia, di appena due anni. La storia assume le sembianze di un vero e proprio teorema giudiziario. A oggi le prove della presunta corruzione non sono state trovate e le accuse si basano sulla confessione dello stesso Panzeri, che in questo modo ha visto ridotta la sua pena ad appena un anno di prigione. Se fosse confermato che l’ex parlamentare ha detto il falso, l’intera inchiesta crollerebbe. Intanto però sono state distrutte storie e carriere politiche.
L'arma finale. Una storia dell'atomica, dalle origini al XXI secolo
Stefania Maurizi
Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2025
pagine: 320
La costruzione della prima atomica ha cambiato per sempre la nostra storia segnando l’inizio dell’era nucleare: per la prima volta, l’uomo ha acquisito la capacità di annientare l’intera specie in un colpo solo. Mai come in questa vicenda, scienza e potere hanno viaggiato insieme fino a sovrapporsi, in un intreccio tra genio e passione politica, segreto di Stato e manipolazione dell’opinione pubblica da parte di una leadership che ormai ha ottenuto il potere di far saltare in aria il mondo. Questo libro è uno strumento prezioso perché unisce un grande lavoro di giornalismo investigativo all’abilità, da matematica di formazione quale è l’autrice, di ripercorrere le tappe di un’avventura intellettuale che ha coinvolto le migliori menti del tempo, da Robert Oppenheimer a Werner Heisenberg, Niels Bohr, Enrico Fermi, Leo Szilard, James Franck e molti altri. Diviso in tre parti, nella prima parte – Un avvertimento al mondo – l’autrice ripercorre la storia della minaccia nucleare, dalle origini fino a oggi, con nove potenze a comporre il club di chi possiede l’arma più devastante che sia mai stata inventata (Stati Uniti, Russia, Cina, Francia, Regno Unito, Israele, India, Pakistan e Corea del Nord); nella seconda parte – Breve storia dell’atomica – c’è la ricostruzione di un’appassionante avventura intellettuale e di scoperta scientifica; nella terza parte – Una bomba, dieci scelte – è raccolta per la prima volta la voce degli ultimi testimoni, dieci fisici e protagonisti di altissimo livello dell’era nucleare, che hanno vissuto l’impresa da angoli diversi, alcuni dalla parte degli Alleati, altri da quella dei nazisti, chi ha seguito il progetto dall’interno e chi ha deciso di abbandonarlo appena scoperta un’informazione cruciale, e, soprattutto, chi stava a Hiroshima quando scoppiò la bomba. Sono testimonianze uniche e straordinariamente rivelatrici, da cui affiora un affresco appassionante dell’era nucleare, dalle origini al XXI secolo.
La maledizione italiana. La guerra di Churchill contro De Gasperi, le trame per il controllo del Medio Oriente e del Canale di Suez, la lunga storia di una ribellione stroncata
Mario José Cereghino, Giovanni Fasanella
Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2025
pagine: 288
Quello che vi apprestate a leggere è anzitutto un documento storico rivelatore e straordinario. È la ricostruzione puntuale e inedita di una vicenda che riscrive la nascita della Repubblica sulle macerie della Seconda guerra mondiale. L’Italia deve rimanere sotto il nostro controllo: è ciò che pretendono i britannici, il cui Impero è ormai in decadenza. Anche se non si rassegnano all’idea di non essere più i protagonisti della scena mondiale. Sono gli inglesi che hanno costruito il leader Mussolini. Sono gli inglesi che, negli anni Trenta, quando il Duce si avvicina pericolosamente a Hitler, pianificano di sostituirlo con quello che definiscono il «fascismo buono». Il nome che circola nelle segrete stanze di Londra è quello di Italo Balbo. Ma l’operazione fallisce. Nel dopoguerra, in combutta con Pio XII, la furia di Churchill e degli apparati britannici si scatena contro Alcide De Gasperi, l’uomo che sta tentando di ricostruire il nostro paese. Un gigante politico, il leader della Democrazia Cristiana. La sua storia, e in particolare il decennio 1944-1954, è il cuore di questo libro. Ed è impressionante ciò che svelano i documenti interni di Downing Street, del Foreign Office e degli 007 al servizio di Sua Maestà. Per Churchill, De Gasperi rappresenta il nemico da abbattere. Lo accusa di aver sostenuto e perfino armato le rivoluzioni laiche e nazionaliste in Egitto e Iran, che mettono in discussione il dominio di Londra sul Medio Oriente e il Canale di Suez e colpiscono gli interessi delle grandi compagnie petrolifere anglosassoni. La reazione di Londra è durissima. Attentati, falsi dossier e una violenta macchina del fango si abbattono su un’intera classe dirigente. De Gasperi ne rappresenta il vertice. È lui la vittima di quella maledizione italiana che ha colpito come un sortilegio ogni leader politico che ha provato a rivendicare un’idea legittima di sovranità nazionale sin dal 1861. Questo libro ha l’ambizione di rendere di pubblico dominio una verità storica che non va più taciuta.

