Fandango Libri
Regione oscura
Andrés Beltrami
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2014
pagine: 154
Una grande multinazionale. Un protagonista calmo e solitario. Un uomo che si è abituato alla propria esistenza. Agli aeroporti, alle stanze d'albergo pulite e silenziose, alle periferie industriali tutte uguali dove hanno sede le succursali dell'azienda. Raccogliere dati, analizzarli, stilare relazioni di dubbia utilità per i suoi superiori. Niente sembra scalfire la ripetitiva immutabilità dei giorni, fino all'arrivo in una lontana filiale immersa nella neve. In quel paesaggio scheletrico, tra capannoni svuotati e uffici deserti, i pochi dipendenti sopravvissuti alla ristrutturazione si aggirano come fantasmi. Un impiegato si uccide, senza lasciare spiegazioni. Una donna scompare subito dopo. Uno sconosciuto invia e-mail farneticanti e promette vendetta. Lasciare quel luogo in fretta per raggiungere la sede centrale non è facile come sembra. Ci sono eventi impossibili da ridurre in cifre o che non si possono trascrivere in una relazione. L'unica soluzione possibile è scuotersi dal torpore. Per riuscirci il protagonista dovrà trovare il coraggio di guardarsi dentro e attraversare la regione oscura dove, da troppo tempo, è intrappolata la sua vita.
Questo buio feroce. Storia della mia morte
Harold Brodkey
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2013
pagine: 176
Harold Brodkey aveva 66 anni quando l'AIDS lo condannò a una morte lenta ma inesorabile. Il primo annuncio della malattia, quello ufficiale, l'aveva affidato al New Yorker, la rivista alla quale collaborava da anni, in un articolo uscito nel 1993 col titolo "Storia personale. Ai miei lettori". Gli era costata fatica scriverlo, temeva non tanto la fine ma il giudizio perché morire di AIDS significava morire al di fuori di una tradizione, in una specie di silenzio. E ciò che Brodkey mal tollerò in tutta la sua vita fu proprio il silenzio, l'oblio, la privazione degli affetti, cosa che invece l'esistenza gli inflisse duramente. La malattia arrivò nel periodo più bello, un momento importante per la sua carriera, intenso per la storia d'amore con la compagna Ellen, magico perché creativo, vulcanico. Non avrebbe potuto desiderare di meglio quando la morte bussò alla sua porta e si mise "lì in corridoio" aspettando di portarlo con sé. "Questo buio feroce" è la sua pietra tombale, il racconto che celebra le conquiste di una vita nell'estremo, finale saluto; è l'abbraccio alla donna amata, un viaggio nei meandri della psiche e dell'emotività. Un libro di memorie che non lascia terrore, angoscia, dolore, ma solo pace perché la sua scrittura, in quei giorni cruciali, fu attraversata da una grazia splendente, uno stato lucido di comprensione e di pietà.
La bugiarda
Melissa P.
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2013
pagine: 224
"La bugiarda" è il racconto spietato di un'adolescenza indomita. La storia di una ragazza che non è capace di stare al mondo così come le hanno insegnato o, meglio, come non le hanno insegnato. Che ha bisogno di coltivare desideri magnifici e di avvicinarsi il più possibile all'idea che ha di se stessa, anche se questo comporta delle perdite. Fin da bambina Melissa ha un solo sogno: diventare una scrittrice. Ed è quello che diventerà, a sedici anni, lasciandosi alle spalle tutte quelle cose che non hanno mai trovato posto nella sua vita. Diario intimo e autentico di una crescita non omologata, di una femminilità slegata dalle convenzioni, "La bugiarda" è un atto di libertà urlato al mondo. È la storia di una famiglia feroce che non riesce a sopravvivere a se stessa e alla realtà che cambia, il racconto di un amore fra una madre e una figlia. Di un successo arrivato troppo in fretta, ma a cui è stato possibile sopravvivere. A dieci anni dalla pubblicazione di "100 colpi di spazzola prima di andare a dormire", l'autrice ripercorre le tappe di un privatissimo cammino verso una rinascita; una lettura che non fa sconti a nessuno, tantomeno alla televisione che di quel successo è stata complice e carnefice insieme. Perché nessuno può raccontare Melissa P. meglio di Melissa Panarello.
Fiori per me che profumo. Gli esorcismi di padre Ismael
Jean-Jacques Ilunga
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2013
pagine: 175
Padre Ismael conosce il diavolo da sempre, sin dalla sua giovinezza africana, ancor prima della vocazione religiosa e del trasferimento in Italia. E conoscendolo sa di non essere immune alla sua fascinazione, di leggere anche dove non dovrebbe i segni della sua presenza. Quando Claire gli si avvicina per la prima volta, abbandonandosi nel segreto della confessione, non sembra la solita pecorella smarrita. Nonostante la diocesi di La Strada sia una piccola comunità, un borgo della campagna toscana sospeso nel tempo, Padre Ismael non l'ha mai vista prima. Ma ciò che di Claire colpisce, oltre al colore verdazzurro degli occhi e al fisico snello da ballerina, è il sentimento irrimediabile di perdita che si trascina dietro. Un male oscuro che le avvolge l'anima dalla sua festa di laurea. Cosa è accaduto quella notte in tanti arrivano a sussurrarlo, nella penombra del confessionale, con una morbosità che a Ismael appare eccessiva, fastidiosa: lo stato di ebbrezza, poi la perdita di controllo spinta all'estremo dall'arrivo di uno sconosciuto. Nelle pianure del Kasai la saggezza si riassume in due sole parole: prendere tempo. Perché affrontare il nemico appena s'intravede la sua ombra è presuntuoso e pericoloso. Ma quando intorno a lui cominceranno a susseguirsi delle morti misteriose, e un odore inebriante comincerà a sprigionarsi dal suo corpo a ogni pensiero impuro, Padre Ismael dovrà accettare la sfida del Maligno e iniziare a duellare con lui.
Sotto
Gilda Policastro
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2013
pagine: 278
Alba e Camilla condividono l'aspirazione a una carriera universitaria, ma devono scontrarsi con le logiche dei superiori, oltre che coi drammi grandi e piccoli dell'esistenza privata. La prima è più giovane, ha un talento inespresso, una certa svagatezza esistenziale. Il suo fascino sta nell'irresolutezza, nella fragilità fisica accompagnata a un'intelligenza malinconica, nell'ambizione frenata dalle debolezze sensuali. L'altra ha passato i trent'anni, è una madre con le forme da pin-up e i capelli fiammeggianti: in lei la determinazione feroce diventa arma di seduzione compulsiva e al tempo stesso di autodistruzione. L'incontro con Ludwig, il professore a fine carriera, è per entrambe l'ingaggio di una competizione fatale: tra di loro e per la conquista di un potere inafferrabile. "Sotto" è il luogo ideale dell'ambiguità e della disperazione: una storia di rivalità indotte e di crudeltà inflitte e subite, nel segno della narrazione senza freni, della esplorazione libera delle passioni, dello svelamento delle meschinità dei rapporti umani. Con questo secondo romanzo Gilda Policastro percorre i lati più impalpabili e oscuri dell'autorità e del dominio con uno stile estremo e fuori dal comune che la rendono tra gli scrittori più inconfondibili dei suoi anni
Alba Dorata. La Grecia nazista minaccia l'Europa
Dimitri Deliolanes
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2013
pagine: 201
Sono entrati in Parlamento a passo di marcia. Hanno scatenato un'ondata senza precedenti di aggressioni razziste, antisemite e xenofobe. Dilagano nei quartieri popolari delle grandi città, conquistano nuovi adepti e indicano nella democrazia la causa della crisi. Picchiano, uccidono, insultano, provocano. È Alba Dorata, un partito nazionalista, xenofobo, antisemita e omofobo che è diventato in pochissimo tempo protagonista della vita politica greca e che si è attestato stabilmente come terza forza nazionale. Questo libro è un lungo viaggio dentro l'orrore del nazismo impenitente e beffardo. È l'esplorazione di un gruppo di stretta ortodossia hitleriana rimasto nell'ombra per più di un ventennio, aspettando il momento giusto per lanciare il suo attacco. Dimitri Deliolanes, per più di 30 anni corrispondente dall'Italia della Tv pubblica greca ERT, dà risposta ai più inquietanti interrogativi su Alba Dorata: chi sono, cosa vogliono veramente, i loro rapporti con il regime dei colonnelli, le complicità con il centrodestra, i riti segreti nel nome delle divinità pagane e di Satana. Non è un pericolo solo per la democrazia greca. L'avanzata dell'estrema destra razzista e xenofoba minaccia i valori fondanti dell'Europa. Alba Dorata apre solo la strada.
Come la Grecia. Quando la crisi di una nazione diventa la crisi di un intero sistema
Dimitri Deliolanes
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2013
pagine: 293
Debito pubblico troppo elevato, l'Italia rischia di diventare come la Grecia. Ce lo sentiamo dire da mesi ormai. Dopo l'Irlanda, il Portogallo e la Spagna, siamo noi i prossimi a essere messi sotto osservazione. Ma cosa c'è dietro al fallimento della Grecia? E cosa può fare l'Italia per evitare lo stesso destino? Dimitri Deliolanes, corrispondente in Italia della televisione pubblica greca ERT ci racconta con un linguaggio semplice e diretto la grave crisi che sta attraversando il suo paese e minaccia di contaminare l'Europa. La Grecia, come l'Italia, soffre di un enorme debito pubblico (i due paesi sono rispettivamente al primo e al secondo posto della famigerata classifica dei più alti debiti pubblici europei in rapporto al PIL). Un sistema politico inefficiente con una burocrazia pletorica, totalmente asservita ai politici, un governo travagliato e diviso da mille interessi clientelari e l'Unione Europea che ci ha impiegato un anno a capire cosa stesse succedendo. Le disperate misure di contenimento del debito e di tagli alla spesa pubblica che il governo Papandreou sta mettendo in atto per cercare di restituire i prestiti che l'Europa ha concesso alla Grecia stanno mettendo a durissima prova la popolazione. Da due anni si susseguono violentissime proteste con decine di scioperi generali e duri scontri con la polizia fuori dal Parlamento. "Come la Grecia" spiega le ragioni di una crisi drammatica che rischia di travolgere l'intero sistema della moneta comune europea.
#amala. Il manuale di chi tifa Inter
Nicola Mirenzi
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2013
pagine: 96
Tifare l'Inter è un viaggio sulle montagne russe: si sale sul tetto del mondo e l'anno dopo si sprofonda nel girone di Coppa Uefa. L'Inter è il pianto disperato di Ronaldo il 5 maggio 2002 e i tituli conquistati uno dopo l'altro sino al triplete. Campagne acquisti mirabolanti e una processione mitica di flop. Ritratto di una tifoseria unica, che alla passione per il calcio mescola l'utopia di un mondo senza confini, dove non ci sono più stranieri ma soltanto talenti puri e semplici. Il decalogo dell'interista raccontato con i tweet dell'hashtag "#amalaperché", la parola chiave con cui su Twitter gli interisti hanno manifestato la loro fede alla squadra dopo la sconfitta bruciante contro l'Udinese. In ogni capitolo i miti e i riti della religione interista. I nerazzurri come medicina contro il conformismo del bianco e nero. E poi l'interismo rivoluzionato dal comandante José Mourinho. Lo shock che ha spezzato la sindrome della sconfitta e l'antico richiamo della foresta: tornare a essere beneamati e perdenti. Una guida per affrontare le nuove sfide dell'insostenibile leggerezza dell'essere interisti.
#sulcampo. Il manuale di chi tifa Juve
Massimo Zampini
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2013
pagine: 64
"La Juventus è una consolazione esistenziale nelle amarezze della vita. È uno stato sovranazionale a cui tutti possono appartenere, un'entità per uomini ricchi di spirito e dagli orizzonti sconfinati." Giornalisti, blogger, scrittori e personaggi noti al mondo delle loro rispettive tifoserie, tracciano un ironico ritratto dei vizi e i difetti dei supporter calcistici. Un manuale imprescindibile per chiunque affronti "le battaglie dialettiche" che ogni lunedì mattina popolano i bar sport di tutta Italia. "Che ha fatto la Juve?" È la prima domanda che al termine del turno di Campionato si pone la gran parte dei tifosi italiani. Che se la pongano gli juventini non può sorprendere. Ma la stessa curiosità attanaglia anche i non juventini, che parallelamente al tifo per la propria squadra coltivano da sempre un'altra grande passione: detestare la Juventus. Perché tutto, comunque la si pensi, nel calcio italiano gira intorno alla Vecchia Signora: le grandi vittorie, il ruolo fondamentale dei suoi giocatori nelle vittorie della Nazionale, i tanti palloni d'oro, ma anche i processi (mediatici ancor prima che giudiziari) e le dolorose sconfitte nelle finali di Champions League. Un imperdibile manuale per descrivere la tifoseria della squadra più amata e detestata d'Italia, con un decalogo del "perfetto juventino" e una lunga lista di luoghi comuni da sovvertire, con ironia ma sempre dati alla mano, che raccontano come da sempre la Juventus abbia mostrato di essere la migliore #sulcampo.
#chevisietepersi. Il manuale di chi tifa Napoli
Boris Sollazzo
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2013
pagine: 142
Il tifoso del Napoli si costruisce sull'ironia e la sofferenza, sulle imprese impossibili e le occasioni perse. Non vi racconteremo quanto fosse bello (e in fondo facile) mangiare pane, friselle e calcio ai tempi di D10S e dei due scudetti. No, noi vi raccontiamo due fratelli che mangiano polvere in stadi così piccoli che se insulti il tuo capitano lui ti risponde. O un gruppo di amici che non si sono sentiti mai tanto innamorati della propria passione quanto in quella domenica in cui gli rinviarono la partita. Introdurrà questo viaggio Decibel Bellini: la voce del San Paolo che con la sua formazione urlata introduce ogni partita e che con i suoi gol ci fa sognare. Ci sarà la testimonianza di tifosi illustri come il campione di pugilato e argento olimpico Clemente Russo, gli attori Silvio Orlando e Francesco Brandi, lo scrittore Giuliano Compagno. Troverete il mister della rinascita, Edy Reja, il Capitano per eccellenza, Giuseppe Bruscolotti, il bomber che si è fatto amare con un solo gol, Cristiano Lucarelli. Con loro vi racconteremo di uno stadio che urla e trema, di un sogno, il Napoli attuale, che nasce da un incubo, il fallimento del 2004. E soprattutto, tenetevi forte, si parlerà di tifosi occasionali.
Memorie di un'infamia
Lydia Cacho
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2013
pagine: 314
Lydia Cacho è una donna coraggiosa. Questo dicono di lei. Persino i poliziotti che l'hanno arrestata illegalmente e trasferita nella notte nel carcere di Puebla, lontano migliaia di chilometri da casa sua, le ricordano che è famosa per il suo coraggio mentre la torturano e la molestano. Giornalista, femminista, attivista, ha vissuto sulla propria pelle gli orrori di un potere corrotto e non si è arresa di fronte a un sistema che la voleva addomesticata, silenziosa, obbediente e probabilmente morta. Lei assicura che il suo è solo un caso emblematico di un sistema più vasto in un paese, il Messico, dove il 98% delle denunce si perde perché il "potere pesa più dell'evidenza". In oltre venti anni di attività è stata vittima di minacce, è stata denunciata per diffamazione, arrestata e detenuta illegalmente, torturata, ha subito molestie sessuali da parte dei suoi persecutori e attentati alla sua vita. Nonostante ciò ha imparato a convivere con la paura che la stimola continuamente a proseguire la sua lotta per la difesa dei diritti dei più deboli, come attivista e come giornalista. In "Memorie di un'infamia" Lydia Cacho racconta tutta la sua storia. Dalle origini della sua militanza accanto alle donne vittime di violenza fino al suo arresto in seguito alla pubblicazione di "Los Demonios del Edén" dove accusa apertamente uno dei più facoltosi imprenditori messicani Jean Succar Kuri, noto proprietario di alberghi, di essere coinvolto in un giro di pornografia infantile.
La luce perfetta del giorno
Elena Varvello
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2013
pagine: 332
Quando Matilde Luisa Nisi arriva a Croci, circondato da boschi e campi di granturco, non c'è niente di quel posto che le piaccia davvero, neppure il nome. Matilde è giovane e non può ancora sapere cosa l'aspetta, eppure è proprio a Croci, in questo angolo di mondo, durante interminabili inverni ed estati brevi e caldissime, che scoprirà d'essere capace di tradire e, nello stesso tempo, amare con rinnovato vigore il proprio marito. E qui che crescerà i suoi due figli, Monica e Andrea, entrambi fragili e tormentati, e stringerà amicizia con Clara, una donna che, diversamente da lei, crede nel potere della fede, certa che niente la farà vacillare. Nell'arco di più di trent'anni, i loro destini si compiranno, fra drammi quotidiani e tragedie, scomparse e ritorni, presagi e visioni. Nel cuore di questo mosaico, Matilde, una donna forte e imponente, ironica e appassionata, in grado di guardare in faccia ciò che la vita ha in serbo per lei. "La luce perfetta del giorno" indaga, con uno sguardo pieno di compassione, la meravigliosa e struggente complessità delle vite ordinarie, tra rimpianto e attesa, peccato e redenzione. Una preghiera umanissima, un'invocazione che lascia intravedere, nel nitore dell'alba, la possibilità di un'imperscrutabile, misteriosa salvezza, "la luce perfetta del giorno" su cui Matilde, Monica, Clara e tutti i protagonisti di questa storia possono contare davvero.

