Fandango Libri
Apnea
Lorenzo Amurri
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2014
pagine: 256
La faccia immersa nella neve, come ovatta soffice che gli toglie il fiato. È la vertigine dell'apnea. Pochi attimi prima Lorenzo stava sciando insieme a Johanna, la sua fidanzata. Un momento spensierato come tanti, ormai irrimediabilmente ricacciato indietro, in un passato lontano. Poi la corsa in ospedale in elicottero, il coma farmacologico e un'operazione di nove ore alla colonna vertebrale. Dai capezzoli in giù la perdita completa di sensibilità e movimenti. D'ora in avanti Lorenzo e il suo corpo vivranno da separati in casa. Ma l'unica cosa che conta, adesso, sono le mani. Poter riprendere a muoverle, poter ricominciare a suonare la chitarra, perché la musica è tutta la sua vita. Dalla terapia intensiva ai lunghi mesi di riabilitazione in una clinica di Zurigo, fino al momento di lasciare il nuovo grembo materno che lo ha tenuto recluso ma lo ha accudito e protetto durante la convalescenza. E il difficile reinserimento in un mondo dove all'improvviso tutto è irraggiungibile e tutti sono diventati più alti, giganti minacciosi dalle ombre imponenti. Con coraggio e determinazione Lorenzo Amurri racconta il suo ritorno alla vita. La voglia di vedere, di toccare, di sentire. Di riprendere a far tardi la notte insieme agli amici, di abbandonarsi all'amore della sua donna e riconquistare la libertà che gli è stata rubata. Ogni tappa è una lenta risalita verso la superficie, un'apnea profonda che precede un perfetto e interminabile respiro.
Perché non lo portate a Lourdes?
Lorenzo Amurri
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2014
pagine: 201
Capricorno. È il segno di Gesù Cristo. La Madonna sa riconoscerlo, e farà la grazia. Una donna misteriosissima, tra gli invitati al Premio Strega, lascia che il messaggio raggiunga Lorenzo, perché si convinca che la cosa più giusta per lui, tetraplegico, sia recarsi a Lourdes per chiedere il miracolo. Sono in tanti a partire ogni anno per il pellegrinaggio. L'UNITALSI - Unione Nazionale Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali - si occupa dell'organizzazione, del treno bianco, del pernottamento, dell'arruolamento dei volontari, della liturgia - non solo religiosa - da cui dipende tutto il viaggio. Se non sei credente, dovresti restare a casa. Ma Lorenzo, che non lo è, decide di seguire il consiglio perché vuole vedere e scriverne, al di là di quello che succederà nella Terra dei Miracoli. L'idea è di raccontare cosa accade dentro e fuori quando dipendi dagli altri per qualsiasi cosa: muoverti, spostarti, stenderti, mangiare, fare un giro nel corridoio di un barellato dopo tante ore di tragitto. Ma ciò che avviene realmente è di sentirsi avvolti in una nuova dimensione in cui non conta davvero essere malati e avere bisogno di cure, perché quello che vale, oltre la ritualità più esteriore, è la mercificazione della fede, dovesse anche portarti più vicino alla divina provvidenza.
Oro colato. Otto lezioni sulla materia della scrittura
Edoardo Albinati
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2014
pagine: 304
Da dove vengono le idee con cui formiamo una storia, in quale luogo si trova l'immagine intorno a cui cresce una poesia? Quali invenzioni attecchiscono e perché altre invece vengono abbandonate? Mentre si scrive un libro, a che punto si capisce se vale la pena continuare? E una volta finito, chi è meglio sia il suo primo lettore? E il suo giudizio, sarà attendibile? Nelle otto lezioni di "Oro colato", che hanno l'andamento di una libera conversazione, Albinati tenta di risalire dal libro stampato al momento della sua scrittura fino allo spunto che ha dato inizio al processo creativo. E così passa in rassegna i preziosi materiali (oro colato, appunto) con cui gli scrittori costruiscono i loro personaggi e le loro trame: ricordi personali, fantasie, visioni, invenzioni, fatti realmente accaduti, prestiti e furti, letture. E poi ci sono gli aspetti pratici che possono decidere la fortuna di un libro: in che modo lo si prepara per la pubblicazione, quante volte viene riscritto e corretto, come si sceglie un titolo, una copertina... con esempi che attingono allo sterminato repertorio di tutte le letterature, dalle saghe vichinghe fino ai romanzi che si scrivono oggi in Italia. Tutto diventa occasione per narrare e spiegare, per ascoltare e cercare di capire più a fondo, per imparare a estrarre la bellezza e la stranezza del mondo aprendo un libro.
Denis Mukwege. L'uomo che ripara le donne
Colette Braeckman
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2014
pagine: 190
Il dottor Denis Mukwege è un gigante sorridente con lo sguardo pacifico e la voce rassicurante. Così viene descritto da chi lo ha incontrato e intervistato e dalle migliaia di donne vittime di violenza sessuale che ha curato nel suo ospedale, il Panzi Hospital nel Kivu Sud, la provincia più insanguinata della Repubblica Democratica del Congo. Da oltre vent'anni il ginecologo cuce e ripara, ascolta le storie delle sue pazienti, quando può prega, si indigna ma non si rassegna. A mani nude si batte contro le atrocità di una guerra in cui lo stupro è utilizzato come un'arma da tutti gli schieramenti e il corpo della donna si è trasformato in un nuovo campo di battaglia. Colette Braeckman, grande specialista del Congo, raccoglie la testimonianza fuori dal comune del dottor Mukwege, che in questi anni ha vissuto gli orrori della guerra in prima linea, sfiorando la morte più di una volta. Attraverso il racconto dell'uomo che ripara le donne, e che incessantemente è costretto a ricominciare tutto da capo, le sequenze del disastro acquistano nuova luce e soprattutto nuove ombre. Un piccolo "corso di storia" tra i moventi sotterranei dei signori della guerra senza fede né legge, le ambiguità del mondo della cooperazione, le colpevoli mancanze della comunità internazionale e la sorte riservata ai più deboli, popolazione inerme vittima dei saccheggi, bambini assoldati da mercenari senza scrupoli, e le donne, che pagano il prezzo più alto sulla propria pelle. Il risultato è un'opera che non può lasciare indifferenti, il resoconto spietato di una delle grandi tragedie ignorate dei nostri tempi, e il ritratto di un eroe moderno che ha consacrato la sua vita a un ideale, prendersi cura dei più bisognosi, diventare medico, essere un muganga.
I demoni dell'Eden. Il potere che protegge la pornografia infantile
Lydia Cacho
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2014
pagine: 219
Questa non è la storia di un uomo che scopre quanto gli piaccia avere rapporti sessuali con bambine anche di soli cinque anni. Questa è la storia di una rete criminale che protegge e sponsorizza la pedopornografia infantile. È la storia di Jean Succar Kuri (distinto proprietario di alberghi), il capo di questa rete, che intesse relazioni con importanti uomini politici e influenti imprenditori messicani ai quali procura bambine e bambini per il loro piacere. Scrivere o leggere un libro sugli abusi sessuali infantili e sul traffico di minori non è un compito facile né un passatempo gradevole. Su questo fenomeno, tuttavia, è più pericoloso mantenere il silenzio. Con la tacita connivenza della società e dello Stato, migliaia di bambine e bambini diventano vittime di trafficanti che li trasformano in oggetti sessuali a beneficio di milioni di uomini, che dalla pedopornografia e dall'abuso sessuale sui minori traggono un godimento personale esente da interrogativi etici. Benché gli episodi raccontati dalle vittime siano profondamente dolorosi, il coraggio dei testimoni e la chiarezza degli esperti ci consentono di scorgere la luce in fondo al tunnel e approfondire le conseguenze dell'inazione di fronte alla violenza e allo sfruttamento sessuale.
Dove si va da qui
Simone Marcuzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2014
pagine: 318
Gabriele e Nadia stanno insieme da dodici anni. Si sono conosciuti all'Università, lui Ingegneria, lei Veterinaria, una battuta veloce, l'appuntamento dopo le lezioni, il riepilogo dei fallimenti amorosi di entrambi, e ora eccoli qui: convivono in un bell'appartamento, con le fotografie delle vacanze d'estate ben esposte all'ingresso. Gabriele è diventato manager di un'azienda metalmeccanica con varie sedi all'estero, prediligendo un incarico di responsabilità in Italia a un'esperienza avventurosa a Shangai. Nadia l'ha presa come una prova d'amore, il segno inequivocabile che la svolta è vicina. Così, da quando anche lei ha un lavoro stabile in una clinica privata, non riesce a smettere di pensare a cosa sarà domani, perché ormai l'amore è fuori questione, scandito dalla ripetizione delle attenzioni quotidiane, e tutte le domande finiscono sempre con l'interrogativo più grande: Perché una volta era più bello? Sullo sfondo di una provincia del Nordest sulla quale si abbatte la crisi economica, "Dove si va da qui" ritrae, come in un quadro che scolora, i problemi capitali di una generazione che ha pochi progetti e troppe preoccupazioni. Simone Marcuzzi riannoda il filo della storia guardando Nadia e Gabriele muoversi con circospezione in un tempo presente che li vorrebbe pronti per il grande salto, eppure il passato sembra già così ingombrante, anche a trent'anni.
#incimaalmondo. Il manuale di chi tifa Milan
Antonio Carioti
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2014
pagine: 96
Il tifoso del Milan è abituato a soffrire e non se ne lamenta troppo, perché sa che poi le vittorie diventano più belle. Ha seguito i colori rossoneri due volte in B e sette volte sul tetto d'Europa, con la stessa passione. Ha subito la beffa di Istanbul e si è preso la rivincita di Atene. È grato a Silvio Berlusconi, ma è devoto alla memoria di Nereo Rocco. Soprattutto vive con fierezza la tradizione di una squadra che, secondo le riviste specializzate straniere, è stata la migliore di ogni tempo all'epoca di Arrigo Sacchi, ma primeggiava in Europa già negli anni Sessanta e ancora oggi supera per titoli internazionali vinti tutti i più importanti club del continente. Non gli importa molto che la partita Juventus-Inter sia considerata il derby d'Italia, perché preferisce il derby d'Europa: Milan-Real Madrid. Forte di queste certezze, il cuore rossonero batte forte anche nei momenti difficili, perché ha imparato che il Diavolo ha la pelle dura e che la sua vocazione più profonda è quella di stare #incimaalmondo.
#vola. Il manuale di chi tifa Lazio
Stefano Ciavatta
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2014
pagine: 96
La Lazio è un gran teatro del tifo dove convivono il melodramma e l'esistenzialismo, la tragedia e la commedia, cialtroneria e cose matte e disperate, pietas e teppismo. C'è il crepuscolare, il pessimista cosmico, l'introverso, l'euforico, lo sfrontato, c'è il sapiente e il cronista, il poeta e l'agitprop, il trasteverino e il modenese, i ragazzi del Tufello e del Quadraro, quelli di Roma Nord e di Monteverde, i veneziani e gli svedesi, il fascista e il compagno, la bandiera inaspettata e l'amico traditore. E tutti con in testa un'idea di Lazio differente, tanto che c'è chi afferma che conosciuto un laziale restano da conoscere tutti gli altri. Io sono nato nel 1974, l'anno del primo scudetto romano dal dopoguerra. Il primo abbonamento è arrivato a dieci anni con la Lazio di Chinaglia presidente. Allo stadio con mio padre ho visto il gol di Fiorini per non retrocedere, l'irriverenza di Di Canio, le lacrime di Gascoigne, Signori capocannoniere e Zeman al timone. Poi a 26 anni l'apoteosi del secondo scudetto con Nedved, Mancini e Simeone, vissuta allo stadio sempre con mio padre. La Lazio è diventata così una seconda casa ma sempre sregolata, irrequieta, mai tranquilla. Abbiamo continuato a vincere trofei con Dabo, Rocchi e Lulic e nel frattempo sono passati 40 anni da quel primo scudetto. Nel mezzo è successo tutto e il contrario di tutto, è stato come far varcare una linea d'ombra a un'intera famiglia.
Mai innamorarsi ad agosto
Francesco Marocco
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2014
pagine: 270
Matteo Marano, detto Bum Bum, è stato un centravanti promettente, ma ha bruciato la sua carriera a soli ventidue anni. A trenta suonati, lo ritroviamo impiegato precario del Ministero dell'Ambiente, a caccia di borse di studio. Sogna un contratto a tempo indeterminato, o almeno il rinnovo dell'ultimo incarico. L'ingegner Boccasini, dirigente senza scrupoli di quel ministero, lo aiuterà, ma a un patto. Bum Bum dovrà arruolarsi nella squadra ministeriale, per far diventare l'ingegnere capocannoniere del torneo. Impresa difficile. Il dirigente è quasi negato per il gioco e Marano è segnato dal dissidio interiore: cedere l'ultima stilla del proprio talento a questo squallido compromesso o abbandonare il sogno del posto fisso? Commedia romantica tra gli inconvenienti, talvolta dolosi, della pubblica amministrazione e gli amori che si nutrono più di divieti che di grandi incontri, "Mai innamorarsi ad agosto" è lo spaccato della caotica società italiana di questi anni tra lavori e affetti che sembrano eternamente transitori. Con una scrittura lieve, divertita, ironica, Francesco Marocco disegna un caleidoscopio di personaggi e relazioni tra burocrazia, politica e sentimenti.
Light head
Ol'ga Slavnikova
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2014
pagine: 400
Maksim T. Ermakov pesa 4 chili in meno rispetto alla media. La sua testa è più leggera di quella di chiunque altro e sembra vuota, come continuamente battuta dal vento. La sensazione che ha è di una grande bolla all'altezza del collo, e pensare gli costa fatica. Eppure, con grande dedizione, si è messo a fare il PR in una fabbrica di cioccolato ed è felice: non ha legami, guadagna abbastanza, ha una Toyota e un appartamento borghese. La sua vita fila tranquilla, ma poi riceve una visita e tutto si complica. L'istituto di Prognosi Sociali ha rilevato una preoccupante anomalia: la testa di Maksim emana radiazioni dannose per l'intero pianeta. È accusato di essere il responsabile di tutti i cataclismi che minacciano il paese: inquinamento climatico, attacchi terroristici, incidenti stradali, incendi, malattie. Non c'è altra soluzione per lui che non sia la morte. E dovrà procurarsela da solo, commettendo un suicidio che abbia la parvenza di un martirio. Ol'ga Slavnikova racconta il desiderio dell'uomo per la libertà nella lotta feroce contro tutto ciò che l'ideologia imperante pretende da ciascuno di noi: manipolazione, insensibilità, cinismo, disillusione. La scrittrice russa riscrive la storia del proprio Paese, in una visione apocalittica che si avvicina spaventosamente alla realtà, perché, come sostiene Emmanuel Carrère, puoi fare ciò che vuoi finché non incontri la politica. La politica è riservata al potere.
Il ganglio. Un supertestimone, il sequestro Orlandi e un gruppo di potere occulto negli anni della guerra fredda in Vaticano
Fabrizio Peronaci
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2014
pagine: 396
Resti fuori, non suoni al citofono. Componga il mio numero di cellulare e lo lasci squillare quattro volte. Qualcuno verrà ad aprirle." Inizia come una spy-story il racconto di Fabrizio Peronaci su uno dei più famosi cold case italiani: la scomparsa di Emanuela Orlandi, nel giugno del 1983, preceduta di un mese da quella di Mirella Gregori. A fissare l'inquietante appuntamento è Marco Fassoni Accetti, ambiguo personaggio che, tre decenni dopo, si autoaccusa di aver avuto un ruolo preminente nel duplice sequestro, all'interno di un progetto più ampio, nato nel periodo finale della Guerra Fredda. Un gruppo clandestino, un ganglio interno alla diplomazia vaticana che, con il supporto di laici, elementi dei servizi segreti e della malavita romana, svolgeva azioni di pressione e dossieraggio contro la politica anticomunista di papa Giovanni Paolo II e per assumere il controllo dello Ior. Da qui parte "Il Ganglio", viaggio nei luoghi oscuri del Vaticano, alla ricerca delle verità che ancora si nascondono dentro le mura leonine. Prima fra tutte la risoluzione del rebus dei codici utilizzati dai sequestratori, in gran parte relativi al terzo segreto di Fatima, collegato con i retroscena dell'attentato al papa, le controverse "confessioni" di Ali Agca e la pista bulgara.
I luminari
Eleanor Catton
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2014
pagine: 970
1866, Nuova Zelanda. Walter Moody è appena sbarcato nella città dell'oro, un piccolo avamposto ai confini con il mondo civilizzato, costruito tra la giungla selvaggia e la costa più impervia, esposta ai venti e agli influssi delle maree. Vuole far fortuna nelle miniere, come cercatore, ma la notte del suo arrivo si ritrova, quasi casualmente, nel bel mezzo di una misteriosa riunione, un pantheon rovesciato di dodici uomini dalla pelle segnata dal sole e ingrigiti dalla polvere. Si sono dati appuntamento in gran segreto nella sala fumatori del Crown Hotel per parlare di una serie di crimini e misfatti avvenuti a Hokitika in quei giorni, e rimasti ancora irrisolti. Un benestante facoltoso è sparito senza lasciar traccia, una puttana bellissima ha provato a togliersi la vita, un'enorme somma di denaro è stata rinvenuta nella topaia di un povero dissoluto. Moody ha l'impressione di aver interrotto qualcosa di privatissimo e oscuro insieme, ma deve chiedere un brandy e una poltrona comoda per provare a dimenticare ciò a cui ha assistito a bordo del brigantino che l'ha portato fin lì: un fascio di luce, striature di sangue, poi il buio più nero.

