Fandango Libri
Se trovo il coraggio
Dario Buzzolan
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2013
pagine: 171
Ottobre 1980. Un evento drammatico scuote un'intera città. Due adolescenti, Elen e Luca, scompaiono misteriosamente. Nessuna spiegazione, nessun colpevole, nessun testimone. Eppure i due, l'ultima volta, sono stati visti in mezzo a decine di ragazzi, a una festa: una festa indimenticabile per i partecipanti, tutti figli della buona borghesia torinese. Adolescenti che amano soltanto divertirsi e sballarsi, apparentemente ignari ma in realtà imbevuti del clima pesantissimo di una città scossa dalla tensione eversiva, dai conflitti sociali, dalla crisi dell'industria. Oggi Matteo ha quarantasette anni, una ex moglie e due figli, e un'indolenza che lo sta portando a perdere se stesso. Dentro di lui, costante, sordo, un segreto che lo tormenta. Lui c'era, a quella festa dove tutto è cominciato e tutto è finito. Una notte che potrebbe dirsi da incubo, se solo non fosse tutto terribilmente vero: l'incontro giusto, la gente sbagliata, la morte che cala improvvisa. Anche se quella è un'età in cui è assurdo, è ingiusto morire. Può Matteo, a più di trent'anni di distanza, liberarsi di tutto quel peso? Una cosa enorme. La scelta di una vita. Eppure basterebbe un passo. Un passo soltanto, e la verità verrebbe a galla. Una verità buia, tormentata, come l'epoca da cui è dolorosamente riemersa.
Il figlio
Sapphire
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2013
pagine: 444
Questa storia affonda le radici nella carne e nell'anima, in un mondo in cui odio e amore spesso si confondono. Accade così che per resistere alla perdita più grave, quella di sua madre, la fragile Precious Jones, il piccolo Abdul, ormai orfano, sia tentato di tenerla in vita con tutte le parole dolci che può, perché da quella voce gli arrivi almeno la forza di cui ha bisogno. La verità è che questa storia, che va alla velocità del pensiero, parla di abissi e crudeltà, di cicatrici che diventeranno altre ferite, della solitudine profonda di un figlio schiacciato tra ricordo e dimenticanza, perché a nove anni vorresti solo chiudere gli occhi e tornare lì dove non sei più, in una casa che profuma di lasagne, di vino e della gente che balla. "Hai mai perdonato qualcuno, Abdul?" Perché accade anche che in questo romanzo, un viaggio a stazioni tra crescita e perdizione, tra il desolato Mississippi e il cuore nero di Harlem, il bambino smarrito si trovi alle prese con gli angoli bui della sua personalità nello sforzo estremo di trovare una strada luminosa, qualcosa che lo renda libero e salvo. E la verità, quella impenetrabile, è che questa è prima di tutto una storia d'amore tra un figlio e sua madre. Sequel di "Precious", "Il figlio" è un ritratto pieno di misericordia, un inno alla sopravvivenza...
Superstorie del tempo presente. Dizionario politico e umano
Andrea Salerno
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2013
pagine: 76
Quando non si hanno più le parole per descrivere il cambiamento, quando tutto inizia a significare il contrario di tutto, quando appare una nuova dialettica e un nuovo immaginario, si sente il bisogno di un dizionario che ci guidi e che abbia il coraggio di fotografare la realtà senza mezzi termini. "Superstorie del tempo presente" ha il pregio di farlo con ironia e sintesi. La nuova definizione di felicità si misura nella distanza fra il primo exit poll e la prima proiezione, la voce responsabilità non risulta e l'unica certezza sta nel fatto che gli istituti di ricerca non rimborsano gli spaventi. Questi i nuovi contenuti, queste alcune delle nuove parole d'ordine. Questa la nuova satira, forma libera di critica sociale e politica. Andrea Salerno, scrittore e autore televisivo, stila la mappa della nuova comunicazione politica italiana "nella strenua speranza di un futuro migliore ma anche, più semplicemente, di un futuro (che già basterebbe)".
E quel poco d'amore che c'è
Emmanuele Bianco
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2013
pagine: 218
Santo, Maria e Veniero un tempo sono stati una famiglia, ma è successo soltanto per un attimo, quando fu scattata la foto che oggi il figlio conserva in una imponente cornice d'argento. Santo, il padre, custodisce ugualmente quella foto, ma come il reperto di un tempo andato, perché vive lontano da anni ormai da Maria, e da Veniero, bello e inquieto. Ma l'inquietudine ci vuole, è come il sole. Tiene vivi. E così Veniero vincendo la sofferenza per l'abbandono del padre riesce a costruirsi una vita felice altrove, a Parigi, una vita di benessere, tenerezza, romanticismo, almeno fino a quando non lo raggiunge la notizia che Maria sta morendo e desidera rivederli per un'ultima volta. Padre e figlio, costretti dalle circostanze, si ritrovano così nel profondo nord per partire insieme e tornare alla loro terra: la Sicilia. In viaggio su una vecchia Alfa 33, per le autostrade innevate e tetre della Pianura Padana, e poi via via più dolci e assolate, scendendo verso la Campania, entrambi sentono il bisogno di fare chiarezza, ma le parole sono congelate, la discesa un oscillare imbarazzato: ostinati silenzi, muti rimproveri, scatti di rabbia, lacrime che si sciolgono. In viaggio Santo e Veniero si conoscono davvero per la prima volta, lontani vent'anni da quell'essere padre e figlio per forza. Un viaggio lungo l'Italia, ma soprattutto un viaggio dentro al mare buio, dietro la memoria, attraversando in solitaria le correnti della vita fino a tornare a quella fotografia.
A. La verità, vi prego, sull'aborto
Chiara Lalli
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2013
pagine: 285
Di aborto non si parla quasi mai. Quando succede si abbassa lo sguardo e il tono della voce. A meno che non ci si trovi di fronte a un dibattito politico e allora i toni sono infuocati e i termini apocalittici: strage degli innocenti, genocidio legalizzato, donne assassine. Anche chi è a favore della legalità dell'aborto e della possibilità di scelta della donna difficilmente è a proprio agio. Spesso ci si affretta a compilare un elenco di attenuanti per giustificare la scelta di abortire, per poi aggiungere: "Tutti sanno che è un trauma". Ma lo è davvero? E lo è necessariamente? Chi sceglie di abortire subisce, nella maggioranza dei casi, un giudizio morale negativo. Abortire è sempre sbagliato. Il non soffrire, poi, è inconcepibile: sarebbe una forma di negazione e di rifiuto per un dolore troppo grande da essere intollerabile. È stata perfino inventata una nuova patologia per questa sofferenza: la sindrome post-abortiva (SPA) che colpirebbe tutte le donne che decidono di interrompere la gravidanza. "A" racconta come la vergogna, il silenzio, la paura intorno all'aborto vengano quotidianamente costruiti attraverso un potente sistema culturale e con la complicità della religione, del cinema e della tv. Se il dolore dell'aborto è esasperato, la depressione post-partum, il rifiuto nei confronti di un figlio o i vissuti conflittuali materni sono spesso taciuti, nascosti dietro a una retorica della maternità concentrata unicamente sul miracolo della riproduzione.
Nuove tecniche di rivolta. Come cambiano le lotte per i diritti e sul lavoro
Angela Azzaro
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2013
pagine: 125
L'Italia è attraversata dalle manifestazioni. Lavoratori, cassaintegrati e disoccupati scioperano, marciano o salgono sui tetti. Gli strumenti del dissenso si moltiplicano: flashmob, sit-in, forconi, autogestioni e ricorsi ai tribunali. La crisi ha travolto negli ultimi cinque anni soggetti che non erano mai stati costretti al conflitto e al dissenso. Pastori, agricoltori, imprenditori, camionisti scendono per la prima volta in piazza mettendo in discussione la divisione tra destra e sinistra, chiedono diritti e contestano la dittatura della finanza e delle banche. Sotto attacco da parte di tutti, la classe politica e la richiesta di una nuova forma di democrazia partecipativa. Angela Azzaro racconta come sta cambiando il modo di ribellarsi, i conflitti, le pratiche di lotta, e l'ampio campione di chi oggi dissente. "Nuove tecniche di rivolta" è un viaggio nell'Italia che non si arrende attraverso la voce dei diretti protagonisti, un mosaico di esperienze vissute, luoghi e personaggi incontrati, strumenti di lotta, messo in scena con lo stile snello e il taglio asciutto di un'autrice che senza demagogie si attiene ai fatti che vive, vede e infine racconta.
Rubare la vita agli altri
Michele Riondino
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2013
pagine: 172
Michele nasce nel quartiere operaio Paolo VI di Taranto, tra i caseggiati bianchi costruiti a due passi dal più grande complesso siderurgico del Mediterraneo. I ragazzi che vivono tra quelle larghe strade desolate e i grigi casermoni di cemento sono i protagonisti di un'educazione alla vita. Le avventure adolescenziali hanno un sapore epico, la strada sa insegnare mille cose ma non turba e corrompe mai i loro sogni. Perché quello che più importa a quell'età sono le passioni: la poesia, la musica, il teatro. "La setta dei poeti estinti" nasce così, ispirandosi all'Attimo fuggente di Peter Weir. Nel gruppo c'è Michele, che compone testi, ha imparato a suonare la chitarra e partecipa ai primi laboratori teatrali che si tengono in città. Ma non basta, serve altro. Un giorno a tavola, con la famiglia presente, comunica a tutti la sua decisione. Il padre è sorpreso, sognava un figlio all'università e invece, se le cose andranno bene, se lo ritroverà attore. Michele pensa in grande, Taranto gli sta stretta, vuole provare a cambiare il corso degli eventi, e un provino per l'Accademia "Silvio D'Amico" sembra l'occasione che aspettava. Riprenderà a respirare, una volta a Roma, accelerando e frenando un po' per stare dietro a questa nuova vita. E il teatro non resterà solo un'aspirazione ma una missione. Michele Riondino racconta la sua storia, quella di un ragazzo che ha scommesso sulle passioni vere, ripercorrendo il viaggio dalla periferia al centro, dal buio alla luce, dalla indecisione al successo.
Il gioco della viola
Guillermo Rosales
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2013
pagine: 92
Agar non sa dire cosa sia, eppure la mattina, quando apre gli occhi, l'infelicità preme forte sul petto. Va sempre a finire in questo modo, anche se è solo un bambino. La notte si ritrova estasiato sulla stella di Coney Island a perlustrare lo spazio in un'astronave tutta cromata in compagnia del capitano Tomorrow e poi al risveglio, come per un sortilegio, è di nuovo nel suo letto con quell'orrenda sensazione di precipitare. Dal momento in cui Mamma Pepita accende la luce con un movimento distratto della mano e Papà Lorenzo prende a sbraitare al di là delle pareti sottili della stanza, il gelo che ha intorno ricomincia a spirare e l'Isola di sughero con il bel mare blu sparisce alla vista, insieme a tutti i personaggi che la sua fantasia produce. Quando la violenza in casa si fa più sonora e la crudeltà dei giochi all'aperto dei Ragazzacci là fuori insostenibile, Agar allestisce per sé un piccolo mondo di indiani, avventurieri e cowboy, un esercito trionfante di alleati venuti via dalle pagine colorate dei fumetti con cui contrastare i nemici del barrio e far trionfare la giustizia con appena un bang di pistola. Ama l'eroismo, il valore, la rapidità delle esecuzioni ma anche la bellezza del perdono. Perché Agar a undici anni lo sa. Nei sogni questo succede. Romanzo breve, candido e feroce insieme, "Il gioco della Viola" è un omaggio ai silenzi dolorosi dell'infanzia e un inno al potere salvifico dell'immaginazione.
Storie in modo quasi classico
Harold Brodkey
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2013
pagine: 862
Sulla copertina che il New York Magazine dedicò ad Harold Brodkey per l'uscita della raccolta "Storie in modo quasi classico", avvenuta nel settembre del 1988, trent'anni dopo la pubblicazione di "Primo amore e altri affanni", si legge in grande: "II Genio". Lui, uomo schivo, cantore dei dolori dell'anima e del Sé, non mostrò mai di crederci troppo e tutto quello a cui si dedicò in vita lo fece nella speranza di essere scoperto poi, una volta morto. Eppure il suo universo narrativo è diventato leggendario, un liquido amniotico denso nel quale calarsi per esplorare le intimità della coscienza in una riflessione sul mondo filtrata dai sensi e dal ricordo. Quelle contenute in "Storie in modo quasi classico" sono vere e proprie rivelazioni: racconti che si esauriscono nel tempo di formazione dei loro personaggi, tutti colti in maniera sconsolata in quel preciso passaggio tra infanzia e adolescenza. Si rincorrono, in queste pagine, bambini che vivono folgorazioni epifaniche, ragazzini che perdono l'innocenza, piccoli uomini che scoprono l'estate del piacere, eroi che crescono, cambiano, diventano grandi e poi ricordano. Con quel tocco di leggera morbosità con cui ci inizia alle prime scoperte della vita, Harold Brodkey ci lascia lì, nei misfatti della memoria, così diversa dalla realtà che alla fine sembrerà quasi di trovarsi in un altro mondo.
Diaz. DVD
Daniele Vicari
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2012
pagine: 144
Il film - Diaz Luca, Alma, Nick, Anselmo, Etienne, Marco e centinaia di altre persone incrociano i loro destini la notte del 21 luglio 2001. Poco prima della mezzanotte i poliziotti irrompono nel complesso scolastico Diaz-Pascoli, sede del Genoa Social Forum adibito per l'occasione a dormitorio. In testa c'è il VII nucleo comandato da Max, seguono gli agenti della Digos e della mobile, mentre i carabinieri cinturano l'isolato. È un massacro in piena regola. Quando Max dà ordine ai suoi di fermarsi, è tardi. 93 persone presenti nella scuola hanno subito una violenza inaudita senza aver opposto alcuna resistenza. Saranno tratti tutti in arresto. Contenuti speciali: il backstage, il trailer, la scenografia e i Visual Effects del film, la deposizione di Andreassi, le interviste a Ettore Scola, Ugo Gregoretti e Carlo Bonini, alcune testimonianze tratte dal documentario di Carlo A. Bach-schmidt "Black Block" e un documentario di 45 minuti, "La provvista", che ricostruisce il blitz alle due scuole Diaz e le fasi più rilevanti del processo, attraverso il racconto degli avvocati di parte civile. Il libro - "Una storia italiana. Troppo italiana" a cura di Boris Sollazzo: Boris Sollazzo, giornalista e critico cinematografico, fa il punto sullo stato della cinematografia italiana partendo da Diaz, riflette sulla sentenza della Cassazione che ha condannato i vertici della polizia e ripercorre le tappe fondamentali dei processi sul G8 2001.
I tre Cristi. Storia dell'esperimento più folle del mondo
Milton Rokeach
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2012
pagine: 492
Tutto ebbe inizio quando Milton Rokeach, psicologo sociale dell'ospedale pubblico della città di Ypsilanti, Michigan, decise di riunire nello stesso posto tre schizofrenici di tipo paranoide: Clyde Benson, un contadino settantenne con gravi problemi di alcolismo; Joseph Cassel, uno scrittore fallito internato per deliri e violenza domestica e infine Leon Gabor, un seminarista mancato e veterano della Seconda guerra mondiale. I tre uomini avevano una cosa in comune. Credevano tutti di essere Gesù Cristo. Il loro straordinario incontro e i due anni trascorsi insieme condividendo i pasti, i turni in cucina, in lavanderia e le riunioni quotidiane sono la base per un'affascinante investigazione sulla natura delle credenze e delle esistenze umane. Un eccentrico viaggio all'interno della definitiva contraddizione concepibile per un essere umano: trovarsi di fronte a qualcuno che reclama la tua stessa identità. Svelando un talento da romanziere, Milton Rokeach ci guida nelle tormentate vite dei tre uomini, consegnandoci molto più che un freddo resoconto analitico.

