Ermes
Pietro del Monferrato
Domenico Bocchio
Libro: Libro in brossura
editore: Ermes
anno edizione: 2016
pagine: 204
A Roma correva l'anno 1853... Il processo Petroni e i protagonisti di un'insurrezione fallita sul nascere
Adriano Sconocchia
Libro: Libro in brossura
editore: Ermes
anno edizione: 2016
pagine: 236
EDA. Esempi di architettura 2016. Special Issues. 1° international Symposium. Dialogue among cultures. Carnivals in the world (Firenze, 2016)
Libro
editore: Ermes
anno edizione: 2016
pagine: 360
Tornando all'opera. Progetto di valorizzazione funzionale, energetica, socioculturale del Teatro comunale di Bologna
Federico Arieti
Libro: Libro in brossura
editore: Ermes
anno edizione: 2016
pagine: 348
"Tornando all'Opera" è il racconto di un progetto "di architettura ma non solo" (prodotto nel 2011 e più volte pubblicato in forma parziale e integrale) che trae le fila dalla sostanziale "perdita di identità" del Teatro Comunale di Bologna, sorto 250 anni fa come cuore pulsante del quartiere della Cultura. Fenomeno che aggrava gli effetti delle problematiche economiche comuni ai Teatri nel nostro Paese. Come restituire il Comunale al suo storico ruolo sociale? Si propone un intervento articolato in tre punti: riqualificazione dell'intorno urbano, potenziamento funzionale e scenotecnico e l'autosufficienza energetica. Questo testo desidera condividere una duplice riflessione, applicabile universalmente o quasi. Da un lato le risposte concrete a problematiche tecnico-funzionali, energetiche, ecc. Dall'altro il valore profondo del teatro musicale, oggi, nel nostro Paese, dunque l'importanza di interventi che lo valorizzino e lo perpetuino, non senza un riferimento all'intrinseca affinità tra architettura e musica (lirica più che mai).
Il campo Marzio dell'Antica Roma. Giovanni Battista Piranesi e l'arte del contemperare
Angelo Marletta
Libro: Libro in brossura
editore: Ermes
anno edizione: 2016
pagine: 236
Tra le opere più complesse della produzione artistica piranesiana, Il Campo Marzio dell'Antica Roma (1762) è la prova eloquente della maturazione da parte dell'autore di una determinata posizione teorica all'interno e al di là dell'incalzante querelle greco-romana. L'immagine "parziale" dell'Urbe che Piranesi restituisce attraverso l'Ichnographia rappresenta di fatto, a tutti gli effetti, un vero e proprio manifesto grafico dal valore prettamente metaforico, piano ideale in cui raffigurare lo scontro tra le ideologie contrastanti elaborate dall'estetica settecentesca alla ricerca di nuove forme espressive per l'Architettura. L'area del "Campo di Marte" diviene in tal senso il luogo prescelto dove mettere in scena una battaglia tra spinte antitetiche, prime fra tutte la resistenza della tradizione e il desiderio individualistico dell'innovazione. Antiporta della modernità, l'opera rappresenterà in quest'ottica un riferimento costante per tutti quegli architetti che - come il maestro veneziano - hanno saputo guardare al futuro con gli occhi rivolti verso il passato.