Einaudi
Menzogna e sortilegio
Elsa Morante
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1994
pagine: 723
Scritto subito dopo la seconda guerra mondiale, la Morante con questo romanzo ha iniziato il suo lungo percorso letterario. "O impareggiabile prosapia! Mia madre fu una Santa, mio padre un granduca in incognito, mio cugino Edoardo un ras dei deserti d'oltretomba e mia zia Concetta una profetessa regina. Si fissarono così, in solenni aspetti a me familiari, le maschere delle mie futili tragedie...". Così assediata da tali "magnifiche" ombre, l'io narrante di Menzogna e sortilegio s'incammina verso la necropoli del proprio mito familiare: pari a un archeologo che parte verso una città leggendaria.
Il partigiano Johnny
Beppe Fenoglio
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1994
pagine: 527
Johnny, la Resistenza e le Langhe sono i tre protagonisti a pari titolo di questo romanzo, trovato tra le carte di Fenoglio dopo la morte. Cronaca della guerra partigiana, epopea antieroica in cui l'autore proietta la propria esperienza in una visione drammatica, Il partigiano Johnny rivela un significato umano che va ben aldilà di quello storico-politico. Dalla formazione delle prime bande fino all'estate del '44 e alla presa di Alba seguiamo l'odissea di Johnny e dei suoi compagni fra gli ozi forzati nei casali, le imboscate contro gli automezzi fascisti, le puntate per giustiziare una spia in pianura, le battaglie campali, i rapporti tra le varie formazioni ribelli.
Guerra e pace
Lev Tolstoj
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Einaudi
anno edizione: 1994
Il signor Mani
Abraham B. Yehoshua
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1994
pagine: 453
Partendo dal 1982 fino al 1848, Mr. Mani ricostruisce la storia di una famiglia ebrea sefardita che incrocia il proprio destino con gli avvenimenti della storia ebraica moderna. Una serie di Mr. Mani appaiono così nei vari episodi e il lettore è inevitabilmente trascinato nella ricerca di un'identità israelitica che si sposta dall'Israele di oggi all'isola greca occupata dai nazisti durante la seconda guerra mondiale, dalla conquista della Palestina da parte delle truppe britanniche nel 1917 al congresso sionista di Basilea nel 1899, fino a Gerusalemme, alla Grecia e alla Turchia del secolo scorso. In cinque conversazioni, Yehosua si avventura così nel romanzo storico per rispondere alla domanda: come il passato ebraico ha determinato l'Israele di oggi?
Il disco di Festo
Louis Godart
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1994
pagine: 150
Scoperto nel 1808 da Luigi Pernier, Il Disco di Festo è stato da quel momento ritenuto uno dei reperti più misteriosi ed affascinanti dell'antichità. Su entrambe le facce è inciso infatti un testo composto da 45 segni, più volte oggetto di interpretazione. Al racconto di questi tentativi è dedicata una parte del libro. L'autore tenta inoltre una disamina scientifica e sistematica di questa scrittura. Ogni singolo segno o gruppo di segni è analizzato e riprodotto. Il sistema di scrittura che viene così svelandosi è messo a confrotno con i segni delle scritture note della Creta minoico-micenea. I segni vengono posti in relazione anche con reperti archeologici di aree affini. Ne derivano spunti per l'interpretazione di questa scrittura.
Uno, nessuno e centomila
Luigi Pirandello
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1994
pagine: 229
Pubblicato nel 1927 è il romanzo più tipico di Pirandello, quello in cui meglio si manifesta il nucleo fondamentale di quel particolare sentimento della vita e della società che sta alla base di tutta la sua grande opera teatrale. Vitangelo Moscarda si convince improvvisamente che l'uomo non è "uno", ma "centomila"; vale a dire possiede tante diverse personalità quante gli altri gliene attribuiscono. Solamente chi compie questa scoperta diventa in realtà "nessuno", almeno per se stesso, in quanto gli rimane la possibilità di osservare come lui appare agli altri, cioè le sue centomila differenti personalità. Su questo ragionamento il tranquillo Gengé decide di sconvolgere la sua vita.
Jubiabá
Jorge Amado
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1994
Protagonista dell'epica tropicale di Amado è un giovane nero di Bahia, Antonio Balduino, detto Baldo. Morta la zia con cui viveva, Baldo riceve in regalo un amuleto portafortuna dallo stregone Jubiabà, che conosce le antiche storie della schiavitù, guarisce i malati con gli esorcismi e sembra essere eterno. Di fortuna Baldo ne ha bisogno: fugge dalla casa di ricchi signori in cui faceva il ragazzo di fatica e si avventura in città, campando di espedienti. Pugile, gran seduttore, testa calda, Baldo va a lavorare nelle piantagioni di tabacco, uccide, fugge, e alla fine ritrova Jubiabà scoprendo le ragioni della solidarietà umana.
Il giro del mondo in ottanta giorni. Con un saggio di Michel Foucault
Jules Verne
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1994
pagine: XX-274
Phileas Fogg, gentiluomo inglese assai flemmatico, scommette con i soci del suo club che riuscirà a compiere in ottanta giorni il giro del mondo. Parte seguito dal suo fedelissimo servo Giovanni detto Passepartout. Gli è però alle calcagna un poliziotto che si affanna a seguirlo nelle tappe dell'eccezionale itinerario perché Fagg è sospettato di un grosso furto perpetrato in una banca inglese. Questo è l'avvio del romanzo che Verne pubblicò nel 1873 e che costituisce da più di un secolo uno dei più duraturi successi in tutte le lingue. E' una storia sospesa di continuo tra avventura e ironia, dove i colpi di scena si susseguono ad un ritmo irresistibile.
Ricordi individuali, memorie collettive
Alberto Oliverio
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1994
pagine: 102
"La memoria e l'oblio sono i due aspetti, apparentemente opposti, di un processo che, sia a livello individuale che collettivo, conferisce un senso all'esistenza". I due termini "hanno in sé qualcosa di ambiguo: un'ambiguità che non deriva soltanto dal fatto che essi si riferiscono a due processi estremamente vasti..., ma anche da quello che esiste un sottile ed univoco intreccio tra memoria e dimenticanza, una sorta di giusto equilibrio tra due forze in apparente contraddizione". Da qui prende avvio il libro, per addentrarsi poi nell'esame delle affinità e delle analogie tra la memoria del singolo e della collettività, dell'evoluzione e delle trasformazioni cui è soggetto il ricordo, degli usi dell'oblio, della funzione della memoria.
Il contratto sociale
Jean-Jacques Rousseau
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1994
pagine: XLI-226
E' un'opera di ispirazione antimonarchica. Possiamo dire del Contratto sociale ciò che il suo autore diceva del Principe di Machiavelli: è il libro dei repubblicani. Rifiutando la sovranità ai re, ripetendo ch'essa deve appartenere al popolo e non può che appartenere ad esso, Rousseau si pronuncia apertamente per la democrazia. Certo non è una democrazia nel senso ristretto in cui l'intende nel Contratto sociale, ossia come governo diretto dal popolo, ma in quel senso largo che la parola assume nella Lettre à d'Alembert: una democrazia è uno Stato dove i sudditi e il sovrano sono gli stessi uomini considerati sotto diversi rapporti" (dal saggio introduttivo).
Le muse d'oltremare. Esotismo e primitivismo dell'arte contemporanea
M. Grazia Messina
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1994
pagine: XXII-221
L'autrice ricompone il percorso del primitivismo in pittura: dal postimpressionismo al primo Picasso, seguendo le fasi di un processo artistico che attraverso Seurat e Gauguin, Derain e Picasso, Matisse, Von Marèes e Klimt riscopre la scultura mediante il recupero di culture figurative arcaiche o extraeuropee.

