Edizioni del Poggio
La vera storia di William McGregory (l'incubo ha inzio)
Salvatore Russo
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni del Poggio
anno edizione: 2008
pagine: 140
Una vicenda in cui storia e avventura si uniscono portando il lettore "a spasso nel tempo" tra Cavalieri Templari e forze del Male in un lungo viaggio che da New York arriva a Recanati con un breve passaggio per Edimburgo. Un uomo, William, riesce a ricostruire la sua vita attraverso brevi flash di una memoria sopita; la fanciullezza vissuta come figlio "indesiderato", il viaggio in Italia e l'incontro con gli scienziati, il buio, le grida, le intuizioni... tutto riaffiora ma deve trovare una risposta alla domanda: perché tutto ciò? I risvolti psicologici della vicenda sono una parte fondamentale della stessa, senza di essi il protagonista non avrebbe ragione di agire, di essere.
La casa vuota e altre poesie
Antonio De Rosa
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Poggio
anno edizione: 2008
pagine: 138
Una casa vuota è spesso sinonimo di abbandono, tristezza. Ma quando ci si immerge nei meandri de "La casa vuota" di Antonio De Rosa, occorre drizzare le orecchie perché quel vuoto è pieno di emozioni, riflessioni, poiché anche il vuoto è ricchezza. Le poesie di De Rosa sono quelle di un vero poeta, che ascolta il mondo intorno a sé e dentro il suo cuore, la sua anima e trasforma le parole in un canto, in un fiume che ti trascina con la sua corrente, un fiume che non rischia di prosciugarsi poiché è poesia forte, che si oppone con vigore al piatto viver quotidiano, con ironia e malinconia, sarcasmo e inquietudine.
Esprit libre
Daniele D'Agostino
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni del Poggio
anno edizione: 2008
pagine: 176
Per un adolescente é più facile riconoscersi in un gruppo se la famiglia é composta da persone inette o troppo prese dalla loro quotidianità. Marcello Sardina alias Marcy é consapevole di ciò, pertanto si lascia trasportare dalle insidie che la sua età gli pone davanti come barriere, alcune le evita con destrezza, altre lo fanno accappottare. Sullo sfondo una città caotica del sud e un liceo dove gli adolescenti sono alle prese coi soliti problemi esistenziali fatti di sogni, amori e del loro desiderio di voler essere e apparire indipendenti. Ovviamente non mancano le delusioni. In primo piano le vicende di Marcy tra amori che si spengono e altri che nascono, accerchiato dai soliti amici, irriducibili, in perenne bilico tra ribellione e irresponsabilità. Ma é meglio se Marcy apra bene gli occhi per capire chi sia veramente amico perché alla fine, quando c'é di mezzo una ragazza, anche l'amicizia più salda e inossidabile potrebbe spezzarsi.
Racconti variopinti
Silvana Del Carretto
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni del Poggio
anno edizione: 2007
pagine: 190
Incontro con la fiaba. Gli insegnamenti dei racconti che curano
Giovanni Gocci
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni del Poggio
anno edizione: 2007
pagine: 166
Racconti variopinti
Silvana Del Carretto
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni del Poggio
anno edizione: 2007
pagine: 276
I quaranta racconti qui raccolti, sono ispirati in buona parte a ciò che si vede o si sente, a ciò che si ricorda o che comunque avviene intorno a noi.
Dizionario del dialetto di Poggio Imperiale «u tarnuèse»
Alfonso Chiaromonte
Libro: Copertina rigida
editore: Edizioni del Poggio
anno edizione: 2007
pagine: 520
Il panno di lino e le ricette di Archina
Clelia Ambrosino
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Poggio
anno edizione: 2007
pagine: 121
Ci sono qui le luci e le ombre di Procida, i sentieri stretti fra gli orti, i portoni di pietra, le fontanelle zampillanti, le chiese inerpicate, le scalette fino alle spiagge, e le ore del giorno e della notte, le distese del mare sotto il sole accecante o indorato dalla luna nelle notti d'estate, le voci dei vicoli, gli echi di canti lontani, gli odori e i sapori dei cibi, e le parole di una lingua amata, chiusa nella sua verità antica, colma di intese. Il panno che dà il titolo al libro, intriso del passato e di doni mai perduti e lasciati, arriva così ad essere il segno e l'emblema di un destino compreso e amato. E l'abbraccio finale, in cui "si dileguano dolori, lacrime, paure", è anche il cibo che conforta, il patto di chi ritorna per restare.

