Edizioni del Poggio
Esprit libre
Daniele D'Agostino
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni del Poggio
anno edizione: 2008
pagine: 176
Per un adolescente é più facile riconoscersi in un gruppo se la famiglia é composta da persone inette o troppo prese dalla loro quotidianità. Marcello Sardina alias Marcy é consapevole di ciò, pertanto si lascia trasportare dalle insidie che la sua età gli pone davanti come barriere, alcune le evita con destrezza, altre lo fanno accappottare. Sullo sfondo una città caotica del sud e un liceo dove gli adolescenti sono alle prese coi soliti problemi esistenziali fatti di sogni, amori e del loro desiderio di voler essere e apparire indipendenti. Ovviamente non mancano le delusioni. In primo piano le vicende di Marcy tra amori che si spengono e altri che nascono, accerchiato dai soliti amici, irriducibili, in perenne bilico tra ribellione e irresponsabilità. Ma é meglio se Marcy apra bene gli occhi per capire chi sia veramente amico perché alla fine, quando c'é di mezzo una ragazza, anche l'amicizia più salda e inossidabile potrebbe spezzarsi.
Racconti variopinti
Silvana Del Carretto
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni del Poggio
anno edizione: 2007
pagine: 190
Incontro con la fiaba. Gli insegnamenti dei racconti che curano
Giovanni Gocci
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni del Poggio
anno edizione: 2007
pagine: 166
Racconti variopinti
Silvana Del Carretto
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni del Poggio
anno edizione: 2007
pagine: 276
I quaranta racconti qui raccolti, sono ispirati in buona parte a ciò che si vede o si sente, a ciò che si ricorda o che comunque avviene intorno a noi.
Dizionario del dialetto di Poggio Imperiale «u tarnuèse»
Alfonso Chiaromonte
Libro: Copertina rigida
editore: Edizioni del Poggio
anno edizione: 2007
pagine: 520
Il panno di lino e le ricette di Archina
Clelia Ambrosino
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Poggio
anno edizione: 2007
pagine: 121
Ci sono qui le luci e le ombre di Procida, i sentieri stretti fra gli orti, i portoni di pietra, le fontanelle zampillanti, le chiese inerpicate, le scalette fino alle spiagge, e le ore del giorno e della notte, le distese del mare sotto il sole accecante o indorato dalla luna nelle notti d'estate, le voci dei vicoli, gli echi di canti lontani, gli odori e i sapori dei cibi, e le parole di una lingua amata, chiusa nella sua verità antica, colma di intese. Il panno che dà il titolo al libro, intriso del passato e di doni mai perduti e lasciati, arriva così ad essere il segno e l'emblema di un destino compreso e amato. E l'abbraccio finale, in cui "si dileguano dolori, lacrime, paure", è anche il cibo che conforta, il patto di chi ritorna per restare.

