Crocetti
Timandra
Thòdoros Kallifatidis
Libro
editore: Crocetti
anno edizione: 2021
pagine: 208
Era bello da tagliare il respiro. Era Alcibiade, il figlio più radioso dell'Atene di Socrate e di Platone. Un raggio di sole, esploso dall'arcobaleno, lo aveva colpito facendone il prescelto: il più spregiudicato, il pù chiaroveggente, il più insostituibile, ma, insieme, il reietto. Perché, oltre un certo limite, chi più è amato più è odiato. Attraverso gli occhi di Timandra, splendida etera che visse con Alcibiade e ne raccolse le ceneri, Kallifatidis svela i tesori interiori del grande guerriero caduto in disgrazia e braccato dai potenti della terra. Ma Timandra trabocca dal limite del romanzo storico. Il baricentro è l'amore: esplorato, dibattuto, accettato come regalo e dannazione, tra riso e lacrime, a un simposio, a un rito misterico, a un minuto dalla morte, per uomini e donne ubriachi di immortalità.
Fuoco su Babilonia!
Aldo Nove
Libro
editore: Crocetti
anno edizione: 2021
pagine: 144
"Fuoco su Babilonia!", uscito in prima edizione nel 2003, restituisce alle lettrici e ai lettori un percorso poetico decisivo, cominciato molti anni prima della nascita del "fenomeno" narrativo Aldo Nove, la cui essenza fondamentale è interamente contenuta nelle liriche di questa raccolta. L'ironia, il nonsense, la mimesi pop - calibrate con straordinaria (e precocissima) competenza metrica e stilistica - sono le forme assunte da Aldo Nove come logica conduttrice del suo formidabile discorso poetico, sempre teso alla ricerca del vero e dell'Altro da sé, secondo l'insegnamento dei suoi maestri prediletti (in sorprendente convergenza) Nanni Balestrini e Milo De Angelis. Introduzione di Elio Pagliarani.
Odissea
Nikos Kazantzakis
Libro
editore: Crocetti
anno edizione: 2020
pagine: 832
L'Odissea di Nikos Kazantzakis, "il più lungo epos della razza bianca", come lo definì il suo autore, è la prosecuzione fantastica dell'omonimo poema omerico. Fu portato a termine dopo 13 anni e mezzo di lavoro (dal 1925 al 1938) e sette stesure autografe. Nella versione definitiva si compone di 33.333 versi (la penultima redazione contava 42.500 versi) suddivisi in 24 canti, lo stesso numero delle lettere greche e dei canti dei poemi omerici. In quest'opera dall'estensione fluviale – tre volte l'Odissea di Omero – Kazantzakis riversò tutte le sue esperienze intellettuali e spirituali, sviluppando una dottrina ascetica sincretistica, basata sui principi di diverse religioni e di grandi, utopistici ideali politici. La narrazione delle straordinarie avventure di Ulisse dopo il ritorno a Itaca celebra soprattutto la mente libera dell'uomo. Quello di Kazantzakis è anche un avatar dell'Ulisse dantesco assetato di conoscenza, oltre che un alter ego del poeta stesso, alla disperata ricerca di una nuova visione di Dio e della salvezza del mondo. Poema di grande complessità, l'Odissea è anche un'arca di Noè linguistica, in cui Kazantzakis ha imbarcato e salvato dall'estinzione migliaia di termini popolari raccolti dalla bocca di pastori, contadini, pescatori e abitanti spesso analfabeti di isole e villaggi dell'Egeo. Un patrimonio linguistico prezioso destinato a scomparire, ma che Kazantzakis ha salvato tramandandolo ai posteri.
Pietre ripetizioni sbarre
Ghiannis Ritsos
Libro
editore: Crocetti
anno edizione: 2020
pagine: 176
Le poesie di "Pietre Ripetizioni Sbarre" sono state composte tra il 1968 e il 1969, negli anni in cui Ghiannis Ritsos era confinato nei campi di concentramento sulle isole di Ghiaros e Leros, e poi agli arresti domiciliari a Karlòvasi, sull'isola di Samo. Nel suo consueto dialogo con il Mito e con il passato, Ritsos racconta la memoria che resiste e che parla attraverso le pietre delle statue morte e delle colonne spezzate. Nei gesti che si ripetono da sempre, incessantemente, ritroviamo echi del passato che diventano immagini di un presente fatto di sbarre di carceri, di ricerca di una libertà definita dal poeta "immensa, estatica orfanezza". Nella sua solitudine, simile a quella degli eroi antichi, Ritsos conserva integra la sua dignità e la speranza nell'uomo, e afferma la sua fede nel potere di redenzione della poesia.
Poesie
Edna St. Vincent Millay
Libro: Copertina morbida
editore: Crocetti
anno edizione: 2020
pagine: 176
Edna St. Vincent Millay è stata l'eroina dell'Età del Jazz, la poetessa più amata e più letta nell'America degli anni venti. Di una bellezza inquietante, il suo sex appeal senza rivali aveva "l'effetto di una droga sulle persone". Thomas Hardy disse che c'erano soltanto due grandi cose negli Stati Uniti: i grattacieli e la poesia di Edna. Tra i letterati anglofoni non c'era nessuno che non conoscesse i suoi versi, i suoi libri vendevano più di tre milioni di copie, e i suoi appassionati sonetti d'amore, grondanti lirismo e sentimento - ma anche ironia e rivalsa femminista -, erano ammirati e imitati da tutti gli aspiranti poeti. Interpretò una femminilità libera e spregiudicata e diede vita al mito dell'eterna giovinezza, all'amore romantico ma privo di illusioni, alla precarietà della vita e alla tristezza, ma senza rassegnazione. La scelta di poesie tradotte da Silvio Raffo ne dimostra la forza, che il tempo non ha scalfito.
Ascetica o i salvatori di Dio
Nikos Kazantzakis
Libro
editore: Crocetti
anno edizione: 2017
pagine: 497
L'ultima tentazione
Nikos Kazantzakis
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2018
pagine: 559
In ogni uomo che aspira alla grandezza divampa senza pietà la lotta tra spirito e carne, tra l'essere umano e Dio, tra la tentazione e il dovere supremo. Perciò ogni uomo libero che leggerà questo libro pieno di amore amerà Cristo più che mai, meglio che mai.

