Corbaccio
La mia vita controvento
Reinhold Messner
Libro: Libro rilegato
editore: Corbaccio
anno edizione: 2024
pagine: 352
La leggenda vivente dell'alpinismo si racconta in occasione del suo 80° compleanno La costante nella vita di Reinhold Messner è il vento contrario: che siano le tempeste del Polo Sud o il ghiaccio della Groenlandia, mentre arrampica da solo su strette creste, oppure sulle pareti sommitali più ripide. Ma soprattutto è nel cosiddetto mondo civile che Messner si è trovato controvento, a causa delle critiche, spesso feroci, che hanno sempre accompagnato le sue imprese. Nell'autobiografia che ha scritto in occasione dei suoi ottant'anni, si volta indietro e ricostruisce la sua visione del mondo, ripercorrendo le azioni che ha compiuto e le reazioni che ha suscitato. Chi si aspetta un Messner appagato da una vita eccezionale e pacificato con gli altri e con se stesso, rimarrà deluso. Questo libro palpita dell'eccitazione di chi per primo ha salito gli Ottomila, ha disegnato vie eleganti e impossibili, ha ridefinito la scala delle difficoltà alpinistiche, ha espresso una forte passione politica e ambientalista. E allo stesso tempo freme di sdegno contro chi ha cercato di mettere a tacere le sue verità, lo ha accusato di aver sacrificato la vita degli altri alla sua ambizione, ne ha criticato l'anticonformismo. In "La mia vita controvento", Messner non fa sconti a nessuno, neppure a se stesso, ma riconosce che è proprio da tutti gli ostacoli che ha dovuto affrontare nella vita che ha tratto e trae la sua forza e la costanza di andare sempre avanti. Perché, come dice, è «il vento contrario che ti fa crescere le ali».
Giardinaggio ribelle. Crea il tuo orto biologico in città
Alessandro Vitale
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2024
pagine: 272
Dal fenomeno social @_spicymustache, un libro per creare il tuo orto bio anche in città. Creare e curare un orto biologico in qualsiasi spazio urbano, medio, grande, piccolo, piccolissimo: Giardinaggio ribelle mostra che è possibile e bellissimo. Non c'è bisogno di tanto spazio per vivere in armonia con la natura. Impara a coltivare e a mangiare cibi freschi e biologici seguendo i principi che la natura stessa insegna: Mangia frutta e verdura di stagione; impara a utilizzare erbe, spezie e fiori eduli. Scopri come conservare attraverso la marinatura e la fermentazione. Scopri i principi dell'agricoltura naturale coreana e i suoi semplici trattamenti che rendono il suolo più fertile rispetto a qualsiasi concime chimico. Utilizza i microrganismi per nutrire le piante e per tenere lontani parassiti e malattie. Incoraggia l'attivazione di sistemi naturali che faranno prosperare il tuo spazio verde. Non sprecare mai più gli avanzi di cibo facendo un compost con un sistema completamente inodore e che si può tenere in casa. Ricicla e riutilizza tutto! Trasforma una bottiglia di plastica in un elemento di un orto verticale, un sistema di irrigazione, una piccola serra, un impianto di irrigazione a goccia. Che tu abbia un angolino sul tetto, una scala antincendio, un balcone, un orto urbano condiviso, o semplicemente un davanzale, impara a vivere secondo l'andamento delle stagioni e contribuisci così a rendere più verde il nostro mondo.
La conquista del K2
Ardito Desio
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2024
pagine: 336
Il 31 luglio 1954, Achille Compagnoni e Lino Lacedelli piantarono il tricolore sulla vetta del K2. Un anno dopo la conquista dell'Everest, una spedizione interamente italiana conquistava la seconda vetta più alta del pianeta, al termine di un'impresa alpinistica straordinaria. Per un paese appena uscito dagli orrori e dalle difficoltà della guerra, la conquista del K2 – seguita quasi in diretta attraverso la radio – rappresentò un motivo d'orgoglio nazionale e forse il segnale che una pagina difficile della nostra storia era definitivamente chiusa. Fu un'impresa memorabile, a causa delle difficoltà logistiche, delle scarse conoscenze geografiche e meteorologiche dell'epoca, delle difficoltà tecniche. Grazie a un'organizzazione impeccabile, all'uso delle tecnologie più avanzate del tempo e a un travolgente spirito di avventura, la spedizione guidata da Ardito Desio riuscì a raggiungere il suo obiettivo. Appena rientrato dalle vette del Karakorum, lo stesso Desio volle raccontare quelle settimane indimenticabili, le speranze, i momenti difficili e quelli tragici. Il suo resoconto è quello di una grande, autentica avventura, vissuta sempre con lo spirito dello scienziato. La descrizione della scalata, che Desio seguì interamente dal campo base, è infatti solo una parte del libro. Ampio spazio è dedicato sia alla geografia e alla geologia del Karakorum sia soprattutto alla preparazione di una spedizione «pesante», che comportò il reperimento e l'impiego di ingenti quantità di materiali e la movimentazione di centinaia di uomini. Questo aspetto è assai importante per comprendere le differenze fra l'alpinismo di oggi e quello di un tempo, rendendo il libro non solo un classico dell'alpinismo, ma anche uno straordinario documento storico.
Razzo rosso sul Nanga Parbat
Reinhold Messner
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2024
pagine: 352
Il 27 giugno 1970 i fratelli altoatesini Reinhold e Günther Messner realizzano la prima salita dell'impressionante parete Rupal del Nanga Parbat, la parete di roccia e di ghiaccio che con i suoi 4500 metri di altezza è la più imponente della Terra. Tuttavia, a causa di una controversa segnalazione dal Campo base – il famoso razzo rosso, appunto – la discesa lungo lo sconosciuto versante opposto che finisce nella valle Diamir, cui furono costretti i due altoatesini, ha un epilogo tragico: la morte di Günther, travolto da una valanga. Karl Herrligkoffer, veterano degli Ottomila e capo spedizione, si adopera affinché vengano taciute le circostanze reali in cui si è verificata la catastrofe. E il resoconto di Reinhold Messner sulla drammatica odissea, inizialmente concepito come una sceneggiatura, viene vietato grazie a un cavillo legale del contratto che era stato firmato dai partecipanti alla spedizione. Il titolo eraIl razzo rosso, proprio come l'ingannevole segnale luminoso che avrebbe dovuto informare i fratelli sull'evoluzione delle condizioni meteorologiche. Per decenni Reinhold Messner è stato vittima di campagne denigratorie. È stato accusato di aver sacrificato il fratello minore in nome della propria ambizione personale, e incredibilmente le polemiche non si sono placate nemmeno nel momento in cui il Nanga Parbat ha restituito i resti mortali di Günther esattamente dove il fratello aveva detto che dovevano essere, e la versione di Reinhold Messner è stata confermata una volta per tutte in sede giudiziaria.
Alpi di guerra, Alpi di pace. Luoghi, volti e storie della grande guerra sulle Alpi
Stefano Ardito
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2024
pagine: 272
Un secolo fa la Grande Guerra ha insanguinato l'Europa. Nelle terribili battaglie combattute sui fronti della Somme, della Galizia, dell'Isonzo e del Carso hanno perso la vita milioni di ufficiali e soldati. Altri milioni di uomini sono stati mutilati o feriti. Sul fronte alpino, dal Passo dello Stelvio alle Alpi Giulie, sono state combattute battaglie ad alta quota, tra pareti di roccia e ghiacciai, hanno emozionato generazioni di europei. Sulle Dolomiti, sull'Adamello, sul Pasubio, sullo Jôf di Montasio e su decine di altri massicci, i militari italiani e austro-ungarici hanno costruito sentieri di arroccamento e vie attrezzate, caserme e fortezze, teleferiche e caverne artificiali. Cannoni e mitragliatrici sono stati issati fin sulle vette più alte. Oggi, mentre le trincee del Fronte occidentale e del Carso sono state riassorbite in un paesaggio di pace, le Alpi centrali e orientali sono diventate un grande museo all'aria aperta, percorso ogni anno da decine di migliaia di turisti, escursionisti e alpinisti. Ma esplorare trincee, bunker, musei e gallerie non basta. Per capire la tempesta che ha sconvolto tra il 1915 e il 1918 le Alpi occorre conoscere gli eventi, i loro protagonisti e le loro passioni, il mondo che li circondava. In questo libro Stefano Ardito racconta con intensità e partecipazione diciassette episodi del conflitto, e permette agli appassionati di montagna e di storia di emozionarsi e di capire. Perché comprendere il passato serve a costruire un'Europa di pace.
K2 Chogori. La grande montagna
Reinhold Messner
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2024
pagine: 288
La Grande Montagna: il K2 Più arduo dell'Everest, e sicuramente più pericoloso, il K2 (Chogori, ovvero «La Grande Montagna», come viene chiamato dalle popolazioni locali) è un imponente piramide di roccia e ghiaccio che, con i suoi 8611 metri di altezza (la seconda montagna più alta della Terra), si impone sulla catena del Karakorum. Da più di un secolo rappresenta la sfida più impegnativa e il premio più grande per gli alpinisti di tutto il mondo, con una percentuale di insuccesso dieci volte superiore a quella degli altri ottomila. Dalle prime imprese del 1902 e 1909 fino alla tragica spedizione di Fritz Wiesser del 1939 e soprattutto allo straordinario successo degli italiani nel 1954, guidati da Walter Bonatti, Reinhold Messner dedica questo libro alla «Grande montagna», alla sua storia drammatica, ai successi e alle tragedie, e a uno degli episodi più controversi e discussi della storia dell'alpinismo: il ruolo di Walter Bonatti nella spedizione che ha conquistato per la prima volta la vetta; senza esimersi dall'esporre la propria filosofia dell'alpinismo e il suo pensiero, sempre acuto e tagliente. A settant'anni dalla storica impresa dell'alpinismo italiano, K2 Chogori può a buon diritto considerarsi una monografia eccezionale sulla montagna delle montagne.
Aspettando Cosetta. Le indagini del commissario Bertè
Emilio Martini
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2024
pagine: 224
Una sera di ottobre, a Lungariva. Neri Guerrini, ottantenne imprenditore agricolo di San Quirico d'Orcia, viene ucciso nella villa in cui trascorreva molti mesi all'anno. Il Guerrini, uomo riservatissimo che Gigi Berté conosceva di vista, frequentava poche persone: preferiva trascorrere il suo tempo scrutando il cielo stellato con il telescopio, leggendo e ascoltando musica. Un vicino di casa afferma che la sera dell'omicidio un'evanescente figura avvolta da un velo da sposa si trovava sulla terrazza in compagnia della vittima, ma l'uomo non è in grado di fornire altri particolari per identificarla e la sua testimonianza appare poco credibile a causa della sua passione per l'ufologia e l'esoterismo. Per conoscere meglio la personalità della vittima, Berté si reca nella tenuta in Toscana dove incontra il cognato, i nipoti, un ex maresciallo dei carabinieri che gli fa da guida e due donne che lo frequentavano in gioventù. Viene così a sapere che, cinquant'anni prima, il Guerrini era stato segnato da un trauma che aveva condizionato tutta la sua esistenza. È possibile che una vicenda così lontana nel tempo sia all'origine del delitto? O la causa è invece ben radicata nel presente di Lungariva e nelle frequentazioni di Neri Guerrini? Un'indagine complessa, quella che deve affrontare Berté, anche perché, questa volta, tutte le persone impegnate nella risoluzione del caso, dall'ispettore Francesca Belli al magistrato Irene Graffiani, sembrano avere idee ben precise sulle tracce – tutte diverse – da seguire...
Il corpo consapevole. Come trovare la via alla «salute cronica»
Ellen J. Langer
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2024
pagine: 272
Che poteri hanno i pensieri sul nostro benessere? «Mente e corpo sono due ambiti collegati?». «È più importante la mente oppure il corpo?». Ellen Langer in questo libro, ricco di intuizioni profonde sostenute da rigorose ricerche, dimostra che è ora di superare l'approccio espresso da queste domande, perché corpo e mente sono un tutt'uno. Solo così possiamo influire proficuamente sulla nostra salute... e sulla nostra serenità. Quando si tratta della nostra salute, che si tratti di dolori articolari, di contratture muscolari, di emicranie, di un calo della vista o dell'udito, tendiamo a vivere la nostra vita aspettandoci un graduale peggioramento, tutt'al più rallentato dai farmaci. A questa visione, Ellen Langer contrappone un altro modo di affrontare la realtà: attraverso la consapevolezza che raggiungiamo con un attento lavoro di osservazione di noi stessi non condizionato dalle esperienze del passato né dal «buon senso» convenzionale. In "Il corpo consapevole", Ellen Langer espone la sua teoria sull'unità fra mente e corpo e dimostra che i nostri pensieri possono influire in modo significativo sul nostro benessere. In positivo e in negativo: da una cameriera d'albergo sovrappeso che ha cominciato a dimagrire solo quando si è resa conto di quanta attività fisica facesse nel corso della sua giornata lavorativa, al degente la cui ferita si è cicatrizzata più velocemente mettendo nella stanza d'ospedale un orologio accelerato, alla persona pre-diabetica che può sviluppare più facilmente la malattia perché all'interno del suo quadro clinico vede solo un aumento, pur modesto, della glicemia... sono fra i molti esempi, documentati e scientificamente analizzati che hanno indotto Ellen Langer a scrivere "Il corpo consapevole" per invitarci a esercitare con il pensiero un controllo consapevole del nostro corpo, perché la nostra salute fisica è tutt'uno con il benessere della nostra mente.
Gli alpinisti di Mao
Cédric Gras
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2024
pagine: 240
Negli anni Cinquanta del secolo scorso furono raggiunte per la prima volta le vette di dieci dei quattordici Ottomila, tra cui l'Everest, salito dal versante nepalese nel 1953 da Tenzing e Hillary. I sovietici sognano l'affermazione di un «alpinismo socialista» e, a questo scopo, puntano alla conquista dell'Everest dal lato tibetano, ormai chiuso agli occidentali, insieme agli alpinisti cinesi di scuola sovietica. La data fissata è marzo 1959, decimo anniversario della proclamazione della Repubblica popolare cinese. Ma la rivolta tibetana manda a monte il progetto. Il governo cinese, a sua volta, nutre ambizioni ancora diverse: è l'epoca del Grande balzo in avanti e della colonizzazione del Tibet a tappe forzate, poco importa se il paese è decimato dalla carestia. In quest'ottica, la scalata dell'Everest non è né un'eroica prodezza individuale né una gloriosa impresa patriottica: è una conquista militare di un territorio, comprese le sue zone più inaccessibili e vertiginose. Una volta soffocata nel sangue la rivolta, nel 1960 i cinesi organizzano la loro spedizione e il 25 maggio dello stesso anno gli alpinisti Qu Yinhua, Wang Fuzhou e Gonpo dichiarano di aver raggiunto gli 8848 metri del Qomolangma (il nome tibetano dell'Everest) dal versante nord. È vero? Di sicuro gli alpinisti sono dotati di un senso del dovere e di una voglia di vincere eccezionali che compensano lacune tecniche e carenze organizzative. La propaganda proclama al mondo intero l'avvenuta conquista e la narrazione ufficiale non verrà mai cambiata di una virgola, anche se prove certe non ce ne sono, le relazioni sono piene di punti oscuri e non esistono foto. Ancora oggi, a più di sessant'anni da questa gigantesca impresa – che ha coinvolto più di duecento uomini e per la quale sono stati costruiti 380 chilometri di strada – non si è arrivati a una conclusione certa...
Senza bufale aggiunte. E altre verità sull'alimentazione
Idrees Mughal
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2024
pagine: 208
Ogni giorno, su Internet e sui social media, siamo esposti a una crescente quantità di informazioni sulla salute che si contraddicono tra loro. Con un semplice tocco di dita, chiunque può condividere il proprio parere con milioni di persone, senza avere alcun titolo per farlo. E sappiamo che spesso sono le fake news quelle che fanno più presa online; così, ogni giorno, la disinformazione e l'allarmismo si insinuano in rete. Sono stati eseguiti vari studi per valutare la validità delle informazioni sulla salute reperibili online, ed è emerso che nel 70 per cento dei casi tali informazioni sono imprecise, incomplete e di scarsa qualità. Trovare consigli efficaci basati su prove concrete sta diventando sempre più difficile. L'obiettivo del libro che avete tra le mani, scritto da un medico e basato su informazioni scientificamente provate, è di cambiare questo stato di cose e di far riflettere su quello che mangiamo: la nostra salute e il nostro benessere generale sono grandemente influenzati da quello che compriamo al supermercato e una scelta informata può indicarci il percorso da seguire, qualunque sia la dieta che decidiamo di intraprendere.
Il libro che il tuo gatto vuole che tu legga. Come capire le esigenze del tuo gatto e stabilire un'intesa profonda
Lucy Hoile
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2024
pagine: 320
Hai mai desiderato sapere cosa pensa il tuo gatto? In "Il libro che il tuo gatto vuole che tu legga" la comportamentalista Lucy Hoile spiega come costruire una relazione solida e felice con il proprio gatto. Come è noto, i gatti sono animali enigmatici con comportamenti molto spesso difficili da interpretare. Non è facile capire i loro bisogni e questo non di rado pregiudica la relazione con loro. L'autrice descrive come i gatti comunicano attraverso il linguaggio del corpo, i vocalizzi e la marcatura olfattiva, la loro lingua segreta degli odori. Riuscire a decifrare queste informazioni ci aiuta a comprendere quello che ci stanno dicendo, se stanno bene o se hanno qualche disturbo, se sono stressati o se sono sereni. Grazie a questo libro potremo sentirci ancora più vicini al nostro amico felino, e saremo in grado di costruire una relazione più amorevole, empatica e soddisfacente per tutta la vita.
Invisibile. Come superare la solitudine, la mancanza di connessione e il timore di essere esclusi
Janina Scarlet
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2024
pagine: 304
Se vi sentite soli, non siete i soli a sentirvi così... La sensazione tipo «nessuno mi apprezza per quel che sono, nessuno mi capisce veramente», si chiama solitudine. La verità è che tutti ci sentiamo soli, è un'emozione universale, che tutti abbiamo sperimentato in un momento o un altro della nostra vita, ma che spesso ci fa provare vergogna, come se esistesse uno stigma sociale sulla solitudine. Noi abbiamo bisogno di sentirci visibili, ascoltati e considerati: sono i tre elementi base che danno un senso di appartenenza. Essere visti vuol dire che qualcuno ti nota e ti include nel suo orizzonte; essere ascoltati significa che qualcuno sente le tue parole senza interromperti e senza aggredirti verbalmente, bensì con comprensione e con empatia; essere considerati significa che qualcuno ti tratta con rispetto. Noi essere umani per vivere abbiamo bisogno di queste cose come del cibo e dell'acqua. E abbiamo bisogno di senso di appartenenza, di comprensione e di sostegno. Invisibile ci insegna a non vergognarci se ci sentiamo soli, a gestire questo sentimento e a imparare a superarlo. Ci aiuta a identificare come e quando la solitudine può insorgere nella nostra vita, a comprendere che impatto ha su di noi e a identificare i passi da compiere per essere finalmente visti, ascoltati e compresi. Perché tutti lo meritiamo.

