Castelvecchi
Titanic
Benjamin Fondane
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 112
Composto negli anni Trenta e pubblicato nella sua versione definitiva nel 1937, Titanic è uno dei vertici della poesia di Benjamin Fondane. Il naufragio del grande transatlantico diventa la metafora di una civiltà in rovina: la nave è la Terra stessa che cola a picco «fuori dello sguardo dell’essere», trascinando con sé l’illusione del progresso e le certezze della ragione. Fondane trasforma la catastrofe in un viaggio metafisico attraverso la Storia, l’esilio e la solitudine dell’uomo moderno. Il poeta-viaggiatore attraversa città, oceani e memorie per interrogare la perdita di senso, la violenza della modernità, il destino degli erranti e dei perseguitati. La parola poetica, contaminata e visionaria, diviene l’unico strumento di resistenza contro la disumanizzazione e l’oblio. Nel ritmo vertiginoso dei versi, la voce di Fondane si leva come un canto d’insurrezione e di pietà, un «grido perfezionato via via che lo si emette». Il suo Titanic non è soltanto il poema di un naufragio, ma la testimonianza estrema di una fede nella poesia come ultimo spazio di verità e di salvezza. Con uno scritto di Monique Jutrin.
Preparazione
Francesco Lauretta
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 276
Un diario raccoglie giorni che sembrano vuoti e invece traboccano di piccoli inciampi, attese, sogni svaniti o rimandati. Giorni che fanno sorridere, irritano, fanno pensare; frammenti che non chiedono di essere spiegati ma semplicemente vissuti. Francesco Lauretta mescola il tempo, sovverte la cronologia e lascia che mesi e stagioni scivolino l’uno nell’altra, creando una narrazione dove il passato riaffiora e il futuro somiglia a un’ipotesi. Nasce così la storia minuta di un artista problematico, insicuro ma tenace, che è anche quella di un individuo come tanti, sferzato dai venti della vita che passa, che potrebbe arrivare o che forse non è mai accaduta davvero. Tra smarrimenti, ricomposizioni e fogli vaganti, questo diario diventa un paesaggio interiore in cui riconoscersi senza chiedere il permesso.
La condizione disumana. Hannah Arendt, l’intelligenza artificiale e le frontiere digitali
Federica Merenda
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 200
In che modo le tecnologie digitali e i sistemi di intelligenza artificiale stanno trasformando la governance delle migrazioni in Italia e in Europa? Federica Merenda analizza l’impatto di strumenti di sorveglianza e digital borders, dei sistemi di raccolta dati e dei processi decisionali automatizzati che oggi ridefiniscono le politiche migratorie e le esperienze di chi le vive. In dialogo con il pensiero di Hannah Arendt – dall’idea di pluralità di “Vita activa” alla teoria del giudizio politico delle “Lezioni sulla filosofia politica di Kant”, fino alla riflessione sulla responsabilità morale ne “La banalità del male” – il volume invita a interrogarsi sulle implicazioni etiche e politiche dell’introduzione di macchine autonome nella sfera pubblica e sul futuro della responsabilità umana nell’epoca degli algoritmi.
Alternative per il socialismo. Volume Vol. 78
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
È tornato l’imprevisto. Un movimento ha fatto irruzione e ha investito quel che si continua a chiamare Occidente. Le piazze e le strade delle città ne sono state occupate in ondate di piena; una nuova generazione ha reinventato i linguaggi delle manifestazioni di massa sotto il segno di una sola parola d’ordine: “Palestina libera”. Intere università sono state occupate riconquistandosi l’ambizione della formazione. Lo sciopero ha riscoperto la sua più alta vocazione di società futura: lo sciopero politico. Per il tempo in cui è stato protagonista il movimento ha cambiato la scena e ha fatto emergere un nuovo protagonista, si è chiamata “la generazione di Gaza”. La politica per rinascere dovrebbe ricominciare da qui, ma glielo impedisce proprio quella, ormai cronica, separazione tra società civile e società politica, tra paese reale e paese ufficiale, che il movimento ha voluto mettere in discussione con la sua esistenza. […] Si potrebbe chiudere l’argomento con la semplice constatazione che in nessun campo il movimento è stato suscitato dalla politica, né in quello delle emozioni né in quello degli interessi. Di quello straordinario sulla Palestina abbiamo visto il carattere spontaneo. La sinistra politica non è stata deviata dal campo degli interessi materiali dei lavoratori su altri terreni (dei diritti della persona, ad esempio). È proprio sul campo degli interessi di classe che ha dismesso il proprio carattere antagonista con l’adesione al mercato e alle sue compatibilità, accettando il primato del vincolo esterno. Per sperare in qualche ripensamento critico e a qualche prima fuoriuscita ci tocca arrivare ai “socialisti” di New York. E comunque va detto che il campo degli interessi materiali nella contesa di classe non è quello che si nega le emozioni. Perché possano affermarsi hanno bisogno della politica, della cultura e dell’ideologia, cioè di una prospettiva di futuro, di liberazione, di eguaglianza. Così fu alla nascita del movimento operaio per le otto ore… se otto ore vi sembran poche, provate voi a lavorar. Ma così è successo ancora nella riscossa operaia e studentesca degli anni ’70. L’aumento salariale uguale per tutte e per tutti, la cultura dell’egualitarismo, l’assemblea, l’unità dei lavoratori: grandi emozioni ricavate da ciò che significava la rivendicazione come conquista di civiltà. Si è potuto, si potrà ancora.
Avinu. Rivista per il dialogo ebraico-cristiano. Quadrimestrale. Volume Vol. 3
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
Editoriale: Massimo Giuliani, L'incomprensione, l'empatia e la parrhesia". Studi e ricerche: Marco Cassuto Morselli, "Jules Isaac, Giovanni XXIII e Nostra Aetate (28 ottobre 1965)"; Yaron Sideman, "Preservare la memoria della Shoah"; David Meyer, "A memory that refuses consolation"; Stefania Zezza, "I testimoni della Shoah tra memoria e società"; Eirene Campagna, "La Shoah tra postmemoria, arti visive e museologia"; Ilenya Goss, Sionismo cristiano, una distopía teologica?"; Matteo Bergamaschi, "Riflessioni di un cristiano che legge il Talmud"; Giacomo Ghedini, "Missioni cattoliche, dalle conversioni al dialogo"; Giordano Bottecchia, "Ricerche storiche su ebrei e cristiani in Libia". Cronache e testimonianze: Katarzyna Kowalska, "Iccj: Varsavia 2025 dialogare in tempi critici"; Luigi De Salvia e Claudia Massa, "Desertification, combatterla è una sfida interreligiosa"; Lisa Palmieri-Billig, "Un pioniere del dialogo interreligioso: Rav León Klenicki"; Brunetto Salvarani, "Maria De Benedetti (1929-2025)". RECENSIONI E segnalazioni: Giordano Pantosti, Mosè Maimonide, Commento alle massime dei padri, Giuntina, 2025; Gabriella Maestri, Piotr Zygulski, Federico Adinolfi, Giulio Mariotti, Riattivare Paolo di Tarso, Effatà, 2025; Marco Cassuto Morselli, Aa. Vv., Manuel de théologie d'Israél, Labor et Fides, 2025.
Annuario Malacoda 2025
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 168
«"Malacoda", rivista online fondata da Mario Quattrucci, presenta qui il suo secondo annuario, mantenendo invariata l'impostazione di volume collettivo su argomento monografico, con l'ambizione di formare via via una piccola bibliotechina dedicata ai concetti-chiave del nostro tempo. Nel volume precedente è stato affrontato il "lavoro", un problema centrale e assolutamente vitale, minacciato addirittura di sparizione secondo alcuni e tuttavia tuttora cardine della vita sociale. Per questo secondo volume è stato scelto il tema della "libertà", un termine o concetto che ha subito, nel dibattito recente, varie metamorfosi, aggiustamenti, utilizzi anche distorti pro domo sua. Tutti a parole danno gran valore alla libertà, poi però bisogna vedere cosa intendono e come si comportano nei fatti. Di quale libertà si parla, se il movimento del denaro non soffre restrizioni di rapidità, mentre il movimento dei profughi in fuga da condizioni disumane viene contrastato come atto ostile?» (Francesco Muzzioli)
Dio gioca a dadi con il mondo. La storia della meccanica quantistica a fumetti
Giuseppe Mussardo, Luca Morici
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 192
Immagina un mondo che crede di aver capito tutto, finché un professore dall’aria pacata – Max Planck – con un “atto di disperazione” incrina l’intero edificio della fisica classica. È da questa crepa che si apre “Dio gioca a dadi con il mondo”, raccontato con ironia e lucidità da John Stewart Bell, fisico del CERN e narratore d’eccezione. Dal suo pub di Belfast, Bell ci conduce attraverso la rivoluzione quantistica, presentandoci Einstein, giovane ribelle che vede nella luce un enigma irrisolto, e Bohr, il dialettico visionario che trasforma l’atomo in un teatro di salti e probabilità. Accanto a loro figure titaniche come Rutherford, Schrödinger, Heisenberg e Pauli, ognuno con il proprio carico di genio e follia. Fra pub, aule gremite e intuizioni solitarie che diventano materia viva di discussioni, confronti e accese dispute, “Dio gioca a dadi con il mondo” racconta l’avventura umana che ha dato origine alla meccanica quantistica: una storia di duelli intellettuali, sfide al buon senso e idee capaci di riscrivere la realtà. Bell ci guida in questo viaggio, ricordandoci che nel mondo quantistico ogni osservazione è come un tiro di dadi.
La responsabilità amministrativa e contabile nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture
Luigi Caso, Adelisa Corsetti, Francesco Lombardo, Silvano Mazzantini, Stefano Toschei
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
Racconti dello zodiaco
Hermann Broch
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 112
Nel 1933 Hermann Broch pubblicò su varie riviste cinque racconti apparentemente privi di legami fra loro. Solo in seguito li riunì sotto il titolo "Racconti dello zodiaco", costruendo una costellazione simbolica di storie che si richiamano per analogia più che per trama. In ciascuna, un uomo o una donna si muovono dentro paesaggi al tempo stesso reali e mentali – la città-labirinto, la piazza ovale, la casa patrizia, la montagna, il mare – dove ogni elemento diventa segno, eco di una ricerca metafisica che attraversa la materia in cerca di senso e di trascendenza. Sotto la superficie di questi racconti si avverte la dissoluzione della Mitteleuropa e la fine dell’Austria felix, sostituite da un mondo privo di guida spirituale, popolato da individui smarriti. Broch trasforma la prosa in strumento d’indagine filosofica, dove nostalgia, tempo e salvezza si intrecciano come figure dello zodiaco: un viaggio nell’anima di un’epoca che, perdendo le proprie certezze, si scopre in cerca di una verità invisibile ma necessaria.
Performance. Un itinerario filosofico e storico-artistico
Giacomo Fronzi
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 452
La parola performance è oggi onnipresente: la si incontra nella tecnologia, nello sport, nel management, nello spettacolo e persino nelle neuroscienze, quasi sempre in relazione al concetto di prestazione. Ma il campo del performativo è molto più vasto e complesso, tanto da poter essere indagato da prospettive differenti – inclusa quella filosofica, finora tendenzialmente trascurata. Giacomo Fronzi ci guida in questa esplorazione, mostrando come il performativo sia una dimensione che abitiamo costantemente, anche al di fuori delle pratiche artistiche che più l’hanno elaborata: teatro, arte performativa, musica e danza. Attraverso queste quattro tradizioni, l’autore ricostruisce anche i momenti chiave che hanno dato forma a quella che viene chiamata “svolta performativa”. Analisi filosofica e ricostruzione storico-artistica si combinano così in un percorso originale e dinamico nel multiforme e stupefacente universo della performance. Prefazione di Massimo Donà.
Cos'è la poesia contemporanea in Italia. Dal Novecento a oggi
Matteo Marchesini
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 312
Cos’è successo nella poesia italiana contemporanea, dal Novecento di Fortini e Caproni all’anonima nebulosa lirica di oggi? Quand’è che la Poesia ha cominciato a divorziare dalla Storia e dai Canoni? Perché Leopardi è un classico mitizzato ma rimosso, e fecondamente inattuale? I saggi e i corsivi, i ritratti e le satire che Matteo Marchesini riunisce nella presente raccolta provano a rispondere a queste domande, e a molte altre che non riguardano solo gli “addetti ai lavori” della scrittura in versi ma lo stato generale della letteratura e della cultura italiane nel loro rapporto con la società, le ideologie politiche, la scuola. Ne risulta un ampio panorama della poesia dell’ultimo secolo: da Umberto Saba a Umberto Fiori, da Giovanni Giudici a Patrizia Cavalli, da Amelia Rosselli a Paolo Febbraro.
L'ordine delle scienze. Governo, epistemologia e ideologia in Auguste Comte
Giovanni Minozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 344
Figura chiave nella nascita dell’epistemologia storica e della sociologia, Auguste Comte è stato relegato al ruolo di ingombrante precursore delle tradizioni che ha contribuito a fondare. E se fossero proprio la rimozione e l’incapacità di fare i conti con le questioni poste dal positivismo comtiano a far sì che queste continuino a tormentare le nostre società? È in particolare il delicato rapporto tra politicità delle scienze e scientificità della politica che è possibile mettere a fuoco ritornando sulla genesi della sociologia di Comte, tesa tra la critica dei limiti della democrazia e la volontà di realizzare pienamente le sue istanze. La rilettura della sua opera – e delle influenze sotterranee che ha esercitato sul pensiero filosofico, scientifico e politico contemporaneo – diventa così un prisma attraverso cui problematizzare alcune delle più laceranti contraddizioni della nostra attualità.

