Carabba
L'economia al confino del Regno
Alessandra Bulgarelli Lukacs
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2006
pagine: 416
Un cortile di parole
Remo Rapino
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2006
pagine: 348
Un uomo trova, per caso, un libro, ne scorre le prime pagine ed impara ad amarlo a tal punto da cercarne altri per tutta la vita, fino a realizzare una biblioteca di migliaia di volumi. Ogni sogno è un movimento reale che trasforma lo stato di cose esistente. Ma se i sogni ci appartengono, anche noi apparteniamo a loro: è bene ascoltarli e dal loro fiato cogliere l'orizzonte del viaggio. Le vicende di Aureliano Nemésio Veloso, muratore e trovarobe, si svolgono nella città carioca di Rio de Janeiro, ma potrebbero aver luogo in qualsiasi altro posto del mondo. Il protagonista di "Un cortile di parole", insieme agli altri personaggi della storia, reali e fittizi, persegue, tra incredibili avventure, il sogno di una biblioteca, salvifico appiglio per quanti, pur a fatica, resistono in terra, aggrappandosi ai fragili bordi del cielo. I suoi giorni testimoniano una possibilità: quella di sperare ancora in una realtà altra. Aureliano è la voce narrante di un sogno, e sognando indica un diverso senso del vivere. Un buon compagno di viaggio nel cortile del mondo. Una storia fatta di mille storie. La scrittura assolve questo compito: portare a vedere, con la ragione e col cuore, cose che esistono attraverso l'invenzione di cose che non esistono affatto.
Scritti in memoria di Ettore Paratore
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2005
pagine: 455
È n'atru mare. Versi in dialetto abruzzese
Perla Marino Sigismondi
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2005
pagine: 70
Filippo Morgante. Cultura classica e scuola
Elsa M. Bruni
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2005
pagine: 128
Giovanni Pascoli. Prose disperse
Giovanni Capecchi
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2004
pagine: 530
Classicismo e crepuscolarismo in Enzo Marcellusi
Monica Scotti
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2004
pagine: 380
Amori al confino
Giorgio Robiony, Rosaria Conte
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2004
Yuri, il giovane redattore, non senza difficoltà riesce a fare amicizia con qualche isolano più disponibile ed entra in contatto con un tremitese di oltre ottanta anni che gli racconta la storia di un gruppo di confinati omosessuali, conclusasi tragicamente. Il romanzo si compone di una cornice contemporanea, che apre e chiude il filo del racconto centrale, collocato negli anni '40. La bellezza delle isole, la natura semplice e un po' rude degli abitanti, pescatori e contadini, i confinati politici ed i mafiosi, fanno da sfondo alla storia dei gay, che paradossalmente, pur tra tante difficoltà di vita e di persecuzione del regime, traggono l'occasione per acquisire una coscienza ed una identità comuni da difendere. Il progetto dei fascisti, di isolare il fenomeno e favorire un'ondata di intolleranza verso l'omosessualità, sembra però fallire miseramente, anche per l'inconsapevole umanità dei tremitesi. Un tema ancora attuale, per tutte le implicazioni che le minoranze producono nella società composita che ne deriva e che tenta da sempre di assorbirle o omologarle, quando la possibilità di cancellarle con la violenza viene scartata. Che ciò avvenga per debolezza o per effetto di un'antica cultura che tutt'ora sopravvive, alimentata ora dalla memoria, ora dall'avvento della globalizzazione, poco importa. Gli autori non si limitano a registrare il fenomeno con l'indifferenza del reporter: esprimono la speranza che le vittime del confino fascista non abbiano sofferto invano.

