Carabba
Visione di autori. Entro e oltre il cenacolo. Michetti, D'Annunzio, Tosti, Barbella
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2018
pagine: 296
Il progetto didattico, presentato nel testo ha, tra le altre finalità, anche quella di generare uno spazio interdisciplinare di confronto e promuovere nuove modalità di apprendimento e nuovi strumenti da sperimentare nella scuola e in altri contesti educativi. La collaborazione del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Lanciano con il Conservatorio di Musica Nino Rota di Monopoli, è una viva testimonianza di quanto le relazioni culturali e didattiche virtuose ed innovative possano mirare a creare sodalizi oggi più che mai necessari per rinnovare e sostenere nei giovani entusiasmi e nuove sfide.
10 giovani racconti. Antologia dei finalisti del secondo certame letterario «Invito alla scrittura»
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2018
pagine: 94
I racconti che figurano in questo volumetto sono stati scelti dalla Giuria di selezione tenendo fermo da un lato il principio della proprietà stilistico-espressiva degli elaborati e, dall’altro, quello della capacità di orchestrare in maniera convincente e significativa situazioni plausibili sul piano narrativo, in altri termini di raccontare una storia.
Tutte le poesie
Romualdo Pàntini
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2018
pagine: 390
«Era bello, di una bellezza gentile e nervosa, socievole ma anche riservato» – hanno scritto di lui i suoi contemporanei –, Romualdo Pàntini (1877-1945), conterraneo di D’Annunzio e fiorentino d’adozione, anzi cosmopolita, è personalità epigonica ma complessa, l’espressione decadente dell’arte totale. Pàntini è la testimonianza concreta delle inclinazioni più vitali presenti nella poesia dell’Italia a cavallo tra Otto e Novecento, aperta alle correnti d’oltralpe ma non disgiunta dalle radici classiche della tradizione. Peraltro, quest’edizione (uscita per la prima volta nel 1975 e ora riproposta), ha fatto da battistrada nel corso degli anni a una serie di studi che hanno permesso di ricostruire una stagione importante e variegata della nostra cultura tra letteratura e giornalismo, quella che oggi non a caso viene definita l’Italia dei «nobili spiriti».
Migrazioni. Passato, presente e futuro
Emiliano Longhi
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2018
pagine: 92
Questo breve saggio ambisce a dare un contributo al dibattito intorno alla questione migratoria, che da anni attraversa e coinvolge, nei più diversi ambiti e aspetti, il nostro Paese. Partendo da un quadro comparativo di riferimenti storici dei fenomeni migratori, questo lavoro si propone di ampliare e approfondire alcuni tra i molteplici aspetti che caratterizzano questo fenomeno, e che con esso s’intrecciano.
Cento merli per coda
Gianni Di Claudio
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2018
pagine: 434
Insediamento, attecchimento e declino di una piccola comunità di mezzadri in una desolata e irraggiungibile landa dell’Appennino centrale. Un iniziale pionierismo obbligato dalla miseria; l’orgoglioso florido proliferare e prosperare con alto senso di appartenenza, reputandosi un ombelico di mondo, anche se limitato, compiuto, finito; l’inevitabile decadenza e il finale crollo delle illusioni con l’aprirsi delle frontiere e la presa di coscienza della microscopicità del proprio universo. Un mondo perduto, un piccolo villaggio la cui disintegrazione, alla luce della “civiltà che avanza”, degli abbattimenti delle barriere, dello sfruttamento intensivo e della manomissione sistematica del territorio, delle guerre dilaganti, delle mutazioni climatiche, dell’affarismo ed efficientismo tecnologico, si fa metafora del destino prossimo futuro del nostro stesso pianeta.
«Una ragnatela d’argento». I fili del racconto di Anna Maria Ortese
Nunzia D'Antuono
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2018
pagine: 128
In una lettera del 1990 Anna Maria Ortese usò la metafora della «ragnatela d’argento» per descrivere la sua narrativa, che si rivela intricata perché continua ad avvolgersi su se stessa. La scrittrice, come una novella Aracne, ha continuato a rivedere e a interpolare i suoi testi. Il presente studio di Nunzia D’Antuono s’insinua tra i fili, scegliendo uno dei tanti percorsi possibili, facendosi guidare da alcuni luoghi simbolici (città, isola, stanza) e personaggi (folletti, monacielli, bambini e animali), attorno ai quali ruota l’intero mondo immaginario della scrittrice, che ha, forse ossessivamente, fatto ricorso a simboli costanti, come quelli del silenzio, del vento e dell’Ovest. L’obiettivo critico, che delinea solo alcuni dei luoghi, dei personaggi e dei simboli, suggerisce un ampliamento futuro della prospettiva e disegna anche una costellazione di autori di riferimento che vanno da Victor Hugo e Marcel Proust a Jorge Manrique, da Virginia Woolf a Ingeborg Bachmann, passando per Vernon Lee e Katherine Mansfield.
Tra tempo ed eternità. Il platonismo essenziale in Arthur Schopenhauer
Marco Casucci
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2018
pagine: 204
“Il divino Platone e lo stupefacente Kant”, con queste parole, è noto, Schopenhauer apriva la sua prima opera pubblicata come dissertazione di tesi dottorale: "La quadruplice radice del principio di ragion sufficiente". Ed è evidente, a partire da questa affermazione perentoria che si ripeterà anche nel suo capolavoro indiscusso, che il legame storiografico tra Schopenhauer e il platonismo è più che evidente. Tuttavia, il taglio interpretativo che si è dato a questo studio non è tanto quello di offrire una comparazione storiografica tra le dottrine di Platone e di Schopenhauer, quanto piuttosto di cercare di scavare più a fondo, in direzione di una coappartenenza essenziale dei due autori in una radicalità dell’interrogare filosofico che oltrepassa il loro “detto”, in direzione di ciò che lo trascende.
L'Italia di mezzo. Per una storia delle terre abruzzesi
Raffaele Colapietra
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2018
pagine: 140
Intervista di Umberto Dante. Si dovrebbe parlare di una conversazione più che di una intervista. Due storici di generazioni diverse riflettono sulla storia abruzzese. Ovviamente, non siamo in una situazione di parità assoluta. Dante si è formato sulla lezione di Colapietra, che definisce ripetutamente “maestro”. Dall’incontro cerca risposte a dubbi e domande che coltiva da tempo. Nasce da questo sforzo reciproco un testo non sintetico, non banalmente riassuntivo; semmai chiarificatore, metodologicamente rigoroso, talvolta decisamente innovativo e dirimente. Contrariamente alla gran parte degli studi esistenti, la riflessione di Colapietra non riduce l’oggetto ai confini territoriali dell’ente regionale abruzzese, ma costruisce un sistema politico e socioeconomico più ampio, più articolato, in cui entrano in misura decisiva Roma, Napoli, Firenze, la frontiera marchigiana, il Tavoliere. L’intervista finisce con l’approdare all’originale e feconda categoria dell’Italia “di mezzo”, in cui l’Abruzzo è parte decisiva di una cerniera che si articola tra Nord e Sud, molto identificandosi con le vicende, le difficoltà e le aspirazioni dello stato unitario.
Dal corpo assediato alle macerie della memoria. La poesia di Jolanda Insana
Emanuele Broccio
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2018
pagine: 170
Il libro illumina uno dei percorsi poetici più affascinanti e carismatici della contemporaneità per assegnare a Jolanda Insana il posto che le spetta all'interno del panorama lirico italiano. Emanuele Broccio rilegge in prospettiva diacronica l’itinerario creativo della poetessa, individuandone i maggiori nuclei tematici. Questione della lingua e metapoetica, misoginia e discriminazione femminile, omologazione culturale e frattura tra lingua e dialetto mostrano come per Insana si possa parlare di linea siciliana, ma tracciata per contrasto e antitesi, affermando altri valori rispetto ai suoi predecessori, grazie anche ad un dialogo fitto e costante con temi e forme delle più eterogenee tradizioni letterarie dall’antichità al presente. Il volume pone così in risalto come cifra più significativa della scrittrice siciliana la sua capacità di spaziare e correre nel tempo, di gestire tematiche, scelte formali, codici e registri linguistici diversi, all’interno di uno stile sempre originale, l’unicità di una voce che ha lo spessore della virtù portentosa ed eccezionale.
Timoleonte. Tra storia e propaganda
E. Santagati
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2018
pagine: 346
Personaggio decisamente controverso, Timoleonte nella moderna storiografia ha goduto di un’ampia fortuna fondamentalmente legata alla straordinaria fioritura della ricerca archeologica avviata nella Sicilia dell’immediato dopoguerra. Negli anni la diffusa visione entusiastica è stata ridimensionata grazie ad una revisione dei dati archeologici e ad una rilettura critica delle fonti letterarie che hanno consentito una ricostruzione delle dinamiche storiche più obiettiva.
Homo faber
Giuseppe Rosato
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2018
pagine: 82
Febbrile l'homo faber s'era dato a fabbricare pezzo dopo pezzo e senza mai riposarsi l'opus maximum, che avrebbe decretato il trionfo del suo genio. Se ne fece prendere tanto da non accorgersi di restarvi preso dentro anche in concreto, intanto che l'opera attorno a lui cresceva, fornendosi infine in una gabbia. Lo capì quando fu tardi. Ormai prigioniero, azionò lime per tentarne le sbarre, ma era stato artiere assai bravo ed impattò in trame così robuste da sentirsene vinto. L'ho fatta però forte, si consolò dicendo, grande e perfino comoda. E si mise a confortarla alacremente d'altri e molti conforti, lavorando senza mai fermarsi. Della lima - d'altra parte inservibile - s'era persa a quel punto ogni traccia.
Eredità illegittime
Carlo Del Balzo
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2018
pagine: 544
Non una semplice cronaca delle elezioni politiche di fine Ottocento in Irpinia, ma l’affresco di un teatro realistico, un palcoscenico affollato di personaggi dalla spiccata umanità, a tratti degenere – deviata, appunto – e grottesca, che si muovono in un ristretto spazio provinciale spinti solo dal cieco imperativo del potere. Gli alti ideali del Risorgimento sono ormai eredità illegittime ed il piccolo comune di Pietrarea assurge ad emblema del malcostume nazionale che si annida dietro alle elezioni politiche. L’audace penna di Carlo Del Balzo cattura i particolari di uno spaccato del Meridione in cui l’ostinata ambizione al seggio parlamentare giustifica la gestione machiavellica di qualsiasi espediente. All’insegna dell’«istruire dilettando» lo scrittore-onorevole, nel suo «romanzo delle elezioni», narra l’ennesima vicenda di una nostra devianza atavica.

