Carabba
La passione dominante. Letture sparse e disperse
Giovanni Tesio
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2022
pagine: 432
“Sempre mi sono sentito, in verità, più lettore che critico. È stato il piacere della lettura a condurmi lungo un itinerario che non è mai stato rettilineo, e che ha avuto soste e cambi di rotta”. Così Giovanni Tesio nel suo avviso di lettura. La lettura come il “pensiero dominante” di un viaggio testuale, che va da Pavese a Primo Levi, da Natalia Ginzburg a Nico Orengo, dalla memoria della Shoah alla memoria della modernità, dalla lingua al dialetto lungo percorsi diversi che si congiungono in un unico orizzonte di passione critica.
La casa di Làgosta. Viaggio di terra e di mare
Francesco Feola
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2022
pagine: 456
Sullo sfondo azzurro luminoso delle isole croate, si svolge la vicenda di Francesco, un dalmata italiano costretto dal regime di Tito ad abbandonare la donna e i luoghi della sua giovinezza. Dopo molti anni, sente il bisogno di tornare alla sua isola, Làgosta, sulle tracce della vita misteriosa del padre, ormai morto. Contemporaneamente, con un salto temporale di molti secoli, una vicenda parallela porta il monaco Michele, dell’abbazia di san Giovanni in Venere in Abruzzo, verso Ragusa di Dalmazia. Due vicende, due epoche, due viaggi si snodano e si riannodano lungo rotte marine di un Adriatico che, dalla notte dei tempi, separa e congiunge le due sponde.
888 Fondamenta de Cannaregio. Venezia. L'altra
Mario Guadalupi
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2022
pagine: 360
L'importante è avere, una volta tanto, nella vita "…una primavera incantata, che instilla nel petto tanta luce e splendore che basta a dorare tutti i giorni a venire…"."Per quelli di noi che credono nella fisica, la distinzione fra passato, presente e futuro è solo una ostinata persistente illusione" (Einstein). Alla narrazione è stato sottratto il tempo: la realtà viene rappresentata in nodi o numeri. Anno 1968, una donna muore in ospedale mentre due ragazzi vivono intensamente la storia d'amore in una «primavera incantata». I racconti sono intrecciati tra loro e separati da un filo d'oro: la fiaba. Nel libro compaiono, in filigrana, i mostri. I mostri sono ovunque, partecipano alla vita dell'uomo alimentati dall'uomo stesso e da lui inconsapevolmente generati. I mostri sono invisibili ma presenti e percepibili.
Tra Vèje e sonne. Versi in dialetto lancianese
Giuseppe Rosato
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2022
pagine: 82
"Eppure, mò ca chilesà da quande ugne bellèzze me s’à pèrse, une me n’aremàste. Sole i’ le sacce ca sta ‘ncòre nche mme e me dice: le vide? I’ nen te lande."
Dietro il sipario. Maria Eisenstein e l’invenzione del diario
Gianni Orecchioni
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2022
pagine: 258
Il libro, sorretto da una lunga e puntuale ricerca storico-documentale, analizza il testo di Maria Eisenstein, "L'internata n. 6", che è stato considerato una delle testimonianza più preziose sull'internamento fascista durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale. Ne viene fuori una interpretazione sorprendente del testo, a lungo considerato poco più di un diario.
A braccia aperte
Mariangela Gualtieri
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2022
Questi versi sono stati scritti per l’arrivo in Italia di Amal, gigantesca bambina burattino alta tre metri e mezzo, animata e molto espressiva, partita dal confine tra Siria e Turchia e in viaggio per tutta Europa. La proposta fattami da Teresa Ludovico, regista del Teatro Kismet di Bari, era questa: scrivere versi per la prima tappa italiana di Amal, versi che avrebbe pronunciato la nonna, anch’essa gigantesca, fatta dai cartapestai baresi, in una festa cerimoniale di accoglienza che avrebbe coinvolto tutta la città. Si è trattato di un immenso festival itinerante che ha percorso più di ottomila chilometri, da Gaziantep a Manchester, con l’intento di tenere alta l’attenzione sui diritti dei bambini e dei rifugiati.
La varietà giudeo-spagnola tra rivitalizzazione e obsolescenza
Daniel De Lucia
Libro: Copertina morbida
editore: Carabba
anno edizione: 2022
pagine: 224
I primi studi di linguistica ebraica in Italia e in italiano sono spesso ruotati intorno ad esponenti interessati del clero cattolico, a vaticanisti o sono stati formulati da studiosi classicisti comunque cattolici, come il Leopardi e de Luca. Gli studi propriamente linguistici e socio - linguistici, puntavano ad approfondire cioè, l'ebraico biblico per uno studio diretto dei testi sacri ereditati dall'Ebraismo nel Cristianesimo.
Storia, memoria, romanzo. Reinventare la Storia con le storie
Claudio Milanesi
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2022
pagine: 122
Romanzi di invenzione e non fiction vanno inaspettatamente nella stessa direzione, facendo evolvere la narrazione in direzione esatta e contraria a quelle posizioni estreme che sostengono che storia e romanzo non siano altro che due tipi di racconti intercambiabili. In ogni romanzo, la linea di discrimine fra il vero e l’inventato è variabile e frastagliata. Gli studi qui raccolti sui romanzi di Valerio Evangelisti, Antonio Moresco, Antonio Scurati e Umberto Eco, sono altrettanti esempi di come gli scrittori sappiano interrogare il nostro rapporto col passato e con la verità.
Santa Maria Maggiore a Lanciano. Dal palinsesto ai restauri
Luigi Impicciatore
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2022
pagine: 220
Santa Maria Maggiore a Lanciano è uno degli edifici più emblematici nel panorama artistico non solo abruzzese, ma anche nazionale. Attraverso l'indagine storico-archivistica e la lettura diretta del manufatto architettonico, che porta i segni di demolizioni, ricostruzioni, ampliamenti e sottrazioni, il volume ricompone la complessa storia della chiesa.
Le poesie (1956-1986)
Guido Giuliante
Libro: Copertina morbida
editore: Carabba
anno edizione: 2021
pagine: 844
"Questo volume raccoglie per la prima volta tutte le poesie in dialetto e in lingua di Guido Giuliante, poeta tra i più sensibili nel panorama della letteratura abruzzese del Novecento. Lo scrittore di Pennapiedimonte - che fu anche autore di commedie, fiabe musicali e oratorii - di cui pure si erano accorte personalità di rilievo come quella di Ernesto Giammarco, merita una sistemazione storiografica sotto il segno dell'autorevolezza scientifica. Attento alle minime vibrazioni dell'anima, alla memoria dei luoghi e alla riflessione sul sacro, Giuliante sceglie la purezza espressiva, la musicalità e al contempo la forza simbolica di una poesia che invita a non smarrire il valore profondo dell'esistenza."
Canti popolari armeni
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2021
pagine: 198
1915-1923: fu in questi anni del secolo scorso che si consumò il tragico destino del popolo armeno. A ridosso della tragedia, si ebbero importanti manifestazioni di affettuosa attenzione e sollecitudine per questo popolo antico tanto perseguitato. E ciò avvenne sia nel campo dell’aiuto immediato ai superstiti che in quello della valorizzazione del suo patrimonio letterario. Fra i letterati armeni esuli, Arshag Chobanian era uno dei più conosciuti.
Dalle carte dell'Isola. Il libro della poesia neo-volgar siciliana oggi
Libro: Copertina morbida
editore: Carabba
anno edizione: 2021
pagine: 236
Crocevia da sempre di culture, civiltà, religioni, di popoli che nei millenni l'hanno conquistata e poi perduta, la Sicilia ne ha storicamente assorbito l'essenza divenendo a sua volta riferimento e fonte di suggestioni. In continuità con una prestigiosa storia letteraria con autori in dialetto come Giovanni Meli, Domenico Tempio, Nino Martoglio, Ignazio Buttitta e Santo Calì, i poeti inclusi in questo saggio-antologia rappresentano la luce intensissima che avvolge l'Isola, e per opposto la sua oscurità indecifrabile, che comprende ogni bellezza e il suo contrario, tra culto per la tradizione e innovazione tumultuosa e sperimentazione. Nun sacciu scriviri poesii boni ppe concorsi. Iu scrivu di chiddu ca scrivissi unni fussi fussi. Quannu scrivu nunn'aiu pubblicu né ggiurii. Sulu occhi, ciatu, na penna, na para difogghi e quasi sempri fami. Salvo Basso

