Booklet Milano
Ira e tempo. Saggio politico-psicologico
Peter Sloterdijk
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2007
pagine: 283
Se si dovesse esprimere in una frase la grande caratteristica dell'attuale situazione psicopolitica mondiale, dovrebbe suonare così: siamo entrati in un'era con una prospettiva del mondo senza punti di raccolta dell'ira: per Peter Sloterdijk l'ira è la chiave per comprendere e descrivere psico-politicamente il mondo dopo la fine del comunismo e dell'era bipolare. A partire dall'ira di Achille, Sloterdijk ripercorre le modalità di raccolta delle energie dell'ira nella storia. Con il termine "thymós" i greci intendevano la volontà, il desiderio, la brama, e l'ira. Il thymós è il motore delle azioni dell'eroe omerico. Più tardi, diviene la sede dell'aspirazione al riconoscimento, e il mancato riconoscimento suscita ira. Con le religioni monoteistiche il patrimonio dell'ira viene spostato nell'Aldilà, dove si compierà la giustizia divina. Il risentimento terrestre verrà soddisfatto alla fine dei tempi. La situazione cambia completamente con la rivoluzione francese. La possibilità dell'uguaglianza, spostata in un mondo a venire, costituisce la base della thymotica degli oppressi. Partito, leader e militanza rivoluzionaria segneranno l'accumularsi dell'ira fino al crollo dell'Unione Sovietica. Il mondo attuale è un sistema post-storico in cui sono scomparsi i punti tradizionali di raccolta dell'ira e delle energie thymotiche.
La linea di polvere. I miei tropici tra mutamento e autorappresentazione
Massimo Canevacci
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2007
pagine: 238
Una ricerca che ha condotto l'autore ad assistere a uno dei rituali funerari più complessi mai elaborati da una cultura umana. Il funerale Bororo popolazione indigena brasiliana concentrata nella regione del Mato Grosso - e reso famoso da Lévi-Strauss con i suoi "Tristi tropici", è qui centro del racconto e trama di un'appassionata etnografia in cui la vita e i sentimenti dell'antropologo sono una cosa sola con la ricerca sul campo. Ed è questo coinvolgimento totale che l'autore ci trasmette rendendoci partecipi dell'intensità di un rito che si consuma al ritmo incalzante delle maracas, tra i colori brillanti dei pariko di piume, i corpi spalmati con l'"urucum", le impressionanti scarificazioni dei partecipanti; ma anche raccontandoci di come Kleber e Paulinho documentano la propria cultura con la cinepresa in spalla, le bambine di Sangradouro si appassionano a Internet e Leonida Akirikurireudo gira il mondo per presentare le proprie opere d'arte. I tropici di Canevacci non sono tristi, ma sanguinanti e ironici, disperati e consapevoli. Lui la scelta di campo per la sua ricerca l'ha compiuta: insieme a quelle persone, al fianco di popolazioni che rivendicano la soggettività culturale e politica della propria liberazione.
La malattia e i suoi nomi
Gabriella Erba
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2007
pagine: 213
La malattia è un'esperienza che chiama in causa sistemi di credenze, filosofie, saperi, narrative che oltrepassano il sapere medico. Il nome della malattia, superando un significante specifico, rinvia all'indicibile e a una sovradeterminazione di senso. In questo libro si avanza l'ipotesi che il nome della malattia, la cosa-malattia, sia un oggetto che si muove tra forme reali e immaginarie, tra saperi-poteri e corpi, che sia luogo d'interrogazione, spazio vuoto in cui si strutturano domande sul senso del male, del dolore, della colpa, dell'espiazione, del pudore, della vergogna, della finitudine, della salvezza. Questo volume si sviluppa a partire da una ricerca sulla comunicazione della diagnosi di malattie neurologiche progressive svolta dal Centro Isadora Duncan. La ricerca indaga le tracce lasciate dalla diagnosi sui modi di vivere la malattia nell'epoca in cui la tecnologia medica è in grado di diagnosticare anche in assenza di sintomi. Il libro tenta di fare emergere il lato oscuro delle malattie genetiche che impregna i discorsi del dibattito contemporaneo sulla genomica e le nuove biotecnologie.
Manuale di comunicazione, sociologia e cultura della moda
Patrizia Calefato, Antonella Giannone
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2007
pagine: 188
Attraverso l'abbigliamento e le pratiche a esso connesse, gli individui concepiscono e definiscono continuamente se stessi come parte della realtà sociale. Esiste infatti un legame forte e complesso tra le pratiche vestimentarie e la costruzione dell'identità. In questo libro la moda viene analizzata nella dimensione della messa in scena, del gioco, della performance. Cinema e fotografia, sensi e generi, identità e culture, luoghi del vivere e spazi dell'immaginario: questi sono gli ambiti in cui tali performance vengono colte, dimostrando come esista un dialogo continuo tra l'uso degli abiti reali e quello degli abiti pensati per la finzione (i film in costume e la loro eventuale ricaduta sulle nuove tendenze). L'abbigliamento è in questa prospettiva strumento sofisticato della rappresentazione e dissimulazione del sé, e il suo articolarsi in pratica vestimentaria è strettamente legato al maturare di una "teatralità pragmatica" quale insieme di competenze comunicative che permettono la realizzazione, nel vortice della comunicazione sociale, di identità plurime, mutevoli e malleabili.
Manuale di zooantropologia
Roberto Marchesini, Sabrina Tonutti
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2007
pagine: 263
Questo manuale affronta con un taglio decisamente antropologico il rapporto uomo-animale: dopo una disamina storica delle diverse scuole di pensiero che si sono confrontate con il tema, gli autori affrontano in modo dettagliato la struttura epistemologica della zooantropologia analizzandone il nucleo concettuale, i diversi assunti teorici, le intersezioni con altre discipline e l'impianto metodologico adottato nella ricerca e negli ambiti applicativi. Proprio da questo punto di vista, il volume prende in considerazione i campi in cui sono attualmente realizzati progetti di zooantropologia per il benessere della persona: le aree consulenziale, educativa e assistenziale.
Mass moda. Linguaggio e immaginario del corpo vestito
Patrizia Calefato
Libro
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2007
Memoria e saperi. Percorsi transdisciplinari
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2007
pagine: 767
Memoria e potere, memoria e corpo, memoria e trauma, memoria e religione, memoria e immagini, i mediatori della memoria (cinema, televisione, pubblicità, giornalismo): sono le questioni centrali che esperti in differenti settori disciplinari affrontano in queste pagine, partendo da precise parole chiave - la soggettività, le emozioni, il contesto, il tempo e l'evoluzione, la tensione tra memoria e oblio, l'informazione e infine la memoria come costruzione. Queste parole costituiscono una sorta di filo rosso e un potente strumento euristico che unisce le sei sezioni in cui si articola il volume - scienze sociali; scienze biomediche; cultura visuale; media; scienze umane e studi letterari; studi religiosi - tra loro accomunate dall'idea che gli studi sulla memoria hanno scardinato le barriere disciplinari e i saperi codificati, tessendo una rete fitta di rimandi concettuali, indagati con un metodo inter/transdisciplinare. Questo volume è il risultato del progetto europeo di rete tematica di studi comparati sulla memoria culturale (ACUME).
La mente giapponese
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2007
pagine: 258
Questo volume offre al lettore una panoramica della cultura giapponese contemporanea. I ventotto saggi che lo compongono spaziano dai valori alle abitudini, dai modelli di comportamento agli stili di comunicazione propri del Giappone moderno, fornendo informazioni chiare e accessibili a tutti. Particolarmente interessanti i dibattiti su alcuni temi fondamentali di questa cultura: il rapporto uomo-donna, il modo d'essere del guerriero, le relazioni gerarchiche, la semplicità e l'eleganza come ideali di bellezza.
Mitologie bianche. La scrittura della storia e l'Occidente
Robert J. Young
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2007
pagine: 335
Scegliendo un percorso teorico particolarmente ardito, Young decide di tralasciare la facile critica dei discorsi egemonici dell'imperialismo e dell'orientalismo confrontandosi a viso aperto con l'etnocentrismo di alcuni dei più famosi interpreti del pensiero materialista di indipendenza ed emancipazione: Hegel, Marx, Sartre, Althusser, Foucault. Quello che viene messo sotto accusa in queste pagine è il mito - oggi in fatale declino - di una narrazione che vede l'Occidente unico protagonista e il cosiddetto Terzo Mondo relegato sullo sfondo, sorta di presenza-assenza immobile e senza tempo. Per Young teorici come Said, Spivak, Bhabba hanno dato vita a un progetto volto a decolonizzare la "Storia" e a decostruire 1' "Occidente", battendosi per il riconoscimento delle storie plurali del Sud e sostenendone le lotte locali. La forza sovversiva delle loro strategie mette in luce quel rapporto fra storia e teoria, fra politica e conoscenza che percorre come un filo rosso la struttura del libro e l'evoluzione stessa dei dibattiti sul postcolonialismo.
Il mondo è poco
Francesco Pompeo
Libro: Copertina rigida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2007
pagine: 192
In uno dei suoi ultimi scritti Ernesto de Martino diceva: "Questo umanesimo etnologico può maturare solo ora, nell'epoca che vive la crisi del rapporto coloniale e della società che lo espresse e che non soltanto vede moltiplicarsi i rapporti interculturali, ma è impegnata come non mai a fondare un nuova solidarietà dei rapporti umani sul nostro pianeta. Il mondo è poco". Questo libro si propone come analisi dei rapporti tra la letteratura antropologica e le nuove "emergenze" culturali legate alla dinamiche della mondializzazione, attraverso una lettura delle contraddizioni politiche e sociali del multiculturalismo, per segnalare l'emergere della prospettiva degli studi interculturali. Ripercorrendone alcuni luoghi teorici, l'autore tenta un riposizionamento della riflessione e della pratica antropologica, auspicandone l'estensione anche in altri ambiti disciplinari e professionali, dagli studi psico-pedagogici al mondo degli operatori socio-sanitari.
Il mondo nel mirino
Rey Chow
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2007
pagine: 167
Martin Heidegger una volta scrisse che il mondo, nell'era della scienza, era diventato un'immagine del mondo. Nell'era delle bombe atomiche, il mondo, per Rey Chow, è diventato un bersaglio da colpire una volta che sia stato identificato, o almeno così sembra ripetutamente dire la geopolitica globale, dominata dagli Stati Uniti dalla fine della seconda guerra mondiale. Come è possibile articolare le problematiche della produzione di conoscenza con questa aggressiva concezione del mondo nel mirino? Chow prova a sondare il significato della vicinanza cronologica tra studi di area, teoria poststrutturalista e letteratura comparata. Centrale nella discussione dell'autrice è la critica della condizione di autoreferenzialità presente in differenti registri epistemici della contemporaneità.
Le nuove terre della pubblicità
Gabriella Ambrosio
Libro: Copertina rigida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2007
pagine: 239
Questo libro è un viaggio in tutte le nuove terre di frontiera del marketing e della pubblicità, come l'edge marketing e le nuove professioni del cool hunter e del cult searcher, i più recenti studi sul neuro-marketing, la gestione della marca in un ambiente anarchico come il web, i nuovi mezzi del guerrilla advertising e suoi rapporti con la controcomunicazione o l'avanguardia artistica. Il volume, arricchito da tre interviste di Gabriella Ambrosio a un famoso regista - Mimmo Calopresti - al responsabile della comunicazione di una grande azienda - Mariano Zumbo - e a un noto artista Paolo Canevari traccia le coordinate di un futuro già in essere nell'universo pubblicitario, ormai strettamente connesso agli altri territori della comunicazione.

