Alphabeta
I primi cinquant'anni di letteratura altoatesina 1918-1968-Die ersten fünfzig Jahre der Südtiroler Literatur
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2021
pagine: 242
Questo volume collettaneo raccoglie gli interventi di autorevoli studiosi di letteratura all'omonimo convegno tenutosi presso l'Accademia di Studi italo-tedeschi di Merano nell'ottobre 2020, in occasione del centenario dell'annessione del Sudtirolo al Regno d'Italia (10 ottobre 1920). La raccolta di saggi intende tracciare un bilancio della letteratura sudtirolese/altoatesina in un periodo (1918-1968) di significativi e talora drammatici eventi storici, di tensioni etniche e trasformazioni sociali, e in una terra che esibisce come poche altre le ferite della storia europea contemporanea. Emergono così stimolanti spunti di riflessione su cinquant'anni di produzione letteraria italofona e tedescofona, in una prospettiva che include autori e autrici che hanno avuto legami più o meno stretti con l'Alto Adige e hanno contribuito a illuminare tappe e caratteristiche della sua evoluzione storica, sociale e culturale. Nella loro varietà di temi e di approcci metodologici, questi contributi hanno il merito di portare alla luce un consistente e oltremodo interessante patrimonio narrativo. Con saggi di Rut Bernardi, John Butcher, Alessandro Costazza, Ferruccio Delle Cave, Siegfried de Rachewiltz, Arnaldo Di Benedetto, Brigitte Foppa, Hans-Georg Grüning, Johann Holzner, Gerhard Mumelter, Alfred Noe, Lorenza Rega, Carlo Romeo, Sigurd Paul Scheichl.
Fragmente einer Behausung. Eine Aufzeichnung
Oswald Waldner
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2021
pagine: 229
Es gibt so viele Arten, zu Hause zu sein. Für ein Kind ist eine Mulde im Sommergras ein Zuhause, eine Höhle, ein Brett auf zwei Ästen eines Baumes. Ein naher, lieber Mensch schafft das Gefühl, angekommen zu sein, behaust zu sein. Der eigene Körper ist ein Daheim. Ebenso viele Möglichkeiten gibt es allerdings, nicht zu Hause zu sein. Michael ist Schauspieler und nicht nur deshalb einer, der leicht von einem ins andere schlüpft - er wechselt die Wohnung ebenso routiniert wie seine Rollen. Er beobachtet sich, seinen losen Platz in der Welt und seine Umgebung, seine Mitmenschen behutsam und offen: seine Tochter Olivia, Frauen und Männer, Freunde und Kollegen, Künstler und Spaziergängerinnen, Reisende und Hunde. Erinnerungen fließen ein, Träume geben Rätsel auf. Diese Aufzeichnung folgt einem Mann durch einen Teil seiner Biografie im Südtiroler Künstlermilieu, greift zurück in eine Kindheit auf dem Land, in der das Kind oft ratlos und ohne Erklärung bleibt, und vermittelt das pure Leben in einer Fülle an Begebenheiten, die mit großer Sympathie für die Figuren erzählt werden, ohne zu urteilen. Denn behaust zu sein bedeutet vielleicht einfach, sein zu dürfen, nicht mehr und nicht weniger.
Anche i cani feroci ridono (quando nevica)
Maxi Obexer
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2021
pagine: 176
Helen è una giovane nigeriana che decide di migrare in Europa non in fuga da conflitti o persecuzioni, ma per una legittima aspirazione a una vita migliore. Il lungo viaggio attraverso il continente africano si rivela ben presto un incubo: ostaggio di spietati trafficanti di esseri umani, si trova a sottostare a un'inenarrabile serie di violenze fisiche e psicologiche, a continue estorsioni di denaro, a terrore e umiliazioni. In questa lenta e inesorabile discesa agli inferi, in cui la stessa sopravvivenza è perennemente appesa a un filo, anche la fiducia nei compagni di destino finisce per vacillare, persino quando hanno le parvenze di angeli custodi. Sempre più prostrata e rassegnata, Helen resiste grazie a un mondo parallelo che ricrea nei contatti epistolari con la famiglia, immaginando uno sguardo esterno che le permette di prendere le distanze da ciò che è costretta a subire. Tra attese spossanti e amare disillusioni, la ragazza riesce infine ad approdare in Europa, fiduciosa di trovare accoglienza e pieno riconoscimento di una propria identità e dignità. Ma nuove e impensabili traversie la aspettano. Con una prosa incisiva di chiara impronta teatrale, Maxi Obexer dà voce e volto al dramma contemporaneo delle migrazioni, calandosi magistralmente nella prospettiva dell'Altro. In questo suo crudo, lancinante racconto il "diverso" non è il migrante, ma colui che lo guarda attraverso le lenti della narrazione mediatica o dell'indifferenza: il diverso siamo noi.
Il cristallo. Rassegna di varia umanità. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2021
pagine: 200
La provincia difficile, Maurizio Ferrandi; Cronache politiche altoatesine (ottobre; dicembre 2020) Donato D'Urso; Agostino Podestà prefetto di frontiera Vincenzo Calì; 50 anni dal secondo Statuto di autonomia (1971/72) Carlo Bertorelle; Gioie e dolori di una società multilingue Saggi e interventi Romano Toppan; Automazione e persona: riflessioni antropologiche Filippo Grazzini; Virtù della memoria e consumismo culturale: Dante 2021 (e altri centenari) Letizia Aggravi; Le donne di Dante Lorenzo Ferrarese; "Ille hic est Raphael". Raffaello al Centro Trevi di Bolzano Massimo Bertoldi; Dürrenmatt e il teatro italiano Aldo Tenedini, Daniele Stramigioli; Dürrenmatt e Brecht: I Fisici e Vita di Galileo Aldo Tenedini; Uno studente nella DDR degli anni '70 Jean Bartz; Lipsia 1969-1979. Reportage fotografico (Prima parte) Adel Jabbar; Il Papa e l'Ayatollah nella terra contesa dei due fiumi Eva Pattis; Psichiatria o ergastolo?; Il parricidio Pandemia Arnaldo Loner; La nemica nascosta: due riflessioni sul coronavirus Gianni Lanzinger; Portare alla luce la terza età Lucia Ferrati; Il mondo dello spettacolo ai tempi della pandemia Corrispondenze Padre Antonio Mazzucato, Benito Mazzucato; Dal Congo. Il colonialismo colpisce ancora Franco Sepe; Teutonici naufragi Adel Jabbar; La dichiarazione di Istanbul Valentina Failo; Il XXV Convegno nazionale del FAI Carlo Bertorelle; Alto Adige terra di scrittori? Persone Carlo Bertorelle; Anny Ballardini poetessa Sergio Camin; Carlo Azzolini visionario Carlo Azzolini; Note su Piazza del Tribunale a Bolzano Recensioni.
Zibaldone 2019. Scritti per i 60 anni de «Il Cristallo» (1959-2019). Impegno culturale di una rivista di frontiera
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2021
pagine: 256
Questo libro documenta alcuni aspetti dell'impegno editoriale de «Il Cristallo» in occasione dei primi sessanta anni di vita della rivista, nata a Bolzano nel 1959. L'intento non è quello di dare una veste di novità a scritti già pubblicati. Ciascuno oggi può attingere alle fonti, visitando il sito web e per mezzo dell'archivio digitale della rivista recentemente completato. Piuttosto si vuole offrire una rilettura di alcuni scritti dell'ultimo decennio relativi ad alcune tematiche su cui si è lavorato. Tematiche che rappresentano scelte di tipo culturale, editoriale e, perché no, civile e politico, sulle quali la rivista in questi anni ha voluto caratterizzarsi. Sono battaglie che non vanno viste solo retrospettivamente, ma che fanno parte dell'impegno anche attuale de "Il Cristallo". Tanto che escono ora, pubblicati per la prima volta, anche contributi scritti per questa occasione. Uno Zibaldone quindi che mescola interventi vecchi e nuovi per meglio tratteggiare alcuni argomenti (tralasciandone qui ovviamente diversi altri...) che ci stanno a cuore per l'oggi e per il domani: il mondo dei mass media e i monopoli dell'informazione, i rischi della comunicazione digitale, la vita letteraria ed artistica, la critica letteraria, la trasformazione delle biblioteche, la convivenza e l'autonomia, il tema del plurilinguismo e della scuola bilingue, la cultura degli italiani nella provincia altoatesina, la sostenibilità ambientale in rapporto al turismo e all'economia.
Un virus classista. Pandemia, diseguaglianze e istituzioni
Benedetto Saraceno
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2021
pagine: 109
Oltre a portare morte, sofferenza e gravi e duraturi danni all’economia del nostro Paese, la pandemia da Covid-19 ha mostrato le drammatiche carenze e distorsioni nel sistema sanitario e di welfare territoriale, frutto di cecità culturale e di scelte politiche irresponsabili. Ha inoltre reso evidente la débâcle del modello residenziale per tutti i soggetti fragili. Il paradigma della psichiatria istituzionale, messo in crisi da Franco Basaglia e dall’impianto della legge 180, si ripresenta oggi in modo pervasivo, e ben oltre l’ambito psichiatrico, per “contagiare” l’intero universo delle disabilità e delle vulnerabilità psicosociali. Con la pandemia è emerso infatti il grave deficit di democrazia sia nella salute sia nella sanità. Un deficit che va colmato mediante la promozione e lo sviluppo di processi di “democrazia dal basso”: una medicina e un welfare integrati e rafforzati, una reale trasparenza dei sistemi sanitari, la riappropriazione del diritto alla salute da parte delle comunità locali. Postfazione di Franco Rotelli.
Il cristallo. Rassegna di varia umanità. Volume Vol. 1-2
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2021
pagine: 208
In questo numero: Analogie e destini di valcanalesi e sudtirolesi, "Großdeutschland ruft". La mostra sulle opzioni a Castel Tirolo, A tutto vapore: un ferroviere attraverso la Bolzano del XX secolo, Dossier: il polo bibliotecario a Bolzano, Pandemusica e teatro nel lockdown, Vitalità della biblioteca privata, L'Italia di Dante nel viaggio di Ferroni, Berlino non è più Berlino, L'Unione Europea di fronte alla sfida di Biden.
La leggenda di Fillide
Barbara Ricci, Mattia Cavagna, Marianna Craba, Luisa Bertolini
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2021
pagine: 96
«Senza il comico non è possibile imparare cose serie» (Platone). "I Quaderni di Fillide" è una nuova collana di Edizioni alphabeta Verlag, nata dalla collaborazione con la rivista online "Fillide" e dedicata alla comicità e all'umorismo, nonché a tutti i relativi sottogeneri: grottesco, caricatura, parodia, derisione, satira, beffa. Vi troveranno spazio autori e autrici classici e contemporanei, abbinati a studiosi di estrazione multidisciplinare, che hanno approfondito da un punto di vista narrativo e saggistico tale ambito espressivo, antico quanto l'uomo. In questo primo numero viene illustrata la leggenda di Fillide, bellissima fanciulla indiana amata da Alessandro Magno, e di Aristotele "cavalcato", richiamo misogino contro l'astuzia delle donne, ma anche esaltazione della potenza dell'amore e, insieme, satira del sapiente. Un gioco allegro e irridente, metafora del comico e dell'umorismo inteso come "sublime rovesciato". Il volume racconta la straordinaria fortuna e le svariate interpretazioni di tale leggenda nella poesia, nella letteratura e nell'iconografia medievali. La rivista online "Fillide" (www.fillide.it) è dal 2010 un laboratorio di narrazione e riflessione intorno ai nodi interpretativi connessi al tema dell'umorismo e della comicità. Con la direzione di Luisa Bertolini e un comitato scientifico che si avvale della collaborazione di scrittori e docenti, le linee di ricerca prendono spunto dalle varie teorie del comico spaziando tra filosofia, letteratura e arte, con un'attenzione particolare al rapporto parola-immagine.
Gleichgültgkeit. Volume Vol. 2
Eraldo Affinati, Marco Balzano, Claudia Durastanti, Helena Janeczek, Giacomo Sartori
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2021
pagine: 192
Indifferenza. Volume Vol. 2
Eraldo Affinati, Marco Balzano, Claudia Durastanti, Helena Janeczek, Giacomo Sartori
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2021
pagine: 176
Il tema dell'indifferenza, nelle sue diverse forme, attraversa la letteratura italiana del Novecento, a partire dal personaggio privo della necessaria volontà che lo spinga ad agire, sospeso tra abulia, pavidità ed egoismo. Come si manifesta il sentimento di indifferenza nel mondo di oggi, sempre più segnato da guerre, povertà, migrazioni e persino da pandemie? Dobbiamo condannare l'indifferente o egli è semplicemente uno che si sta difendendo? Ci sono condizioni esistenziali in cui l'indifferenza può essere tollerata o addirittura considerata una cura? Da un punto di vista sociale, l'indifferenza è sempre una carenza di empatia che può sfociare in disinteresse, inerzia, ottusità, tutte caratteristiche facilmente manipolabili a fini politici. Cinque affermati scrittori e scrittrici italiani si misurano con questo sentimento chiave, indagandone le conseguenze sociali, le pieghe nascoste e i riflessi più intimi. Cinque racconti che svelano dinamiche pervasive e percorsi interiori, e che offrono un punto di vista sul presente mediante quella preziosa sonda che è la letteratura.
L'uva barbarossa
Romana Pucci
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2021
pagine: 244
Drammatiche pagine del Novecento italiano rivivono in questo affresco autobiografico, spigoloso e intenso come l'adolescenza, l'età fragile e precaria della protagonista. L'apoteosi del fascismo e l'entrata in guerra, quindi l'armistizio, i bombardamenti, la feroce occupazione nazista: un susseguirsi implacabile di eventi storici e accadimenti familiari che spezza l'armonia domestica e offusca il ricordo di un'infanzia mitica e sempre più lontana. Sullo sfondo - vissuta come un vero e proprio luogo d'esilio - una Bolzano babelica, frammentata nei "ghetti" residenziali della prima, massiccia immigrazione italiana, dove il mondo tedesco appare all'Io-narrante estraneo e inaccessibile come i suoi aspri fonemi. Al centro il ritratto psicologico del padre ferroviere, un "maledetto toscano" dalla prorompente vena dialettica, che si nutre di un'arguzia popolare sciorinata in proverbi e citazioni colte. Sentimentalmente anarchico, disprezza il regime ma continua a confidare in Mussolini. Dalla cabina della sua locomotiva assiste disorientato ai contraddittori avvenimenti, reagendo nell'unico modo che conosce, con gesti di umana, istintiva solidarietà. Tutto ciò non lo terrà al riparo dai risvolti talora grotteschi con cui la Storia coinvolge, e stravolge, le piccole vite. A metà tra cronaca familiare e romanzo di formazione, "L'uva barbarossa" è un racconto poetico e amaro che scorre in una prosa densa e multiforme, frutto di una vivace contaminazione tra inserti lessicali di ascendenza letteraria, cadenze toscane e sapide espressioni di registro colloquiale.
Quale psichiatria? Taccuino e lezioni
Franco Rotelli
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2021
pagine: 208
Il lungo e straordinario percorso umano e professionale dello psichiatra Franco Rotelli in una raccolta di scritti che pongono al centro della riflessione la permanente attualità di alcuni interrogativi riguardanti il senso stesso del fare psichiatria e la salute mentale come pratica di libertà. La deistituzionalizzazione, di cui Rotelli è stato massimo fautore e interprete insieme a Franco Basaglia, diventa un passaggio imprescindibile nel superamento di un approccio semplicistico e riduzionistico al disagio mentale basato sulla violenza e sull'esclusione sociale delle "vite di scarto". Quello che Rotelli delinea è un instancabile cammino di inclusione e di emancipazione che riguarda la collettività intera, per «cominciare a occuparci seriamente di tutti i muri più prossimi a noi». Franco Rotelli riflette sulla eclissi della soggettività come effetto principale della psichiatria e delle sue istituzioni, concrete e simboliche. (Postfazione di Benedetto Saraceno).