Libri di Claudia Durastanti
La bella estate
Cesare Pavese
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2021
pagine: XII-122
Scritto nella primavera del 1940 e pubblicato nel 1949 insieme a "Il diavolo sulle colline" e "Tra donne sole", "La bella estate" è, come affermò lo stesso Pavese, la «storia di una verginità che si difende», il racconto dell'inevitabile perdita dell'innocenza. Sullo sfondo di una Torino grigia e crepuscolare, si dipana la dolorosa maturazione di un'ingenua adolescente: nell'ambiente corrotto e sregolato della bohème artistica torinese, Ginia si innamora di un giovane pittore da cui, dopo resistenze interiori e rimorsi malcelati, si lascerà sedurre. È l'inizio di un amore disperante, carico di attese e vane illusioni, destinato a consumarsi nel breve attimo di una stagione. Un romanzo intenso e delicato che narra l'iniziazione alla vita, nella fase che segna, con la scoperta dei sensi e della tentazione, il passaggio dall'adolescenza alla maturità e la consapevolezza del proprio inevitabile destino. Con una postfazione di Furio Jesi; una nota di Laura Nay e Giuseppe Zaccaria; la cronologia della vita e delle opere.
Chthulucene+. Sopravvivere su un pianeta infetto
Donna J. Haraway
Libro: Libro in brossura
editore: Produzioni Nero
anno edizione: 2025
pagine: 340
Cosa succede quando il genere umano, dopo aver irrimediabilmente alterato gli equilibri del pianeta Terra, smette di essere il centro del mondo? E nel pieno della crisi ecologica, che relazioni è possibile recuperare non solo tra gli individui umani, ma tra tutte le specie che il pianeta lo abitano? In questo testo denso ed emozionante, scritto in una lingua immaginifica che si ispira tanto alla fantascienza quanto alla grande lezione del femminismo radicale, Donna Haraway ci ricorda che tutto è interconnesso, tutto è contaminato, tutto ci riguarda. Contro i semplicismi delle discussioni sull’antropocene, Chthulucene, finalmente in italiano nella sua versione integrale, immortala la centralità di Donna Haraway tra i più importanti e originali pensatori del nostro tempo.
Come sopravvivere in un universo di fantascienza
Charles Yu
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2025
pagine: 128
Charles Yu è un tecnico addetto alla riparazione delle macchine del tempo, trascorre le sue giornate aiutando clienti bloccati in loop temporali o nel passato a causa di scelte sbagliate, rimpianti o desideri irrealizzati. Vive (letteralmente) all’interno di TM-31, la sua macchina del tempo, in compagnia di Ed, un cane che ha salvato, e di TAMMY, un’intelligenza artificiale con cui ha un legame complicato. Tutto cambia quando Charles si trova a sua volta intrappolato in un loop temporale. L’unico strumento che ha per provare a uscirne è un libro misterioso che sembra abbia scritto lui stesso nel futuro. Il volume contiene dettagli sul suo passato, su ciò che gli accadrà e sul destino di suo padre, uno scienziato brillante – ossessionato dal sogno di costruire una macchina del tempo rivoluzionaria –, che a un certo punto se n’è andato sparendo nel nulla e lasciando dietro di sé una famiglia frammentata e un figlio colmo di interrogativi. Mentre cerca di decifrare il testo e di evitare un paradosso mortale (in cui ha sparato a se stesso, creando un inevitabile ciclo), Charles intraprende un viaggio nel tempo – ma soprattutto nella memoria, nel dolore, nel rapporto con il padre – per cercare di riscrivere non solo il proprio futuro, ma anche di comprendere il proprio passato. Charles Yu costruisce un racconto capace di coinvolgere il lettore in un viaggio non solo nel tempo, ma soprattutto nelle emozioni, che parla di perdita, di amore e di identità. Un omaggio ai grandi classici del genere e al tempo stesso una profonda e moderna meditazione sulla complessità dell’esistenza.
Adorate creature
Amy Twigg
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2025
pagine: 320
Iris ha trentadue anni e dalla vita vuole solo una cosa: sapere cosa vuole dalla vita. I suoi giorni sono un desolante panorama di cose rotte o vuote: la casa dell’infanzia, in cui è tornata dopo la separazione da Nathan, cade a pezzi sotto i colpi dell’incuria; la madre vedova, alla disperata ricerca di relazioni con uomini inadeguati, è sopraffatta dalla propria infelicità; il lavoro, perso o abbandonato chissà dove, è stato sostituito da un banale impiego da commessa. Un futuro ordinario attende Iris, un’esistenza asfissiante per cui non sa immaginare un diverso finale. Poi, un giorno, un’amica le parla di Breach House, una fattoria immersa nella campagna dove le donne che hanno bisogno di un cambiamento possono vivere e lavorare insieme. Una comunità isolata e rigidamente femminile, dove affrancarsi dalla violenza del mondo degli uomini, ritrovare la libertà o, nel caso di Iris, trovarla per la prima volta. Qui Iris incontra Hazel, sfuggente nel suo corpo di ninfa appesantita: una creatura di eccessi, priva di grazia ma piena di fascino. Poi c’è Blythe, la matriarca della comune, dalla filosofia inflessibile, le grandi mani coriacee e – così credono tutte – il tocco taumaturgico. All’apparenza perfetto eppure sottilmente fragile, l’equilibrio di Breach House tuttavia cova ossessioni e un malcelato desiderio di trasgredire. Basterà un ospite sgradito a far vacillare le poche certezze comuni, a spingere le donne a un passo imprevisto, inimmaginabile.
Il grande Gatsby
Francis Scott Fitzgerald
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 240
È il personaggio più in vista e chiacchierato di tutta Long Island, l'impeccabile regista di ricevimenti sfarzosi che richiamano nella sua villa folle di sconosciuti, annoiati e pettegoli: un tripudio di musica, champagne, lusso e frivolezza. Bello, elegante, ricchissimo eppure enigmatico e sfuggente: chi è davvero Jay Gatsby? Un moderno Trimalcione, un eroico veterano di guerra, il rampollo di una facoltosa famiglia formatosi a Oxford? O piuttosto un impostore, un parvenu spregiudicato e ambizioso che si inventa genealogie e antenati, un faccendiere privo di scrupoli arricchitosi con il contrabbando e le speculazioni in borsa? Un alone di mistero avvolge la sua figura, il suo passato, il modo in cui ha realizzato la sua immensa fortuna. A poco a poco attraverso il racconto di Nick Carraway, malinconico testimone dei fatti narrati, il vago contorno di Jay Gatsby si riempie «fino a diventare la sostanza di un uomo». Un uomo profondamente solo, schiavo di un desiderio d'amore assoluto ma inappagato, prigioniero di una romantica, adolescenziale illusione: che tutto è possibile, che nulla è finito per sempre. Alla fine, Jay Gatsby si rivelerà per quel che è: un naufrago, uno sconfitto, tradito da quel sogno americano che può regalare il denaro e il successo ma non sempre la felicità. Pubblicato nel 1925, "Il grande Gatsby" è il capolavoro di Francis Scott Fitzgerald: scintillante affresco dei ruggenti anni Venti e della New York dell'età del jazz, struggente elegia del mito di una nazione, con le sue promesse e le sue menzogne, i suoi nobili slanci e le sue tragiche derive.
Come ne usciremo
Francesca Coin, Meehan Crist, Sergio Del Molino, Claudia Durastanti, Omar El Akkad, Vincenzo Latronico, Chigozie Obioma, Angela Saini
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 160
“Lo scorso novembre la Banca Mondiale ha pubblicato il World Development Report 2040, un documento che è già entrato nella storia. Per la prima volta abbiamo la prova che le curve di sviluppo globale non convergano più verso il punto di collasso: le emissioni hanno smesso di crescere, le diseguaglianze economiche si stanno riducendo in tutto il globo e il ripristino degli ecosistemi naturali procede a ritmo sostenuto. Com'era prevedibile, di fronte a una notizia del genere, giornali e notiziari hanno fatto squillare le trombe annunciando la fine dell'emergenza globale. Il ritornello è più o meno questo: abbiamo sfiorato la fine del mondo, è vero, ma siamo stati bravi, ora possiamo tirare il fiato.” La civiltà umana non è collassata, ma era tutt'altro che scontato: a metà degli anni venti le emergenze climatiche, le crisi economiche e le guerre nel mondo sembravano il trailer di una catastrofe inaggirabile. Questa però non è la storia di un traguardo tagliato, bensì di un atterraggio in corso d'opera. Otto voci italiane e internazionali raccontano come stiamo uscendo dal periodo più cupo della storia dell'umanità, e quanta strada abbiamo ancora da fare. Stiamo davvero lavorando di meno? Abbiamo scongiurato la deriva autoritaria? Come abbiamo imparato a vivere in un mondo più caldo? Come sono cambiate le nazioni e i confini? Come ne usciremo è la prima opera corale di speculative nonfiction. Un libro che proietta l'ombra del presente su una sponda futura, per citare Primo Levi, rendendo più tangibili le enormi trasformazioni che stiamo vivendo oggi.
Atlante sentimentale dei colori. Da amaranto a zafferano 76 storie straordinarie
Kassia St Clair
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2024
pagine: 352
Siamo abituati a pensare ai colori come a entità astratte, eteree e immutate, codificate una volta per tutte in manuali e cataloghi. Non è così. Gli antichi greci, per esempio, non riconoscevano al blu una precisa identità cromatica, tant’è che il mare nell’Iliade è «colore del vino» e non sembra in nulla uguale al cielo. Anche i colori insomma hanno una vita: nascono, crescono e muoiono, e a volte hanno seconde e terze vite. Non solo: per ogni colore ci sono centinaia di tonalità, ognuna con caratteristiche e origini precise. Non esiste solo il rosso, ma un prisma intero dallo scarlatto al vermiglione, dalla cocciniglia che si spreme da un insetto alla lacca di garanza estratta da una radice, dal rosso corsa, antenato del celebre rosso Ferrari, all’esotico sangue di drago ricavato da una resina asiatica... E se ogni sfumatura ha la sua storia, è vero anche che ogni sfumatura ha cambiato la nostra storia: la calce con cui si imbiancano i muri si diffuse per disinfettare gli edifici durante le epidemie; il kaki rivoluzionò la guerra introducendo negli eserciti il concetto di camouflage; l’assenzio tinse di verde i sogni dei poeti maledetti; ed è grazie al lapislazzuli, giunto dall’Estremo Oriente, se l’oro degli sfondi medievali si tramutò nel blu oltremare dei cieli rinascimentali, facendo entrare prepotentemente quel colore nella storia dell’Occidente.
Piccole donne. I quattro romanzi: Piccole donne-Piccole donne crescono-Piccoli uomini-I ragazzi di Jo
Louisa May Alcott
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 1104
Jo, Meg, Amy e Beth sono le indimenticabili piccole donne della famiglia March, che fin dalla loro nascita sulla carta un secolo e mezzo fa hanno fatto emozionare, sognare, piangere e, in definitiva, crescere generazioni di lettrici e lettori. Raccolti in un unico volume, i quattro romanzi della saga ideata da Louisa May Alcott – Piccole donne e Piccole donne crescono e i meno conosciuti Piccoli uomini e I ragazzi di Jo – risplendono del pensiero libero ed emancipato dell’autrice e disegnano una parabola nel suo progetto culturale e umano, che trascende con luminosità i confini della letteratura per l’infanzia. Nel dipanarsi dolce e struggente delle vite eccezionalmente normali delle sue protagoniste, attraverso il racconto di gioie e tragedie della vita quotidiana delle sorelle March, Alcott crea un alter ego come Jo in grado di sfidare qualsiasi inclinazione di genere e incarnare le lotte femministe della modernità. E in un’America in cui le donne stanno conquistando nuovi diritti, ci lascia così immaginare il futuro che il Novecento promette loro dietro l’angolo. Prefazione di Claudia Durastanti. Con un saggio di Peyron Thomas.
Schadenfreude. La gioia per le disgrazie altrui
Tiffany Watt Smith
Libro: Libro rilegato
editore: UTET
anno edizione: 2019
pagine: 193
«La sfortuna degli altri è dolce come il miele», dice un antico proverbio giapponese, mentre i soliti, pragmatici tedeschi l’hanno detto con una parola sola: Schadenfreude, “la gioia per le disgrazie altrui”. Il termine è minaccioso e oscuro, ma l’emozione è deliziosa e più comune di quanto siamo disposti ad ammettere. Tutti l’abbiamo provata e la proviamo ogni giorno, in fila al supermercato o girovagando sui social. È la gioia segreta quando vediamo l’uomo d’affari che pesta una cacca di cane, il politico sommerso di insulti su Facebook, il nostro vicino a cui si rompono i sacchi della spazzatura stracolmi. Spesso la travestiamo da giustizia divina, da vendetta del karma, quando l’universo sembra punire chi se lo merita. Però non sempre è così, o non solo. È anche il sollievo di non essere quella persona che sta facendo una figuraccia, la gioia di vedere che nessuno è perfetto, la gratitudine di trovarsi in disparte e, per una volta, la felicità di essere se stessi (almeno finché agli altri capitano cose del genere). Tiffany Watt Smith prosegue la mappatura dell’atlante delle emozioni umane, e stavolta si sofferma su una singola bizzarra emozione, che Nietzsche definiva la «vendetta dell’impotente» mentre per Schopenhauer era l’«indizio più infallibile di un cuore profondamente cattivo». Sebbene sia così diffusa, la Schadenfreude è infatti da sempre un vero rompicapo: come funziona, a che cosa serve e, soprattutto, dobbiamo vergognarcene o no? In un’epoca di scontri politici e rabbia populista, di gogne pubbliche a colpi di tweet e autopromozione a base di selfie, studiare la Schadenfreude significa ripensare completamente la gelosia e l’invidia, forse i veri motori segreti del mondo. Da Shakespeare ai Simpson, da Winnie Pooh a Dostoevskij, da Freud a Kim Kardashian, Tiffany Watt Smith conduce una spedizione nei territori oscuri delle nostre emozioni più inconfessabili. Forse è arrivato il momento di smetterla di preoccuparsi e amare la Schadenfreude. Con ebook scaricabile fino al 30 giugno 2019.
Quattro nuovi messaggi
Joshua Cohen
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2021
pagine: 220
Dall'autore del Libro dei numeri, quattro racconti che catturano l'assurdità delle nostre vite nell'era di internet, ansiogene, brandizzate e digitalizzate. Mono, sfortunato spacciatore di coca nel campus di Princeton, viene ridicolizzato in un blog diventato virale. Un copywriter frustrato vede esaurirsi la propria vena creativa a causa di una certa parola, ubiqua e fagocitante, che proprio non riesce a scrivere. Un ex scrittore newyorkese riciclatosi professore universitario accetta un incarico nella provincia americana, coinvolgendo i suoi studenti in un assurdo progetto di rivalsa sulla città che l'ha esiliato. Un aspirante giornalista si lancia sulle tracce di una ragazza vista in un filmato porno, in un viaggio che lo porterà in un distorto Paese delle meraviglie in cui ciò che è finito online una sola volta, vive per sempre. Quattro racconti che mostrano cosa succede quando il virtuale colonizza il reale, cercando, come il mastodontico Libro dei numeri, di salvare la scrittura, l'arte, il sesso e sì, anche l'alienazione, dalla dilagante ossessione per i brand e la tecnologia.
Ghiaccio
Anna Kavan
Libro: Libro in brossura
editore: 451
anno edizione: 2021
pagine: 167
Tre personaggi: un io narrante alla continua ricerca di una fantomatica ragazza albina e un antagonista, ora marito, ora carceriere. La vicenda si svolge attraverso continui disallineamenti spazio-temporali, in un romanzo inclassificabile, attraversato da un continuo passaggio dallo stato di sogno a quello di veglia, accerchiato dall'avanzata di un ghiaccio che è reale, forse dovuto a un disastro nucleare, ma che insieme simbolizza l'avanzata dell'inevitabile, la droga che prende terreno, l'abitudine a una fine che si fa ogni giorno più ineluttabile. L'autorità e il potere maschile vengono annotati attraverso un linguaggio che si sdoppia: mentre il cacciatore modella la sua preda, Kavan, scrittrice consapevole, modella il cacciatore, scolpendo lui e lei nel ghiaccio. Prefazione di Claudia Durastanti.

