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Aboca Edizioni

L'olivo bianco

L'olivo bianco

Carmine Abate

Libro: Libro in brossura

editore: Aboca Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 208

In una calda notte d’agosto, quando gli incendi divampano nelle campagne di Spillace, tre amici si riuniscono per chiacchierare fino a tardi. È un rito che compiono ogni sera, forse per cercare di spegnere almeno il fuoco che sentono dentro, nell’estate così inquieta in cui, dopo la maturità, devono decidere cosa fare delle loro vite. Mentre Riccardo e Marco meditano di lasciare la Calabria per emigrare in Germania, Antonio non sa decidersi: l’unica certezza in quel momento è il suo amore per Elena... Ma c’è anche un altro pensiero che affolla la mente di Antonio e riguarda le vicende di Luca, un parente misterioso che solo nonna Sofia aveva conosciuto: a lei, Luca aveva lasciato la sua casa e una striscia di terra aspra e scoscesa, coltivata con fatica e trasformata in un piccolo paradiso fertile, con alberi da frutto e tutte le varietà di olivi della Calabria. I racconti di nonna Sofia sono appassionanti e sembrano nascondere un segreto: Luca aveva attirato le invidie dei suoi compaesani e, dopo una notte in cui furono uditi degli spari, nessuno seppe più nulla di lui. Tutto ciò che è rimasto è l’Olivo di Luca, quel terreno frequentato abitualmente dalla famiglia di Antonio che va lì ogni anno a trascorrere la Pasquetta. Ma chi era Luca? Era davvero partito per l’America o era morto? E perché aveva lasciato la sua proprietà a nonna Sofia? Come in un gioco di specchi tra natura e anima, ingaggiato dal padre per rimuovere il rovettaro che negli anni aveva invaso l’oliveto, Antonio cercherà di fare luce su questa storia misteriosa: liberando l’Olivo di Luca dai tralci spinosi, si addentrerà sempre più nel cuore della verità, riuscendo a mettere finalmente in ordine anche i suoi pensieri.
15,00 €

Dove sono finiti i capelli del nonno?

Dove sono finiti i capelli del nonno?

Martina Djogo

Libro: Libro rilegato

editore: Aboca Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 32

Quand’era giovane, il nonno di Milo aveva molti capelli. Una vera banda di irriducibili spettinati! Allora perché oggi la sua testa è liscia come una pista di pattinaggio per pidocchi? Che fine hanno fatto i capelli del nonno? Una storia dolce e divertente sul tempo che passa, la famiglia e l’immigrazione. Età di lettura: da 5 anni.
18,00 €

Piantare patate su Marte. Il lungo viaggio dell'agricoltura

Piantare patate su Marte. Il lungo viaggio dell'agricoltura

Stefania De Pascale

Libro: Libro in brossura

editore: Aboca Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 160

Scopriamo perché i futuri coloni di Marte saranno astronauti-agricoltori, principalmente vegetariani. Di fronte all'immensità dello spazio, l'uomo ha sempre cercato modi per avventurarsi nell'ignoto e conquistare nuove frontiere. Le nostre ambizioni non conoscono limiti, ma adesso, mentre ci avventuriamo in una nuova corsa allo spazio, con obiettivi scientifici e romantici insieme come il ritorno dell'uomo sulla Luna e il primo viaggio su Marte, una domanda si fa pressante: come possiamo sostentarci nell'ambiente ostile dello spazio? Nutrirci, dissetarci, tenerci in salute a livello fisico e mentale? Come sarebbe il mondo senza piante? Semplicemente non esisterebbe… La nostra vita dipende dal regno vegetale, a cui siamo legati da una relazione simbiotica, anche se spesso lo ignoriamo. Le piante hanno colonizzato il pianeta molto prima di noi, sono i polmoni verdi della Terra, sottraggono anidride carbonica all'atmosfera e producono ossigeno, svolgono un ruolo importantissimo nel ciclo dell'acqua e, attraverso la simbiosi con alcuni batteri, sono in grado di fissare l'azoto rendendolo disponibile per gli esseri viventi. La Terra è definita il Pianeta Verde proprio perché è ricoperta di piante al contrario di altri pianeti del sistema solare come Marte, il Pianeta Rosso, in cui non è ancora stata individuata alcuna forma di vita. Ma se l'uomo desidera davvero superare i limiti terrestri e provare a vivere "là fuori", dovrà trovare degli stratagemmi per ricreare le condizioni di vita necessarie alla sopravvivenza. La possibilità di realizzare missioni spaziali estese, con lunghi periodi di permanenza a bordo di piattaforme spaziali orbitanti o in colonie spaziali sulla Luna o su Marte, è legata alla capacità di creare un sistema biorigenerativo di supporto alla vita e, tra tutti gli organismi studiati per questa funzione, a oggi le piante rappresentano i rigeneratori più promettenti. È qui che entra in gioco l'agricoltura spaziale, la pratica di coltivare piante per sostenere la vita in un ambiente extraterrestre. Stefania De Pascale, pioniera assoluta a livello internazionale in questo campo, ci spiega quali sono le sfide biologiche e tecnologiche che abbiamo di fronte e come potremmo fare per superarle, attribuendo all'agricoltura spaziale un ruolo cruciale nel promuovere pratiche responsabili e sostenibili verso il nostro pianeta e il cosmo. Un'inedita lezione per un futuro migliore che parte dallo spazio per tornare sulla Terra.
19,50 €

La Terra è grande! O no? Un libro di confronti

La Terra è grande! O no? Un libro di confronti

Steve Tomecek

Libro: Libro rilegato

editore: Aboca Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 48

La Terra è grande! (rispetto a una coccinella) – La terra è piccola (rispetto a una galassia). E non è tutto… la Terra è umida ma anche secca, calda e fredda, veloce e lenta, pesante e leggera. Capito? Dipende tutto da come la guardiamo! Preparati a conoscere il nostro pianeta in un modo completamente nuovo, confrontandolo con tantissime altre cose, dalle particelle più piccole agli ammassi stellari. Sapevi che sulla Terra ci sono molte più galline che esseri umani? Che il deserto più arido di tutti non è caldissimo ma gelido? O ancora, che le bolle di sapone sono tra le sfere più perfette dell’universo? Durante questo viaggio visiterai alcuni luoghi più estremi del pianeta, osserverai le forme di vita più diverse e capirai perché la Terra è perfetta per essere la nostra casa. Età di lettura: da 8 anni.
24,00 €

Evoluzione. Dall'origine della Terra a oggi

Evoluzione. Dall'origine della Terra a oggi

Sarah Darwin, Eva-Maria Sadowski

Libro: Libro rilegato

editore: Aboca Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 64

La Terra è cambiata radicalmente da quando, 4,5 miliardi di anni fa, si presentava come un ammasso di magma incandescente. Il clima si è trasformato, la vita è fiorita. Ma come sono nati gli esseri viventi? E come si sono modificati nel tempo? Unisciti a noi in questo viaggio lungo la storia della Terra per conoscere gli eventi che hanno plasmato il mondo naturale. Scoprirai come avviene l’evoluzione, il meccanismo che permette agli esseri viventi di cambiare nel tempo per adattarsi al loro ambiente. Ti presenteremo animali, piante e funghi vissuti milioni di anni fa. Ti racconteremo come le piante hanno conquistato la terraferma, in che modo alcuni animali hanno sviluppato le zampe, perché i dinosauri non sono davvero estinti e da dove vengono i denti che usi per sgranocchiare i biscotti a colazione... Sarah Darwin, nientemeno che la pro-pronipote di Charles Darwin, ed Eva-Maria Sadowski saranno le nostre guide nella scoperta dell'evoluzione, e aiuteranno tutti i lettori curiosi a comprendere e a interagire con il mondo che li circonda. Età di lettura: da 8 anni.
22,00 €

Sempre in vacanza con la scienza

Sempre in vacanza con la scienza

Laura Fabris

Libro: Libro in brossura

editore: Aboca Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 96

Non serve essere in vacanza per sentirsi in vacanza. Concedersi una pausa con il migliore scacciapensieri che esista, l’enigmistica, è rigenerante in qualsiasi momento. E se mentre sfidiamo noi stessi con cruciverba e rompicapi abbiamo anche l’opportunità di rispolverare le nozioni più pop imparate a scuola durante le lezioni di scienze, be’, abbiamo fatto bingo. Laura Fabris, la nostra amata prof di Scienze del web, sarà la guida che ci accompagnerà in questo viaggio alla riscoperta della biologia, della chimica, della botanica, delle scienze della Terra e dell’astronomia. Siete dunque pronti a giocare con la scienza? Sapreste dire dove vive il vombato dal naso peloso settentrionale? O se il regno delle piante include anche i funghi? Qual è il simbolo chimico del rame e che cosa indica il numero atomico di un elemento? Vi siete mai chiesti in che parte del vostro corpo si trova il pisiforme, quanti vulcani ci sono in Italia o se Mercurio è il pianeta più caldo del Sistema Solare? Molte delle nozioni che impariamo a scuola vengono presto dimenticate, ma la scienza è ovunque intorno a noi e basta davvero poco per riscoprirne la bellezza. Buon divertimento a tutti!
14,00 €

L'agave della regina Vittoria

L'agave della regina Vittoria

Laura Calosso

Libro: Libro in brossura

editore: Aboca Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 208

Nel marzo 1883, muore John Brown, lo scozzese che per più di vent’anni fu al servizio della Regina Vittoria. Alexandrina, una servetta, viene incaricata di cambiare ogni giorno il fiore che la regina fa sistemare nella stanza-mausoleo allestita per lui nel palazzo di Windsor. L’anno prima, la regina e Brown erano andati in vacanza a Mentone, visitando anche i meravigliosi Giardini Hanbury e trascorrendovi giornate entusiasmanti. Anche Alexandrina era con loro e durante quel periodo aveva conosciuto Nicola, un giardiniere esperto che parlandole di alberi e fiori aveva conquistato il suo cuore. Nicola le aveva spiegato la differenza tra due piante apparentemente simili, l’aloe e l’agave. A dispetto della somiglianza, appartengono a famiglie diverse. Infatti, mentre l’aloe fiorisce ogni anno, l’agave fiorisce una sola volta ogni 20-30 anni e muore non appena il suo unico fiore appassisce. In particolare, una specie piuttosto rara, l’agave Victoriae Reginae, all’apice della sua bellezza genera uno stelo altissimo, in cima al quale sboccia un fiore spettacolare che impiega due mesi per aprirsi completamente. Lo sforzo nel generare una simile bellezza sfianca la pianta, che in questo atto estremo consuma tutte le sue energie e muore. Come in un gioco di specchi le vicende di Alexandrina si alternano a quelle di Vittoria. Vivono in mondi paralleli, diversi tra loro, che a un tratto convergono, dimostrandoci che una servetta e un’imperatrice possono somigliarsi, proprio come piante di famiglie differenti, se osservate sotto la lente dei sentimenti e delle emozioni.
17,00 €

Economia vegetale. Cosa poteva essere il capitalismo se avesse imparato dalle piante e cosa dovrebbe diventare nell’era dei beni comuni

Economia vegetale. Cosa poteva essere il capitalismo se avesse imparato dalle piante e cosa dovrebbe diventare nell’era dei beni comuni

Luigino Bruni

Libro: Libro in brossura

editore: Aboca Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 144

Un invito ad abbracciare il "paradigma vegetale" in un saggio sorprendente ed efficace scritto da uno dei massimi economisti italiani, maestro dell'Economia Civile. La nuova economia circolare potrà rappresentare una vera rivoluzione, e non solo un nome nuovo per cose in buona parte vecchie, se adotterà un paradigma vegetale; un’adozione che invece ancora non si vede, in un capitalismo green che cambia colore esterno, ma nella sua logica profonda e nei suoi codici narrativi e simbolici resta ancora troppo simile a quello del secolo scorso. Il nuovo paradigma vegetale è il punto di partenza, è una indicazione di un cammino da iniziare di fronte a un bivio decisivo. L’intelligenza degli esseri umani non è l’unica intelligenza del pianeta. Accanto alla nostra ci sono quella degli animali, degli insetti, e quella ancora diversa delle piante. Le piante però hanno una caratteristica unica: a differenza di tutti gli altri esseri viventi sono ancorate al suolo. Questa peculiarità, apparentemente un limite, ha fatto sì che le piante sviluppassero straordinarie forme di resilienza, flessibilità e solidità. La loro architettura è cooperativa, distribuita e capace di resistere alle minacce: per non morire a causa della loro fissità, ad esempio, hanno dovuto imparare a sopravvivere perdendo anche il 90% del loro corpo, stabilendo che ogni parte è importante, ma nessuna veramente indispensabile – un branco di mucche può brucare interamente un prato ma questo può rigenerarsi se una piccolissima parte resta viva. Le piante, insomma, sono un organismo collettivo e, nei momenti di crisi, sono paradossalmente più forte degli animali. Questo saggio nasce dalla consapevolezza che l’intelligenza vegetale abbia delle cose da dire, anche all’economia. Alla luce di queste considerazioni, Luigino Bruni si è posto alcune domande rivoluzionarie: quali sono i cambiamenti che le imprese e gli attori economici devono attuare se dal paradigma animale, che è all’origine del capitalismo e della sua insostenibilità, vogliamo passare a un paradigma vegetale? Quali conseguenze per la governance delle imprese? Non avendo cervello né organi centrali, le piante hanno dovuto imparare a ‘pensare’, ‘vedere’, ‘sentire’, ‘comunicare’ valorizzando soprattutto le periferie, apprendendo a vivere in perfetta cooperazione con tutto il bosco. Analogamente, se guardassimo bene nella nostra storia passata e presente ci accorgeremmo che nel capitalismo europeo abbiamo conosciuto, e conosciamo, imprese organizzate secondo il paradigma vegetale: sono le cooperative. E se, quindi, le cooperative fossero anche il futuro, non solo il passato dell’economia?
17,00 €

Non è la fine del mondo. Come possiamo costruire un pianeta sostenibile

Non è la fine del mondo. Come possiamo costruire un pianeta sostenibile

Hannah Ritchie

Libro: Libro in brossura

editore: Aboca Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 456

Le emissioni di carbonio pro capite sono diminuite, la deforestazione ha raggiunto il picco negli anni '90, l'aria che respiriamo oggi è più pulita rispetto a secoli fa. Saremo la prima generazione a lasciare il mondo in uno stato migliore di come lo abbiamo trovato. La maggior parte dei giovani oggi avverte una forte incertezza nei confronti del futuro. È un sentimento che può arrivare a essere devastante e può toccare tutti, a prescindere dalle condizioni di benessere in cui uno vive. Hannah Ritchie si sentiva così, minacciata e impaurita, angosciata dall'idea che questo pianeta non avesse un futuro. Per sopravvivere, ha messo in campo tutte le sue doti di ricercatrice accademica iniziando a raccogliere ed elaborare dati a supporto di una nuova tesi: lungi dall'essere l'ultima generazione che vivrà sulla Terra, i giovani di oggi hanno la possibilità concreta di diventare la prima generazione nella storia dell'umanità a raggiungere effettivamente la sostenibilità, lasciando il mondo in uno stato migliore di come lo hanno trovato. Con questo libro audace e radicalmente pieno di speranza, ricco di studi, indicazioni pratiche e grafici illuminanti, Ritchie ci aiuterà ad allargare lo sguardo e a riconsiderare quasi tutto ciò che ci è stato detto sull'ambiente e la crisi climatica, sfidando l'idea, comunemente accettata, che i primi esseri umani vivessero in modo sostenibile in contrapposizione allo stile di vita contemporaneo, ritenuto intollerabile per il proprio impatto sull'ecosistema. Ribaltando alcuni falsi miti su cui abbiamo costruito la nostra coscienza ambientalista – dall'esaltazione dell'alimentazione a chilometro zero e della vita in campagna, alla demonizzazione della sovrappopolazione, delle cannucce in plastica e dell'olio di palma –, non è la fine del mondo ci fornirà gli strumenti per capire su cosa dobbiamo concentrarci urgentemente per poter consegnare un pianeta sostenibile alle generazioni future. Questi problemi sono enormi. Ma sono risolvibili. Non siamo condannati. Possiamo costruire un futuro migliore per tutti. Trasformiamo questa opportunità in realtà.
28,00 €

Il meraviglioso viaggio di una goccia

Il meraviglioso viaggio di una goccia

Maria José Ferrada

Libro: Libro rilegato

editore: Aboca Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 40

La goccia, prima di essere una goccia, sogna i raggi di un sole giallo e sorridente. Presto si metterà in viaggio. L’accompagni? Un racconto tenue e al tempo stesso impetuoso sul ciclo dell’acqua: dalla formazione di quegli esseri così delicati e perfetti che sono le gocce di pioggia, fino al più rumoroso acquazzone… Questo libro racconta la storia di una goccia d’acqua. Le parole poetiche di Maria José Ferrada, ricche di onomatopee e suggestioni, e le delicate illustrazioni di Marco Paschetta trasformano il ciclo dell’acqua in un dolce viaggio metaforico verso l’autocoscienza. Evaporazione, condensazione e precipitazione sono momenti chiave nella vita di una goccia d’acqua, una protagonista dalle dimensioni quasi impercettibili ma che vive una grande avventura… Età di lettura: da 5 anni.
16,00 €

Missione polline

Missione polline

Marco Palamara Mesiano, Silvia Mauri

Libro: Libro rilegato

editore: Aboca Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 48

Le piante sono fondamentali per la vita sul nostro pianeta. È grazie a loro se abbiamo ossigeno da respirare e cibo da mangiare. Ma per continuare a esistere, hanno bisogno di qualcuno che le aiuti a riprodursi: gli impollinatori. Api, farfalle, mosche e moscerini vengono attirati dai fiori colorati e profumatissimi delle piante e dal loro delizioso nettare, che li convincerà a tornare ancora e ancora per raccogliere, senza volere, il polline e portarlo in giro, facendo così nascere i semi delle future piante. Oltre agli insetti, poi, ci sono altri impollinatori che non ci aspetteremmo: colibrì, gechi, pipistrelli, topi e opossum. In questo libro coloratissimo scopriremo tutto sugli animali che svolgono la stessa funzione. E impareremo cosa possiamo fare noi per loro. Età di lettura: da 7 anni.
20,00 €

Brevi lezioni di meraviglia. Elogio della natura per genitori e figli

Brevi lezioni di meraviglia. Elogio della natura per genitori e figli

Rachel Carson

Libro: Libro rilegato

editore: Aboca Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 64

Apparso per la prima volta nel 1956, sulla rivista “Woman’s Home Companion”, e poi pubblicato da Harper nel 1965, “Brevi lezioni di meraviglia è un piccolo gioiello senza tempo” – finora inedito in Italia – firmato da Rachel Carson, biologa marina, madre del movimento ambientalista, che nel 1962 con Primavera silenziosa rivelò al mondo intero i pericoli derivanti dall’uso dei pesticidi e dei fertilizzanti. Nel 1955, Carson iniziò a lavorare a questo breve saggio considerandolo, fin da subito, uno dei progetti più importanti della sua vita, poi rimasto, purtroppo, incompiuto. “Brevi lezioni di meraviglia” è il racconto intimo delle escursioni fatte in compagnia del giovane nipote di tre anni Roger, che quell’estate le aveva fatto visita nella sua casa nel Maine. Insieme, avevano passeggiato lungo la costa rocciosa, attraversato foreste fitte e campi aperti, osservando la fauna selvatica, le piante, il chiaro di luna, le nuvole temporalesche e ascoltando la “musica viva” degli insetti nel sottobosco. In queste pagine, Carson cattura l’essenza dell’universo pieno di meraviglia dei bambini, risvegliando in noi quell’antico desiderio di comunione con il mondo vivente. Rammentando come il suo occhio ricettivo alle bellezze della natura si fosse affinato in compagnia della madre durante l’infanzia, Carson ci spiega che un bambino ha bisogno di almeno un adulto con cui vivere questo tipo di esperienze, purché l’adulto adotti l’atteggiamento del bambino. La natura, del resto, è un’arena piena di gioie da condividere e nell’avventura della scoperta ci rende tutti uguali. Con una nota di Lella Costa.
15,00 €

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