96 Rue de-La-Fontaine Edizioni
La fabbrica dell'ovvio
Dulcamara K.R.
Libro: Libro in brossura
editore: 96 Rue de-La-Fontaine Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 80
Afferma del proprio libro l’autrice, con rara efficacia: “La fabbrica dell’ovvio è un testo per i figli bastardi della post-industrializzazione. Versi apoplettici si alternano a viaggi fisici e astrali, il fascino dell’incognita incontra la banalità dell’ovvio. Richiami al Grande Spirito e alla perdizione delle feste dionisiache incontrano la contestazione politica e l’alienazione sociale. È una rinuncia alla moralità precostituita della società dei consumi, il disprezzo dell’appartenenza culturale che si fa inno al cosmopolitismo, un nichilismo attivo che si fa ode alla vita.”
Il riparo
Edoardo Crasta
Libro: Libro in brossura
editore: 96 Rue de-La-Fontaine Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 58
L’opera è divisa in tre sezioni. Nella prima si racconta l’amore complicato tra i due protagonisti. La seconda è un viaggio interiore del poeta, incentrato sul ricordo dei giorni trascorsi con la donna. La terza e ultima sezione ha come nocciolo il riscatto dell’artista e la rivendicazione della grandezza dell’arte in contrasto con la bassezza della realtà. È proprio intorno a questo dualismo che ruota l’intera narrazione, macchiata da un’ironia onnipresente che non risparmia niente: esistenza, arte, amore. Quest’ultimo non è altro che metafora di una realtà troppo frivola per essere vissuta senza mediazioni.
Ogni filo che mi lega qui
M. Bamboo G.
Libro: Libro in brossura
editore: 96 Rue de-La-Fontaine Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 170
Din è invisibile agli occhi di tutti. Nessuno si accorge di lui; per questo crede di essere morto. Eppure rimane nascosto dentro al campanile dove è nato, nel centro di un vecchio borgo. In quel luogo sperduto vivono i timoresi che, circondati da un folto bosco dove non si sono mai addentrati, credono di essere gli unici umani sulla Terra. Dall'alto del campanile, Din nota Fatma e se ne innamora. I loro sguardi si incontrano e da quel momento a Din viene il dubbio, e con esso la folle paura, di essere vivo e reale. Fatma invece sospetta di avere avuto una visione, investiga su quel ragazzo misterioso e la sua indagine si trasforma presto in una ricerca più ampia di senso, che mette in subbuglio l'intero paese. Non è che l’inizio di un viaggio, un lungo viaggio tanto esteriore quanto interiore.
Rane in una clessidra
G. Pheola
Libro: Libro in brossura
editore: 96 Rue de-La-Fontaine Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 72
La raccolta, divisa in quattro sezioni (Turbe orbe, Carosello dell’animo, Sassolini di memoria e Canti della quiete), ciascuna caratterizzata da un motivo particolare e un peculiare mood, ha il suo filo conduttore nell’insieme dei moti dell’animo: dalle pulsioni alle paure, dai sogni alle disillusioni. La ricerca della musicalità, dal lato tecnico, e il desiderio di raggiungere una stabilità interiore, dal versante contenutistico, sono le due caratteristiche che percorrono la silloge nella sua interezza, donandole compattezza e uniformità.
I segreti di Zefiro
Giulia Di Nola
Libro: Libro in brossura
editore: 96 Rue de-La-Fontaine Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 250
Una forma narrativa al tempo stesso modernissima e classica: un omaggio a un mondo quasi verghiano ma, al tempo stesso, un esperimento di racconto fatto in gran parte attraverso quel fitto dialogo intorno alle piccole cose, che segna la quotidianità della gente umile ma, non certo per questo o forse proprio per questo, vicina ai valori fondamentali della vita. La giovanissima Amaranta compie una vera e propria educazione sentimentale, sia nei confronti della propria terra e anche, sì, verso l’uomo che finirà per amare, ma non per questo sarà esente da dolori e da prove anche violente che segneranno per lei, fino ad allora inquieta senza sapere del tutto perché, una sorta di iniziazione alla vita.
Pacha Mama. Madre Terra
Sergio Calzone
Libro: Libro in brossura
editore: 96 Rue de-La-Fontaine Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 106
Il campesino peruviano (il contadino, certo, ma anche il pastore, il lavoratore a giornata) vive, pur nella sua quasi generale povertà, un mondo tuttavia spiritualmente più intenso di quello a cui noi siamo abituati; un mondo magico e come sospeso tra presenze che sono assai più concrete di quanto si possa credere, assai più indifferenziabile tra il Dio cristiano e i miti antichi. Immerso in tutto questo, non potrebbe durare senza una stoica accettazione del dolore ma anche senza quella particolare arguzia che è propria delle anime pure. Quelli che qui si raccontano non sono che esempi come altri, di questo quotidiano convivere tra presenze arcane e necessità molto, molto pratiche.
Destini
Maria Caterina Targa
Libro: Libro in brossura
editore: 96 Rue de-La-Fontaine Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 128
Solo la verità rende liberi, anche per chi deve mentire a se stesso e agli altri per essere accettato agli occhi del mondo. Solo accettandosi per primi, il mondo accetta; solo perdonando chi ha mentito per amore o per egoismo, ci si sente veramente vivi e liberi. La lunga sofferenza artistica del pittore Manuel è un intreccio di dolore per l’abbandono, di perdite crudeli e di illusioni di riscatto mal riposte. Ma il cumulo di menzogne dentro il quale si è rifugiato e che lo schiaccia ogni giorno di più, è spazzato via dalle donne che, a diverso titolo, gli ruotano intorno: la madre, le mogli, le figlie: un mondo al femminile, dove la verità è più vicina proprio perché scaturisce da quella coscienza inquieta che, nelle donne, è meno paralizzante e più attiva. Un intreccio che pare complesso e, invece, si rivela, alla fine, soltanto un percorso di vita finalmente libera dall'equivoco.
Bestiario
Pierpaolo Scofano
Libro: Libro in brossura
editore: 96 Rue de-La-Fontaine Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 168
Il bestiario è un genere letterario antico quanto la Letteratura. Dall'antica Grecia all'Europa medievale, non si contano i testi che affrontano il tema dell’inventario degli animali esistenti (e immaginari) dai più vari punti di vista: da quello pseudo-scientifico fino a quello religioso. Questo libro è uno scintillante esempio di bestiario contemporaneo, dotato di un raffinato umorismo che si esprime attraverso una ben mimetizzata ironia, non senza squarci lirici che compaiono improvvisi e tuttavia incredibilmente opportuni. È un vero gioco dell’intelligenza, possibile soltanto a una “penna” smaliziata e pudica, irriverente e sensibile.
Pro certamine
Paola Nascimben
Libro: Libro in brossura
editore: 96 Rue de-La-Fontaine Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 164
Un manoscritto, risalente agli anni compresi tra l'ultimo quarto del XIX secolo e l'ottobre del 1918 e redatto da uno studioso inglese morto combattendo in qualità di ufficiale alleato sul fronte del Piave, durante la Prima Guerra Mondiale – verosimilmente, in patria docente universitario di Letteratura Italiana -, viene recuperato da un tale A.B. (probabile acronimo per Alan Bennett) che decide di rivederlo e pubblicarlo. Il soggetto principale sono le Ville Venete, rivisitate dopo un centinaio d'anni dal curatore con intenti parodistici e satirici - e con effetti umoristici - nei confronti della società e della cultura contemporanee.
Il mondo di Greta
Naomi Campagna
Libro: Libro in brossura
editore: 96 Rue de-La-Fontaine Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 140
La percezione della protagonista riguardo alla condizione esistenziale dell'essere umano; oscilla fra la divergenza tra luce e buio, e la convergenza che allo stesso tempo li accomuna: l'inganno. La trama si concentra sulla riconquista dell'ingenuità, della leggerezza d'animo, che Greta ha perso. Relegata da sé stessa, costretta a relegarsi in una condizione di fitto buio, cercherà un modo per risalire alla luce. Un viaggio tra le spoglie di un passato, incastratosi tra le pieghe di una vita invissuta. Accompagnata dalla presenza di una voce ragionevole, troverà ciò che cerca.
Il sole in polvere
Luca Serra
Libro: Libro in brossura
editore: 96 Rue de-La-Fontaine Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 158
“A guardarla bene, la strada, fiancheggiata da lunghe collane di alberi, non era altro che un grande sentiero sul quale si muovevano storie. Più che uomini o donne, nomi, corpi e pesi, si muovevano storie”. È una frase di questo magnifico libro on the road ma dalla scrittura così sicura e originale, da non avere alcun debito nei confronti di Kerouac o di Chatwin: nessuna delle “bravate” del primo, o delle digressioni intellettualistiche del secondo. Un libro teso e vibrante, alla ricerca di ciò che è più importante, dopo la vita: «E poi la famiglia, i figli, la stabilità economica e tutto il resto, a discapito della libertà. Non so se ne vale la pena, capisci?», dice uno dei due protagonisti. Perché «C’è sempre qualcuno da incontrare prima dell’orizzonte. Anche se non sappiamo ancora chi è, lo troveremo. E forse ci cambierà per sempre». Ma, infine, ciò che salva davvero il personaggio narrante è una frase breve, summa del suo unico, totale amore per una donna: «Per favore, non cambiare mai».
Il precario equilibrio della vita
Giorgio Marconi
Libro: Libro in brossura
editore: 96 Rue de-La-Fontaine Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 136
Il romanzo prende le mosse dalla consegna di una lettera spedita nel 1939 e che, per un disguido, ha giaciuto sotto un polveroso scaffale per più di sessant'anni. Il destinatario è Giulio Matreschi, 98enne pittore, ospite di un casa di riposo per ex-artisti sita alle pendici della collinetta di Montmartre a Parigi, sovvenzionata da anni dalla famiglia di un mecenate italiano. A consegnare la particolare missiva è Goffredo, distinto funzionario delle Poste, partito con scarso entusiasmo da Torino. Ad accogliere Goffredo e introdurlo a Giulio è Yvonne (Ivy), corpulenta, ma a suo modo fragile, infermiera che coordina il personale di assistenza ai degenti della casa di riposo. Da qui, attraverso dialoghi, racconti, ricordi, si dipana non soltanto la vita dell’anziano artista ma ci si avvia verso svelamenti che modificheranno in modo irreversibile la vita dei tre protagonisti.

