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Donzelli: Saggine

Il suicidio del socialismo. Inchiesta su Pellizza da Volpedo

Il suicidio del socialismo. Inchiesta su Pellizza da Volpedo

Massimo Onofri

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2009

pagine: 152

Nel 1901, dopo un decennio di fervido lavoro, Giuseppe Pellizza da Volpedo ultimerà il quadro maestoso e famosissimo che conosciamo col titolo definitivo di Quarto Stato: senza dubbio l'opera più rappresentativa di quel sistema di valori in cui s'è riconosciuto il movimento operaio e socialista in Italia nel secolo appena trascorso. Soltanto sei anni dopo, però, il 14 giugno 1907, in conseguenza della morte del primo figlio maschio appena nato e poi dell'amatissima moglie, il pittore si suiciderà. Che rapporto ci può essere tra il trionfalismo ideologico di quel quadro e il nichilismo biologico che ha infine armato la mano di Pellizza contro se stesso? Con la sapienza di una penna letteraria che sconfina nel territorio dell'inchiesta d'impronta sciasciana, Massimo Onofri indaga su questa stupefacente ed enigmatica correlazione. Epperò, mentre l'indagine si trasforma via via in un discorso sulla storia pittorica, civile e letteraria dell'Italia tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del nuovo secolo, la vicenda di Pellizza, scrutata da vicino nei fatti e nelle opere con millimetrica ostinazione, si carica di premonizioni che investono una storia ben più vasta ma altrettanto drammatica: quella del socialismo novecentesco, delle sue speranze e delle sue catastrofi.
19,00

Perché insegnare la storia dell'arte

Perché insegnare la storia dell'arte

Cesare De Seta

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2008

pagine: 128

Difendere i paesaggi reali dipinti da Piero della Francesca è importante quanto difendere le sue tele; educare i giovani a intendere l'uno e l'altro è assicurare che quel paesaggio e quel dipinto costituiscano un'eredità di bellezza da trasmettere alle future generazioni. L'Italia ha un'invidiabile tradizione artistica che da secoli ne fa una meta abbligata per i viaggiatori, letterati, uomini di cultura da ogni parte del mondo che vengono a scoprire bellezze antiche e moderne. Consaevole di questo primato Giovanni Gentile nel 1923 inserì l'insegnamento della storia dell'arte nei licei classici: provvedimento negli anni eroso e annacquato, malgrado dall'arte l'Italia tragga un fiume di turisti e moneta pregiata. L'autore ripercorre queste vicende fino ai giorni nostri e propone nuove linee di metodo per il rinnovo della disciplina. non una storia di capolavori e di maestri nozionistica, ma una conscenza di grado in grado più approfondita che sappia avvicinare i giovani a questo immenso patrimoniodi oggetti d'arte, musei, città e paesaggi. Una disciplina che sappia dialogare con storia e letteratura.
13,50

Il confine degli altri. La questione giuliana e la memoria slovena

Il confine degli altri. La questione giuliana e la memoria slovena

Marta Verginella

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2008

pagine: XIV-144

La storia di ogni confine ha sempre due facce: quella raccontata al di là è sempre diversa da quella che si ascolta di qua. I confini in quanto luoghi mutano nel tempo, si costruiscono e si cancellano, e quelli che tuttora delimitano gli Stati europei sono infatti il frutto di guerre, negoziazioni politiche e diplomatiche. Ma il loro valore simbolico è il portato degli orientamenti delle popolazioni residenti lungo i loro versanti. Condizioni favorevoli agli scambi o viceversa al conflitto sono dipese soprattutto dalle società di confine, dal loro interesse a trasformare quel limite in un passaggio piuttosto che in uno sbarramento. Il tracciato di confine che dopo la prima guerra mondiale permise di "ricongiungere" all'Italia la gran parte delle terre irredente, Trieste, Gorizia e l'Istria, creò sconforto tra vasti strati di popolazione slovena e croata residente nella stessa area, inclusa dopo il 1918 nel Regno d'Italia. Scorrono in queste pagine eventi e vicende della storia del confine italojugoslavo nel periodo tra le due guerre: i percorsi degli emigranti politici sloveni e croati fuggiti in Jugoslavia, gli intenti repressivi del fascismo di frontiera e gli obiettivi del movimento antifascista, che operò clandestinamente dagli anni venti fino allo scoppio della seconda guerra mondiale con dichiarati intenti irredentistici.
14,00

Garibaldi fu ferito. Storia e mito di un rivoluzionario disciplinato

Garibaldi fu ferito. Storia e mito di un rivoluzionario disciplinato

Mario Isnenghi

Libro: Copertina morbida

editore: Donzelli

anno edizione: 2007

pagine: 215

L'intento di Isnenghi è qui di ricostruire le tante forme del mito di Garibaldi, imponente per diffusione e durata, rivisitandone l'oleografia non meno delle dinamiche conflittuali. La condanna a morte del 1834 non austriaca ma piemontese, per esempio, e quella sorta di fucilazione differita che fu la ferita nello scontro sull'Aspromonte solo un anno dopo l'Unità: due elementi che restituiscono veridicità e nerbo alla favola delle origini. Nelle istituzioni del nuovo ordine monarchico il capitano del popolo è infatti un movimentista che morde il freno e fatica a rientrare nei ranghi. L'uomo e il simbolo stanno stretti nell'immagine rassicurante del rivoluzionario disciplinato, cucitagli addosso dai trasformisti neo-monarchici, ex mazziniani e garibaldini che costituiscono buona parte della classe dirigente dell'Italia liberale. Secondo l'autore, il mito di Garibaldi può risorgere ogni volta in forme diverse: nell'Ottocento proto-socialista e nel Novecento interventista della Grande guerra; nell'impresa di Fiume e nella guerra di Spagna; nella Resistenza dei partigiani garibaldini vicini al Partito Comunista e nei simboli elettorali del Fronte Popolare - social-comunista - nelle cruciali elezioni politiche del 1948.
14,00

La filosofia. Testo tedesco a fronte

La filosofia. Testo tedesco a fronte

Ludwig Wittgenstein

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2006

pagine: XL-87

Le osservazioni raccolte in questo volume costituiscono un insieme di riflessioni sulla natura e sul metodo della filosofia. L'immagine del lavoro del filosofo che si ricava da queste pagine è quella di un "lavoro su di sé", in cui le difficoltà da superare concernono non l'intelletto, ma la volontà e i sentimenti. La filosofia è un tentativo di resistere alle seduzioni del linguaggio, di non seguire le sue false piste, che da sempre tutti sono indottii a percorrere. La soluzione di un problema filosofico, quando la si trova, è banale. Eppure il cammino per arrivare alla soluzione non è così semplice e richiede una grammatica e soprattutto un metodo.
11,50

La città e l'isola. Omosessuali al confino nell'Italia fascista

La città e l'isola. Omosessuali al confino nell'Italia fascista

Gianfranco Goretti, Tommaso Giartosio

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2006

pagine: V-275

A partire da testimonianze e da fonti d'archivio gli autori ricostruiscono un mondo che sembrava scomparso nel nulla: quello dell'Italia omosessuale durante il fascismo. Gli appuntamenti sulla spiaggia di notte, le sale da ballo per soli uomini, le complicità, le rivalità, i travestimenti, gli espedienti, la paura, l'amore. E poi, dopo l'arresto, gli stratagemmi messi in atto dalle famiglie, i paradossi nati dalla detenzione, i tentativi nobili o strumentali (ma quasi sempre vani) di rivendicare la propria innocenza e guadagnarsi la libertà.
13,50

La felicità sostenibile. Economia della responsabilità sociale

La felicità sostenibile. Economia della responsabilità sociale

Leonardo Becchetti

Libro: Copertina morbida

editore: Donzelli

anno edizione: 2005

pagine: 231

Il pendolo della nostra vita quotidiana di ricchi occidentali oscilla di continuo tra due opposti: da un lato, il timore per l'avanzata economica di colossi inarrestabili come la Cina e l'India, dall'altro, la necessità e l'imperativo morale di sostenere lo sviluppo dei Sud del mondo. In mezzo, resta fermo il nostro dubbio che l'economia sia un po' come il poker, un gioco a somma zero, in cui alle vincite altrui corrispondono necessariamente le perdite proprie, sicché la creazione di valore non può che comportare uno sfruttamento. In queste pagine, scopriamo invece che una felicità sostenibile è possibile anche, e anzi soprattutto, in questo nostro mondo globalizzato.
12,50

Diventa chi sei: Fiducia in se stessi-Compensazione-Leggi spirituali

Diventa chi sei: Fiducia in se stessi-Compensazione-Leggi spirituali

Ralph Waldo Emerson

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2005

pagine: 147

Questo libro contiene il messaggio semplice che l'autore non si stancò mai di annunciare, e che rappresenta il filo conduttore di questi tre brevi saggi, sintesi efficace del suo pensiero. Se con "Fiducia in se stessi", l'autore esorta innanzitutto a riscoprire le risorse incommensurabili dell'individuo, con "Compensazione" egli mette nero su bianco la "bella eppur severa" realtà divina della Legge degli opposti-e-complementari che governa ogni cosa, senza il cui riconoscimento qualsiasi tentativo di evoluzione spirituale sarebbe vano. Completa il triangolo "Leggi spirituali", naturale "espansione" dei concetti espressi in "Fiducia in se stessi".
12,50

Roma '44. Lettere dal carcere di via Tasso di un martire delle Fosse Ardeatine

Roma '44. Lettere dal carcere di via Tasso di un martire delle Fosse Ardeatine

Orlando Orlandi Posti

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2004

pagine: XX-75

Orlando Orlandi Posti, diciotto anni, trascorse gli ultimi due mesi della sua vita in una cella del carcere nazista di via Tasso a Roma. Era stato catturato dai tedeschi per aver salvato dei compagni da una retata. Scrive un diario in cui si rivolge alla madre e all'amata Marcella, sforzandosi di pensare al futuro, all'amore, ai progetti, alla licenza liceale. Sullo sfondo la violenza della vita in prigione, la durezza degli interrogatori e dei carcerieri, l'agghiacciante immobilità del tempo che non passa mai. Una testimonianza impressionante proprio per quello che non dice. All'apparenza un diario di un comune ragazzo, tra le righe nasconde il dolore di un uomo conscio del proprio destino. Fu fucilato il 24 marzo 1944 alle Fosse Ardeatine.
10,00

Millecinquecento lettori. Confessioni di un giornalista politico

Millecinquecento lettori. Confessioni di un giornalista politico

Enzo Forcella

Libro: Copertina morbida

editore: Donzelli

anno edizione: 2004

pagine: 109

Nel 1959 un giornalista politico è inviato da un quotidiano nazionale a seguire i lavori del congresso di un importante partito. Ne risulta una serie di articoli obiettivi e indipendenti, nessuno dei quali sarà pubblicato. Il giornalista si dimette immediatamente e, qualche tempo dopo, pubblica su "Tempo Presente" una disamina lucida e raggelante sul mondo della stampa e dei suoi rapporti con il potere. "Un giornalista politico - sostiene Forcella può contare su millecinquecento lettori: i ministri e i sottosegretari, dirigenti di partito, i parlamentari, sindacalisti, alti prelati e qualche industriale. Il resto non conta".
12,00

Destra e sinistra. Ragioni e significati di una distinzione politica

Destra e sinistra. Ragioni e significati di una distinzione politica

Norberto Bobbio

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2004

pagine: XVII-221

"Dunque, destra e sinistra esistono ancora? E se esistono ancora e tengono il campo, come si può sostenere che hanno perduto il loro significato? E se un significato ancora lo hanno, questo significato qual è?". Bobbio affronta la questione a partire dal suo più profondo nucleo teorico. Il rigore della trattazione dà conto, secondo il classico procedimento dell'autore, delle ragioni di entrambi i campi: "non mi domando chi ha ragione e chi ha torto, perché non credo sia di qualche utilità confondere il giudizio storico con le mie opinioni personali. Anche se non faccio mistero, alla fine, di quale sia la mia parte". Pubblicato per la prima volta nel 1994, il libro è diventato ormai un punto obbligato della discussione sulla politica contemporanea.
13,00

In un mondo imperfetto. Mercato e democrazia nell'era della globalizzazione

In un mondo imperfetto. Mercato e democrazia nell'era della globalizzazione

Joseph E. Stiglitz

Libro

editore: Donzelli

anno edizione: 2001

pagine: XXIV-128

J. E. Stiglitz, economista, affronta i nodi irrisolti dell'economia globale. La condizione prevalente è oggi quella di una grande incertezza, determinata da un'imperfetta distribuzione delle informazioni, e dalla connessa difficoltà di porre in atto adeguate politiche di stabilizzazione. La globalizzazione porta infatti con sé il paradosso di porre domande nuove agli Stati-nazione, ma di ridurre al tempo stesso drasticamente la loro capacità di affrontare simili domande. Oggi, la globalizzazione è priva di istituzioni in grado di affrontare le conseguenze. Abbiamo un sistema di governance globale, ma ci manca un governo globale.
8,26

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