Donzelli: Poesia
Noi e loro
Franco Buffoni
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2008
pagine: 153
"È il balzo il tratto in comune, con troppo impeto di speranza da parte del giovane extracomunitario, con l'impeto della disperazione da parte del giovane omosessuale. Casualmente vicini sulla stessa pagina di cronaca, i due balzi mi parvero rappresentativi e speculari. Decisi di contrapporli INSIEME alla "funzionalità" del maschio occidentale eterosessuale. Funzionalità a un sistema che - negando in lui l'extracomunitario e l'omosessuale - giunge a negare in lui l'essere umano. In queste pagine l'omosessuale e l'extracomunitario continuano a parlarsi e a interagire, in modo gioioso e candido nella prima parte, ambientata nel Maghreb; in maniera più dolorosa, realistica e consapevole - attraverso la cronaca delle due esclusioni, delle due disappartenenze - nella seconda parte, italiana e "mondializzata". Lo sguardo è complessivamente duplice: all'iniziale incanto dell'omosessuale europeo in Maghreb, già descritto da Gide un secolo fa, si alterna il disincanto dell'intellettuale occidentale di fronte al fenomeno del turismo e dell'immigrazione. Con gli omosessuali e i "nativi" che si scambiano le parti, trasformandosi vicendevolmente in turisti e/o immigrati più o meno stanziali. Ma ho anche cercato - infine - di fare interagire la fase "nordafricana" di sesso edenico e quella "europea" di "trafiletti" e immigrazione, con una ipotesi - per l'appunto - di mondializzazione, dove il "noi" e il "loro" dovrebbero sparire." Franco Buffoni
Metamorfosi di città. Testo greco a fronte
Pierìs Micalis
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2008
pagine: 262
Michalis Pieris è nato a Eftagonia di Cipro nel 1952 e ha studiato all'Università di Salonicco prima e di Sydney poi. Attualmente insegna Letteratura neogreca all'Università di Nicosia ed è fondatore e animatore del Laboratorio teatrale della stessa università. È ormai considerato una personalità di spicco nel panorama culturale e poetico dell'isola, ma anche della Grecia. Kavafis, Kariotakis, Seferis, Kalvos, Solomòs e il canto demotico sono i punti di riferimento della sua poesia, incentrata sull'immagine della città; i suoi versi sono ispirati dalla frequentazione culturale con molte città, in particolare italiane, tra cui Roma, Palermo, Catania, Napoli e Venezia.
Mappe del corpo
Ingrid De Kok
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2008
pagine: 153
L'inganno di un'infanzia all'ombra dell'apartheid, la presa di coscienza, lo strappo dell'esilio, il ritorno a casa: questa la topografia dei sentimenti delineata dalla poesia di Ingrid De Kok. Tappe di un percorso che non è solo privato, perché la storia del Sudafrica la incalza da vicino, si infila nei versi, reclama uno spazio: in tutto il suo percorso sono fitti i rimandi a eventi, luoghi e persone, del passato recente dell'estremo lembo del continente africano. Una storia violenta, fatta di dolore e morte, ma anche di lotta e speranza. Cresciuta in una famiglia borghese, anglofona, che la tiene al riparo dalla brutale realtà dell'apartheid, decide alla fine degli anni Settanta, dopo aver lavorato attivamente nel movimento anti-apartheid, di emigrare in Nord America: l'unica possibilità di fronte all'alternativa rifiutata di entrare in clandestinità prendendo parte alla lotta armata. Il periodo canadese si rivela cruciale per la sua formazione artistica, ma il ritorno in Sudafrica si fa a un certo punto irrinunciabile. Se il Canada le ha dato consapevolezza di sé come poeta, il Sudafrica è l'unico posto dove sente di poter scrivere. Quella di De Kok è, nell'attenzione costante al dolore degli altri, una poesia che si elegge a testimonianza lirica di un paese tormentato. La poesia serve a non dimenticare, a riparare in qualche modo l'amnesia del passato, ad aiutare a ricostruire ciò che resta dell'identità, della memoria e del trauma.
Del perfetto amore
Emilio Rentocchini
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2008
pagine: 95
"C'è un distico di Shakespeare così bello che basta da solo a un sonetto d'amore o disamore, sopravanza per tenerezza tutto, ci sovrasta se volessimo crederci da tanto di meritarlo proprio noi, per sbaglio o perchè siamo quel che abbiamo dato senza badarci: una carezza, un bacio sul palmo della mano, due parole di alato prepensiero, quei ti amo che, come sai, si negano da sé. Te l'offro, interpretato da Giovanni. Oh leggi quel che ha scritto il muto cuore udir con gli occhi è il genio dell'amore. L'amore e la vita si intrecciano con la letteratura e giocano l'antico gioco del desiderio, tessendo passione e spiritualità. Così l'amore, tra possesso e illusione, diventa strumento di conoscenza del reale, fascio di luce in grado di sondare con freschezza l'animo degli amanti e delle cose".
Sotto quest'isola
Julia Hartwig
Libro
editore: Donzelli
anno edizione: 2007
pagine: 144
Julia Hartwig, classe 1921, è unanimemente considerata una delle massime voci della poesia polacca del XX secolo. La sua è una poesia filosofica, estremamente legata alla realtà della vita e tesa a conciliarne i sensi. La sua parola dialoga apertamente con altre fonti di ispirazione, dalla musica alle arti figurative: nella sua poesia si trovano insieme dolore e ironia, disperazione contrapposta a gioia estatica. Un insieme di energie multiformi che sembrano voler racchiudere la ricchezza del mondo, tutte le sue ombre e tutta la sua luce. Questa antologia, che raccoglie le più belle poesie della Hartwig dalle più antiche alle più recenti è la prima traduzione italiana di questa autrice del Novecento europeo.
Lineamadre
M. Luisa Vezzali
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2007
pagine: 107
"Lineamadre" raccoglie dieci anni di scrittura di Maria Luisa Vezzali, giovane autrice bolognese presente in numerose riviste e antologie. Nella prima parte verifica i presupposti, verrebbe da dire "metafisici", la "grammatica" di una riflessione, per poi sfociare nella seconda in una personalissima declinazione del soggetto come ganglio di relazioni, centro di irradiazione e ricezione da/verso altri spazi e altri tempi.
Altre visioni
Pietro Tripodo
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2007
pagine: 131
"Il mondo torna ma solo nella memoria di cose e uomini, e nella loro pietà. Volto che trasmigra negli anni dei nostri cari, nostra stessa materia, trasmigra e avverte o consola". Pietro Tripodo è nato a Roma nel 1948 dove ha lavorato e vissuto fino alla tragica e prematura scomparsa nel 1999. La raccolta "Altre visioni" è seguita da "Vampe del tempo", brevi poesie che si nascondono sotto le spoglie di un diario filosofico e frammenti che si direbbero lirici, ma sono invece condensazioni di esperienza per immagini, o scorciatoie, o raccontini. Composizioni in cui la devozione alla "forma giusta" conduce all'immagine, un'immagine che è fatto mentale o morale o metafisico.
O la poesia continua
Herberto Hélder
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2006
pagine: 190
Personalità spinosa, contraddittoria, feroce critico del proprio tempo, dei costumi e della mondanità letteraria, Helder si è sempre mantenuto estraneo all'establishment culturale del suo paese, guadagnandosi da vivere con i lavori più svariati. Ha ricevuto numerosi e rilevanti premi letterari, che ha sistematicamente rifiutato. Helder ha fatto suo il postulato della libertà nelle sue molteplici espressioni e su questo principio ha basato il proprio percorso poetico. Poeta visionario e orfico, è stato fin dal suo esordio vicino al movimento surrealista, divenendone uno dei massimi esponenti.
La passione della biografia
Cosimo Ortesta
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2006
pagine: 117
Questo libro rappresenta un'antologia che unisce i versi più amati dall'autore con versi nuovi, mai pubblicati. Il risultato è un volume con molta forza espressiva che è lo specchio di una vita vissuta nel costante confronto con l'altro e nel dialogo mai passivo con una tradizione europea che va dal Barocco a Mallarmé, da Frost e Auden a Beckett e Ashbery, da Montaigne a Valéry.
Conoscenza della luce. Testo francese a fronte
Lorand Gaspar
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2006
pagine: 191
Lorand Gaspar, nato nel 1925 nella Transilvania orientale, chirurgo di professione, ha trascorso buona parte della sua vita tra gli ospedali di Gerusalemme, Betlemme e Tunisi. Attualmente vive a Parigi ed è considerato uno dei maggiori poeti francesi viventi. È anche un raffinato traduttore e un grande fotografo del Medio Oriente ed del Nord Africa. Le sue principali raccolte sono pubblicate in Francia da Gallimard.
Il colore della solitudine
Sujata Bhatt
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2005
pagine: 203
L'autrice, nata in India, è emigrata ancora bambina negli Stati Uniti e poi in Germania, dove risiede da molti anni. La memoria dell'infanzia, l'esilio, l'influsso di plurime culture, la familiarità con molte lingue, l'interesse per le arti visive fanno da sfondo alla sua poesia. Il suo è un immaginario ibrido, che collega esperienze culturali delle più diverse tradizioni, riuscendo a far convivere un'India popolata di scimmie ed elefanti con scene urbane di New York e Berlino; suggestioni tratte dall'opera di pittori, fotografi e scienziati con l'espressione più intima dei desideri di una donna.