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Crocetti: Poesia

Elegie. Testo originale a fronte

Elegie. Testo originale a fronte

Carol Ann Duffy

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2025

pagine: 112

Nel 2023 Carol Ann Duffy ha pubblicato quattro volumi antologici dedicati ai temi più importanti nella sua poesia: Love, Elegies, Nature, Politics. I testi raccolti in Elegies, composti in più di quarant’anni e ordinati cronologicamente, rendono omaggio a persone care non più in vita e a luoghi e avvenimenti di un tempo perduto. Nel cupo dolore di chi resta, ciò che è irrimediabilmente finito rivive in immagini nitide, provenienti dai ricordi o da altre, misteriose dimensioni, ma è subito pronto a svanire. Non ci sono facili consolazioni, infatti, e Carol Ann Duffy riconosce che chi ha amato è “irraggiungibile”, “inaccessibile/ alla vista, nonostante le anime siano stelle”, e nella notte scura, “immensa, muta” la lontananza non è colmabile e il freddo della morte è assoluto. Eppure, grazie ai versi, e alla rappresentazione del tempo in maniera non lineare, il passato ritorna, l’assenza si trasforma in presenza invitta e indimenticabile e la nostalgia, la perdita diventano soprattutto celebrazione dell’amore. La verità, certe notti, seppure non abbiamo fede, ci entra nel cuore, quel lieve dolore che conosciamo; e un uomo attonito ode la sua giovinezza nella nenia latina d’un treno che passa lontano.
14,00 €

Poesia dal silenzio

Poesia dal silenzio

Tomas Tranströmer

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2025

pagine: 208

Quando vince il premio Nobel per la letteratura, nel 2011, Tomas Tranströmer è da tempo un autore di culto e le numerose opere critiche sulla sua poesia, uscite non soltanto in Svezia, ne dimostrano “la straordinaria potenza lirica e la prepotente fecondità delle immagini” (M. C. Lombardi). Fin dal suo esordio con la raccolta "17 Dikter" (1954), infatti, Tranströmer si afferma come il miglior poeta svedese della sua generazione. Il suo metodo compositivo, originale e riconoscibile, si manifesta nella creazione di nuove formazioni linguistiche e di immagini inconsuete, nell’accostamento di elementi appartenenti a diverse aree semantiche, nella semplicità formale soltanto apparente, in realtà sintesi di complesse riflessioni concentrate in un conciso schema metrico, e soprattutto nell’uso sorprendente di metafore, che diventano anche proiezioni di processi inconsci. In "17 Dikter" compare anche uno dei temi più ricorrenti in tutta la sua opera: il superamento e il dissolversi dei confini di ogni genere, geografici, politici, tra elementi, tra morte e vita, tra poesia e prosa. Grandi temi e significati, dunque, compressi in una notevole concisione espressiva, in cui emergono la rete di nessi che si stabiliscono tra le parole e, soprattutto, il silenzio. Stupendo sentire come la mia poesia cresce mentre io mi ritiro. Cresce, prende il mio posto. Si fa largo a spinte. Mi toglie di mezzo. La poesia è pronta.
16,00 €

Versi a Dio. Antologia della poesia religiosa

Versi a Dio. Antologia della poesia religiosa

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2024

pagine: 336

La poesia, al suo primo scatto, nasce per celebrare il divino. È una scala per ascendere tra le bestie celesti; è un agguato, la trama – fatale, fatata – per imporre la museruola alla divinità. Tra Orfeo che incanta il re degli inferi e Giovanni che a Patmos vede angeli, draghi e micidiali cavalieri; tra le visioni degli sciamani siberiani e le preghiere ad Ammone, una continuità è ben salda. La poesia è il codice che dissigilla i cieli e solletica gli dèi, li intima a svelarsi in forma di pioggia, rivelazione, luce. Parola che fiammeggia, quella qui antologizzata, da sussurrare con il cuore teso a stendardo. Dai versi di Milarepa a quelli di Boris Pasternak, da Giovanni della Croce a Ikkyū e ‘Attār il rapporto con il divino è declinato in ogni aspetto: a volte si conforma in amore nuziale e in conforto, altre in accesa gelosia, altre ancora in accusa. Nulla limita il dire del poeta: il linguaggio – sublime combustibile, tra obbedienza e ribellione – dà voce all’onnipotente nella sua gloria e nella sua erranza tra gli orrori del mondo. A volte, il dio ha un corpo glorioso, la vigoria di una belva, altre il volto del “buon pastore”, del servo che conosce ogni patire; la poesia, sempre, è strategia di battaglia, un’infinita caccia reale. Effimeri! Con una Lettera ai poeti di papa Francesco.
30,00 €

Poesie d'amore. Testo originale a fronte

Poesie d'amore. Testo originale a fronte

Carol Ann Duffy

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2024

pagine: 112

In un’intervista rilasciata al giornale “The Guardian” nel 2009, Carol Ann Duffy ha dichiarato: “Dire qualcosa che è stato detto in precedenza rende la poesia d’amore uno dei generi letterari più difficili ed eccitanti da comporre”. Fin dalla sua raccolta d’esordio, Standing Female Nude (1985), l’autrice ha accettato questa sfida: le liriche d’amore costituiscono, infatti, buona parte della sua produzione poetica. Nel 2023 Duffy ha pubblicato quattro antologie dedicate ai temi più importanti nella sua poesia: Love, Elegies, Nature e Politics. Love, Poesie d’amore, comprende una scelta soggettiva dei testi, scritti in quasi quarant’anni, in cui l’autrice esplora i molteplici volti dell’amore, nelle sue diverse manifestazioni di passione, brama e struggimento. E questi aspetti si tramutano in stati di sofferenza, separazione, perdita, giocando sull’elemento dell’ambiguità nei confronti dell’oggetto del desiderio, che spesso non ha nome né identità specifica. Del resto, ci suggerisce Duffy, siamo sempre “alla ricerca/ della prima luce, la disposizione della luce/ quella volta, prima di sapere di chiamarla luce” e viviamo in un mondo di ombre, desiderando disperatamente “un quando, un dove, un cosa”, dove ritrovare la nostra identità perduta.
14,00 €

Le più belle poesie di Emily Dickinson

Le più belle poesie di Emily Dickinson

Emily Dickinson

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2024

pagine: 96

Harold Bloom ha scritto che “con l’eccezione di Shakespeare” Emily Dickinson dimostra più originalità cognitiva di qualsiasi altro poeta occidentale dopo Dante, e che i critici quasi sempre sottovalutano la sua sorprendente complessità intellettuale. Forse anche per questa complessità, quasi un prisma che moltiplica immagini, luci, sensi, la poetessa che dalla sua stanza ha inviato una “lettera al mondo” colma di verità distillate in solitudine, continua ad attirare ovunque “biografi, filologi, docenti, studiosi, traduttori, critici” (Vivian Lamarque). E soprattutto lettori, catturati e conquistati dall’enigma di Emily, “piccola come lo scricciolo” e vestita sempre di bianco. I suoi versi concisi, intensi e misteriosi ritraggono ciò che la circonda: animali, fiori, piante, voci di una poesia spesso definita oracolare. Da un isolato punto di osservazione lo sguardo acutissimo di Emily ha saputo individuare e ampliare i limiti dell’espressione e della comprensione, indicare nuovi significati, vedere oltre la vita. Ha saputo creare un linguaggio nuovo per suggerire sensi inediti, pause come improvvise deviazioni nel volo degli uccelli: forse indecifrabili, ma ipnotiche, libere.
7,00 €

Romanticismo illuminato. Testo originale a fronte

Romanticismo illuminato. Testo originale a fronte

Luis Garcia Montero

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2024

pagine: 400

Nel suo volume Poesía (1980-2005) Luis García Montero scrive che l’intera opera poetica di un autore “è un tracciato di cammini e di frontiere” e che rileggere le proprie poesie scritte in un lungo arco di tempo “richiede un esercizio di memoria e di coscienza”. Da questo esercizio nasce l’antologia "Un romanticismo illuminato", con testi e titolo scelti dall’autore. Nello svolgersi degli anni, seguiamo le tappe di un itinerario esistenziale e poetico i cui temi ricorrenti sono l’amore e il privato sullo sfondo della vita quotidiana, soprattutto cittadina, colma di contatti umani e di riflessioni letterarie e politiche. La poesia di García Montero, infatti, “esplora la presenza dell’io” nel quotidiano e “guarda al viaggio esistenziale che muta” con il tempo “e trasforma la stessa realtà soggettiva” (Gabriele Morelli). E su tutta questa “poesia nuda, stringente” (Octavio Paz) si staglia la fede nel valore delle parole, portatrici di vita e “Più costanti dell’odio e l’avarizia,/ più forti del rancore e delle prigioni,/ più eroiche del sogno di un esercito,/ più flessibili del mare”.
20,00 €

Le più belle poesie di Dino Campana

Le più belle poesie di Dino Campana

Dino Campana

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2024

pagine: 96

Nell’erranza e nel tormento, nella solitudine e nella follia che segnano tutta la sua vita, Dino Campana compone versi tra i più alti e disperati della letteratura italiana. È irta di ostacoli anche la strada che porta alla pubblicazione della sua raccolta, Canti Orfici, nata da una prima versione, Il più lungo giorno, che Campana consegna a Giovanni Papini nel dicembre 1913. Papini la passa per un parere ad Ardengo Soffici, che la smarrisce nel corso di un trasloco. Campana chiede più volte la restituzione del manoscritto, poi si rassegna: nel 1914 fugge sui monti vicino a Marradi e in qualche mese scrive i Canti Orfici. Grazie a una colletta, nell’agosto 1914 stampa il libro, che non è “una semplice ricostruzione, ma il ripensamento più intenso e originale del poeta di Marradi” (G. Cacho Millet), destinato a diventare un testo capitale della lirica del Novecento. Molti anni dopo, nel 1971, il manoscritto de Il più lungo giorno sarà ritrovato in un baule dalla figlia di Soffici, Valeria, e venduto all’asta nel 2004 per 213.000 euro.
7,00 €

Le più belle poesie di Edgar Lee Masters

Le più belle poesie di Edgar Lee Masters

Edgar Lee Masters

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2024

pagine: 96

Nella primavera 1914 l’avvocato Edgar Lee Masters riceve una visita della madre a Chicago. Con lei, come ricorderà tempo dopo, rievoca il passato “facendo rivivere personaggi ed eventi che avevo dimenticato... […] Dopo averla accompagnata al treno […] tornai a casa stranamente soprappensiero. […] Andai nella mia stanza e scrissi subito La collina e due o tre dei ritratti dell’Antologia di Spoon River”. Nasce così quest’opera corale, perfetta miscela di narrativa e lirica, nuova nella forma e senza tempo nell’essenza, a cui ancora oggi è legata la fama internazionale di Masters. I protagonisti sono i morti di un immaginario villaggio dell’Illinois, voci che ancora “continuano ad avvincere il lettore” (Daniele Piccini) per la straziante sincerità con cui rileggono le loro vite e rivelano amori, tradimenti, fallimenti, corruzione, ingiustizie, pregiudizi e debolezze umane e, dall’oltre dove ora sono, sembrano finalmente comprendere il senso dell’esistenza.
7,00 €

Le più belle poesie di Ghiannis Ritsos

Le più belle poesie di Ghiannis Ritsos

Ghiannis Ritsos

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2024

pagine: 96

“Nulla dies sine linea”: nessun giorno senza aver scritto almeno un verso. A questo motto Ghiannis Ritsos sembra aver improntato l’intera sua vita. Perfino nei dieci anni trascorsi in carcere, al confino o nei campi di prigionia delle isole-lager come Makrònissos, Ghiaros, Aghios-Efstratios, Ikarià, Leros. È così che è riuscito a mettere insieme e a pubblicare 150 raccolte di poesia, senza contarne altre cinquanta da lui volontariamente distrutte. Una produzione sterminata, decine di migliaia di versi, che testimoniano una dedizione totale, assoluta alla poesia. […] Il quaderno, il taccuino, una busta, perfino il retro del pacchetto di sigarette, arabescati dalla sua scrittura da calligrafo, sono la tela infinita del disegno prodigioso che nello scheggiato frammentarsi del canto persegue un tema armonioso e compatto: la vita e la dignità dell’uomo. La sua smisurata produzione, essenzialmente di natura lirica, è un’appassionata affermazione di speranza, un ardente atto di fede nel potere di riscatto e di immortalità della poesia. (Nicola Crocetti)
7,00 €

Grido, non serenata. Poesie di lotta e di resistenza

Grido, non serenata. Poesie di lotta e di resistenza

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2024

pagine: 132

Questa raccolta risponde all’insindacabile opera del caso che qui si è manifestato in forma di scaffali affastellati di libri di poeti accumulati da mio padre, poi da me. Li ho sfogliati in cerca delle pagine da offrire, non più di qualche poesia per ogni poeta. La parola per me comprende femminile e maschile. L’ho imparato da Anna Achmatova che si dichiarava poeta e non poetessa. In russo le due parole sono uguali alle nostre. Sono pagine da condividere leggendole alla tavola di una sera che si prolunga e che lubrifica col vino le corde vocali. Sono poesie da dire, pronunciare aggiungendo il proprio fiato. Evito il verbo recitare che in parte le falsifica. Tra i dischi di mio padre alcuni erano incisioni di versi letti da attori. Calcavano coi toni della voce impostata, appunto: recitavano. Chi dice un verso muove anche le labbra di chi lo ha scritto. La poesia permette questa coincidenza e quella di ispirazione politica accomuna i sentimenti di giustizia di chi ha scritto e di chi legge.
16,00 €

La vera apologia di Socrate. Il monologo di Momo

La vera apologia di Socrate. Il monologo di Momo

Kostas Varnalis

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2024

pagine: 168

Il discorso pronunciato da Socrate nel processo che lo condurrà alla morte non è qui l’Apologia scritta da Platone né quella scritta da Senofonte. Il vero Socrate si prende gioco della stoltezza degli ateniesi, che lo condannano a bere la cicuta senza capire quanto egli sia loro indispensabile, sia come capro espiatorio di ogni male sia come puntello per il loro modello sociale classista e discriminatorio. Al termine del discorso Socrate si dichiara pentito delle proprie dottrine, e smaschera menzogne e ipocrisie del regime democratico, esortando gli oppressi alla rivoluzione. Da fine conoscitore del mondo antico, da seguace del materialismo comunista, e da cittadino di un Paese dilaniato da dittature, colpi di stato militari e lotte civili, Kostas Vàrnalis offre qui la lettura di Socrate più dissacrante del Novecento: e se ne serve, socraticamente, per provare a illuminare gli uomini di oggi sul loro presente e sul loro futuro. Fa più o meno lo stesso nel Monologo di Momo, un dialogo in cui i due presunti “liberatori dell’umanità”, Prometeo e Cristo, entrambi sulla croce, vengono smascherati dal dio della critica, Momo, come latori insinceri di messaggi sbagliati: l’uno interessato a sostituire il proprio potere a quello di Zeus, l’altro votato a distogliere gli uomini dalla realtà delle loro condizioni materiali dirigendo il loro sguardo e le loro speranze verso un incerto aldilà. Chiunque giunga al potere teme il cambiamento: mentre chi è in disgrazia lo desidera e lo prepara in ogni modo. Il popolino sta nel mezzo e paga i danni: è infelice sia con i governi legittimi che con quelli illegittimi, sia con la tirannide che con la libertà. Affinché non capisca e non si opponga, gli raccontate bugie e lo minacciate. Ci sono popoli che vivono nei boschi, non hanno leggi, mangiano i loro pidocchi, e tuttavia amano la libertà. Popoli barbari! Noi viviamo nella città più bella del mondo, abbiamo le leggi più sagge, non mangiamo i pidocchi e amiamo i mascalzoni che ci mangiano.
16,00 €

Non scusarti per quel che hai fatto. Testo arabo a fronte

Non scusarti per quel che hai fatto. Testo arabo a fronte

Mahmud Darwish

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2024

pagine: 208

Mahmud Darwish nasce nel 1941 ad al-Birwa, nell’alta Galilea. Con l’espulsione di massa dei palestinesi, e la costituzione dello stato di Israele (1948), il suo villaggio viene distrutto. La sua famiglia si rifugia in Libano e rientra clandestinamente in Palestina dopo un anno. Da allora Darwish vive nella condizione di profugo e “clandestino” nella sua stessa terra governata da Israele. Per il suo attivismo politico è più volte incarcerato e condannato agli arresti domiciliari. La sua vita è segnata dall’esperienza dell’esilio in Europa e, nel mondo arabo, in Egitto, in Libano e a Tunisi al seguito dell’Organizzazione per la liberazione della Palestina, del cui consiglio esecutivo fa parte dal 1987 al 1993. Dopo gli accordi di Oslo (1993) rientra nella sua terra e vive tra Ramallah, in Cisgiordania, e Amman, in Giordania. Spesso definito “il poeta nazionale della Palestina”, Mahmud Darwish si dichiarava “cantore universale dell’amore e della libertà”. I suoi versi, conosciuti e amati in tutto il mondo arabo, in ogni contesto sociale, sono stati musicati da alcuni tra i maggiori compositori arabi. Le sue opere sono state tradotte in più di venti lingue e in tutto il mondo gli sono stati assegnati numerosi premi. Quando Mahmud Darwish muore dopo un’operazione al cuore a Houston (Texas), il 9 agosto 2008, l’Autorità Palestinese proclama tre giorni di lutto nazionale. Ai funerali di stato, a Ramallah, partecipano decine di migliaia di persone.
17,00 €

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